Il sito dell’ufficio del turismo della città francese lo annuncia con comprensibile soddisfazione: il centro storico di Albi, in cui si trovano la cattedrale di Santa Cecilia , il Palazzo della Berbie, la chiesa di S. Salvi, il ponte vecchio e le rive del fiume Tarn, è stato dichiarato dall’Unesco Patrimonio mondiale dell’umanità.
Già, ma dove si trova questa Albi? Abbiamo già detto che sta in Francia, più precisamente a 60 chilometri da Tolosa, nel profondo sud dell’Esagono. Il suo nome è passato alla storia perché questa zona ebbe la fortuna di ricevere, all’inizio del 1200, le attenzioni di Papa Innocenzo III, che lancio una crociata contro gli eretici e, appunto, gli albigesi.
Le decine di migliaia di morti di quella crociata appartengono ormai alla storia, la stessa storia che ha lasciato ad Albi stupende testimonianze architettoniche, come le antiche case a graticcio, gli stretti vicoli, il castello che ospita il museo Toulouse-Lautrec, il chiostro della collegiata di S. Salvi, ricco di capitelli romanici e gotici.
Foto | mamjodh
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