
Se vi trovate a passare dal Vietnam, che in effetti non è proprio dietro l’angolo, non mancate di visitare un luogo che, stando alle immagini, deve essere straordinario. Si tratta delle dune di sabbia di Mui Ne: situate in una zona rigogliosa colorata da foreste e boschi di bambù, le dune si distendono per chilometri, variando dal rosso, al giallo al bianco.
La parte più alta delle dune somiglia molto ad un Sahara in miniatura, dove non ci sono piante di nessun tipo e le pendici sono ripide e difficili da risalire. Anche il panorama che si può godere è del tutto particolare, con piccoli laghi e boschi di pini che si fanno largo tra la sabbia.
La penisola di Mui Ne si trova precisamente qui.
Foto | Flickr
Via | RealTravel

Con il nuovo anno il Vietnam offre ai turisti stranieri una nuova porta d’ingresso nel sud del paese (gli altri aeroporti si trovano nelle città di Hanoi, Ho Chi Minh City, e Da Nang), a Can Tho City, la principale città nella regione del delta del Mekong nel sud del paese.
Il nuovo aeroporto internazionale, capace di far atterrare aerei come i Boeing 747 o 777, è frutto di un investimento di oltre 150 milioni di dollari, che hanno fatto di un piccolo aeroporto regionale, una struttura che si prevede vedrà transitare nel suo primo anno di attività circa 5 milioni di passeggeri.
La città è famosa per il suo mercati galleggianti di Cai Rang e Phung Hiep, dove gli scambi avvengono su piccole imbarcazioni lungo le rive del fiume, e per i suoi caratteristici giardini.
Foto | Doron.

Se state pensando che quest’anno il Capodanno vorreste passarlo in oriente, GoAsia propone per il Capodanno un itinerario di 13 giorni ideale per gli amanti di cultura, arte e antropologia. Partendo dalla capitale vietnamita Hanoi, si sviluppa verso la baia di Halong (famosa per l’incanto dei suoi paesaggi) toccando le città di Halong e l’antica Huè con la sua cittadella imperiale. Ci si spinge poi tra i tesori architettonici e le leggende del Vietnam centrale, nell’area del Mekong con base a Ho Chi Min City (Saigon) con i suoi mercati galleggianti, le fabbriche di lacche, i villaggi dei pescatori.
E infine si vola in Cambogia per visitare i famosi templi di Angkor e i suoi siti archeologici, incastonati tra giganteschi alberi secolari. La tappa in Cambogia prevede anche la visita al Tempio delle Femmine, un gioiello di arte khmer, con bassorilievi in arenaria rosa.
La quota di 3.090 euro, valida per gruppi di almeno 2 persone, comprende il volo Milano/Singapore con linea Singapore Airlines, partenza 28 dicembre 2010 e ritorno il 9 gennaio 2011; sistemazione in camera doppia in hotel 4 o 5 stelle categoria Superior, a seconda delle città; supplemento cenone di capodanno 70 euro; tasse aeroportuali 220 euro; eventuale supplemento di 180 euro per partenze da Roma (con volo Malaysia Airlines) o altre città italiane (via Milano con Alitalia)
Immagini | Flickr

Ok, è una destinazione appena fuori mano. Forse ci sono anche altri luoghi dove andarsi a fare un bel bagno senza trasvolare vari continenti. Ma se volete volare via dalle rigidità del clima autunnale e magari anche esplorare il sud est asiatico, un giretto per gli arenili del Vietnam può rientrare nei vostri programmi.
La linea costiera del Vietnam è molto estesa ma le spiagge migliori si trovano tra Hue e Nha Trang. In questo lungo tratto di costa (pare molto affascinante) potete scegliere tra gli arenili di Thuan An, Lang Co e China.
O ancora My Khe, Nha Trang e Mana Mana: molte località di mare sono ormai attrezzate con diving club e servizi per i bagnanti: potrete così partire per escursioni di mezza giornata alla scoperta di isolette e scogli dove vivono circa 350 tipi diversi di pesci.
Via | Concierge.com
Foto | Flickr
La più grande caverna del mondo si chiama Soo Dong e si trova nel parco nazionale vietnamita Phong Na-Khe bang. Nascosta sotto una grande foresta, che la rende quasi inaccessibile, è lunga 4,5 Km e alta 80 metri, e tra le sue imponenti stalagmiti calcaree ospita anche un fiume.
Il Phong Na-Khe Bang national park, patrimonio dell’Unesco e ricchissimo di grotte, si trova 50 Km a nord di Dong Hoi, la città più vicina con un aeroporto e a 500Km da Hanoi. Il tour operator Sentieri nel Mondo, propone un pacchetto in questa zona del nord Vietnam, un itinerario di 14 giorni fuori dai circuiti più turistici, con trekking nelle vallate e visite ai villaggi più suggestivi che ospitano minoranze etniche, e poi la visita al Phong Na-Khe Bang park a piedi e in bicicletta, con soggiorno presso le famiglie locali.
Se invece preferite affidarvi a un tour operator locale, per un viaggio un po’ più avventuroso nelle tradizioni locali La Palanche, con base ad Hanoi, offre un pacchetto equivalente che costa il 20% in meno con in più la possibilità di visitare le grotte del parco in kajak, sempre con alloggio e ristoro presso le famiglie locali. Tra le altre cose, il tour di La Palanche prevede anche escursioni alla scoperta della vita nelle campagne, visite ai mercati e monumenti delle cittadine più tradizionali, piccole crociere nella baia dove è stato girato il film “Indocina”.
Dove bere le migliori birre del mondo? A tutti noi vengono in mente destinazioni come Monaco di Baviera o Dublino, ma a quanto pare Frommer’s è andata oltre con una classifica niente male di ben 15 località in tutto il mondo.
Nessuna sorpresa nelle primissime posizioni: Dublino, patria della Guinness (è proprio vero, in nessun altro posto la birra di Sir Arthur è così buona), poi a seguire Monaco di Baviera, Amsterdam, Praga, Vienna. La vecchia Europa la fa da padrone, penserete voi. E invece no, perchè a precedere, che so, Brussels, ecco che spunta… Tokyo. Si, proprio quella Tokyo lì, quella in Giappone, con le sue birre locali, e poi Portland, negli USA, nel remoto Oregon, dove “il rapporto birrerie / abitanti è il più alto del mondo”.
Si salta poi in Vietnam (Hanoi) e in Australia (Melbourne), con la sua onnipresente “Victoria Bitter”, per gli australiani semplicemente la “VB”: leggete un qualsiasi libro o racconto di viaggio sull’Australia, e vedrete che il protagonista prima o poi si concederà una “VB”. A seguire Ediburgo, Città del Messico, Milwaukee, sul Lago Michigan negli States, Brussels e infine Philadelphia.
Sicuramente emozionante e, in alcuni tratti, toccante, il video che vi proponiamo questo finesettimana.
Girato da Ivan Vania nell’agosto della scorsa estate, il filmato documenta un viaggo compiuto attraversando Cambogia, Thailandia e Vietnam, alla ricerca del vero spirito dei luoghi e dei loro abitanti, a volte attraversando anche condizioni di disagio ed estrema povertà.
Incredibile quanti luoghi estremamente diversi l’uno dall’altro si possano incontrare nel corso di un unico viaggio. Bel filmato, che lascia qualcosa dentro. In attesa di ripartire…

In Vietnam in bicicletta, è questa l’offerta di ActiveTravelAsia, un tour operator vietnamita attivo in tutto il sud-est asiatico, che ovviamente mette a disposizione dei propri clienti, una moderna mountain bike completa di casco e guanti, anche se poi le insidie del traffico cittadino rimangono.
In questo momento sono 8 i tour a catalogo:
Se non siete dei fan della biciclette, provate ugualmente a girare tra le offerte del tour operator, che spaziano da quelle in canoa, in motocicletta, a piedi, o quelle più rilassanti pensate per le famiglie.
Foto | Ruud!.

Chi crede che il talento di Gaudì sia inimitabile deve ricredersi. In Vietnam la protettista Hang Nga ha disegnato e realizzato una casa, distante 30 km dall’aeroporto di Hanoi, che a prima vista ricorda la Sagrada Familia ideata dall’architetto spagnolo.
A differenza del collega europeo Hang Nga prova con questo gioco di geometrie a costruire qualcosa talmente di spettacolare da far pensare a chi lo vede di essere incastrato in una fiaba.
Continua a leggere: L’erede di Antoni Gaudì è la vietnamita Hang Nga

Amate il lento fluire dei fiumi, vi piace osservare e ammirare paesaggi mentre placidamente vi spostate navigando sui canali, volete rivivere l’emozione delle grandi crociere di un tempo? Ecco allora una serie di proposte per godervi una bella vacanza galleggiante a bordo di comode (e speriamo sicure) imbarcazioni fluviali in giro per il 4 continenti.
Partendo dall’Australia, dove il fiume Murray, il più grande dell’isola, attende coloro che vorranno esplorare i canyon, il deserto e le foreste, senza farsi mancare escursioni a piedi e incontri con gli aborigeni dei villaggi. Rimaniamo in quell’emisfero per navigare sul celebre Mekong, il corso d’acqua che corre tra Vietnam e Cambogia, tra campi di riso, ampie pianure, villaggi di pescatori e mercati galleggianti.
Tutt’altro genere di paesaggio scorrerà di fronte ai vostri occhi se sceglierete di solcare i flutti dell’Hudson, fiume a stelle e strisce che bagna lo Stato di New York passando per Albany, West Point, Kingston e Sleepy Hollow (sosta sconsigliata se avete visto il film…). Passando all’Africa, troviamo il Chobe, in Botswana (un ramo minore del fiume Cuando da cui ammirare la natura selvaggia e gli animali che popolano queste lande) e il grande Nilo, in Egitto, che da Luxor ad Assuan promette di stupirvi con una delle più antiche ed evolute civiltà del mondo.