Ventiquattro giorni in tour tra Sud Africa, Botswana, Namibia, Zambia e Zimbabwe: un percorso che, secondo gli organizzatori di African Explorer, rappresenta “il meglio dell’Africa australe”.
Tra le destinazioni principali, in un viaggio di svariate migliaia di chilometri, troviamo Città del Capo, il Capo di Buona Speranza, il deserto fiorito del Namaqualand, il Fish River Canyon, il deserto del Namib, un safari all’Etosha National Park, le Victoria Falls. Impossibile ad ogni modo riportare qui l’intero programma di viaggio, veramente vasto e, come si puo’ immaginare visto l’itinerario e la durata, estremamente stimolante.
Qualora siate interessati vi rimando dunque al programma completo, limitandomi a riportare in questa sede i dati principali riguardanti l’aspetto “tecnico” ed economico: si parte con voli di linea, destinazione Johannesburg, con varie date già stabilite da luglio a dicembre, con quote a persona pari a circa 4.000 euro che includono voli, tasse, tutti i trasferimenti (in auto), ma non i pranzi.
Foto | Sara&Joachim

Sono 147 in tutto il mondo. Spaziano dalla Nuova Zelanda alla Jamaica, passando per la Francia e il Sudafrica. Si tratta dei resort 5 stelle raccolti dalla nuova directory di Eco Luxury, marchio dei Viaggi dell’Elefante che raggruppa le strutture ultra-lusso che investono costantemente in progetti ‘eco’, sia si tratti di preservazione dell’ambiente sia in difesa delle culture locali.
Qualche esempio? Al Tarfa Desert Scantuary è una struttura realizzata all’interno dell’Oasi di Dakhla in Egitto, tra Nilo e il confine libico. Architettura sahariana unita al comfort occidentali rendono il lodge unico nel suo genere. A questo si affiancano i progetti, nel 2009 una sponsorizzazione a cura del Al Tarfa ha permesso ad una squadra di medici di curare 640 pazienti. E ancora il Grootbos Private Nature Reserve, a qualche centinaio di km da Cape Town in Sudafrica, è una struttura da circa 400 euro a notte che ha preso l’impegno di promuovere il rimboschimento della foresta di Milkwood, piantando 1000 alberi l’anno. Oppure Al Maha Desert Resort, nel cuore del deserto di Dubai. Una struttura realizzata come un accampamento beduino che ospita la più vasta collezione di manufatti originali, oltre 2mila, di culutra araba di tutti gli Emirati Arabi. A questa eccellenza, il resort affianca il 94% del riciclo delle acque e la tutela del deserto. Lo scorso hanno ha introdotto 6mila esemplari di piante autoctone e branchi liberi di orici.
Tutti i lodge garantiscono il connubio lusso e turismo responsabile. L’elenco completo delle strutture si trova sul sito eco - luxury come nell’omonima guida - directory edita da De Agostini e in distribuzione da oggi nelle librerie italiane. Si può prenotare il proprio soggiorno dal website ufficiale, come passando da Viaggi dell’Elefante o in qualsiasi agenzia, chiaramente essendo strutture a 5 stelle, non sono proprio alla portata di tutti. Ma potrete costantemente sapere come vengono investiti i vostri soldi e tornando dopo qualche anno, troverete l’ecosistema che ha ospitato le vostre vacanze addirittura migliorato. Cosa di certo non comune per l’industria turistica.
Foto: Flickr

All’inizio dell’anno ci si concede anche il lusso di sbilanciarsi in pronostici e azzardare scommesse. E giusto per non smentire la vocazione britannica di ‘bookmakers’ ecco che la compagnia di bandiera del Regno Unito, British Airways, lancia la top ten delle destinazioni che tireranno di più lungo il 2010.
Continua a leggere: Destinazioni 2010, la top ten di British Airways
Lo Swaziland è un paese piccolo e fortemente legato alle proprie tradizioni culturali, che anche il turista può facilmente percepire. Alloggiare nella comunità di Shewula - in una comunità che per molti aspetti è un esempio estremamente interessante di turismo comunitario - permette di gustare la vita di villaggio, assai legata all’agricoltura locale e alle tradizioni. Planet
Non solo Swaziland, ma anche il Sud Africa del parco nazionale Kruger, uno dei parchi naturali più famoso al mondo (grande come il Veneto) ed anche una piccola deviazione a Maputo in Mozambico: è questo il tour programmato da Planet Viaggiatori Responsabili dal 20 dicembre al 5 gennaio prossimi, con un budget a partire da 2.450 euro.
La quota di partecipazione comprende il volo internazionale, gli spostamenti interni con pulmino privato e autista, accompagnamento ed entrata nei parchi visitati, accompagnatore per tutto il viaggio, tutti i pernottamenti, tutte le colazioni e cene (pranzi come specificato da programma), visto per il Mozambico e tasse d’entrata ai parchi, tre escursioni in open-landrover, escursione guidata sulla Sibebe Rock, 3 escursioni in open landrover all’interno del Kruger, assicurazioni infortuni di viaggio, medico e bagaglio, ed altri ammennicoli vari.
Foto | TheLizardQueen.
E’ African Explorer il primo tour operator italiano a poter proporre pacchetti viaggio in Sud Africa, abbinando al viaggio la vendita di biglietti per i prossimi Mondiali di Calcio del 2010, è quanto scaturisce dalla decisione della FIFA, il massimo organismo mondiale legato al mondo della pedata, che ha dato l’ok all’agenzia milanese, che presa dal “mal d’Africa”, opera solo in quel continente. E allora sono andata a sbirciare tra le loro offerte speciali in quel paese (ma ce ne sono altre per la Libia, Etiopia, Tanzania, Kenia e Mali).
“Invito al Sud Africa Victoria Falls”, è un tour con partenza il 26 dicembre da Milano e ritorno il 6 gennaio, quindi una 12 giorni di viaggio. Un itinerario rivolto a tutti quanti desiderano scoprire i diversi volti della celebre “nazione-arcobaleno”. Un itinerario impegnativo, che parte da Johannesburg, passa per la spettacolare regione di Mpumalanga e gli indimenticabili safari fotografici nella Riserva Privata di Thornybush, l’immancabile e bellissima Città del Capo, per finire alle cascate Victoria. Il viaggio è accompagnato ed assistito da un’ esperta guida locale di lingua italiana, sistemazione in doppia, tutti i trasferimenti interni compresi, e quote a partire da 4.570 euro.
Anche con l’”Invito al Sud Africa Kwazulu Natal si parte (il 26 dicembre) e si torna (il 6 gennaio) da Milano, e si realizza lo stesso giro previsto per il tour precedente, con l’unica differenza della tappa finale, visto che invece di arrivare alle cascate Vittoria, si visita la regione del KwaZulu Natal. Stessi servizi e condizioni per il viaggio, con prezzi che partono da 4.660 euro.

Secondo quelli di Msnbc ci sono 9 città - e altrettanti alberghi - da preferire quando si sceglie il luogo dove trascorrere la propria Luna di Miele.
Guida la top nine la capitale della Catalogna, Barcellona, dove apprezzare il buon cibo, l’ottimo vino e la cordialità della popolazione. Gli alberghi suggeriti sono il Pulitzer Barcelona e il Casa Camper (tranquilli, non è un campeggio!). Al secondo posto troviamo Honolulu, alle Hawaii: autentico paradiso per chi ama il mare, le spiagge bianchissime e il surf. L’Halekulani Hotel e l’Hotel Renew sono consigliati per un soggiorno romantico e impeccabile. Parigi si piazza inaspettatamente soltanto al terzo posto, con la raccomandazione di un passaggio ai Giardini del Lussemburgo. Consigliati il Relais Christine e l’Hotel de Sers.
A seguire troviamo New Orleans (Lafitte Guest House e Loft 523), Praga (ingiustamente assente dal podio, con il Maximilian Hotel e l’Alchymist Grand Hotel & Spa), Edimburgo (Balmoral Hotel e Prestonfield), Buenos Aires (Palacio Duhau e Faena Hotel), Firenze (finalmente si arriva in Italia, con Grand Hotel Villa Medici e Borghese Palace Art Hotel) e Cape Town (Le Quartier e Cape Grace).
Foto | Flickr

Durante l’ultima settimana il sito ViaggiareSicuri del Ministero degli Affari Esteri ha emesso una serie di segnalazioni, che è bene conoscere prima di mettersi in viaggio.
Per quanto riguarda Spagna e Gran Bretagna l’avviso riguarda sia la segnalazione di numerosi casi di influenza “suina” (AH1N1) (nel Regno Unito in particolare sono stati registrati anche alcuni decessi) sia la ripresa dell’attività terroristica in Irlanda del Nord, nei Paesi Baschi ed in Navarra.
Per quanto riguarda la Thailandia, si tratta del prorogarsi dell’avviso già emesso ad aprile, a fronte degli scontri tra manifestanti e forse dell’ordine, sempre possibili secondo quanto riportato dal sito. Anche in Iran la situazione è tesa, per problemi legati alle manifestazioni, tanto che le Autorità iraniane non garantiscono sempre il rilascio di un visto di ingresso turistico in aeroporto all’arrivo; meglio quindi rivolgersi preventivamente in ambasciata.
Passando all’Africa, abbiamo 3 segnalazioni per il Congo, Guinea Bissau e Sudafrica. Per i primi due paesi la segnalazione (viaggi solo se assolutamente necessari) è dovuta all’instabilità politica che vi si registra, mentre per il Sudafrica si segnalano fenomeni legati alla criminalità comune, gestibili osservando scrupolosamente le norme di sicurezza consigliate.
Infine sempre valido l’avviso per l’Honduras, per il quale si sconsigliano, per il momento, viaggi non necessari, a causa della situazione politica che vi registra.
La prima edizione della World Sport Destination Expo, fiera mondiale interamente dedicata al turismo sportivo in tutto il mondo, avrà luogo a Johannesburg, Sud Africa, dal 5 al 9 giugno 2010, in concomitanza con la fase finale dei prossimi mondiali di calcio.
Benchè rivolta ai professionisti del settore, di sicuro anche l’utenza finale beneficerà di una manifestazione di questo genere: sono previsti 250.000 visitatori, tra i quali federazioni sportive, ministri ed enti del turismo di tutte le nazioni, leader di hotel e spa, e ovviamente CEO di tour operator di tutto il mondo, cosa che dovrebbe incentivare e far aumentare il numero di iniziative riguardanti questa forma di turismo spesso trascurata, che il più delle volte non va oltre a dei sbrigativi corsi più o meno professionali in strutture ricettive non specializzate.
E’ ovviamente presto per trarre le conclusioni, ma non mancheremo di aggiornarvi in caso di novità e proposte inerenti l’iniziativa!

Esistono almeno 10 strade, nel mondo, che devono essere percorse almeno una volta da ogni viaggiatore degno di questo nome. Anche a costo di prendere un aereo per arrivarci. Questa è la teoria di Abcnews, che ha stilato la classifica delle dieci strade più belle del mondo.
Si parte con la Strada del Karakorum, che collega la provincia cinese di Xinjiang a Islamabad, capitale del Pakistan. Un itinerario che permette di scoprire il ghiacciaio del Baltoro e il lago Karakul, a 3.600 metri di altezza. Altra via da percorrere è quello che va dal Cairo, in Egitto, a Kharga, la più meridionale oasi egiziana nel deserto libico, chiamato deserto bianco per le formazioni calcaree scolpite da acqua e vento. Al terzo e quarto posto troviamo il percorso Las Vegas - Grand Canyon e la Strada del vino alsaziano, che unisce Strasburgo con Mulhouse. Seguono la costiera croata da Dubrovnik a Zara, la Savannah Way che corre da Cairns a Broome, cittadina dell’Australia Occidentale. Si trova su di un’isola più vicina a noi, l’Irlanda, la strada che attraversa la costa di Causeway, dalla periferia di Belfast al porto di Larne.
Più di 1500 chilometri di giardini e alte montagne caratterizzano l’itinerario tra Città del Capo e la provincia di Mpumalanga, in Sudafrica, mentre le più belle spiagge dell’India del sud possono essere raggiunte con la strada Cochin - Kovalam. La Beach Highway, infine, è una via sabbiosa che collega El Mamghar con Nouakchott, in Mauritania: per apprezzarla è necessaria una jeep e bisogna aspettare la bassa marea.
Foto | Steve Burt
State partendo alla volta del Sudafrica e non sapete quale zona scegliere per godervi qualche giorno di mare mettendo adeguatamente a valore un viaggio all’altro capo del mondo? Ecco le indicazioni di Why Go South Africa sulle 10 spiagge da non perdere sulla costa più meridionale del continente africano.
Cape Vidal, all’interno del St. Lucia Wetlands Park, un ecosistema unico protetto dall’Unesco.
Durban, arenili da non frequentare di notte ma accoglienti e colorati di giorno.
Willard Beach (Ballito), servizi e comodità per tutti i turisti, onde e mare caldo per bagnanti e surfisti.
Margate/Ramsgate, due spiagge a pochi chilometri di distanza dove godersi il mare mentre si ammira la rigogliosa vegetazione delle colline circostanti.
Mdumbe Beach/Wild Coast, la costa più bella di una regione ancora incontaminata.
Humewood Beach, spiagge soffici e invitanti tra l’Addo Elephant Park e la Cape Garden Route.
Grotto Beach, l’arenile della piccola città di Cape Coast caratterizzato da alte dune di sabbia e ottimi ristoranti.
Jeffrey’s Bay, la spiaggia dell’onda perfetta, insignita di molte bandiere blu e celebre per i frutti di mare.
Gansbaai, stupenda e poco frequentata striscia di sabbia bianca tra dune e montagne.
Cape Town, nono una soltanto ma una serie di spiagge: la più famosa è Clifton Beach mentre per i nudisti c’è Sandy Beach.
Foto | g-hat