Tempo fa avevamo dato qualche informazione su alcuni dei più belli tra i parchi nazionali africani, come il Chobe, il Serengeti e l’Etosha. Riprendiamo parlando di un posto sicuramente meno visitato ma altrettanto affascinate, il South Luangwa in Zambia, dove, tra l’altro, si dice si trovino i leoni più feroci della zona.
Posso testimoniare che il lungo e scomodo viaggio che vi porterà all’ingresso del parco è nulla in confronto al fascino del posto. Lo Zambia è certamente un paese molto povero, ve ne renderete conto viaggiando per le strade del paese e parlando con la gente: uno dei posti forse meno frequentati dal turismo di massa, che per questa ragione ha conservato quasi intatte le sue attrazioni naturalistiche.
Nel parco del South Luangwa potrete fotografare un gran numero di iene, elefanti, ippopotami, giraffe e gazzelle di ogni genere. Se sarete fortunati poi potrete avere un incontro con i maestosi felini. Si organizzano safari notturni e indimenticabili spedizioni a piedi nel bush.
E’ possibile raggiungere il parco in truck con un overland e alloggiare in tenda oppure optare per sistemazioni più lussuose prenotando uno dei lodge della zona.

Stefano ci segnala, nel commento a un nostro post sugli Overland in Africa, il sito di Africa Wild Truck, che organizza spedizioni in diverse regioni (dalla Tanzania al Mozambico allo Zambia…) a bordo di un truck attrezzato per ogni evenienza e con equipaggio italiano.
Le proposte sono senza dubbio interessanti, un nuovo modo di viaggiare che sta prendendo sempre più piede nel continente africano e che dà la possibilità di attraversare ampie zone magari prive di strutture turistiche ma di una bellezza stupefacente. Dopo aver fatto un meraviglioso overland due anni fa con un altro operatore straniero devo dire che, visto che Africa Wild Truck organizza spedizioni anche in Uganda, magari ci farò un pensierino per le prossime vacanze, chissà.

Tam Tam Femme è un’associazione internazionale che si occupa di fornire informazioni pratiche e supporto alle donne che decidono di trasferirsi o anche solo di viaggiare in Africa.
E’ una vera e propria rete che si autofinanzia, costituita da donne locali e straniere che vivono in Africa e spesso lavorano in progetti locali, che si rendono disponibili ad aiutare, accogliere e orientare le viaggiatrici.
Inoltre Tam Tam Femme diffonde informazioni su progetti, associazioni, attività e iniziative in Africa.
E’ possibile iscriversi gratuitamente.

Diario del Viajero parla della campagna promozionale di Expedia Blue Sky Explorer, per cui una viaggiatrice-blogger ha girato il mondo in cerca del cielo piu’ blu. Qui sopra ecco le cascate Vittoria viste dall’aereoplano, qui il documento scientifico alla base della storia e qui l’ultimo post del diario di viaggio da Padstow in Cornovaglia. Se siete pigri, nel seguito del post la classifica che vede Rio al primo posto e l’Italia al numero 18.

Dopo l’Etosha e il Serengeti è il turno del Chobe National Park in Botswana.
Il mio primo parco africano, dove è nata la mia passione per il continente delle savane e dei cieli di fuoco. Impressionante soprattutto il numero di elefanti, è possibile vederne centinaia attraversare il fiume in branco, ma è un posto fantastico per osservare ippopotami, coccodrilli, giraffe, babbuini, gazzelle, avvoltoi, bufali e persino leoni.
Qui potrete trovare un elenco dei lodge della zona, nel caso non vogliate usare la tenda, ma vista la vicinanza col confine dello Zimbabwe, della Namibia e dello Zambia, è possibile anche di girare il parco in giornata partendo da Victoria Falls, il sito delle maestose cascate Vittoria, o da Livingstone in Zambia, o ancora dal Caprivi.
Non male i campsite a Victoria Falls e a Livingstone, se preferite un B&B qui c’è l’indirizzo di qualche graziosa sistemazione. Per la gita in barca sul Chobe e il safari nel parco potete affidarvi a moltissime organizzazioni, una è questa.
Viaggiare attraverso il continente africano in Overland?
Ci sono diverse agenzie, per lo più con base in Sud Africa, che propongono a prezzi più che abbordabili svariate soluzioni. Personalmente vi consiglio African Routes: potete scegliere tra un overland di 70 giorni da Cape Town al Cairo oppure un più breve giro nel parco Kruger di soli 7 giorni. Perfetto per viaggiatori “essenziali”, non certo per turisti che non possono fare a meno delle comodità. Altri siti sono Overlanding Africa o Go2Africa per esempio.
Zambian Airways ha annunciato un accordo con la sudafricana Kulula Airlines per voli a basso prezzo tra Lusaka e Johannesburg, con tariffe sotto ai 100 dollari rispetto ai trecento e passa della tariffa attuale.
Nelle news di oggi anche il finanziamento quinquennale da 8,2 milioni di dollari per la Namibia, nell’ambito del piano Strengthening of Protected Areas Network (Span), che sarà a disposizione per gestire la salvaguardia delle aree protette. Un investimento, pur piccolo, che potrebbe duplicare il valore del turismo nella bilancia economica nazionale.

Stanchi di cercare per ore tra le pagine del web un Lodge per fare una vacanza in Africa? Non ve la sentite di camminare fino in edicola e affidarvi ai consigli di Dove o Dweb?
Ecco le ricerche che fanno per voi:
Questi sono tutti Lodge registrati sul web con nomi a dominio nazionali: escludendo i .com diventano invisibili tanti posti come il Redcliff Lodge in Zambia e il Safari Beach Lodge sul lago Malawi.
Nel 2006 ricorrono i 150 anni della scoperta europea delle Cascate Victoria, che secondo Time sono uno dei posti migliori al mondo per gli sport d’acqua piu’ estremi. Consigliano un paio di operatori che offrono guide per i 26 chilometri che si possono fare in bodysurfing sullo Zambesi. Bonus per chi non è del tutto rimbambito dai flutti: incontri a sorpresa con ippopotami e coccodrilli nelle piscine naturali, tra una rapida e un salto.

Le offerte di sport acquatici sullo Zambezi sono tante per chi cerca qualcosa di piu’ tradizionale: rafting sul fiume con risalita in elicottero oppure tranquilli safari in canoa, notti nei lodge dei parchi nazionali sia in Zambia che in Zimbabwe. Vedete per esempio Safpar o la lista di Zambia Tourism.
Surfing Magazine ha in archivio due video (1 e 2) di gente che fa kayak e surf sulle onde fisse del fiume. Sono video di surf ma qualche bella ripresa panoramica la si vede. La foto arriva dal racconto del rafting di Antonella su Fuoristrada.it.
I nuovi viaggi per fine 2005 dalla newsletter di Viaggi Solidali, che sarà presente a Erba (CO) per Immagimondo 2005, l’ottava edizione del Festival di viaggi, luoghi e culture del mondo.