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TripAdvisor fa marcia indietro sul nuovo sistema di valutazione

pubblicato da debora in: Siti utili

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TripAdvisor, il noto motore di ricerca e valutazione di hotel ed altre strutture di soggiorno, fa marcia indietro sul nuovo sistema di valutazione, dopo aver ricevuto molte critiche dagli operatori economici e dagli esperti del settore. Un portavoce della compagnia ha spiegato che, il nuovo sistema era in fase di test, e che è stato rimosso dopo aver attentamente valutato i risultati, ed analizzato i feedback degli operatori economici.

Il nuovo sistema di valutazione permetteva agli utenti del sito, di valutare il soggiorno con un punteggio da 1 a 5, senza però che gli stessi fossero obbligati a lasciare un commento, che, in qualche modo, desse conto di questa valutazione, lasciando di fatto gli operatori economici, senza alcuna possibilità di controbattere a tali valutazioni (e gli altri potenziali clienti senza elementi per valutare la bontàveridicità del giudizio lasciato).

Gli esperti del settore hanno criticato fortemente questa nuova procedura, che puntava ad una maggiore quantità di risposte, a discapito della qualità delle stesse. Per gli stessi esperti, un altro punto debole del sistema utilizzato, è l’eccessivo peso dato alle valutazioni datate, quelle più lontane nel tempo, penalizzanti per quegli operatori che, migliorando la propria offerta, riescono ad ottenere un miglioramento nei giudizi degli utenti del sito.

Via The Telegraph.

Expedia lancia una nuova sezione con i viaggi in offerta

pubblicato da carmine in: Siti utili

La sezione Offerte Viaggi di Expedia

Tutti conoscerete Expedia, uno dei siti più famosi tra quelli che permettono di prenotare voli, hotel, navi e quant’altro via internet: da sempre, sul loro sito, è possibile anche prenotare volo e hotel in contemporanea, un pò per velocizzare l’organizzazione di una vacanza, un pò per cercare di risparmiare sperando in offerte particolari.

Ed è proprio su queste offerte, e sopratutto sugli acquisti combinati di voli + hotel, Expedia ha deciso di inserire una nuova sezione, denominata Offerte Viaggi, con all’interno una selezione dei migliori pacchetti di viaggio.

Dando una rapida occhiata, vedo che sono presenti offerte hotel e volo + hotel per date prefissate, scelte in base alla loro convenienza: in effetti le tariffe pubblicate sono interessanti, anche se limitate - almeno per il momento - alla partenza da Milano oltre che a date specifiche. Certo, è possibile selezionare un’offerta e cambiare successivamente aeroporto e/o data di partenza, ma in questo modo vanifichiamo il lavoro di chi ha accuratamente selezionato il pacchetto di viaggio per noi.

Lavoro che è quindi valido per chi parte da Milano, un pò meno per gli altri: sarebbe utile, in tal senso, una maggiore possibilità di scelta per quanto riguarda l’aeroporto di partenza. Per quanto riguarda la tipologia di offerte c’è di tutto un pò: city break di 2/3 giorni nelle capitali europee, settimane a New York, o soggiorni più o meno brevi in località esotiche.

La top 15 delle città più care per i turisti

pubblicato da carmine in: Siti utili Oslo

Tokyo, Shibuya

Ci sono posti nel mondo dove bisogna essere molto attenti per riuscire in una vacanza low-cost: a volte le tentazioni del posto e il tenore di vita della nazione che ci ospita riescono a conquistarci, facendo diventare un city-break economico una vacanza-salasso. Su un sito americano troviamo una classifica con le 15 città più care del mondo, viste dalla prospettiva dei visitatori e basata a sua volta sull’indice “prezzi e guadagni” della UBS. Premettendo che non sempre la classifica mi trova d’accordo (sopratutto sui costi medi degli hotel riportati: mai sentito parlare di ostelli, b&b o simili?), vediamo quali sono le città nelle quali fare molta attenzione al portafogli per i costi base di qualsiasi vacanza: hotel e cibo.

15) Londra: 130 euro a notte per l’hotel, e cibo costoso tranne se si sceglie il “bisunto cibo dei pub” (cit.) e hotel “non proprio di classe”.
14) New York City: 190 euro a notte. La città è decisamente meno cara di qualche anno fa, ma bisogna fare attenzione alle tentazioni: mangiare a Times Square o sulla Fifth Avenue vuol dire spendere tanto e male.
13) Lussemburgo: 190 euro a notte, un principato lussuoso, per pochi eletti. Preparate quindi il portafogli quando entrate nel vostro ristorante preferito.
12) Parigi: 140 euro. Qui l’analisi riguarda sopratutto il cambio euro-dollaro, che a noi ovviamente non interessa. Per il resto, sono in disaccordo e trovo Parigi perfettamente in linea con le altre metropoli europee: non la definirei “costosa”.
11) Vienna: 90 euro. A fronte di un costo medio per l’hotel tra i più bassi riportati, nella classifica si legge che “è difficile trovare hotel economici”. Non l’ho capita.
10) Singapore: 150 euro. Qui la valuta è relativamente forte, ed è facile cadere in tentazione passeggiando lungo le rive del Quay. Vero, garantisco io: un salasso, a meno di non ricorrere ai fast food.
9) Toronto: 100 euro. Il dollaro canadese è ormai alla pari con quello statunitense, e questo ormai equipara USA e Canada. Una volta, invece, andare in Canada per gli americani era come per noi andare in America adesso: uno spasso.
8) Helsinki: 120 euro. La “meno peggio” delle città scandinave: sono care per noi della zona euro, ancor di più per gli americani. La combinazione tra alto tenore di vita, cambio e voglia di mangiare al ristorantino-di-classe mentre fuori fa freddo si fa sentire.

Curiosi? Dopo il salto le prime 7 classificate…

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Le vacanze lente di Slow Travel

pubblicato da Barbara in: Guide Siti utili


L’ho scoperto quasi per caso e mi ha catturato subito, Slow Travel è una community turistica se così possiamo dire, e segue la controtendenza del viaggiare lento e in profondità, per esempio con soggiorni in un dato luogo di minimo una settimana, in cui piano piano si scoprono le varie attrazioni culturali e naturali attraverso il principio geografico dei cerchi concentrici. Questo significa far la spesa nei negozi locali, fare colazione per più giorni nello stesso bar e iniziare a notare i volti già visti, insomma vedere da dentro come vivono gli abitanti del posto.

Il sito -in inglese- è ben strutturato, una delle cose più interessanti è la ricca sezione dedicata ai racconti di viaggio; offre affitti di case nei centri città e cottage in campagna in zone di charme in Italia, Francia, Inghilterra e Irlanda, Svizzera, Spagna e Nord America.

Per le mete più esotiche c’è anche qualcosa su Nuova Zelanda, Australia, Caraibi e America centro-meridionale. In ogni sezione si trovano i consigli per viaggiare nel paese che vi interessa, le annotazioni di chi ci è stato, le foto, i ristoranti consigliati (e no) e ovviamente i rentals, le offerte di affitto, con una selezione di preferiti (che sono stati votati bene dagli utenti) da vagliare prima di tutto. E allora, vista la stagione, per cominciare andrei a guardare le opportunità negli chalet sulle montagne svizzere.

Foto | Grindewald Apartments

In ostello con i saldi di gennaio di HostelBookers

pubblicato da debora in: Siti utili Ostelli

Sconti per Ostelli

Sconti fino al 50%, per le prenotazioni effettuate fino al 31 gennaio, per soggiorni fino al 31 marzo 2012, è questa l’offerta che si può trovare su HostelBookers, un sito di prenotazioni inglese, specializzato in ostelli ed alloggi economici. Sono andata sul sito, e non mi è sembrato male per quanti sono alla ricerca di un’occasione per spezzare la routine invernale.

Ampia scelta; il volantino del sito si vanta di 20.000 ostelli in elenco. Non mi sono messa a contare, ma le proposte in offerta sono tante, e presenti in destinazioni di tutto interesse, comprese le maggiori città italiane. Rimanendo in Europa, dove dovrebbe essere più semplice abbinare un volo low cost, abbiamo offerte per Amsterdam, Berlino, Barcellona, Parigi e Londra, e tante altre città davvero interessanti.

In primo piano; alcuni esempi di offerte (in modalità assolutamente random), il The Flying Pig Downtown Hostel di Amsterdam a partire da 14 euro (scelto da Matt tra i 10 migliori ostelli d’Europa nel 2010), il Casa Gracia Barcelona Hostel di Barcellona a partire da 16,50 euro, il Generator Hostel di Berlino addirittura da 5 euro, ed il Clink78 di Londra da 12 euro. Forse l’occasione giusta per togliersi uno sfizio.

Google Maps anche indoor: mappe di centri commerciali, aeroporti ...

pubblicato da carmine in: Siti utili

Screenshot di Google Maps Indoor

Google Maps non si ferma più: dopo aver mappato tutta la terra, la luna, gli oceani, e i musei, ecco che inizia a studiare gli aeroporti, le stazioni ed i centri commerciali di tutto il mondo.

La feature, certamente utile per chi è alla ricerca di un particolare negozio all’interno di qualche immenso centro commerciale, o, che so, del banco per il check-in nel terminal, è attualmente disponibile solo su Google Maps su dispositivi Android e solo per strutture negli Stati Uniti e in Giappone, ma verrà presto estesa a quelle di tutto il mondo.

Insomma un altro mega progetto di casa Google, che è stato presentato sul blog ufficiale di Google poco tempo fa. Per darvi un’idea del risultato ho messo a confronto la mappa di Macy’s, famoso centro commerciale nel centro di New York: qui in alto trovate il confronto tra la mappa standard, accessibile da qualsiasi browser, e quella disponibile sui soli dispositivi Android. Da notare, sulla destra nella versione Android, il selettore che ci permette di scegliere il piano del centro commerciale. Davvero impressionante…

L'app ufficiale di Lufthansa per Ipad

pubblicato da carmine in: Siti utili

L'app Lufthansa per Ipad

Dell’Ipad come fido compagno di viaggio non finirò mai di tessere le lodi: dai viaggi virtuali con applicazioni come Stuck on Earth alle ricerche voli con app come quella di Skyscanner, o come quella ufficiale di Lufthansa che vi segnalo in questo post, il tablet è davvero utile.

A dire il vero ero un pò dubbioso riguardo l’utilità di una app fatta da una compagnia aerea: quelli della Lufthansa mi hanno però smentito, creando uno strumento molto utile per la pianificazione dei viaggi (complice la capillare rete Lufthansa) e, perchè no, anche per cercare la nostra prossima destinazione quando siamo a corto di idee.

Oltre alla classica mappa con tutte le destinazioni raggiungibili con la compagnia troviamo infatti delle brevi guide di viaggio sulle città più famose, filmati di presentazione (ad esempio quelli sul nuovo Airbus A380), stato dei voli, previsioni meteo di tutte le destinazioni, e guide sugli aeroporti. La trovate sull’App Store.

British Airways: "confrontate le nostre tariffe con quelle Ryanair e Easyjet"

pubblicato da carmine in: Aereo Attualità Siti utili

Comparatore prezzi British Airways

La British Airways promuove le sue tariffe scontate per Londra (da 45 euro a tratta per gli interessati), e, sul proprio sito, mette in bella vista un invito a “confrontare i prezzi con quelli di Easyjet e Ryanair”. Si, sto parlando di pubblicità comparativa nuda e cruda, quella che personalmente vorrei fosse onnipresente, al supermercato come su internet.

Vado così al comparatore, che però mi delude un pò: riporta infatti non le tariffe di volo, ma “solo” gli oneri aggiuntivi. E’ comunque utile perchè in una sola schermata abbiamo un preventivo di tutte le spese aggiuntive facoltative (bagagli, snack a bordo, imbarco prioritario) e… obbligatorie (commissioni per pagamento con carta, tassa per il check in online) delle due compagnie.

Mettendo lo scontro in termini di servizi aggiuntivi, è ovvio che la British Airways stracci le concorrenti su tutti i fronti: niente tasse per il bagaglio da stiva, niente commissioni per carta di credito, niente snack a pagamento eccetera eccetera. Ma parliamo pur sempre di extra facoltativi, ad eccezione, per Ryanair, delle spese per il check in online e la commissione per carta di credito: in totale 18 euro, a meno che non abbiate la prepagata Mastercard - Ryanair. E così, alla fine, resta da verificare solo il prezzo base del volo, cosa che, nel clima di polemiche di questi giorni - vedi critiche dell’ADUC a Ryanair - sembra essere diventata l’ultima delle priorità!

Le mete top dell'inverno secondo Lonely Planet

pubblicato da carmine in: Guide Siti utili

Onsen all'aperto in Giappone

Devo dire che i consigli di viaggio di Lonely Planet sono sempre interessanti: dopo aver visto le destinazioni consigliate per il 2012 ecco che Tom Hall ci suggerisce le destinazioni più suggestive dell’inverno. Preparatevi quindi, e non dimenticate di mettere in valigia maglioni, guanti, sciarpe e cappelli.

Partiamo con un classico, una città che molti sottovalutano: Budapest. Non è rinomata come Roma, Londra o Parigi, ma è una meta imperdibile, sopratutto d’inverno: atmosfera, freddo, il Danubio, e, quando vorrete riscaldarvi, le terme. Se non vi sembra una meta abbastanza fredda, che ne dite della Transiberiana? Ovviamente in treno, saltando da una città all’altra. Oppure la Lapponia, in Svezia, alla ricerca di Babbo Natale.

Hall ci invita poi ad un giro in Islanda, tra paesaggi magnifici e terme, questa volta naturali. Oppure a Quebèc City e Vancouver, per un giusto mix tra metropoli e freddo territorio canadese. E infine tre destinazioni che non vengono facilmente in mente in questo contesto: il Giappone, con i suoi onsen (le terme naturali, vera passione e goduria dei giapponesi), il Libano, dove si può sciare o andare al mare, o entrambe le cose, e Dubai. Si, Dubai: avete dimenticato le piste da sci al coperto dello Ski Dubai?

Via | Lonely Planet Italia
Foto | Noriko Puffy

Bagagli smarriti? Ecco il tracking online

pubblicato da carmine in: Aereo Siti utili

Tracking bagagli Delta

L’incubo numero 1 di qualsiasi viaggiatore - a parte quelli rigorosamente “solo bagaglio a mano” - è lo smarrimento dei bagagli. Delta Air Lines e Air France lo sanno bene, e ci offrono dei tool per monitorare lo stato del nostro bagaglio in questi malaugurati casi.

Per entrambe le compagnie il funzionamento è molto semplice, ed è identico a quello dei più famosi servizi di corriere espresso di tutto il mondo: si inseriscono alcuni dati (nello specifico il nostro nome e il codice di tracciatura del bagaglio), si preme invia e voilà, si viene a sapere che la nostra valigia è andata a finire a Miami, mentre noi siamo a Berlino.

Non una grande notizia, certo, ma sempre meglio di non avere la più pallida idea di dove siano andate a finire le nostre cose. Il tracking, ovviamente, facilita anche il recupero e la riconsegna dei bagagli. Qualora vi dovessero servire, anche se non ve lo auguro, ecco i link alle pagine di tracking di Delta Air Lines e di Air France.

Foto | Blog.delta.com