
HolydayCheck, il portale per i viaggi e le vacanze nato in Germania ed ora disponibile in altre10 lingue, ci segnala i carnevali più belli al mondo, oltre quelli di Rio e Venezia ovviamente.
Nelle isole Trinidad e Tobago si celebra uno dei carnevali più importanti del continente latino americano (di cui ci ha raccontato anche Nemo con un suo post); in strada si incontrano maschere di tutti tipi, anche molto particolari, con una prevalenza di asini, briganti e diavoli, antico retaggio dall’epoca coloniale, quando il popolo era solito scimmiottare e prendere in giro i potenti con costumi bizzarri.
A Basilea, città di forte tradizione protestante, il carnevale si festeggia intenzionalmente sempre il lunedì, dopo il Carnevale cattolico. Puntualmente alle quattro del mattino inizia il “Morgestraich” (nella foto): la cittá spegne i lampioni e le illuminazioni cittadine, e innumerevoli gruppetti di persone sfilano con costumi per la città con in mano lanterne.
Nella penisola iberica il uno dei carnevali più particolari, viene festeggiato nell’antica città spagnola di Cadice, sulla costa andalusa. Durante la sfilata, cori grandi e piccoli, si sfidano tra di loro, i VIP sono il bersaglio del divertimento dei costumi e maschere, che si divertono a ballare per strada il tango e il paso doble, accompagnati dalle chitarre dei “Chirigots”.
Sull’isola di Gran Canaria, l’evento clou é la sfilata “Gran Cabalgata” di Las Palmas, che finisce con gli abitanti che festeggiano in allegria, ballando sulla musica suonata da in gruppi musicali. Momento culminante del carnevale nella capitale è l’elezione della “regina del Carnevale“.

Il 15 e 16 febbraio si svolgeranno i festeggiamenti di quello che può essere considerato l’antagonista più pericoloso del celebre Carnevale di Rio de Janeiro. In quei due giorni avrà infatti luogo il Carnevale di Trinidad e Tobago, isola caraibica situata a brevissima distanza dalla costa del Venezuela.
Stando alla segnalazione del Miami Herald la città di Port of Spain offrirà uno spettacolo davvero eccezionale, che avrebbe radici antiche: nel 1783 i francesi avrebbero importato questi festeggiamenti sull’isola, in cui si mescolarono le usanze europee con le tradizioni degli schiavi che lavoravano nelle tenute di Trinidad. Il momento clou del Carnevale di Trinidad è la parata del Martedì grasso, durante la quale sfilano squadre organizzate e abbigliate secondo temi storici, mitologici e tipici caraibici: la squadra più numerosa è formata da ben 6 mila persone!
Se riuscite a concedevi una bella vacanza a Trinidad potete dare un’occhiata alle offerte del Crew Inn Hotel: 46 camere dislocate di fronte alla marina di Point Gourde, a 15 minuti da Port of Spain e a partire da 125 dollari a notte.
Foto | michelle en ciel

Ecco la mappa che Corriere.it ha messo in linea con lo speciale di Dove dedicato al ritorno in voga dei Caraibi. Nelle due paginone pdf trovate i dieci migliori resort dei Caraibi e altri 10 hotel scelti per servizi, posizione e prezzi tra Cuba e Trinidad. Ci sono anche le spiagge piu’ belle e le isole piu’ remote o al contrario piu’ adatte chi vuol a far baldoria.
Budget Travel Online ha un paio di articoli interessanti per turisti sprovveduti oppure in cerca di informazioni per la partenza estiva ai Caraibi. In Asia si parla di monsoni, in America di uragani. Aruba, Bonaire, Curacao e Trinidad & Tobago sono mete considerate sicure, anche in un’estate dove la National Oceanic and Atmospheric Administration ha previsto 8 uragani di cui la metà di categoria 3 o superiore. I link per avere informazioni aggiornate sulle partenze, i problemi e la situazione corrente degli uragani li trovate qui, insieme ai consigli per i rimborsi e le cancellazioni secondo la policy delle diverse compagnie aeree.
Le autorità italiane hanno reso disponibili i due siti Dove siamo nel mondo, per registrarsi prima della partenza presso l’Unità di crisi del ministero degli Affari Esteri, mentre le informazioni generiche si ottengono dal sito Viaggiare Sicuri. Nel dubbio: partite per Los Roques oppure per le isole di Kuna Yala, sempre che siate in partenza…

Uno scatto sul fiume Demerara in Guyana, dall’archivio del fotoblog di Caribbean Free Radio, uno dei primi podcast antillesi.

La foto è di Jeffrey Chock e credo sia scattata a Cedros, la penisola nel sud di Trinidad da dove si vede la costa del Venezuela. Oltre ai problemi con i narcos, gli abitanti stanno cercando di tener lontana anche l’americana Alcoa, che sull’isola non ha niente di meglio da fare che smaltire materie tossiche. Belle le immagini satellitari del posto, che hanno sempre un pò di nuvole a coprire.
Trinidad News - Insperato esercizio fisico per 50 bagnanti del Grafton Beach Resort di Tobago, che si son visti costretti a salvare un pallone aerostatico che era sceso un pò largo rispetto alla spiaggia.
A Trinidad e Tobago non sono avanti come in Cappadocia: il pallone era di McCann Erickson, che non è riuscita a completare le riprese per lo spot, ma si è dichiarata felice perchè la gente non aveva mai visto niente di simile prima.
A win win situation, come dicono negli Stati Uniti, LMAO.