
Il nome di questa località spagnola della Catalogna, a noi viaggiatori preferibilmente low cost, porta alla mente soltanto un aeroporto che Ryanair ha scelto per fare scalo nei pressi di Barcellona, sbarcandovi i turisti diretti nella celebre città delle Ramblas.
In realtà, come sottolinea il Washingtonpost, Girona meriterebbe ben altra attenzione e dovrebbe essere considerata in modo decisamente diverso dai turisti più avveduti: il fatto di trovarsi soltanto ad un’ora da Barcellona ha reso la città una metà per, al massimo, una gitarella fuori porta di mezza giornata.
Invece, Girona sta a Barcellona come Arezzo sta a Firenze: piccola e raccolta, sarebbe in cima alla lista dei luoghi da visitare se non si trovasse con un ingombrante vicino con cui competere. Una scappatella di un giorno non rende giustizia a Girona, che deve essere apprezzata lentamente, come certe piccole città francesi cresciute intorno ad imponenti platani. Un caffé all’aperto in uno degli eleganti bar del piccolo centro, un pò di rilassato shopping, una visita alla cattedrale ammirando il gotico e il romanico che la animano. Senza farsi mancare una sosta nell’antico quartiere ebraico, fondato nel IX secolo.
Foto | doctorwho
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