Safari dell'astice e dei crostacei in Svezia

Un'esperienza unica da vivere sulla costa occidentale della Svezia. Il safari dell'astice e dei crostacei. Prima la pesca in mezzo al mare e all'arcipelago svedese, quindi un pranzo delizioso nella boathouse.

Come vi avevamo anticipato, siamo andati di persona a provare l'emozione di un safari del tutto particolare. Quello dell'astice e dei crostacei.

Partiti da Grönemad, a Grebbestad, sulla costa occidentale a circa un'ora e mezza da Goteborg, su un mare che sembra una tavola blu, ci siamo diretti di buon'ora verso i bordi frastagliati dell'arcipelago di Fjällbacka, nel Bohuslän.

A bordo della piccolo peschereccio di lucido legno dei gentilissimi fratelli Lars e Per Karlsson, ci siamo avventurati in una battuta di pesca paziente e meticolosa. Abbiamo personalmente issato le nasse sparse nel canale.

L'apertura della pesca all’astice è avvenuta il 23 settembre. Noi abbiamo potuto godere di un clima eccezionale, fin troppo caldo, parola degli stessi svedesi. In pochi minuti eravamo già a pescare.

Abbiamo scoperto, grazie alle informazioni del nostro capitano pescatore, Per, che un astice può vivere fino a 80 anni, e che viene venduto circa 700 corone svedesi al mercato della zona (molto di più a Goteborg). Tra gli 80 e i 90 euro insomma.


Le femmine di astice (che qualcuno confonde con le aragoste) vengono rigettate in acqua, cosa regolarmente accaduta sotto i nostri occhi, per tutelarne la riproduzione. La femmina in questione era carica di uova.

Meno fortunati i maschi, che abbiamo raccolto e posizionato nelle ceste sul ponte. Insieme a grossi granchi (mentre quelli piccoli tornano in mare), che s'infilano nelle tradizionali trappole con l'esca per gli astici.

Ogni volta la nassa viene ripulita e ripreparata con le esche. E' un lavoro di precisione e pazienza. Anche perché gli stessi astici vengono misruati e controllati. Nessuno qui può fare il furbo.

Incredibile la sicurezza del nostro Per con i crostacei nelle mani nude. Io non avrei la stessa confidenza. Ci vuole poco a giocarsi un dito.

Il viaggio è comunque affascinante e incredibilmente rilassante. Dopo qualche ora facciamo rotta verso casa. Per un pranzo a base di crostacei.

Everts Sjöbod, la "casa barca" che poggia su palafitte sembra quasi galleggiare sullo scintillìo del mare svedese. Dentro è come essere nella pancia della balena di Pinocchio.

Calda, accogliente, oscillante. E' un piacere mangiare qui. Un pranzo a base di crostacei freschissimi e frutti di mare, cucina tipica del luogo, in un'atmosfera unica. Con vista sul mare appena solcato.

A fine settembre sarà anche possibile pernottare in due rimesse delle barche direttamente sul mare e rilassarsi in tinozze all’aperto piene di acqua calda!

Vorrei tanto fermarmi qui a godermi questo angolo di paradiso nordico, ma devo già ripartire. Il #SafariSvezia ha ancora tante sorprese da farci scoprire. Seguiteci.

Safari dell'astice e dei crostacei

by @RondoneR - Foto | © by Rondone®

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