Ryanair, l'autocritica di O'Leary: "Più gentili con i clienti in futuro, sito più trasparente"

Dopo le polemiche dei clienti per le politiche troppo restrittive, la compagnia irlandese promette un cambio di rotta

Da qualche tempo, dopo anni di iniziale entusiasmo per le low cost, la compagnia irlandese Ryanair è finita nell'occhio del ciclone, a causa delle sue politiche diventate, anno dopo anno, sempre più restrittive: dai bagagli a mano, sempre più microscopici e leggeri, al sito, con tariffe che 'lievitavano' durante la prenotazione (la compagnia è stata anche multata per questo dall'antitrust).

Per non parlare delle 'multe' per non aver stampato la carta d'imbarco e della 'tassa' per pagare con la carta di credito, solo per fare qualche altro esempio.

Numerose le polemiche anche per l'eccessiva attenzione al contenimento dei costi, senza dimenticare le accuse nemmeno troppo velate rivolte dai piloti, che lamentano condizioni di lavoro difficili.

Qualche giorno fa poi l'ultima notizia: un uomo, Muhammad Taufiq Sattar, si trovava a Dublino per lavoro ed è dovuto improvvisamente rientrare a casa per la morte della moglie e dei sui tre figli in un incendio. Ma per cambiare biglietto ha comunque dovuto sborsare la differenza (160 sterline), nonostante il tragico evento.

Proprio per limitare tutto ciò che potrebbe provocare danni d'immagine alla compagnia, Ryanair ha deciso di fare dietrofront. L'amministratore delegato, Michael O'Leary, ha quindi fatto sapere:

"Rifaremo il sito web, risponderemo alle mail di protesta, e smetteremo di multare i passeggeri i cui bagagli a mano eccedono i limiti di pochi millimetri. In effetti si tratta di piccoli aggiustamenti che alla compagnia non costeranno molto. E' un obiettivo che cercheremo di raggiungere entro l'anno"

Dietro alla decisione (probabilmente) la recente assemblea degli azionisti, dalla quale è emerso che il livello del customer service è troppo basso rispetto all'importanza del marchio, e potrebbero esserci ripercussioni sulla crescita. C'è molto da fare per recuperare terreno, staremo a vedere cosa succederà nei prossimi mesi.

ps. Per la cronaca, O'Leary ha pubblicamente chiesto scusa a Muhammad Taufiq Sattar, garantendogli il risarcimento del biglietto.

Via | Repubblica, Ireland's Daily Mail

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