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#Malesia 2012: le immagini del Tempio Induista di Selangor (KL)

Pubblicato da Nemo

Il tempio hindù di Batu, in Malesia

Le Grotte di Batu sono un’attrazione turistica della Malesia e si trovano nei pressi di Kuala Lumpur, a Selangor. Dopo aver percorso alcuni chilometri allontanandoci dal centro, vediamo che i grandi palazzi moderni lasciano spazio a costruzioni più basse e modeste finché non appare, subito dopo un cavalcavia, una enorme statua dorata.

Quello è l’ingresso delle Grotte di Batu, un sito religioso hindù molto frequentato, noto anche per le scimmie che pretendono cibo da visitatori e fedeli. Alle spalle della statua dorata si inerpica una lunga scalinata, che conduce alla grotta in questione: una stanza enorme al cui interno ci sono varie zone di preghiera, tutte riservate agli induisti e ai loro sacerdoti.

A metà scalinata, sulla sinistra, c’è anche una caverna più profonda, che può essere visitata solo partecipando a visite guidate e promette una escursione nelle viscere della montagna. Chi preferisce restare alla luce del sole, dopo un giretto rapido nella grotta principale (purtroppo le scimmie e il cibo che gli viene lasciato appestano un poco l’aria), può dedicarsi ai santuari situati alla base della parete rocciosa.

A sinistra della scalinata parte un piccolo viale che, dopo aver superato un laghetto fittamente abitato da carpe e pesci rossi, conduce ad un piccolo parco dei rettili (viene promessa anche una tartaruga con due teste e stranamente non è neppure l’unica in città..) e poi ad altri templi particolari. Uno coperto da due cupole dorate quadrate e un’altro sorvegliato da una enorme statua religiosa di colore molto acceso.

Sotto la statua le scimmie banchettano alla grande con il cibo dei bidoni e con quello offerto dai fedeli, essi stessi cibati da alcuni addetti che distribuiscono riso e ciambelle. Se avete fame potete provare il cocco fresco tagliato con maestria da un maestro d’ascia: pochi colpi di mannaia e la cupola salta. Si inserisce una cannuccia ed il gioco è fatto, al costo di pochi centesimi. Ma sul sapore della cosa non saprei darvi indicazioni.

Le immagini del viaggio su Flickr e gli aggiornamenti su Twitter e Facebook.

Il tempio hindù di Batu, in MalesiaIl tempio hindù di Batu, in Malesia Il tempio hindù di Batu, in Malesia Il tempio hindù di Batu, in Malesia Il tempio hindù di Batu, in Malesia

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Harry Potter: a Londra il tour degli studios dove è stata girata la saga

Pubblicato da Barbara

Harry Potter Warner Bros. Studios Londra

A Londra quest’anno ci si va soprattutto per le Olimpiadi e per il Giubileo di Diamante della Regina, già che ci siete però -ed è una gita di rito se tra i vostri accompagnatori ci sono fan del mago Harry Potter- non perdetevi un tour cinematografico ai Warner Bros. Studio, dove sono state girate molte sequenze dei film della saga, una delle nuove attrazioni della città.

Il biglietto da 35 Euro (dai 16 anni in su, mentre sotto costa 26 Euro ed è gratis per i minori di 4 anni), dà diritto a sbirciare negli ambienti più riconoscibili delle avventure di Hogwarts, con i costumi e le scene ricche di dettagli e particolari come la biblioteca antica, la grande sala mensa, la camera da letto, i veri ritratti che tappezzano i muri e soprattutto le boccette che contengono le famose pozioni.

Tra i piatti forti anche molti props dei film e poi gli esempi live su come si fanno gli effetti speciali grazie ai fondali verdi, insomma la vera magia è nel dietro le quinte. Attenti però quando arrivate davanti alla porta della camera dei segreti, una formula magica potrebbe sortire qualche effetto inaspettato!

Harry Potter Warner Bros. Studios LondraHarry Potter Warner Bros. Studios LondraHarry Potter Warner Bros. Studios LondraHarry Potter Warner Bros. Studios LondraHarry Potter Warner Bros. Studios Londra

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Un viaggio nel mondo psichedelico di Goa, India

Pubblicato da Valentina G.

I famosi psychedelic party di Goa

Tutto inizia negli anni ’60, quando i primi hippies sbarcano in India e raggiungono Goa. Colonizzano la costa nord, Anjuna, Vagator, Chapora e Arambol per essere precisi e da quel momento tutto cambia. I nativi si abituano ai capelloni e alle ragazze nude che ballano sulla spiaggia, si abituano al suono dei tamburi e ai chillum passati di mano in mano. Con gli anni i figli dei fiori abbandonano i tamburi e iniziano a sperimentare nuovi tipi di musica, integrando i suoni dell’India con gli inizi di quella che oggi è chiamata Psychedelic Trance Music.

I famosi psychedelic party di Goa I famosi psychedelic party di Goa I famosi psychedelic party di Goa I famosi psychedelic party di Goa

Per tre mesi all’anno Goa è un cuore che batte al ritmo costante della musica suonata dai migliori artisti del genere e la terra pulsa sotto i piedi dei mille giovani che si abbandonano al ritmo e alle droghe psichedeliche. In un attimo le piccole stradine si riempiono di bullet e Royal Enfield guidate da ragazze di una bellezza disarmante che indossano succinti vestiti di pelle; gli uomini invece, sembrano gladiatori pronti alla battaglia o guerrieri pellerossa nel bel mezzo di un rito tribale. No, non è un set cinematografico e non è nemmeno carnevale, le famosissime Psychedelic Tribes hanno raggiunto il regno dai colori fluorescenti e dai design allucinogeni, i party possono finalmente iniziare!

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Il MAK, il museo del design a Vienna

Pubblicato da debora

Mak a Vienna

Una visita al MAK, il museo delle Arti Applicate, è una scelta originale quando si visita è in giro a Vienna, ma se abbiamo fatto il “pieno” di dipinti e sculture, palazzi e prospettive architettoniche, storia dell’impero e della moderna psico-analisi, un giro al MAK ci riporta con i piedi per terra, ad “altezze” più normali.

Che poi, gli oggetti di uso quotidiano, siano stati sublimati, tanto da diventare oggetti d’arte, come i mobili in legno curvo della Thonet, è una conseguenza della nostra società. Mobili, oggetti in vetro, in porcellana o argento, tessuti, sedie e sofà, e anche la cucina di Francoforte del 1926, prototipo per le cucine delle case popolari tedesche del periodo.

Insomma, il MAK è un museo del design di Vienna, con qualche concessione alle opere d’arte contemporanea di Donald Judd, James Turrell e Gorden Matta-Clar.

Dove: Stubenring 5. Come: U-Bahn U3, uscita stubentor. Quando: martedì gratis dalle 18 alle 22. Speciale: l’occasione per fare shopping o un regalo. Vicino: Expedit, cucina ligure, semplice ed informale, a buon prezzo.

Foto | Gothika.

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A Ichihara City in Giappone, la più grande toilette del mondo

Pubblicato da debora

Toilette a Ichihara City
Ottenere visibilità al giorno d’oggi diventa più difficile. Con milioni di persone che viaggiano, per turismo o per lavoro, con tantissimi siti web che diffondo le immagini delle più belle attrazioni del mondo o del grattacielo più alto del mondo, fare in modo che il mondo si accorga di noi, diventa un’impresa, una battaglia, dove qualsiasi colpo è permesso, (basta però che la notizia sia vera).

Ichihara City, circa 70 chilometri da Tokyo (dall’altra parte della baia), lo scorso mese ha aperto la più grande toilette pubblica del mondo, con il preciso intento di creare un’attrazione turistica. 125.000 dollari per una toilette per sole donne, proprio fuori la stazione ferroviaria, progettata da Sou Fujimoto, un noto architetto, che ha dichiarato di essersi divertito a progettare quest’attrazione.

La struttura, che complessivamente occupa un’area di 200 metri quadrati, è stata realizzata in modo da dare alle utilizzatrici della toilette, la visione a 360 gradi di un giardino, pieno di vasi di fiori. Poi, per difendere la privacy delle utilizzatrici finali, è stato innalzato un muro di cinta alto due metri, che li protegge dagli sguardi dei curiosi.

Sull’argomento toilette, quelle per veri uomini, quelle panoramiche, quelle inquietanti, e a cosa serve il bidet, secondo un americano.

Via “The Japan Times.
Foto dal city.ichihara.chiba.jp

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Gustare la birra a Los Angeles: il Biergarten dell'hotel The Standard

Pubblicato da Barbara

los angeles

Vi trovate in America e sentite l’urgenza di atmosfere germaniche? Andate in un hotel The Standard. Qualche tempo fa vi avevamo parlato di quello di New York come di punto di riferimento se cercate una sistemazione ad alto livello panoramico; oggi vi parlo però di un dettaglio curioso di questo hotel, che contraddistingue anche il suo gemello a Downtown Los Angeles: il Biergarten. Ecco come si presenta:

Un interessante connubio lo skyline losangelino con le panche in legno disposte tra le siepi, non trovate? Al Biergarten (aperto da mezzogiorno alle 2 di notte) ci si va per degustare birre rimirando i grattacieli, con il contrasto delle cameriere in abiti simil-tirolesi che ti servono pinte di ogni tipo, corredate da un discreto armamentario di specialità germaniche; tipo bretzel giganti, salsicce, strudel e anche vini proposti in una serie di varianti. Un menu ad hoc pensato dallo chef Kurt Gutenbrunner che ci tiene molto a far sentire i suoi ospiti come se fossero in piena Oktoberfest!

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Cosa vedere a Stoccolma: Skansen

Pubblicato da Grazia



Fra i luoghi di Stoccolma dove riscoprire la tradizione svedese c’è Skansen, uno dei posti più amati dagli abitanti della città. Skansen riunisce il museo all’aperto più antico del mondo, dove scoprire segreti dell’artigianato svedese, e lo zoo di Stoccolma, dove vedere anche animali nordici.

A Skansen è possibile passeggiate tra gli edifici storici della Svezia in miniatura, ricreata con case e cortili provenienti da tutto il paese, o dalla sua splendida ubicazione si gode di un fantastico panorama di tutta la capitale.

Dal 22 al 24 giugno, inoltre, Skansen sarà sede dei festeggiamenti fra canti e balli della Festa di Mezza Estate, uno degli eventi nazionali più importanti in Svezia per festeggiare il giorno più lungo della stagione estiva. Qui trovate tutte le informazioni su Skansen.

Foto | Flickr

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Cosa fare a Darwin, un tour per scoprire i coccodrilli dell'Adelaide River

Pubblicato da debora

Coccodrillo che saltaSe pensate che Mr Coccodrile Dundee sia una macchietta, è perché non siete mai stati a Darwin, in Australia, dove nei bar della centralissima ed affollatissima Mitchel Street (affollata per gli standard del Territorio del Nord, 200.000 abitanti in tutto), potete trovare qualche strano tipo (cappellaccio, short, camicia a maniche corta), bere birra, e pronunciare qualche parola, con uno strano accento (molte delle scene del primo film sono state girate del parco di Kakadu) .

Comunque, anche se i miei amici ci scherzavano su (lascia stare quel giornalaccio, ogni giorno deve pubblicare una notizia con dentro un coccodrillo), la faccenda dei coccodrilli nel Territorio del nord è seria. Mai, dico mai, avvicinarsi ad un corso d’acqua, se non si è sicuri che la zona sia libera da coccodrilli, visto che questi, con le precipitazioni, ed inondazioni della stagione umida, si possono spostare di corso d’acqua in corso d’acqua. E purtroppo anche il mare non è esente da pericoli, visto che da queste parti vive il Salwater Crocodile, il coccodrillo marino.

Ma se da un lato Mr Croc è un pericolo, dall’altro è qualcosa da vedere, magari in libertà, lungo l’Adelaide River, un corso d’acqua con una notevole concentrazione di coccodrilli, e di altri simpatici animaletti, di cui non sto a dirvi. Giuli e Dani, che proprio in questo momento stanno vivendo un anno sabbatico in Australia, l’hanno fatto mentre, lasciata Darwin, erano in viaggio verso il parco di Litchfield, e ci raccontano la loro esperienza sul loro blog di viaggio.

La crociera è stata veramente incredibile: nell’acqua torbida vedevi avvicinarsi i dorsi dei coccodrilli come se fossero tronchi di legno galleggianti, attirati dal movimento della barca. spuntavano solo gli occhi e le punte della schiena e della coda.

Il sito turistico del Territorio del Nord, in italiano.
Adelaide River Cruise e Jumping Crocrodile Cruises.
Foto Comacontrol.

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Viaggi letterari: il Dizionario dei luoghi fantastici

Pubblicato da Roberto Russo

Viaggi letterari: il Dizionario dei luoghi fantasticiAlberto Manguel e Gianni Guadalupi hanno scritto il Dizionario dei luoghi fantastici, per tutti noi che amiamo viaggiare nella realtà e, più ancora, nei libri. Le illustrazioni di Graham Greenfield e di Eric Beddows, le mappe e le carte di James Cook rendono questo dizionario un compendio di luoghi di fantasia che starebbero bene in una qualunque guida di viaggi.

Racconta Alberto Manguel nella prefazione della nuova edizione aggiornata e ampliata:

Un giorno Gianni mi raccontò di un romanzo che aveva scoperto, La ville vampire di Paul Féval, dicendo che sarebbe stato divertente scrivere una sorta di guida turistica della Città Vampira, con informazioni su come arrivarci, dove dormire, che cosa mangiare, quali siti visitare, tutti elementi presi dal romanzo stesso: non avremmo inventato nulla. Ci mettemmo subito al lavoro, e ben presto componemmo una guida turistica della città di Féval lunga quattro o cinque pagine. Ma perché fermarsi, si chiese Gianni. Perché non estendere la nostra guida ad altre città immaginarie? Perché non comprendervi anche i paesi e persino i continenti? Cominciammo a compilare una lista dei luoghi fantastici che ricordavamo. Presto il nostro elenco giunse ad avere parecchie centinaia di voci. Così ebbe inizio il Dizionario dei luoghi fantastici.

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La casa galleggiante in affitto

Pubblicato da StarBugs

Casa galleggiante in affitto

Sognate di vivere lontano dal caos e vorreste che la vistra vacanza in mare fosse per sempre? Ecco un’occasione che potreste trovare interessante, magari, chissà, da replicare anche nel nostro territorio.

L’idea è del cofondatore di Paypal, Peter Thiel che ha deciso di investire sulla costruzione di una nave che possa diventare una dimora permanente. Non troppo lontano dalla costa, in mezz’ora può essere raggiunta attraverso lo spostamento con alcune barche fisse e adiacenti. Nel progetto ci sono tutte le comodità che qualcuno potrebbe cercare sulla terraferma con persino aree di sport e parchi. In questo modo, c’è la possibilità di restare in mare aperto per parecchio tempo, senza dover tornare a riva.

Il prezzo si aggira intorno ai 1600 dollari al mese d’affitto, decisamente non proprio economico ma che qualcuno, potendoselo permettere, potrebbe anche considerare per staccare un periodo dallo stress della vita quotidiana e caotica.

Casa galleggiante in affitto

Casa galleggiante in affittoCasa galleggiante in affitto

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