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Sulla neve

Dormire in un igloo sopra pelli di pecora: brividi!

pubblicato da Matra in: Esplorazione Sulla neve Austria

Dormire in un igloo vi sembra un idea bizzarra? Lo è senz’altro, almeno se non siete eschimesi. Un’esperienza da brivido, da provare almeno una volta nella vita. Gli svizzeri sono stati i primi a costruire a scopo turistico “hotel igloo” per stipare turisti curiosi, ormai ce ne sono dappertutto in Europa, non sono più una novità. Nel Tirolo austriaco esistono ben quattro “igloo-dorf”, cioè villaggi di igloo. Uno è l’Iglu Village di Kühtai, una manciata di chilometri da Innsbruck, dove, in occasione dei giochi olimpici giovanili, abbiamo provato l’esperienza glaciale con tutto il team Samsung.

Sfatando un mito, si dorme comodi su letti ricoperti con pelli di renna e ci si avvolge in sacchi a pelo termici. Dentro i sacchi, la neve e il ghiaccio diventano lontani ricordi, che riaffiorano solo quando la mattina ci si deve recare in bagno - una struttura esterna riscaldata.

Una notte da masochisti? Oppure, come ci confida uno degli organizzatori, la scelta di chi non riesce a trovare un albergo libero per la notte. L’offerta comprende la scelta tra igloo a quattro posti, o il romantico igloo per coppie (159€ a persona per l’igloo da quattro, in mezza pensione; 327 € per l’igloo per due, in mezza pensione). Le discese da sci sono davanti a “casuccia”, potete fare passeggiate con le ciaspole, o scendere sulla pista degli slittini la notte dopo aver cenato in baita. C’è anche il corso di 6 ore per imparare a costruire un igloo. Dopo il salto la traduzione dell’intervista a Philippe.

Segue nella parte estesa del post la trascrizione italiana dell’intervista inglese.

Iniziativa realizzata in collaborazione con Samsung Italia, sponsor ufficiale di Innsbruck 2012.

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In vacanza sulle nevi dell'Austria: il nuovo Kempinski Hotel Das Tirol di Kitzbühel

pubblicato da Nemo in: Hotel Sulla neve Austria

Il Kempinski Hotel Das Tirol Kitzbühel

L’Austria e le sue montagne innevate rappresentano un richiamo irresistibile per gli appassionati dell’accoglienza calda e accurata e degli sport invernali. E un motivo in più per trascorrere la classica settimana o soltanto un weekend in Austria che lo fornisce l’apertura del Kempinski Hotel Das Tirol di Kitzbühel, il primo di questa catena a battere bandiera austriaca.

Inaugurato all’inizio di dicembre, il Kempinski Hotel Das Tirol dispone di 148 camere e suite (118 superior double room, 13 junior suites, 16 suites e 1 Penthouse suite), dotate di ampi balconi affacciati sulle cime della rinomata località sciistica. Gli ospiti, nelle fredde giornate invernali, al ritorno dalle piste potranno rilassarsi nelle piscine e nei 3600 metri quadrati del centro benessere, prima di godersi qualche ora davanti al camino con un bicchiere di Calvados in mano.

Se volete approfittare di uno dei pacchetti messi a disposizione degli ospiti per festeggiare l’apertura potete provare il Winter Breaks by Kempinski: se prenotate 4 notti avrete diritto a colazione, ingresso illimitato alla Spa, 25 minuti nella 4 Sense Lounger e ad uno sconto del 20% sulle tariffe. Gli sciatori possono invece sfruttare lo Ski Special: 3 notti, 2 giorni di sky pass, colazione, cena e accesso alla Spa a 906 euro in camera doppia.

Il Kempinski Hotel Das Tirol Kitzbühel Il Kempinski Hotel Das Tirol Kitzbühel Il Kempinski Hotel Das Tirol Kitzbühel Il Kempinski Hotel Das Tirol Kitzbühel

I controlli della finanza a Cortina danneggiano il turismo?

pubblicato da Nemo in: Attualità Sulla neve Polemiche


Qualche tempo fa avevamo visto come trascorrere felicemente le vacanze di Natale a Cortina d’Ampezzo. Non sapevamo, allora, che Cortina avrebbe goduto di una rinnovata fama per due eventi a loro modo negativi: l’indigeribile cinepanottone che vi è stato ambientato (riscuotendo peraltro un successo decisamente limitato) e i controlli dell’Agenzia delle entrate che hanno fatto schizzare il fatturato degli esercizi commerciali ma anche messo in luce una apparentemente diffusa tendenza all’evasione fiscale.

Proprio questo secondo aspetto ha fatto dire al presidente del Consorzio Cortina Turismo:

Saint Moritz ringrazia… Mi stanno arrivando numerosi sms dalla Svizzera con cui ironicamente ringraziano il Fisco per questa operazione mediatica che danneggia Cortina e favorisce altre località. L’esperienza e la professionalità dei funzionari dell’Agenzia è tale che non sanno nemmeno che i controlli incrociati tra auto di lusso e redditi del proprietario possono essere fatti direttamente al computer senza inutili atteggiamenti vessatori e criminalizzanti nei confronti degli operatori turistici e dei cittadini in vacanza…. Chi viene a Cortina in Ferrari e non denuncia il reddito adeguato è giusto che sia punito, ma poteva essere beccato anche altrove. La prossima volta con la Ferrari andrà in Svizzera o in Austria. L’operazione è servita solo a creare un clima di terrore.

Quindi sarebbe stato meglio aspettare il disgelo estivo e andare a cercare gli stessi evasori al mare, magari a Porto Cervo. In quel caso il presidente di PortoCervo Turismo avrebbe probabilmente avuto buon gioco lamentarsi: Portofino ringrazia….

Un romantico rifugio sulla neve in Valtellina: Villa Brioschi ad Aprica

pubblicato da Nemo in: Hotel Lombardia Sulla neve Bed & Breakfast

hotel villa brioschi valtellina

Se state pensando di concedervi alcuni giorni in montagna senza farvi mancare qualche momento di romantico relax sulla neve, ecco un indirizzo che fa per voi. L’insegna dice Relais Villa Brioschi e questo bed and breakfast si presenta come un allegra villa in stile tardo – liberty sorta agli albori del 1900. Una struttura che risalta, ai piedi dell’impianto sciistico Bardello, per la sua forma particolare e per gli insoliti scuri dipinti di rosso acceso.

All’interno

ogni spazio e ogni dettaglio sottolineano il legame con un tempo che ancora emana il suo profumo di eleganza e mondanità. L’arredamento, le decorazioni interne delle stanze, le suppellettili, i singoli oggetti partecipano alla volontà dei proprietari di riportare alla luce un fasto mai cancellato, di mantenere la raffinatezza e l’esclusività che furono proprie della dimora sin dalla sua origine.

La struttura dispone di 4 tipologie di camere con 2 posti letto: matrimoniale standard, matrimoniale con letto alla francese, mini suite (Vittoria) e suite (Eva). I prezzi partono da 45 euro a testa a notte (trattamento B&B, camera doppia, bassa stagione): per la suite è previsto un supplemento di 30 euro al giorno per ogni camera.

Villa Brioschi si trova ad Aprica, in Valtellina, tra le montagne e le nevi del Cuore delle Alpi, il comprensorio sciistico di cui fanno parte anche Livigno, Bormio, S. Caterina Valfurva, Madesimo, Teglio, Valdidentro e Valdisotto, la Valmalenco, la Valmasino e la Valgerola.

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Sciare a Fukushima, nonostante le radiazioni!

pubblicato da Nemo in: Giappone Attualità Sulla neve


Di certo nessuno dall’Italia, nonostante la scarsità di precipitazioni nevose sulle montagne più vicine, si prenderà la briga di arrivare fino in Giappone per sciare. Ma per i giapponesi pare che le piste di Fukushima abbiano un grande fascino, anche dopo l’incidente nucleare che ha seguito lo tsunami e il terremoto (e delle cui conseguenze non si parla abbastanza..). Per Capodanno la zona ha ricevuto in regalo una nevicata molto importante, che ha permesso l’apertura degli impianti.

Le località sciistiche della prefettura di Fukushima sarebbero oltre 20 e - spiega Sky riprendendo il Telegraph - nonostante le montagne si trovino non troppo distanti dalle zone contaminate, le presenze nelle strutture ricettive sarebbero calate solo del 30% rispetto allo scorso anno, cioè prima della contaminazione.

Alcuni sciatori si sarebbero affidati ai sistemi di rilevazione messi in pista dagli alberghi e dai gestori degli impianti di risalita mentre altri, meno fiduciosi, si sarebbero attrezzati con rilevatori portatili da unire alla classica attrezzatura da sci. Chissà se oltre alle piste rosse e nere ci saranno delle piste fosforescenti che si illuminano da sole al calare delle tenebre…

Foto | Flickr

In Alto Adige a fare snow rafting e snow tubing

pubblicato da Barbara in: Sulla neve Alto Adige


Complice la crisi, sempre più persone optano per gli sport invernali alternativi; un po’ per risparmiare sullo ski-pass e poi per evitare le lunghe e barbose code per fare in pratica qualsiasi cosa; tra le attività che stanno prendendo piede alla grande in Alto Adige ci sono lo snow rafting e lo snow tubing.

Sul sito di Acquaterra, tra le varie proposte di escursioni outdoor, trekking e attività di team-building nella natura in Sicilia e in Alto Adige, trovate anche queste attività ideali per tutta la famiglia; nello snow rafting ci si piazza tutti su un gommone -da rafting- e via a sfrecciare sulle piste innevate (costo 17 Euro due discese).

Lo snow tubing invece, prevede la discesa sulla pista appositamente progettata, dentro un ciambellone, il top è farci delle gare con i vostri amici (anche qui 17 Euro per due discese). Queste attività si possono fare tutti i giorni da Dicembre ad Aprile, l’offerta famiglia prevede che in un nucleo di 4 persone, un adulto paghi la tariffa bambino, mentre l’offerta gruppi propone una gratuità ogni 10 persone.

Impianti e piste aperti: il bollettino della neve per decidere dove andare a sciare

pubblicato da Nemo in: Attrezzatura Sulla neve Natale e Capodanno


Oggi inizia l’inverno! Qualcuno, avendo prenotato la settimana bianca con grande anticipo per lucrare sull’advanced booking, si è trovato a passeggiare per le piste da sci, senza bisogno di scarponi o tute, sostituiti da più consoni jeans e camicia. Per tutti gli altri è invece venuta l’ora, dato che il clima sembra lentamente ristabilirsi sulle medie di stagione, di chiedersi dove andare a sciare, slittare, bere vin brulé e pattinare sul ghiaccio.

Per scegliere il luogo migliore per soggiornare sulla neve sarà necessario controllare in quali località il prezioso cristallo è caduto in abbondanza. Stando al bollettino della neve di Skiinfo, la situazione migliore si registra a Gressoney-La-Trinité, dove sono caduti 115 centimetri di neve; 110 cm hanno imbiancato San Domenico di Varzo (dove però la situazione non è affatto buona). Stessa abbondanza a La Thuile mentre si scende a 105 centimetri a Brusson, Gressoney-Saint-Jean e Antagnod. Scorrendo tutta la lunga lista scopriamo che ci sono località in cui, al momento, è sconsigliabile recarsi in cerca di piste innevate e atmosfera natalizia: a Vigo di Fassa, Moena e Canazei si registrano soltanto 5 centimetri di neve.

Dopo le nevicate il top del manto lo troviamo a Cervinia (140/270 cm), mentre sul Ghiacciaio Presena il massimo è 240 centimetri. La lunga lista delle località che non hanno ancora aperto una sola pista e neppure un impianto di risalita sono guidate da San Domenico di Varzo, dove prevedono di aprire gli impianti il 24 dicembre.

Foto | Flickr

Alpe di Siusi: neve e musica al festival Swing on Snow

pubblicato da Barbara in: Sulla neve Alto Adige


Se vi piace sciare e amate i ritmi folk di montagna questo è l’appuntamento da segnarsi: dal 23 al 30 gennaio 2012 l’Altopiano di Siusi ospita Swing on Snow 2011 – Alpe di Siusi WinterMusicFestival il festival di musica popolare con gruppi che arrivano da tutto l’arco alpino e offrono concerti live che sono un mix di folk, jazz, soul e classica.

Swing on Snow è una otto giorni di eventi musicali, ma potete cogliere l’attimo e approfittarne per vivere un’esperienza di wellness e vacanze sportive; perchè da queste parti si sa, si praticano un po’ tutti gli sport invernali. Sci da fondo, carving, snowboarding, camminate sulla neve ed escursioni con le ciaspole.

Per il soggiorno segnalo il Vitalpina Wanderhotel Europa, nel centro storico di Siusi; è un 4 stelle raccomandato dalla guida Michelin con piscina, sala giochi per bambini, e centro wellness e, come spesso negli alberghi del sud-tirolo, ci troverete anche una fornita biblioteca sulla natura dei dintorni. In questo periodo i prezzi partono da 100 Euro a persona per la doppia panoramica e arrivano ai 120 Euro della suite di 40mq, mentre i pacchetti settimana bianca partono da 679 Euro a persona compresa la prima colazione e una lunga serie di altri servizi.

Le 10 località più economiche dove sciare in Europa, secondo Tripadvisor

pubblicato da debora in: Sulla neve Sondaggi Top Ten

Etna con la neve

Tripadvisor adesso fa le pulci anche alle località sciistiche, elaborando un indice che permette la comparazione di diverse località, considerando diverse tipologie di costo, come quello per il pernottamento in hotel, quello per il giornaliero, per il noleggio dell’attrezzatura da sci, ed anche il costo medio per un pasto base e per una bottiglia di birra (saranno mica inglesi?).

Basko in Bulgaria, di cui vi avevamo parlato qualche tempo fa, è risultata la località più conveniente dove sciare in Europa, e la Bulgaria, Germania ed Andorra le nazioni che hanno piazzato il maggior numero di località al top di questa classifica.

St Mortiz, Zermatt e Gstaad, tutte e tre località svizzere, a chiudere questa classifica, dove anche la nostra Madonna compare come tra le più care. Nel seguito la top 10 delle località sciistiche più convenienti in Europa nel 2011-12, dove al secondo posto compare un’italiana.

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Acquazzoni a Roma, speriamo almeno nella neve sulle Alpi

pubblicato da debora in: Roma Attualità Sulla neve

Snowboard

Acquazzoni a Roma, previsti, e puntualmente arrivati, i cui effetti ho potuto verificare arrivando sulla Cristoforo Colombo, completamente bloccata sotto il Palalottomatica a causa del laghetto, che ha deciso di trasferirsi dalla sua sede naturale, in quella stradale (proprio all’incrocio con i due oceani), creando incolonnamenti chilometrici. Speriamo almeno che su al nord nevichi.

Poca neve; si perché fin’ora di neve ne è caduta pochina, e causa temperature elevate, anche i cannoni di neve non hanno potuto dare il solito contributo, come testimoniava l’apertura rimandata alla Pila e a Courmayer. Oggi sono attese nevicate sull’arco alpino, più probabili in triveneto, sopra i 1.200, anche se poi di neve non ne cadrà tanta (5-10 centimetri). Speriamo che le altre due perturbazioni, attese per mercoledì e sabato, diano il loro contributo di neve.

Chiaroscuro; i bollettini della neve ci riportano una situazione a macchia di leopardo, con stazioni aperte (anche se non a pieno regime), ed altre ancora ferme al palo. Ad Ortisei, Santa Cristina e Selva di Val Gardena ieri erano 43 gli impianti aperti, 21 a Brunico, 20 a Canazei e 19 a Davos e via scemando, per arrivare al rovesciamento del mondo a Folgaria, dove la neve sparata dai cannoni a fondo valle, è stata portata in quota con gli elicotteri.

Foto Miky Jpeg.