Zanzibar non è solo mare e spiagge, ma anche persone e storia, per cui se vi siete stancati di grogiolarvi al sole, una buona idea potrebbe essere quella di girare per Stone Town, da poco entrata a far parte dei siti protetti dall’UNESCO, trovando la sua storia tra i vicoli, case e palazzi dagli stili più eterogenei che possiate immaginare: indiano, arabo, moresco, persiano, coloniale europeo; se poi avete tempo, almeno 4 ore, potete partire da qui per farvi il tour delle spezie (leggetevi l’interessante risposta di Loria ad Arcivitto sul forum di Tripadvisor e poi decidete).
Simone ci ha segnalato un operatore turistico (date un’occhiata alle vostre segnalazioni ogni tanto…), Zanzibarviaggi , che essendo specializzato nei viaggi per Zanzibar non può che decantare le bellezze dell’isola:
Per chi non ha ancora smesso di sognare una fuga in paradiso, e chi non ha smesso di credere nei propri sogni.
Sul sito ho trovato un last minute, che a questo punto è un last second (sempre che ve ne sia ancora disponibilità).
Continua a leggere: Stone Town, i tour delle spezie e l'offerta di Zanzibar Viaggi
Il Parco Nazionale del Serengeti è stato il primo parco nazionale della Tanzania ed è una delle aree naturalistiche più rinomate del mondo. E’ scenario della Grande Migrazione (di 9 mesi su 12) con momenti significativi da Dicembre ad Agosto quando il parco si trova ad ospitare la più alta concentrazione di mammiferi della terra: oltre 5 milioni di animali, motivo per cui il Serengeti, assieme a Ngorongoro, è stato dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell’umanità e Riserva Internazionale della Biosfera.
Occorre pianificare bene la visita del Serengeti, perchè trattandosi di vita vera, veri sono i pericoli, ma sopratutto gli animali non stanno lì ad aspettare i turisti; migrano (gli erbivori seguendo le stagioni, i carnivori seguendo gli erbivori e i Sapiens Sapiens seguendo erbivori e carnivori). Insomma girano, ma per nostra fortuna sono anche molto abitudinari, per cui in questo momento, ad agosto, dovrebbero razzolare dalle parti delle alture di nei dintorni di Lobo kopjes, forse una delle parti più belle del parco. Dopodiché, verso settembre migreranno verso nord, passando il confine con il Kenya.
Fodor’s, oltre a proporci una guida su come pianificare il safari al Serengeti ( Complete African Safari Planner - non so se ne esiste la versione italiana), ci recensisce una serie di campi e lodge, dove appostarci per gustare al meglio questo spettacolo naturale. In più, anche se un pò datate, nel forum del sito si trovano resoconti dettagliati (giorno per giorno) di visitatori entusiasti del Serengeti. Tra questi maddy, che si è fatta preparare il viaggio da una compagnia di Santa Barbara, California, specializzata nell’organizzare safari.
Il Serengeti in Tanzania: galleria di immagini in alta risoluzione.
Un post, con video, dello scorso anno di Michele.
Le fotografie sono di Stig Nygaard che le ha geotaggate.
Il Serengeti sul sito RiftSafari.
Dove appostarsi per la migrazione del Serengeti su Fodor’s e un thread sul forum sul Serengeti (cercate il contributo di Maddy).
La Safari Planner sul Web.
Lo speciale Oceano Indiano di Agenzia di Viaggi segnala la prossima inaugurazione delle rotte di Costa e MSC per crociere esotiche, con partenza rispettivamente da Mauritius e da Durban in Sud Africa. Il 21 dicembre Costa Marina partirà per toccare in serie Mahé alle Seychelles, Mombasa in Kenya, Mayotte, Nosy Be in Madagascar e La Reunion (qui i dettagli). MSC Melody partirà invece il 19 aprile 2008, per tre settimane tra Tanzania, Kenya, Seychelles, Egitto e Giordania, prima del rientro a Genova (qui i dettagli).
TTG segnala i nuovi cataloghi Robintur per Natale, Capodanno e l’Epifania al mare: nel panorama di prezzi per l’altissima stagione, mi sembra che aggreghino pacchetti interessanti di tour operator importanti, anche rispetto al mio precedente post di offerte per viaggi di Natale al mare.
Nel Mediterraneo, una vacanza a prender l’aria buona, senza pretese di stare tanto a mollo, costa abbastanza poco: hotel e resort a Sharm el Sheikh, Marsa Alam, Agadir o Cipro costano intorno ai mille Euro, con organizzazione Alpitour, Columbus e InViaggi. In Tunisia sinceramente non so se andrei, in particolare fermandosi in un vilaggio turistico, ma già le Canarie possono essere una meta più appetibile anche se io a questo punto opterei per un Capodanno in Croazia che è vicina, si raggiunge in pullman e poi si può girare con un’auto in affitto per i pochi giorni del pacchetto per le feste.
Santo Domingo, Messico, Giamaica, Cuba e Honduras hanno buoni prezzi per sei notti a cavallo dell’Epifania mentre la partenza di fine anno è più alta. Il Columbus Club Akumal all inclusive va intorno ai 1800 Euro, dal primo al 9 gennaio (si può smaltire il Capodanno direttamente in volo e svegliarsi al mare). Il Sea-Club Sunscape Casa del Mar di Santo Domingo ha un costo simile per lo stesso periodo, che costa 500 Euro in più per la partenza prima del Capodanno. In Tanzania a Zanzibar, il Sea-Club Kiwengwa ha un prezzo simile così come il Neptune Pwani Beach Resort di Azemar e il Chaaya Reef Ellaidhoo di Kuoni Gastaldi alle Maldive.

L’isola di Mafia, situata a soli 25 chilometri dalle coste della Tanzania e 160 chilometri a sud di Zanzibar nell’oceano indiano, è molto meno conosciuta della sua “vicina”, ma altrettanto affascinante e sicuramente meno turistica. Gran parte della barriera corallina che circonda le sue coste è protetta da un parco marino istituito dal governo della Tanzania (vi vivono più di 50 varietà di corallo, tartarughe, dugonghi), mentre nell’interno la vegetazione comprende foreste di mangrovie, palme, baobab e foreste pluviali, in cui è possibile incontrare numerose specie di scimmie, volpi volanti e bushbabies.
Ma da dove viene il nome dell’isola? Non è certo un omaggio a “cosa nostra”, piuttosto sembra una contrazione del termine arabo “morfi’a”, che significa “arcipelago” (in effetti l’isola di Mafia è la principale di un arcipelago di 9 isole). Una seconda possibilità è che il nome provenga dalla prima famiglia di commercianti che vi si stabilì dallo Yemen, i Ma’afir di Merku. Una terza possibilità è che Mafia si riferisca a un antico termine persiano che significa “acqua”, in quanto l’isola è ricca di sorgenti, oppure, come ultima ipotesi, potrebbe derivare dal termine arabo “mafi”, che significa “spazzatura”, ma considerando la bellezza dell’isola questa spiegazione ci sembra poco probabile.
Il miglior periodo per praticare immersioni è quello che va da settembre a marzo. L’agenzia Mafia Island Tours organizza escursioni e attività sia marine che sulla terraferma. L’isola è raggiungibile per via aerea da Dar es Salaam e il volo dura circa 35 minuti. E’ possibile poi scegliere tra varie opzioni per soggiornare nell’isola, dal Mafia Lodge, al Kinasi Lodge o al Pole Pole, che, tra l’altro, è segnalato da Travel+Leisure come uno tra i 25 migliori ecolodge del pianeta e dal Times come quello che possiede una delle 10 migliori spiagge segrete del mondo.
Le prime centinaia di erbivori hanno attraversato durante questo fine settimana il fiume Mara che separa il parco tanzano del Serengeti e quello kenyano del Masai Mara. E’ quindi iniziata anche quest’anno la grande migrazione raccontata in mille documentari televisivi e altettanti servizi del National Geographic.
Una infinita marea di gnu, zebre ed altri erbivori delle savane si accalca lungo le sponde del fiume Mara infestato dai coccodrilli per oltrepassarlo e raggiungere il parco kenyano dove in questa stagione gli animali riescono ancora a trovare dei pascoli verdi.
Lo spettacolo è indubbiamente impressionante e fa la felicità nell’ordine di coccodrilli, leoni, agenzie di safari e turisti. Anche quest’anno sono attesi sulle sponde del fiume Mara ben 95.000 turisti. Gli animali torneranno nel Serengeti in ottobre.
Il video da Youtube non è niente male. Scusate solo la colonna sonora… non se ne può più!
Scipionyx samniticus, primo dinosauro ritrovato alla fine Settecento e noto come Ciro, è in mostra da maggio al Museo di Storia Naturale di Milano, in visita per un anno grazie ad uno scambio che ha coinvolto diversi reperti fossili del giacimento di Pietraroia in provincia di Benevento.
La Voce d’Italia dice che un altro gigante della preistoria sta debuttando a Berlino, dopo due anni di restauro: il Brachiosaurus Brancai dello Humboldt Museum. Dice La Voce d’Italia:
Le ossa del dinosauro furono trovate un centinaio di anni fa, fra il 1907 ed il 1912, da ricercatori e studiosi tedeschi, fra i quali Werner Janensch, negli strati di Tendaguru nel territorio della odierna Tanzania al confine con il Monzabico ed ora è stato rimontato pezzo per pezzo: si stima che il suo peso complessivo andasse dalle 30 alle 60 tonnellate.
Dopo il post di Michele sui bidet negli aerei giapponesi, riprendo una segnalazione di deluxeblog sulle migliori toilette degli Stati Uniti. E’ infatti in corso un sondaggio per eleggere quale sia il miglior bagno degli USA: in concorso i servizi igienici di un casinò a Las Vegas o i mosaici oceanici di un ristorante a Virginia Beach, per citare solo due dei cinque finalisti. Si può votare fino al 31 luglio e ad agosto verrà reso noto il vincitore dell’ambito titolo. Ma non scordate di andare a lustrarvi gli occhi (si fa per dire) con la hall of fame degli anni passati.
Ma quali possono essere le motivazioni per votare una toilette piuttosto che un’altra? Lo stile, l’eleganza, la pulizia, la vista, il panorama? Se il mio giudizio si dovesse basare su quest’ultimo criterio la mia hall of fame personale comprenderebbe il bagno del Café La di Melbourne (dotato di una vetrata con una vista straordinaria sui grattacieli della città), ma anche le latrine del campeggio pubblico di Lobo, nel Serengeti: la pulizia di certo non è memorabile, ma il panorama decisamente sì!
Madventurer è una associazione che organizza progetti di cooperazione nei paesi in via di sviluppo per aiutare la popolazione locale a migliorare le proprie condizioni di vita. Le proposte sono varie e di diverso interesse, dai progetti rurali in cui ci si può unire a un team di volontari per aiutare a costruire edifici o insegnare l’inglese ai bambini del posto in Ghana, Guatemala, India, Kenya, Tanzania, Uganda, Perù o Thailandia, per passare ai progetti urbani in cui si può dare il proprio contributo con l’attività di insegnante, giornalista o medico, o ancora ai progetti sportivi in cui il compito previsto è quello di seguire i bambini nelle varie attività come ad esempio il calcio in Ghana o il rugby alle Fiji.
Infine madventures organizza anche viaggi avventurosi in mezzo mondo, ad esempio questo Kingdom of Ashanti in Ghana a 1369 sterline per due settimane.
In 1 minuto e un quarto questo video, e il bellissimo sottofondo musicale, riesce a dare un’impressione, un’idea su quella che è la vita di questa gente, tanto fiera (e secondo me anche molto bella) da riuscire ancor’oggi a conservare la propria identità di popolo nomade e guerriero. Come tanti altri ho visti i Masai esibirsi per noi tusisti nelle loro danze tradizionali, ed ho pensato che i loro vestiti fossero parte dello spettacolo; ma li ho visti anche in giro per i villaggi, in Kenia, sempre vestiti allo stesso modo, con addosso, come unica concessione al nostro mondo, degli orologioni simil rolex.
Michele, lo scorso anno, ha scritto un post molto interessante, dove ci ha parlato della loro abitazione, la manyatta.