Riserva di Monte Capodarso e Monte Sabucina



Paesaggio fluviale nella valle dell'Imera - foto di Luigi Congiu - Copyright Italia Nostra

Un paesaggio fluviale nella Valle dell'Imera, di cui parla oggi Quotidiano di Sicilia, a proposito della Riserva di Monte Capodarso e Monte Sabucina che si estende lungo il corso del fiume Imera (nel territorio dei comuni di Pietraperzia, Caltanissetta ed Enna):

I magnifici ambienti naturali sono caratterizzati da ampie gorene con meandri e pozze d'acqua fluviale salata, mentre l'altura di Capodarso, di roccia calcarenitica di colore ambrato, ospita cavità carsiche inesplorate delle quali è uno splendido esemplare la "Grotta delle meraviglie".

La Riserva, nata nel 1999 e oggi la piu' grande sul'isola, ha un sito ufficiale Riserva Imera, dove rivolgersi anche per le visite guidate. L'area fa parte del Parco Culturale Rocca di Cerere, una zona di 1300 Kmq parte dello European Geoparks Network, che comprende il Parco Minerario Floristella-Grottacalda, la Riserva Naturale Speciale Lago di Pergusa, la Riserva Naturale Orientata Monte Altesina e quella di Rossomanno, Grottascura, Bellia, la Polis di Morgantina e la Villa Romana del Casale. Su Guida Sicilia ho letto questo passaggio sconcertante:

Si inseriscono inoltre, nel magnifico paesaggio di Monte Sabucinai resti di un villaggio sicano ellenizzato del XII secolo ove sono state rinvenute una necropoli con tombe a grotticella della prima età del bronzo ed una misteriosissima e scenografica scala che scende per alcuni gradini per poi proiettarsi nel vuoto della rocca. Nessuno ha ancora capito la sua funzione. Alcuni archeologi colgono un valore simbolico ritenendo che si tratti di un tragitto verso mondi sovrannaturali o un luogo di supplizi, altri pensano ad una via di fuga un tempo dotata di corde e scale a pioli.
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