
Il pasto non rappresenta certamente la parte più importante di un viaggi in aereo (al contrario dell’imbarco, del check in, del decollo e dell’atterraggio) ma può essere la ciliegina sulla torta si un tragitto volante che lasci un buon ricordo nei viaggiatori.
Sembra quindi giusto prestare attenzione a quanto ci viene servito sull’immancabile tavolinetto reclinabile (immagino che in business ci siano dei supporti più comodi e spaziosi…): ci ha pensato Skyscanner, sottoponendo a 100 viaggiatori volanti dei questionati sulla qualità del cibo somministrato a migliaia di metri di altezza.
Il sondaggio ha incoronato la Turkish Airlines: la compagnia di bandiera turca scavalca l’eterna regina di questo settore, la Singapore Airlines, grazie al suo menù, che comprende piatti come le melanzane ripiene e torta di noci e pere. Così come i pasti standard, la compagnia aerea offre anche una vasta gamma di piatti speciali, tra cui il Kosher per bambini, opzioni vegetariane e ai frutti di mare.
Seguono Etihad (Emirati arabi uniti), Aer Lingus (Irlanda) e Emirates (sempre degli Emirati). Chiudono la classifica Alitalia, Lufthansa e American Airlines. Un vero smacco per la compagnia col tricolore sulla coda, che dovrebbe portare oltre le nubi le eccellenze gastronomiche del BelPaese.
Pensando di dover oltrepassare il posto di confine che separa la Georgia dalla Turchia nella nostra mente si materializzano immagini di luoghi cupi e inospitali, oscuri e inquietanti. Risulta quindi doppiamente sorprendente scoprire che il Sarpi Border, che sancisce il confine tra le due nazioni nella parte meridionale del Mar Nero, è una frontiera così architettonicamente raffinata.
Complice la collocazione sulle rive del mare, l’edificio realizzato dal tedesco Jürgen Mayer risulta decisamente anticonformista:
Un edificio bianco, sinuoso, fatto di piani a sbalzo che si affacciano, morbidi e sinuosi, sul Mar Nero. Un’architettura erosa dal vento, una roccia artificiale che diventa paesaggio. In soli due anni e con poco più di otto milioni di euro lo stato georgiano, a cavallo tra oriente e occidente, dà a tutti il benvenuto nel proprio Paese, con un’immagine contemporanea e all’avanguardia.
Un’opera grandiosa ed anche piuttosto costosa, che farebbe pensare ad un transito turistico piuttosto importante, che comunque dalla parte turca trova la solita frontiera con cancelli di ferro e torrette di cemento armato.
Via | Artribune
Foto | Jesko-Johnsson-Zahn

Marvel Tour è un’agenzia specializzata in crociere in caicco, è un modo di vivere il mare più a contatto con la sua natura autentica; si vive l’esperienza di un viaggio a fior d’acqua, con brevi trasferimenti ogni giorno di baia in baia alla scoperta di calette e spiagge lontane dai circuiti turistici. Queste crociere, ideali per gli appassionti di vela, possono essere fatte in gruppo (da 6 a 24 persone), in coppia o anche singoli.
Le proposte classiche di Marvel Tour sono due: “La Costa Turchese”, che ti porta lungo le rotte dell’antichità alla scoperta della città bianca Bodrum, le isole greche di Rodi, Symi e Kos, la spiaggia delle tartarughe Istuzu e la costa di Lycia con la città sommersa di Kekova.
Oppure c’è l’itinerario “Bodrum e le Isole Greche”, una novità di quest’anno che prevede otto giorni per visitare i luoghi culto delle vacanze in Grecia: l’isola di Kos, poi Kalimnos, Patmos, Lipsi, Leros e ritorno a Kos con passaggio a Bodrum. Insomma un’ottima occasione se vi piacciono le antiche leggende di mare, se vi dilettate di pesca di lenza, se amate poltrire spaparanzati sotto al tendalino nelle ore più calde e se volete vedere più da vicino questo scampolo di Mediterraneo e la costa sud-occidentale della Turchia.
Foto | Flickr
Torniamo in Turchia per continuare a cercare mete originali per le prossime vacanze (manca parecchio, ma per organizzarle bene ci vuole tempo!!) e fermiamoci nel bosco che ospita lo Yakapark, un ristorante del tutto particolare che dispone di ben 600 coperti sotto le fronde.
Un luogo singolare, pieno di tavoli di legno e punti dove rilassarsi, animato dalle fresche acque di un ruscello e da un piccolo mulino. E le acque in questione sono talmente fredde da aver dato luogo ad un gioco: chi riesce a resistere 5 minuti nella vasca gelida vince una bibita gratis. I temerari che riescono a restarci per ben 15 minuti si aggiudicano un pasto completo, sempre se sopravvivono. Le lettura del vasto menù del ristorante viene allietata dal rumore delle cascate che, così come il locale, sono attive 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno.
Ma lo Yakapark non è certo l’unica attrazione della zona. Infatti il ristorante si trova a 25 chilometri da Fethiye e a 2 chilometri soltanto dall‘antico insediamento di Tlos, una metà da non perdere, come potete vedere nella gallery dopo il salto…
Foto | avail
Continua a leggere: Turchia da scoprire: le gelide cascate e le palafitte dello Yakapark restaurant
Quando vi suggeriscono di andare a visitare Saklikent rimanete un poco smarriti, nella difficoltà di capire cosa sia ed anche come si scriva il nome di questo posto. Ma poi, superato l’iniziale disagio per i nomi in turco, vi addentrerete nelle campagne a sud di Fethiye (siamo nel sud ovest della Turchia) per raggiungere il Saklıkent Milli Parkı ed inoltrarvi alla scoperta di queste gole, scavate nella roccia dal fiume Karaçay che si scorre in mezzo.
Il cammino è abbastanza agevole, dato che c’è una passerella che corre lungo le rocce. Si può proseguire poi sulle piccole spiagge per godersi le fresche acque del fiume. Se vi trovate in zona in alta stagione, che da queste parti può tranquillamente significare 40 gradi all’ombra, godetevi il canyon e la sua eccezionale temperatura.
Dopo aver ammirato questa meraviglia naturale e dopo una bella scarpinata tra le rocce godetevi un meritato pranzo, scoprite le prelibatezze della cucina turca e poi sdraiatevi sulle amache appesa agli alberi proprio sulle sponde del torrente: sarà una sosta che non dimenticherete!
Foto | Panegyrics of Granovetter, Chris. P

Avete mai percorso le assolate strade che seguono la costa sud occidentale della Turchia? Se ancora questa zona del mondo non vi ha visto tra i suoi visitatori, dovete rimediare assolutamente. Una tappa da inserire nel vostro itinerario si trova di fronte all’isola greca di Kos, si chiama Bodrum ed è una delle località marine più vivaci e piacevoli di questa zona. Il bel porto della città è dominato da un castello bianco, le cui mura in pietra arrivano quasi in quel mare su cui galleggiano barche a vela, grandi caicchi e imbarcazioni da guerra.
Secondo il DailyMail ci sarebbero almeno 6 buone ragioni per godersi qualche giorno di vacanza a Bodrum, a cominciare dal piacere di arrivarci facilmente, dato che l’aeroporto dista poco più di 20 chilometri: in questo modo dopo un breve viaggio vi troverete in una calda cittadina, affacciata su due baie blu e illuminata dai colori delle bougainville. Volendo concedersi un momento culturale, nel castello è ospitato il Museo di archeologia sottomarina, con i reperti che testimoniano 3 mila anni di storia e di attività umane intorno a queste coste.
In tempi remoti questa città offriva soltanto strutture ricettive senza eccessive pretese oggi invece si sono fatti spazio resort e hotel di lusso, come il Kempinski Barbaros Bay, uno dei migliori alberghi della Turchia (al di fuori di Istanbul): qui, a quanto pare, trascorre spesso le sue vacanze il calciatore Ronaldo (valutate voi se questo è un motivo per andarci oppure per evitarlo).
Chi ama il mare e la tranquillità qui può trovare pane per i suoi denti: gite in barca a vela, soste in accoglienti ristorantini sul mare, meravigliose spiaggette di sabbia dove godersi la fresca brezza del Mare Egeo. A queste latitudini potete anche - solo per il tempo della vacanza - dimenticarsi la recessione: passeggiando al porto potrete ammirare yacht esagerati e ristoranti stellatissimi!
Dopo aver esplorato le tante rovine romane della zona, sia quelle più note che quelle meno conosciute della penisola di Datca, prendete uno dei comodi ed economici minibus per arrivare fino a Gumusluk, dove potrete mangiare del buon pesce godendovi una vista panoramica e corroborante sul mare.
Foto | Flickr

Per l’estate 2011 al mare, mare che rimane la nostra meta preferita per le vacanze estive, noi italiani scegliamo la Turchia, almeno stando ai risultati resi pubblici da lastminute.com, il sito specializzato nelle vacanze dell’ultimo momento, desunti dai propri sistemi di prenotazione.
Il risultato è abbastanza clamoroso, vista la nostra tradizionale diffidenza per quel paese (a Roma sento ancora qualcuno ripetere il tradizionale “mamma li turchi!). Probabilmente vinta dalle sempre più frequentazioni italiane in quel di Istanbul, dalla crisi greca, che colpisce il turismo a causa dei frequenti scioperi, e dal caro traghetti per la Sardegna.
Dai risultati di lastminute.com, si ricava anche, che se a noi si accompagnano in Turchia i francesi, inglesi ed irlandesi preferiscono la Spagna (con i discendenti celti che prediligono le isole), i tedeschi stanno tutti a Fuerteventura e gli spagnoli a Berlino.
Foto | Bruno Girin.

Best Tours propone una settimana in Turchia in hotel 5 stelle con prezzi da 1.190 (dal 27 giugno al 24 luglio 2011), 1.250 (dal 25 luglio al 7 agosto 2011) e 1.290 (dall’8 al 26 agosto 2011); otto giorni e sette notti ad Antalya, sulla Riviera turca, all’hotel 5 stelle Kempinski The Dome con trattamento di mezza pensione e sitemazione in camera “studio room” .
L’hotel, costruito ispirandosi ai principi dell’architettura preottomana, dispone di un Golf Club e la Dome Spa, un’area wellness con Hamam Ottomano. Ci sono poi i ristoranti di cucina internazionale e specialità turche.
Ma anche cucina orientale e bar lounge sulla spiaggia. La quota comprende i voli di linea dai principali aeroporti italiani; vanno aggiunti 50 euro di gestione pratica, 50 euro di tasse APT e 40 Euro di assicurazione annullamento.

Una vacanza per famiglie in resort 5 stelle a Belek in Turchia a partire da 1.050 Euro a testa per gli adulti, è la proposta di Best Tours con validità fino al 21 ottobre 2011. La quota (1.220 euro valida per soggiorni dal 4 giugno al 29 luglio 2011, 1.425 euro valida per soggiorni dal 30 luglio al 7 agosto 2011, 1.550 euro valida per soggiorni dal 8 al 21 agosto 2011, 1.430 euro valida per soggiorni dal 22 al 26 agosto 2011 e 1.050 euro valida per soggiorni dal 17 settembre al 21 ottobre 2011) comprende il viaggio con voli di linea e Itc dai principali aeroporti italiani.
E’ previsto il soggiorno presso il Gloria Serenity Resort, una struttura moderna a 40 Km dall’aeroporto più vicino e collocata vicino a una spiaggia di 500mt, che offre cucina francese, asiatica, internazionale e italiana, più una steak house, un vitamin bar e vari lounge. Poi c’è il Gogi Kids Club, che propone animazioni e catering su misura per i bambini.
C’è anche un centro Spa & Thalasso, arredato con pietra e legno secondo i dettami orientali, con sale di meditazione, trattamenti Ayurveda, massaggi tradizionali balinesi e thailandesi e massaggi sportivi. Il trattamento al Gloria Serenity è di mezza pensione, vanno aggiunti alla quota 50 Euro a testa per la gestione pratica e 50 Euro di tasse APT. Con lo speciale Piano Famiglia 2 adulti più 1 ragazzo fino al 6 anni : da 410 Euro.

Un itinerario di 15 giorni in Turchia da Istanbul, alla Cappadocia, alla città di Konya, alle rovine greco-romane di Efeso, con escursione finale sul mare Egeo. E’ la proposta di Viaggi Giovani, con una quota individuale a partire da 1.280 Euro, con partenza nelle seguenti date: 2 luglio 2011, 31 luglio 2011 e 27 agosto 2011.
Si tratta di un lungo giro tra i luoghi fiabeschi e le tradizioni antiche del paese, ideale per gli amanti dell’arte, della natura e del folclore, ma anche dell’avventura, che non prevede eccessive fatiche. Nell’ultima tappa, a Bodrum, si avrà poi tutto il tempo di ritemprarsi con le gite in barca, lo snorkeling o più semplicemente la vita notturna.
La quota è valida per gruppi di minimo 10 e massimo 16 partecipanti; sono compresi i voli aerei, il treno in cuccetta Istanbul-Ankara Orient Express, i trasporti, la guida, la sistemazione in hotel di classe turistica in camera doppia, 13 colazioni, 8 pranzi e 12 cene e le escursioni come da programma.
Foto | Flickr