Siamo stati diverse volte dalle parti di Bled, in Slovenia: abbiamo visto il castello, le piste da sci, il lago. Oggi diamo un’occhiata al Camping Bled e alle sue tende canadesi di legno.
Il campeggio si trova sulle rive del lago (Blejsko Jezero) e guarda alla stupenda isoletta dominata dalla chiesa, il cui campanile appuntito si slancia tra gli alberi del piccolo bosco galleggiante. Oltre alle solite possibilità di pernottamento, il Camping Bled propone ai suoi ospiti anche due particolari sistemazioni.
Si tratta di tende canadesi in legno, situate in angoli appartati della tenuta, perfette per accogliere le coppie che vogliono fare campeggio con una certa comodità, senza rinunciare alla tinozza idromassaggio privata. Il tutto, compreso il tavolino e le sedie per pranzare comodamente sul verdissimo prato, a 60 euro a notte (a tenda) in alta stagione.
Foto | Camping Bled

Anche se San Valentino è passato da un pezzo (o se preferite è lontano da venire) un luogo chiamato l’Isola dell’Amore potrebbe comunque interessarvi, soprattutto se andate in vacanza in Slovenia e vi piacciono i fiumi e i mulini. Siamo nei pressi di Ižakovci (nell’estremo nord est del Paese, vicino ai confini con Croazia e Ungheria) e l’isola in questione è circondata dal fiume Mura.
Una delle attrazioni dell‘Isola dell’Amore è il mulino galleggiante, una struttura dotata di una grande ruota a pale, ancorata alle sponde del fiume e costruita sopra due barconi in legno. In realtà non è neppure l’unico mulino del genere presente sul fiume, lungo le sui rive viene ancora diffusamente sfruttata l’energia delle acque.
A quanto pare l’isola avrebbe guadagnato questo nome perché lì si possono trovare delle apposite pozioni (preferisco pensare che sia l’amenità dei luoghi a stimolare i buoni sentimenti): sembra invece assodato che la cucina del luogo sia sopraffina e degna di numerose valutazioni sul posto.

Siamo stati spesso nei pressi del Castello di Bled, in Slovenia: ci siamo andati con il treno della Ferrovia Transalpina, con il trenino storico che parte da Gorizia, ci abbiamo sciato e ci abbiamo trascorso il capodanno.
Sembra quindi giunto il momento di dedicare un po’ di attenzione al Castello, dato che quest’anno cade il sui millesimo compleanno. Il maniero di Bled risulta citato infatti per la prima volta nel 1011, quale dono dell’imperatore tedesco al vescovo di Bressanone. Venendo all’oggi, La Stampa ci spiega che
La visita al castello parte dal parcheggio sotto le mura. Una ripida stradina conduce alla porta d’ingresso (8 €) che immette nel cortile inferiore. Subito a sinistra, si incontra la stamperia, che è uno dei luoghi più interessanti del castello, perché vi è stato ricostruito un piccolo torchio ligneo per la stampa, simile a quello di Gutenberg. Uno dei motivi della presenza della stamperia sono legati al fatto che nel castello soggiornò Primoz Trubar, fautore della Riforma protestante e autore dei primi libri scritti in sloveno. Ancor più belle le vedute sul lago e la regione circostante che si godono dal terrazzo superiore su cui affaccia la piccola cappella gotica del XVI secolo, con gli affreschi che ritraggono l’imperatore Enrico II e la moglie Cunegonda
E una volta visitati il museo, la cantina e la galleria delle erbe, varrà forse la pena di fermarsi a pranzare al ristorante del Castello: il panorama sul lago sembra stupendo, assicuratevi di avere un tavolo con vista!
Foto | Flickr

Da oggi Lubiana può vantare un sistema europeo di noleggio delle biciclette, a beneficio di cittadini e turisti: 30 stazioni, 300 bici, servizio disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.
La piccola capitale della Slovenia potrà così essere percorsa e scoperta pedalando sulle biciclette viola del Comune. I prezzi del Bicike sono interessanti: dopo essersi registrati (costa 3 euro), si può usufruire del servizio gratuitamente per la prima ora. Per la seconda ora si paga 1 euro e 2 euro per la terza. Viste le dimensioni della città due ore dovrebbero bastare per girarla bene bene.
Nell’organizzare il vostro viaggio a Lubiana, non dimenticate la Tourist Card: la versione da 24 ore costa 20.70 euro e vi permette di utilizzare i mezzi pubblici, salire sui battelli, sulla funicolare che porta al castello, entrare nei maggiori monumenti…
Foto | Flickr

Portorose in Slovenia, ma ad appena 25 chilometri da Trieste, con l’adesione dell’ex repubblica jugoslava agli accordi di Schengen, ha ripreso a parlare italiano, tanto da attirare sempre più turisti provenienti dal Bel Paese.
Dal 10 febbraio Denim Air opera sulla tratta Portorose - Roma, con uno stop operativo previsto per marzo, per poi riprendere i i due collegamenti settimanali (giovedì e domenica) dal 21 aprile; si vola con dei Fokker 50 e un biglietto di a/r costa 170 euro.
Della Denim Air, un vettore charter olandese, avevamo già parlato in relazione alla vicenda della Fly Oristano, una società di gestione aeroportuale che si presentava come vettore aereo utilizzando i servizi della Denim Air, risorta dalle proprie ceneri, dopo aver subito la bancarotta nel febbraio dello scorso anno.
Foto | Felix Koenig.
La Jat Airways, compagnia di bandiera serba, collegherà le città di Roma e Portorose a partire da dicembre.
Portorose (o Portoroz) è una nota cittadina meta di turismo balneare e termale sull’Adriatico, non lontana da Trieste (vedi mappa). Questo dovrebbe far sì che il volo interessi non solo a chi si reca in Slovenia per turismo, ma anche a quanti abbiano necessità di arrivare in Friuli dal centro e dal sud dell’Italia.
Si volerà ogni giovedì ed ogni domenica, a prezzi, al momento, ancora sconosciuti visto che i voli non sono ancora in vendita sul sito della compagna. Ad ogni modo dovremmo saprerne presto qualcosa in più, visto che il primo volo è programmato per l’imminente due dicembre.
Foto | Dieter Karner

Dal prossimo 9 dicembre, ma i voli sono prenotabili fin da ora, EasyJet ci porterà a Lubiana in Slovenia. Si tratta di tre voli settimanali (martedì, giovedì e sabato) che in questo momento sono ancora disponibili a 19,99 euro.
Di sabato si parte da Malpensa alle 10:35 per atterrare alle 11:45, e si riparte appena mezz’ora dopo per sbarcare in Italia alle 13:25, quindi per un viaggio che dura poco più di un’ora, mentre di martedì e di giovedì i decolli sono programmati alle 14:20 e alle 16.
Foto | Andrea Musi.

Hai mai provato i massaggi tradizionali tailandesi? Fino a 3 anni fa neanche mi interessavano i massaggi, ma poi grazie a delle mie amiche ho scoperto nuove emozioni. Questo tipo di massaggio dona grandi benefici non solo a livello fisico, ma anche emotivo ed energetico. Il Blog di Rita sui Centri Benessere.
L’Hotel Life Class di Portorose in Slovenia, tra i tanti servizi a 5 stelle, offre anche quelli dell’esclusivo centro Wai Thai, che con i suoi 20 massaggiatori e massaggiatrici thailandesi, cui si aggiungono le equipe per la cura naturale del corpo e del viso, infatti, è il maggiore centro in Europa per il massaggio thailandese tradizionale. Al LifeClass prendono così sul serio quest’antica pratica orientale da aver voluto la collaborazione con il governo thailandese per il riconoscimento dell’esecuzione professionale del massaggio thailandese tradizionale.
L’offerta Mini Settimana Wai Thai, 4 notti / 5 giorni al 5 stelle di Portorose in mezza pensione, con 4 servizi wellness, fino al 3 luglio è proposta a prezzi che partono da 545 euro in doppia.

Una vacanza diversa di tre giorni in bicicletta attraversando tre nazioni. È questo l’Eurobike Tour, giro in bici che si svolgerà dal 18 al 20 giugno attraverso un percorso a tappe che toccherà Italia, Slovenia e Austria.
Ottima opportunità per visitare luoghi e degustare prodotti tipici, oltre che per una pedalata all’area aperta, l’Eurobike Tour permetterà di visitare dalle Alpi Giulie, alle valli del Collio, dal Carso triestino fino al mare, da località di montagna come Tarvisio e Kranjska Gora alla città di Trieste con la sua storia, la sua cultura, il suo mare.
Il tour partirà da Trieste il 17 giugno presso la stazione centrale alle ore 17:00 per raggiungere in treno Tarvisio, dove si procederà in bicicletta verso l´Hotel Bike Nevada. Tutte le informazioni sul programma, sul regolamento e sulla modalità di iscrizione sono sul sito.
Foto | Flickr

Amate i libri, la lettura e la letteratura? Se è così, quest’anno la città che fa per voi è vicina. E’ infatti la prima città della Slovenia, Lubiana, ad essersi guadagnata dall’Unesco il titolo di Capitale Mondiale del Libro.
Il titolo, che Lubiana maneterrà sino al 23 aprile 2011, è conferito ogni anno, dal 2001 in poi, a quelle città che si riconosce abbiano promosso con programmi di qualità e dedizione i libri e la lettura. Ad onorare il fatto di essere stata scelta, un programma di appuntamenti, reading e incontri di altissimo livello. Sono già stati ospiti della capitale slovena Herta Müller, il premio Nobel per la letteratura del 2009, David Grossman, uno dei maggiori scrittori israeliani (e mondiali) contemporanei, e poi l’austriaco Daniel Kehlmann, vincitore del Welt Literaturpreis, il ceco Michal Viewegh, autore de “Il caso dell’infedele Klara” da cui è stato tratto l’omonimo film con Claudio Santamaria e Laura Chiatti, e l’australiano Richard Flanagan, autore del romanzo a cui si è ispirato il film “Australia”, con Nicole Kidman.
Il programma, rintracciabile sul sito ufficiale, en.ljubljanasvetovnaprestolnicaknjige.si/home, come dicevamo, è ricchissimo di appuntamenti, tra tour guidati sulle tracce di autori locali, letture pubbliche, anche per i turisti, in inglese, al Castello di Lubiana; installazioni poetiche, in programma il 4, 11, 28 e 25 giugno, nelle piazze Prešeren e Gornji, con tanto di rinfresco a base di gelato.
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