La spedizione natalizia verso il Trentino prosegue e dopo il Villaggio di Natale, i fuochi di Arco e il castello di Toblino, eccoci a Trento.
Indubbiamente i piccoli paesi delle valli e quelli, tutti in pietra, arroccati sui versanti delle montagne, possono vantare un grande fascino, esaltato dagli chalet e dalle luci dei mercatini. Trento risente quindi un po’ del suo essere grande città, ma offre comunque un bel mercatino e un centro storico pieno di sorprese, come i palazzi affrescati, gli edifici antichi e il duomo che si affacciano in… Piazza Duomo. Qui si trova anche un ristorante enoteca che sembra pronto a dare molte soddisfazioni, lo Scrigno del Duomo.
Il mercatino si concentra invece essenzialmente in Piazza di Fiera, con il Torrione e le mura a fare da cornice agli stand e agli alberi di Natale illuminati e colorati. All’apparenza la merce offerta non è proprio irresistibile, anche perché i prezzi, come d’abitudine, sono spesso esagerati rispetto al prodotti. Comunque chi vuole riempirsi lo stomaco con le specialità trentine può scegliere tra l’Angolo del canederlo e quello della polenta, proposta con vari condimenti, uno più invitante dell’altro.
Il mercatino di Natale di Trento rimane aperto fino al 30 dicembre, fino alle 19 e 30. Il giorno di Natale è giustamente chiuso e nel weekend apre alle 9 (e non alle 10).
Il Castello di Toblino guarda il Lago di Santa Massenza dall’alto di un piccolo sperone di roccia a forma di penisola, che si stacca dalla sponda settentrionale dello specchio d’acqua valorizzando la raccolta struttura fortificata. Siamo in Trentino, in quella Valle dei laghi percorsa dalla strada che unisce Riva del Garda a Trento evitando l’autostrada ed offrendo paesaggi suggestivi e piccoli paesi.
Il maniero, che risale al XIV secolo, ospita il ristorante Castel Toblino (ora chiuso per la pausa invernale ma perfetto per una cena estiva tra le mura antiche):
un rifugio gastronomico fatto di piatti sani, buoni, dove fantasia e creatività trovano grande spazio sia nell’abbinamento dei sapori che nella presentazione dei piatti… Grande attenzione al territorio inteso come acqua (non solo del lago) e terra (trentina); uno sguardo profondo alle tradizioni ma nessuna chiusura al nuovo che avanza. La cantina è ben fornita in qualità e quantità: si contano circa 400 etichette nazionali con valide integrazioni francesi.
Il lago ed il castello possono essere ammirati da una passerella di legno che costeggia le sponde ed anche dall’alto, prendendo la strada panoramica che sale verso Ranzo per poi perdersi nei boschi. Questo striscia di asfalto è al centro di un piccolo mistero: stando alle informazioni della Guardia forestale i navigatori, ma anche le cartine tradizionali, segnalano che proseguendo su quella strada sarebbe possibile arrivare a a Molveno risparmiando circa 20 chilometri. In realtà si tratterebbe di uno scherzo, dato che il percorso in questione terminerebbe con una strada sterrata percorribile solo con un 4×4. Possiamo solo immaginare le imprecazioni di chi si è avvenutrati fino lassù con un camper, magari sfidando il maltempo per poi trovarsi a dover fare marcia indietro!
Dopo a sosta nel Villaggio di Natale di Bussolengo si continua a salire verso nord, senza pretendere però di arrivare fino alla casa di Babbo Natale a Rovaniemi…
Ci si ferma molto prima, poco a nord delle sponde più settentrionali del Lago di Garda, quelle presidiate da Riva del Garda. Qui, all’imbocco di quella che viene chiamata la Valle dei Laghi, troviamo la cittadina di Arco, poco più di 15 mila abitanti protetti da un piccolo castello annidato su un bastione roccioso piuttosto imponente.
Arco celebra il Natale con un Mercatino allestito nel centro storico (nella parte pianeggiante) e con una serie di piccole presepi sistemati lungo i vicoli e i cortili che si incontrano salendo verso il castello, seguendo percorsi meno battuti ma ricchi d’atmosfera. Il clima natalizio, soprattutto col calar delle tenebre, si diffonde tra le vie di Arco, insieme ad un vento freddo che non lascia scampo. Gli chalet del Mercatino di Natale non sono numerosissimi, ma svolgo in loro ruolo, mentre sulle pareti dei palazzi e della chiesa si possono leggere scritte a tema e numeri del calendario dell’Avvento proiettati in grande evidenza.
Arrivati in piazza, proprio di fronte alla grande fontana bianca, salite sulle scale e alzate lo sguardo per scoprire il castello illuminato che fa capolino nell’oscurità. Proprio da lì, in occasione della festa del 8 dicembre, sono stati sparati i tradizionali fuochi artificiali, che per varietà e inventiva hanno oscurato altre e ben più note celebrazioni.
Se siete fortunati, dopo aver comperato formaggi, speck e gadget vari da collocare sotto l’albero, potrete anche assistere alla preparazione in diretta della polenta di patate: la procedura è un po’ lunga ma non desistete, quando avrete guadagnato il vostro piatto fumante e carico di formaggi fusi capirete di non aver sprecato un solo minuto.

Le Ferrovie Turistiche Italiane, l’associazione di volontariato che normalmente gestisce le linee ferroviarie dismesse (Ferrovia del Basso Sebino e Ferrovia Turistica Camuna in Lombardia e Ferrovia della Val d’Orcia in Toscana), ha programmato un convoglio speciale che permetterà di visitare il Mercatino Natalizio di Trento, durante le prossime domeniche. Partenze da Milano Lambrate e Bergamo, ma in entrambi i casi, fermata intermedia a Brescia.
Da Bergamo si parte il 27 novembre alle 7:15, e si torna da Trento alle 16:50, per un viaggio che, con 5 fermate intermedie, dura 2 ore e mezza. 30 euro l’intero, 16 euro per i ragazzi dai 14 agli 8 anni, sotto i quali non si paga.
Da Milano Lambrate si parte il 4 e il 18 dicembre, con partenze da Milano alle 7:45 e da Trento alle 16:50, per un viaggio che, con 4 fermate intermedie, dura 3 ore. I prezzi sono gli stessi di quelli indicati per le partenze da Bergamo.
Foto dal sito del Mercatino di Natale di Trento.

Rovereto, Trento e Bolzano, tre città mitteleuropee, punto d’incontro delle culture italiana e tedesca, e meta di un viaggio dell’associazione culturale romana Flumen, che con il pretesto di voler visitare i mercatini, ci accompagna a conoscere tre splendide città d’arte e di culture, vestite a festa per celebrare la magia del Natale.
Visite in programma; il programma prevede che a Rovereto si visiti il Mercatino Natale dei Popoli e il Museo di Arte Moderna e Contemporanea, a Bolzano il tipico Christkindlmarkt e il Museo Archeologico dell’Alto Adige ha come ospite d’onore Otzi, a Trento il Duomo, Castello del Buonconsiglio e il Mercato di Natale in piazza Fiera.
Date e prezzi; soggiorno nel Grand Hotel di Trento, un 4 stelle con una ottima reputazione su Tripdavisor, dove si cena tutte le sere. Partenza da Roma in pullman giovedì 15 alle 7 e ritorno domenica sera alle 10, accompagnati da una guida professionale. La quota di partecipazione, che non prevede i pranzi e gli ingressi nei musei, parte da 650 euro per gruppi di 15 persone, ma può arrivare a 530 euro se si parte in almeno 30 persone.

Un pacchetto di una settimana per andare a sciare a Natale 2011 a partire da 856 Euro (se prenotate entro il 30 novembre) con partenza il 19 dicembre 2011. Si va nei Villaggi Magic Valtur a Marilleva in Trentino oppure a Pila in Valle d’Aosta; nella settimana di vacanza sono inclusi lo ski-pass e 22 ore di lezione con i maestri della Scuola Italiana di Sci.
Sistemazione con trattamento di pensione completa; i bambini dai 5 ai 12 anni non compiuti il soggiorno in camera con due adulti è gratis, mentre dai 12 ai 16 anni è previsto un supplemento di 170 Euro, oltre alla scuola di Sci che costa 220 Euro.
Le partenze successive, ogni lunedì, saranno: 26 dicembre (a partire da 1.272 Euro, supplemento ragazzi 12/12 anni 520 Euro), 2 gennaio 2012 -6 notti- (a partire da 968 Euro, supplemento ragazzi 12/16 anni 240 Euro) e 2 gennaio 2012 -7 notti- (a partire da 1.130 Euro, supplemento ragazzi 12/16 anni 280 euro).
Foto | PilaTurismo
Un nuovo modo di interpretare la campagna nello stile delle più moderne strutture contemporanee è quello che vi propone Vivere, un agriturismo con piscina incorniciato dalle montagne ad Arco, a soli 5 chilometri dal Lago di Garda. La struttura, circondata dai vigneti, dispone di quattro suites (south suites, corner suite, studio Jsuite, romantic Jsuite) con angolo cottura e due junior suites, tutte con ingresso e giardino privato.
Gli ospiti possono disporre di una romantica veranda affacciata sulla vasca, dove poter consumare la colazione o sorseggiare un buon bicchiere del vino prodotto con le uve coltivate nella tenuta.
I prezzi vanno da 100 a 130 euro a persona al giorno, colazione a buffet inclusa. I cani sono ammessi ma pagano 15 euro al giorno.

A Gargazzone vicino Merano, c’è il primo hotel europeo denominato “Clima Hotel”, il Theiner’s Garten BIO Vitalhotel, un 4 stelle S ecologico e biosostenibile costruito per essere completamente in armonia con il contesto naturale che lo circonda.
Incastonato tra foreste e frutteti (dopotutto questa è l’area più estesa d’Europa coltivata a frutta), l’hotel è “Bio” in ogni suo aspetto: dai materiali di costruzione alla cucina ai prodotti impiegati nel centro benessere dell’albergo, il Beauty e Vital Resort. Ma qui abbondano anche le attività outdoor, è un paradiso per gli amanti della mountain-bike, il nordic walking e la corsa, con i tanti Waalwege, i percorsi che costeggiano i canali di irrigazione e si inoltrano nei campi di coltura.
Il Theiner’s Garten propone per la settimana dal 3 al 10 luglio 2011 un’offerta speciale: a 780 Euro a persona si soggiorna 7 notti con trattamento di ricca prima colazione, spuntino di mezzogiorno e cena gourmet, più libero accesso al centro benessere (piscina, sauna e fitness) e rifornimento di frutta biologica.

Il 17 luglio 2011 ci sarà la quinta edizione dell’ Alpe di Siusi Running, una competizione internazionale che vede confrontarsi i campioni kenioti del Rosa Nike Team. Un percorso di 12,7Km a fianco ai campioni della maratona, lungo i saliscendi montani aperto alle categorie femmili e maschili; l’iscrizione, da fare entro il 15 luglio 2011, costa 25 Euro. Per i meno competitivi c’è la marcia di 8Km con iscrizione al costo di 20 Euro.
Nell’attesa però, per tutto il mese di luglio ci si può allenare nel Running Park dell’Alpe di Siusi, con un circuito di 180Km tra percorse di diverse difficoltà dai principianti agli esperti, con segnalazioni dettagliate rispetto ai percorsi di corsa, corsa di montagna e Nordic Walking.
Per chi vuole vivere in pieno l’evento c’è un pacchetto speciale di sette giorni e sette notti valido dal 2 al 23 luglio che comprende valutazione inizialecon i tecnici del Marathon Sport Center, lo stage di allenamento quotidiano e stretching, assistenza fisioterapica e la tecarterapia, serate di approfondimento e trattamento di pensione completa a 770 Euro in un resort della zona.

Weekend dedicato agli appassionati di gastronomia per il ponte del 2 giugno. A Bolzano infatti si terrà il Festival del Gusto, che per quattro giorni (dal 2 al 5 giugno 2011) offrirà una panoramica di eventi dedicati ai prodotti tipici della tradizione sudtirolese.
Cosa assaggerete per primo: lo strudel, oppure il miele, la grappa, il pane, lo speck, il succo di mela? Li troverete nelle case dei prodotti e poi le 60 bancarelle situate in centro città, formeranno il miglio del gusto, per un viaggio alla scoperta di ricette e segreti del cucinare; anche grazie agli incontri con esperti e chef che guideranno i visitatori attraverso le varie manifestazioni in programma.
Appuntamento imperdibile per gli amanti dei vini bianchi: il simposio del Gewurztraminer a Termeno, con degustazioni e picnic nella zona. Il pacchetto vacanza dedicato, a 147 Euro a persona, comprende 4 pernottamenti con prima colazione, appuntamento col Gewürztraminer, partecipazione al Wine Tasting Forum e museumobil Card 3 giorni.