
Di solito sono i parchi e i prati ad essere cementificati, asfaltati e trasformati in aeroporti. A Berlino invece è successo il contrario! A quasi 3 anni da quando è stato definitivamente chiuso, l’ex scalo di Tempelhof si è trasformato in una grande attrazione per turisti e berlinesi, che lo hanno eletto a luogo privilegiato dove oziare, fare sport, grigliate e jogging.
In realtà i 300 ettari del vecchio aeroporto, costruito nel 1923, dovevano essere riutilizzati per costruire edifici, palazzi, centri direzionali e strutture varie: per ora però, complice la Crisi, del progetto edilizio non se ne è fatto nulla e il sindaco di Berlino ha deciso di aprire una parte dell’area ai cittadini.
Dal maggio scorso, quando i berlinesi hanno potuto varcare i cancelli nuovamente di Tempelhof, stavolta senza bagagli ma con biciclette, pattini, coperte e cestini per il picnic, l’ex aeroporto è diventato il parco più ambito e frequentato della capitale tedesca, il luogo ideale dove far volare gli aquiloni e dove sperimentare il windskate.
Via | Corriere della sera
steffenz“>
Anteprima del commento