Se siete così fortunati da avere in programma un viaggio in Messico, forse sarebbe opportuna una rapida consultazione del sito del ministero dell’interno ed anche di questa pagina del Washingtonpost….
Sembra infatti che la guerra tra esercito federale messicano e bande armate di narcotrafficanti sia degenerata a tal punto da vedere contrapposti in campo aperto soldati e narcoguerriglieri: addirittura alcune caserme sarebbero state circondate e attaccate a colpi di granate. Inoltre, in almeno 5 stati messicani (Durango, Guerrero, Sinaloa, Tumaulipas e Chihuahua) la guerra tra le bande dei narcos degli Zeta e del Cartello del golfo e tra queste e le forze federali avrebbe provocato, nel solo 2010, quasi 2000 morti.
La cartina del Post mette in evidenza i luoghi in cui si sono verificati più incidenti e di conseguenza quelli da non inserire nel proprio itinerario di viaggio!
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