
Di necessità, virtù. Hanno interpretato alla lettera questo antico detto gli islandesi che non hanno perso tempo e hanno pensato bene di sfruttare l’attenzione mondiale destata dalla nube per portare flusso turistico nel paese.
L’ente del turismo, Visit Iceland, ha presentato questa mattina a Milano, la nuova campagna promozionale creata appositamente, ‘Inspired by Iceland’. Una serie di attività, volte in primis a ‘ripulire’ l’immagine del Paese e dunque ad attrarre nuovi turisti proprio grazie al vulcano dal nome impronunciabile. Come? Col ‘geo-turismo’, attraverso tour guidati creati proprio per seguire le attività vulcaniche. Chiamati a raccolta anche i migliori designer europei che realizzeranno una serie di prodotti ispirati al vulcano.
Per anni l’Islanda è stata percepita come una meta bella e irraggiungibile, soprattutto per via dei costi, davvero elevati per le tasche di un viaggiatore medio. Ma, la crisi finanziaria interna al Paese prima e i recenti disagi legati alla nube poi, hanno fatto registrare una contrazione dei costi notevoli, rendendo l’Islanda piuttosto abbordabile.
Infine, rassicurano dall’ente, che la maggior parte dell’isola non è stata toccata dall’eruzione, la cenere è caduta in un’area di circa 300kmq, poca roba rispetto ai 103mila kmq di superficie dell’isola, i 4 aeroporti internazionali sono funzionanti, l’aria è pulita e le attività turistiche sono regolarmente attive. La Iceland Express aggiungerà un collegamento da Bologna questa estate mentre, la Icelandair incrementerà i voli settimanali da Milano, che diventeranno tre, sempre dall’estate. Per chi volesse visitare l’Islanda forse è davvero il momento giusto.
Foto: Flickr
monossido
24 mag 2010 - 23:37 - #1già prenotato il volo per quest’estate…prima di quello che è successo col vulcano ;)
sthezel
25 mag 2010 - 10:36 - #2..Ben fatto! Raccontaci tutto al tuo ritorno!
maury_c
01 nov 2010 - 20:24 - #3Ciao, la foto che state guardando è tratta da una delle zone più caratteristiche dell’Islanda: Namaskard. E’ un luogo infernale; rocce fuse, fumarole e un’intenso odore di zolfo. Per chi volesse conosce un po’ di più questi posti vi consiglio questo link http://www.viaggioinislanda.it/namaskard-la-cucina-del-diavolo.html
Buon viaggio…
stever
06 set 2011 - 15:23 - #4http://www.tropiland.it/islanda/islanda_foto.html