Spero che il mio admin mi perdonerà se oggi ho postato una foto con dimensioni fuori standard, ma in effetti ho qualche problema con gli insetti, e vederli riprodotti in dimensioni XL mi crea qualche problema.
Questa volta il MAE non ci avverte dei potenziali pericoli causati da vulcani, tornadi, sommosse o night club che ci vogliono sfilare il portafogli, ma da quelli causati da questi piccoli insetti, che a quanto pare sono molto presenti in Estonia (ma in effetti in tutti i paesi baltici) tra la primavera e l’inizio dell’autunno.
Viaggiare Sicuri, ma le stesse autorità estoni, dopo aver ricordato che il fenomeno interesserebbe addirittura più dell’80% dei casi, turisti e cittadini che, ignari del pericolo, si recano a visitare parchi e giardini e soprattutto coloro che si recano in escursione nelle vastissime zone boschive e rurali dell’Estonia; a questo punto per stare tranquilli il consiglio è quello di vaccinarsi.
Foto | chripell.
Le zecche sono vettori di diverse malattie, sia dell’uomo che degli animali. La piroplasmosi, o babesiosi, è causata da un protozoo che, iniettato dalla zecca tramite la saliva, si localizza nei globuli rossi invadendoli e distruggendoli provocando ittero, febbre ed emoglobinuria. Rari casi di infezione umana sono stati segnalati nel nord-est degli Stati Uniti d’America e nell’Europa settentrionale. La rickettsiosi, o febbre bottonosa, il cui agente è Rickettsia conori e il cui vettore è la zecca del cane Rhipicephalus sanguineus appartenente alla famiglia degli Ixodidae. Questa malattia provoca febbre, cefalea, artralgia ed una tipica eruzione esantematica localizzata sugli arti e sul tronco. La specie Ixodes ricinus (Fam. Ixodidae) può trasmettere: la malattia di Lyme (o morbo di Lyme o Borreliosi), della quale è stato descritto il primo caso italiano nel 1985, l’encefalite trasmessa da zecche (o TBE), la febbre Q e la tularemia. Wikipedia.
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