Barcellona è un autentico formicaio umano, una metropoli in perenne attività su cui, metaforicamente, non tramonta mai il sole. La vitalità che sprigiona e che si percepisce camminando per le strade della capitale catalana (non solo nelle Ramblas) colpisce subito turisti e visitatori.
Uno dei luoghi in cui forse questa esuberante umanità è più visibile e concentrata è il Mercato de La Boqueria. Entrando e passeggiando tra le bancarelle, coloratissime e stracariche di ogni genere alimentare, si rimane inebriati dagli odori e dalle fragranze della frutta, del pesce, dei peperoncini e dei ristoranti che friggono, arrostiscono, lessano e soffriggono ogni sorta di cibo.
Le tentazioni sono talmente tante che difficilmente riuscirete ad uscire dalla Boqueria senza una busta o un panino riccamente farcito, magari con prosciutto iberico. Nel caso vogliate concedervi uno spuntino, un pranzo o un brunch al mercato sappiate che i pochi tavoli dei ristoranti tendono a riempirsi alla svelta e che di panchine nei pressi ce ne sono pochissime. Se non vi garba mangiare seduti a terra (che in effetti non è il massimo)…
… tenete a mente che uscendo dal fondo del mercato (cioè dove sono parcheggiati i camion) e girando a sinistra vi ritroverete dopo pochi metri all’interno di un piccolo ma accogliente parco pubblico, con ombra, panchine e fontanelle con acqua potabile.
Se poi mentre mangiate sotto le fronde mosse dal vento sentite dei rumori strani e dei versi striduli, non preoccupatevi: nel parco, come in molti altri a Barcellona, vive una colonia di pappagalli verdi, che vedrete spesso svolazzare sopra di voi.