
Nei blog dedicati alla nobile arte del viaggiare si leggono solitamente inviti a partire per mete fantastiche e recensioni di hotel da mille e una notte in cui trascorrere weekend indimenticabili. Quelli di 501 Places invece, per una volta, hanno voluto fare gli avvocati del diavolo, mettendo in fila i 10 motivi per i quali viaggiare si presenta come una inutile e dispendiosa perdita di tempo.
Vediamo se riescono a convincerci…
1) Viaggiare è costoso: aerei, alberghi, mezzi di trasporto ci rubano denaro che potremmo investire meglio.
2) Viaggiare e dedicare le proprie energie a questa attività vi blocca le possibilità di carriera.
3) Viaggiare distrugge l’ambiente e inquina, immettendo in atmosfera tonnellate di Co2 solo per gli spostamenti aerei.
4) Viaggiare non vi insegna nulla di concreto e utile, facendo perdere lezioni e insegnamenti ai bambini che non vanno a scuola.
5) Viaggiare non è necessario per scoprire il mondo, dato che in rete si trovano immagini e video di ogni parte del globo.
Foto | Flickr
6) Viaggiare è pericoloso e vi espone ad attentati, rapine, scippi, rapimenti e incidenti aerei e stradali.
7) Viaggiare è scomodo, vi costringe a passare decine di ore in aereo, in treno o in ambienti infestati da insetti e animali strani.
8) Viaggiare vi costringe a cibarvi di cose sconosciute e di animali che normalmente accarezzate.
9) Viaggiare rende inutile l’inglese studiato a scuola, dato che non tutti lo parlano, mettendovi in imbarazzo e in difficoltà.
10) Viaggiare è stressante e ci costringe a una lunga e laboriosa organizzazione che rende il viaggio più faticoso del lavoro.
Voi che ne dite, meglio restare a casa?
monossido
29 mag 2010 - 12:25 - #1le uniche cose oggettive e difficilmente eliminabili sono il costo e l’impatto ambietale…per eliminarle dovresti muoverti a piedi/bici da casa e dormire in tenda :)
il resto è soggettivo e ognuno fa i propri conti
Alessandro Catania
29 mag 2010 - 16:28 - #2#1 già, e che non insegna niente è tutto da vedere. credo che quelli di 501 places siano un po’ ignoranti sul mondo, forse il più lontano viaggio l’avranno fatto al quartiere accanto.
marco viaggi
03 giu 2010 - 19:00 - #3E’ un post volutamente provocatorio! I punti possono essere contestati uno ad uno, ma soprattutto le motivazioni possono essere applicate a qualunque attività che richieda maggiore rischio e spesa di starsene chiuso in casa.
Del tipo “i 10 motivi per non giocare a pallone”
1- potresti farti male
2- il pallone costa tanto
3- sottrai tempo allo studio
…e così via!