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Stati Uniti

In viaggio da San Francisco a Monterey

pubblicato da Gianluca Pezzi in: San Francisco Stati Uniti

Mercedes SLK 55 AMG

California non è solo San Francisco, Los Angeles o San Diego. Una banalità che diventa meno ovvia quando si ha la possibilità di viaggiare in auto e si ha la fortuna di scoprire strade o luoghi non indicati dalle classiche guide turistiche. Abbiamo avuto l’occasione di provare una Mercedes SLK 55 AMG viaggiando da San Francisco a Monterey.

“Le strade di San Francisco”, come il titolo italiano di quel telefilm con Karl Malden e Michael Douglas. Si tratta di luoghi “già visti” anche quando ci si passa per la prima volta, isola di Alcatraz compresa. La griglia di vie e viali si estende in maniera più o meno regolare sulle colline che dominano la città. Salite ripide le quali terminano in discese altrettanto inclinate. E’ tutto spettacolare a San Francisco: dai grattacieli del centro fino alle casette di una periferia che non è degrado come accade in altre realtà. Si respira un’aria particolare, un misto di mare, baia e legname con il quale vengono costruite la maggior parte delle abitazioni. Il traffico c’è, bisogna abituarsi ai suoi ritmi, ma tutto sommato scorre in maniera abbastanza regolare.

E’ solo quando ci si spinge un po’ fuori che si incomincia ad apprezzare la città ed i suoi contrasti. Basta poco per immergersi in un panorama in cui la baia è protagonista insieme ai palazzi di downtown ed alle foreste che circondano entrambi. Il Golden Gate, con la maestosità delle sue campate rosse, segna il confine con l’Oceano Pacifico ed è il punto obbligato anche per il più allergico al turismo di massa.

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Solvang, la little Copenhagen della California

pubblicato da debora in: Stati Uniti



Natale negli USA; cercando fotografie che rendessero il senso del Natale e delle tradizioneinegli USA, casualmente mi sono imbattuta nella Julefest, legata alla tradizione nordica di festeggiare il solstizio invernale. Il nord, in questo caso, è quello della Danimarca, trapiantato qui in California nei primi anni del 1900.

Solvang California, si trova a poco più di 70 chilometri a nord di Santa Barbara, quindi a circa 200 chilometri da Los Angeles. Qui nel 1911 una colonia di danesi ha deciso di stabilirsi, infischiandosene che la temperatura media del luogo (12-24 gradi) poco si accordava con i propri gusti e tradizioni architettonici. Anzi, per non farsi mancare niente, oltre a mulini a vento e tipici edifici di tradizione nordica, col tempo si sono regalati una copia della sirenetta, la statua di Hans Christian Andersen e una replica in scala ridotta della Rundetårn.

Little Copenhagen californiana quindi, dal carattere deliziosamente esotico, in un contesto dominato dai discendenti di WASP, latinos e cinesi. E in questo sta, imho, il vero fascino di un viaggio negli States, dove il meticciato, le contaminazioni, con tutte le loro contraddizioni e difficoltà, disegnano continuamente il nostro prossimo futuro.

Foto Jonas Sedona | myhsu | digitizedchaos | gailf548 | sadaton | Klaus Nahr | Allie_Caulfield | Doug Wertman | Bob n Renee

Senatrice USA chiede altri studi indipendenti sulla sicurezza degli X Body Scanner

pubblicato da debora in: Attualità Stati Uniti

Scansione al body scanner

Nuovi studi indipendenti, sugli effetti dei Body Scanner che utilizzano la tecnologia a raggi X, sono stati chiesti dalla senatrice repubblicana del Maine Susan Collin, che non ha perso l’occasione per una tira d’orecchi al capo della TSA, la Transportation Security Administration degli USA, per non aver ancora prodotto uno studio indipendente, come promesso nella precedente audizione del 2 novembre scorso (insomma c’è il sospetto che la TSA faccia melina).

La UE ci ha ripensato, come vi raccontavo qualche giorno fa, niente Body Scanner ai raggi X negli aeroporti europei, ma solo Body Scanner che utilizzino tecnologie alternative, come quelle utilizzate dai cellulari. Per la UE insomma, anche se minimi, esistono dei rischi per la salute delle persone, legati all’utilizzo di macchinari a raggi X.

Nuovi casi si aggiungono a quelli già raccolti (casi che hanno portato alla richiesta della senatrice) come quello riportato da un elettore della Collin, la cui figlia avrebbe subito un aborto spontaneo due settimane dopo esser passata attraverso un X Body Scanner.

La TSA si attiverà per produrre nuovi studi indipendenti, è stata la risposta del capo dell’agenzia Pistole, anche se permane l’assoluta convinzione che non sussistano pericoli alla salute derivanti dall’utilizzo di questi apparati.

Foto | Wikipedia

Scenari naturali spettacolari, The Wave in Arizona

pubblicato da debora in: A piedi Stati Uniti



The Wave , da non confondere con The Wave Rock in Australia, è una formazione rocciosa di arenaria, che si trova negli Stati Uniti d’America in Arizona (vicino al confine con lo Utah) alle pendici del Coyote Buttes, nell’area protetta del Canyon-Vermilion Cliffs Wilderness Paria, nella più vasta area dell’altopiano del Colorado. Magari non vi dice niente, ma è famosa tra i fotografi, per i suoi colori e le forme ondulate, e tra gli escursionisti per la “tosta camminata”, senza tracce, necessaria per arrivare fino a qui.

Permessi, ma l’escursione non è l’unica difficoltà che occorre superare per arrivare ad ammirare quest’incredibile spettacolo di rocce in movimento. Per accedere a quest’area occorre infatti ottenere un permesso, dal costo di 7 dollari a persona (ed a cane…); il fatto è che questi permessi sono contingentati, 10 al giorno, per cui l’unica speranza per arrivare qui è quella di vincere la lotteria che assegna questi permessi giornalieri. Sul sito della competente autorità (BLM-AZ) si consiglia di provare a prenotare tre mesi prima.

Condizioni climatiche difficili, forti venti battono l’area alzando nuvole di polvere e sabbia, e temperature con forti escursioni termiche, richiedono un’accurata preparazione per quest’escursione.The Wave, molto conosciuta in Europa soprattutto tra i tedeschi, è una meta molto “richiesta” soprattutto in primavera ed autunno.

Foto Alaskan Dude.

Come sarà la nuova Buena Vista Street di Disney California Adventure

pubblicato da Alfredo Bucciante in: California Los Angeles Parchi divertimento Stati Uniti

Disney California Adventure - Buena Vista Street

Nuovi dettagli sul più grande lavoro di ristrutturazione mai avvenuto in un parco Disney. Stiamo parlando di Disney California Adventure, il parco attiguo al Disneyland Park, il primo, quello aperto in California nel 1955. Da questa galleria pubblicata su Imagineering Disney possiamo vedere dei modelli molto dettagliati di come sarà la nuova area Buena Vista nella primavera dell’anno prossimo. Se le Main Street degli altri parchi si ispirano a com’era Marceline, la città natale di Walt Disney, in questo caso l’ambientazione ricalca la Los Angeles degli Anni ‘20, dove il nostro si trasferì da giovane.

Resta solo un’ispirazione però, perché gli edifici sono stati ripensati e ridisegnati. Solo il Carthay Theater, il cinema dove fu proiettato per la prima volta Biancaneve e i sette nani, sarà riprodotto fedelmente. Sarà l’edificio più grande e si troverà in fondo alla strada.

Florida, i primi video del più grande parco Legoland del mondo

pubblicato da Alfredo Bucciante in: Florida Parchi divertimento Stati Uniti

Come da programma, Legoland Florida ha dunque aperto le porte ai primi visitatori il 15 ottobre scorso, con una partecipazione di pubblico straordinaria. E come era prevedibile, in Rete già si trovano diversi video sul parco.

Quella che vedete in cima è una panoramica generale del parco, per farsi un’idea delle attrazioni. ma forse ancora più sorprendente è questo qui in basso (via Parksmania), che percorre le classiche aree dei Legoland con le ricostruzioni, in questo caso incentrate sulle riproduzioni in mattoncini di città americane (facile, con i grattacieli).

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Inaugurato nel deserto del New Messico lo Spaceport America

pubblicato da debora in: Business Travel Per aria Stati Uniti

Spaceport America Luglio 2011

L’Inaugurazione; dello Spaceport America si è svolta lunedì scorso, presenti il presidente del gruppo Virgin Richard Branson, il governatore del Nuovo Messico, stato che ospita il primo spazioporto privato mai realizzato, i dipendenti che stanno portando avanti la costruzione del complesso, una ventina di futuri viaggiatori, ma soprattutto gli oltre 150 aspiranti piloti della Virgin Galactic (a proposito chissà se c’era anche Lauda).

Lo spazioporto; si trova nel deserto di Jornada del Muerto, a circa 140 chilometri da El Paso nello stato del Nuovo Messico. L’opera, il cui costo complessivo si aggira intorno ai 200 milioni di dollari, era stata descritta in un business plan di un professore universitario già negli anni ‘90, ma ha dovuto aspettare l’arrivo di un visionario, perchè prendesse concretamente il via nel 2006 con la costruzione di alcune strutture necessarie per i primi operati ed ingegneri. L’effettivo start alla costruzione del terminal spaziale è iniziata nell’aprile del 2009, e fino ad oggi, oltre al terminal, sono stati completati la pista e alcune installazioni necessarie per il lancio.

I voli; al momento si sa che sono stati venduti oltre 430 biglietti (uno anche a Paris Hilton), per un ricavo di circa 86 milioni di dollari (200.000 dollari il biglietto per il volo), per i voli che dovrebbero iniziare in una data ancora non precisata, tra il 2012 e il 2013.

Foto Spaceport America Construction Status.

Con Eden Viaggi una settimana in California da 690 euro

pubblicato da carmine in: Prenotazioni Stati Uniti

California 1

Se avete voglia di un bel giro on the road in California occhio all’offerta di Eden Viaggi, valida per la prossima primavera.

Prenotando adesso una vacanza, infatti, è possibile volare fino in California (su voli di linea) e noleggiare un’auto per 7 giorni con prezzi a partire da soli 690 euro a persona.

Nel prezzo, tasse incluse, è compreso il volo (per partenze dal primo aprile al 27 giugno 2012), una notte all’Hilton Los Angeles Airport e, come detto, il noleggio auto con Hertz per 7 giorni. Trovate tutti i dettagli sul sito Eden Viaggi.

Foto | naixn

KLM, voli per gli USA con prezzi a partire da 429 euro, tutto incluso

pubblicato da debora in: Stati Uniti Milano

Panoramica di Boston in autunno

429,00 euro; KLM propone voli andata e ritorno per Boston, con partenza da Milano Malpensa, con prezzi che partono da 429 euro tutto incluso, nessun trucco. Ovviamente si tratta di una promozione, quindi disponibilità limitata; vince il più veloce.

Da Boston; ma io non volevo andare a Boston! Io volevo andare a San Diego, New York o Miami. Il problema per noi europei è arrivare dall’altra parte dell’oceano, perchè una volta arrivati, possiamo scegliere i voli interni che più ci interessano a prezzi decisamente competitivi (provate ad esempio FareCompare oppure andate direttamente sul sito della Jet Blue). E poi Boston vale.

Amsterdam a 99 euro; non solo Boston, ma tante altre destinazioni, come Amsterdam che da Milano e Roma è quotata a 99 euro ar, Dubai 398 euro, Johannesburg 499, Seattle 593 e Rio 599.

Trovare il volo; per trovare la data al prezzo minimo c’è il trucco (o almeno io non ho trovato un modo più furbo). Dalla pagina prenotazioni, selezionate il vostro volo con due date a caso. A questo punto (a meno di non esser stati fortunati) sono proposte tutta una serie di date, quasi mai al prezzo minimo, ma se guardate in basso a sinistra, c’è un box con un suggerimento ( con la lampadina); seguite il link, selezionate le date in giallo (se fanno al caso vostro), e avete trovato il biglietto al prezzo minimo.

Foto | Rebecca Kennison.

Il Monopoli gigante di Atlantic city

pubblicato da Nemo in: Viaggiatori Attualità Stati Uniti


In realtà quello di Atlantic city sarebbe un enorme, gigantesco Monopoly, con la y finale come piace agli americani, che lo hanno inventato negli anni ‘30. In ogni caso si tratta di un gioco da tavola che diventa un gioco da piazza, viste le dimensioni. E visto il contenuto e le dinamiche del Monopoli, la sua versione monstre non poteva che trovarsi in quella Atlantic city che, anche a causa della serie Boardwalk Empire viene associata a luogo del vizio, del gioco e dell’azzardo.

Il mega tabellone con stazioni, prigioni, vicoli corti e parchi della vittoria misura quasi 16 metri per lato e si trova di fronte al Bally’s Atlantic City. Anche le pedine e i dati, così come le carte, sono enormi e sarebbe interessante capire come si fa a lanciare i due dadi evitando di spiaccicare qualcuno o di falsare la sorte..

L’installazione promozionale verrà smantellata il 3 dicembre, giorno del Grand Finale: con l’occasione verranno assegnati ricchi premi e buoni acquisto per i locali e le attrazioni della zona.

Via | Huffington Post
Foto | Tegioz