Forse non tutti lo sanno, ma una delle professioni più tradizionalmente associate, nell’immaginario collettivo, a Gran Bretagna ed Irlanda, quella del venditore di fish’n'chips, è saldamente nelle mani degli immigrati italiani.
O meglio, di certo lo è in Irlanda dove, lo scorso 26 maggio, si è tenuto il primo National Fish and Chips Day, per celebrare il 125 anniversario di questo particolare tipo di negozio.
A cucinare questo cibo, diciamo non proprio tipicamente italiano, per gli abitanti dell’isola celtica, i discendenti di un gruppo di nostri concittadini, tutti proveniente da una valle a metà strada tra Roma e Napoli. Innegabile l’origine, sin a partire dai loro cognomi: Borza, Aprile, Mizzoni. La maggior parte arrivò nel paese dei trifogli subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, alla ricerca di un lavoro, di un po’ di benessere e magari, perchè no, del successo.
E di successo ne devono avere avuto, se è vero che si sono recentemente riuniti addirittura in un’associazione, la Irish Traditional Italian Chipper Association. Date un’occhiata alla loro pubblicità, e, occhio, quest’altro, a maggio, si replica! Dopo il salto, una piccola e simpatica intervista ad alcuni membri della famiglia.
Via | Indipendent.ie
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