Percorsi della memoria in Alsazia: l'Hartmannswillerkopf e il Forte Mutzig

Un territorio segnato dalle vicende belliche, da conquiste e riconquiste continue: l'Alsazia ha una storia suddivisa tra Francia e Germania, dove la Grande guerra a lasciato segni indelebili.

Sono passati quasi cento anni da quell'estate 1914 quando, coon la dichiarazione di guerra dell’Austria alla Serbia, giustificata con l’omicidio dell’arciduca Francesco Ferdinando avvenuto il mese precedente, iniziò la Grande guerra che si concluse dopo quattro anni, l’11 novembre 1918.

Francia e Germania si scontrarono fin da subito e ne risentirono ovviamente le regioni più prossime alla linea di confine. L'Alsazia è LA regione di confine, tanto da essere passata, nella storia, svariate volte da uno stato all'altro: per due secoli, fino al 1870, l'Alsazia fu riunita e sotto il dominio francese. Dopo la guerra franco prussiana, nel 1871 passò alla Germania ma già nel 1919, dopo la Prima guerra mondiale, tornò alla Francia. Passano circa 20 anni e nel 1940 i tedeschi occupano l'Alsazia, liberata nel 1945 dagli Alleati, che la riportano alla Francia.

Insomma, una zona che per secoli non ha avuto pace. Uno dei conflitti più traumatici è stata sicuramente la Prima guerra mondiale, alla fine della quale, come abbiamo detto, tornò alla Francia. Tra i tanti luoghi che conservano segni degli scontri e delle operazioni belliche - posti turisticamente significativi che possono essere inseriti in un tour della memoria da abbinare alle bellissime città alsaziane - ci sono l'Hartmannswillerkopf e il forte Feste Kaiser Wilhelm II.

Hartmannswillerkopf - Vieil Armand


Si tratta di un promontorio alto 956 metri che sormonta la pianura d'Alsazia. Qui la memoria della Grande guerra è fortemente presente, dato che ben 30 mila soldati franco tedeschi rimasero uccisi da una pioggia di fuoco e proiettili. Due trincee si fronteggiavano sul campo di battaglia, con frequenti sortite per conquistare questo strategico punto di osservazione, che passò 4 volte da un fronte all'altro. Fino al 1918 i combattimenti continuarono, devastando il colle con bombe, gas e lanciafiamme. Classificato sito storico, Vieil Armand è uno dei quattro monumento nazionali dedicato alla Grande guerra. La visita della zona, compreso il museo memoriale costruito nel 1932, richiede circa 3 ore.

Forte Feste Kaiser Wilhelm II


Alla vigilia della Prima guerra mondiale il forte di Feste Kaiser Wilhelm II (o Forte Mutzig) rappresenta il più vasto e possente sistema difensivo europeo. Articolato in modo molto moderno per l'epoca e distribuito su un'area vastissima, il forte ha 22 torrette corazzate, 9 osservatori d'artiglieria, 2 edifici fortificati e varie altre sezioni militari, tutte apparentemente separate ma collegate da tunnel sotterranei. Dotato di ospedale, forno, camere, cucine, depositi e centrale elettrica, il Forte poteva ospitare una guarnigione di 7 mila soldati. Restaurato e trasformato in museo-memoriale in modo molto accurato, Feste Kaiser Wilhelm - che come dice il nome fu costruito dai tedeschi - propone un viaggio attraverso l'architettura militare, la storia dell'Alsazia e i fatti che portarono alla Grande guerra.

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