
L’ho scoperto quasi per caso e mi ha catturato subito, Slow Travel è una community turistica se così possiamo dire, e segue la controtendenza del viaggiare lento e in profondità, per esempio con soggiorni in un dato luogo di minimo una settimana, in cui piano piano si scoprono le varie attrazioni culturali e naturali attraverso il principio geografico dei cerchi concentrici. Questo significa far la spesa nei negozi locali, fare colazione per più giorni nello stesso bar e iniziare a notare i volti già visti, insomma vedere da dentro come vivono gli abitanti del posto.
Il sito -in inglese- è ben strutturato, una delle cose più interessanti è la ricca sezione dedicata ai racconti di viaggio; offre affitti di case nei centri città e cottage in campagna in zone di charme in Italia, Francia, Inghilterra e Irlanda, Svizzera, Spagna e Nord America.
Per le mete più esotiche c’è anche qualcosa su Nuova Zelanda, Australia, Caraibi e America centro-meridionale. In ogni sezione si trovano i consigli per viaggiare nel paese che vi interessa, le annotazioni di chi ci è stato, le foto, i ristoranti consigliati (e no) e ovviamente i rentals, le offerte di affitto, con una selezione di preferiti (che sono stati votati bene dagli utenti) da vagliare prima di tutto. E allora, vista la stagione, per cominciare andrei a guardare le opportunità negli chalet sulle montagne svizzere.
Foto | Grindewald Apartments

Sconti fino al 50%, per le prenotazioni effettuate fino al 31 gennaio, per soggiorni fino al 31 marzo 2012, è questa l’offerta che si può trovare su HostelBookers, un sito di prenotazioni inglese, specializzato in ostelli ed alloggi economici. Sono andata sul sito, e non mi è sembrato male per quanti sono alla ricerca di un’occasione per spezzare la routine invernale.
Ampia scelta; il volantino del sito si vanta di 20.000 ostelli in elenco. Non mi sono messa a contare, ma le proposte in offerta sono tante, e presenti in destinazioni di tutto interesse, comprese le maggiori città italiane. Rimanendo in Europa, dove dovrebbe essere più semplice abbinare un volo low cost, abbiamo offerte per Amsterdam, Berlino, Barcellona, Parigi e Londra, e tante altre città davvero interessanti.
In primo piano; alcuni esempi di offerte (in modalità assolutamente random), il The Flying Pig Downtown Hostel di Amsterdam a partire da 14 euro (scelto da Matt tra i 10 migliori ostelli d’Europa nel 2010), il Casa Gracia Barcelona Hostel di Barcellona a partire da 16,50 euro, il Generator Hostel di Berlino addirittura da 5 euro, ed il Clink78 di Londra da 12 euro. Forse l’occasione giusta per togliersi uno sfizio.

Google Maps non si ferma più: dopo aver mappato tutta la terra, la luna, gli oceani, e i musei, ecco che inizia a studiare gli aeroporti, le stazioni ed i centri commerciali di tutto il mondo.
La feature, certamente utile per chi è alla ricerca di un particolare negozio all’interno di qualche immenso centro commerciale, o, che so, del banco per il check-in nel terminal, è attualmente disponibile solo su Google Maps su dispositivi Android e solo per strutture negli Stati Uniti e in Giappone, ma verrà presto estesa a quelle di tutto il mondo.
Insomma un altro mega progetto di casa Google, che è stato presentato sul blog ufficiale di Google poco tempo fa. Per darvi un’idea del risultato ho messo a confronto la mappa di Macy’s, famoso centro commerciale nel centro di New York: qui in alto trovate il confronto tra la mappa standard, accessibile da qualsiasi browser, e quella disponibile sui soli dispositivi Android. Da notare, sulla destra nella versione Android, il selettore che ci permette di scegliere il piano del centro commerciale. Davvero impressionante…

Dell’Ipad come fido compagno di viaggio non finirò mai di tessere le lodi: dai viaggi virtuali con applicazioni come Stuck on Earth alle ricerche voli con app come quella di Skyscanner, o come quella ufficiale di Lufthansa che vi segnalo in questo post, il tablet è davvero utile.
A dire il vero ero un pò dubbioso riguardo l’utilità di una app fatta da una compagnia aerea: quelli della Lufthansa mi hanno però smentito, creando uno strumento molto utile per la pianificazione dei viaggi (complice la capillare rete Lufthansa) e, perchè no, anche per cercare la nostra prossima destinazione quando siamo a corto di idee.
Oltre alla classica mappa con tutte le destinazioni raggiungibili con la compagnia troviamo infatti delle brevi guide di viaggio sulle città più famose, filmati di presentazione (ad esempio quelli sul nuovo Airbus A380), stato dei voli, previsioni meteo di tutte le destinazioni, e guide sugli aeroporti. La trovate sull’App Store.

La British Airways promuove le sue tariffe scontate per Londra (da 45 euro a tratta per gli interessati), e, sul proprio sito, mette in bella vista un invito a “confrontare i prezzi con quelli di Easyjet e Ryanair”. Si, sto parlando di pubblicità comparativa nuda e cruda, quella che personalmente vorrei fosse onnipresente, al supermercato come su internet.
Vado così al comparatore, che però mi delude un pò: riporta infatti non le tariffe di volo, ma “solo” gli oneri aggiuntivi. E’ comunque utile perchè in una sola schermata abbiamo un preventivo di tutte le spese aggiuntive facoltative (bagagli, snack a bordo, imbarco prioritario) e… obbligatorie (commissioni per pagamento con carta, tassa per il check in online) delle due compagnie.
Mettendo lo scontro in termini di servizi aggiuntivi, è ovvio che la British Airways stracci le concorrenti su tutti i fronti: niente tasse per il bagaglio da stiva, niente commissioni per carta di credito, niente snack a pagamento eccetera eccetera. Ma parliamo pur sempre di extra facoltativi, ad eccezione, per Ryanair, delle spese per il check in online e la commissione per carta di credito: in totale 18 euro, a meno che non abbiate la prepagata Mastercard - Ryanair. E così, alla fine, resta da verificare solo il prezzo base del volo, cosa che, nel clima di polemiche di questi giorni - vedi critiche dell’ADUC a Ryanair - sembra essere diventata l’ultima delle priorità!
Devo dire che i consigli di viaggio di Lonely Planet sono sempre interessanti: dopo aver visto le destinazioni consigliate per il 2012 ecco che Tom Hall ci suggerisce le destinazioni più suggestive dell’inverno. Preparatevi quindi, e non dimenticate di mettere in valigia maglioni, guanti, sciarpe e cappelli.
Partiamo con un classico, una città che molti sottovalutano: Budapest. Non è rinomata come Roma, Londra o Parigi, ma è una meta imperdibile, sopratutto d’inverno: atmosfera, freddo, il Danubio, e, quando vorrete riscaldarvi, le terme. Se non vi sembra una meta abbastanza fredda, che ne dite della Transiberiana? Ovviamente in treno, saltando da una città all’altra. Oppure la Lapponia, in Svezia, alla ricerca di Babbo Natale.
Hall ci invita poi ad un giro in Islanda, tra paesaggi magnifici e terme, questa volta naturali. Oppure a Quebèc City e Vancouver, per un giusto mix tra metropoli e freddo territorio canadese. E infine tre destinazioni che non vengono facilmente in mente in questo contesto: il Giappone, con i suoi onsen (le terme naturali, vera passione e goduria dei giapponesi), il Libano, dove si può sciare o andare al mare, o entrambe le cose, e Dubai. Si, Dubai: avete dimenticato le piste da sci al coperto dello Ski Dubai?
Via | Lonely Planet Italia
Foto | Noriko Puffy
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L’incubo numero 1 di qualsiasi viaggiatore - a parte quelli rigorosamente “solo bagaglio a mano” - è lo smarrimento dei bagagli. Delta Air Lines e Air France lo sanno bene, e ci offrono dei tool per monitorare lo stato del nostro bagaglio in questi malaugurati casi.
Per entrambe le compagnie il funzionamento è molto semplice, ed è identico a quello dei più famosi servizi di corriere espresso di tutto il mondo: si inseriscono alcuni dati (nello specifico il nostro nome e il codice di tracciatura del bagaglio), si preme invia e voilà, si viene a sapere che la nostra valigia è andata a finire a Miami, mentre noi siamo a Berlino.
Non una grande notizia, certo, ma sempre meglio di non avere la più pallida idea di dove siano andate a finire le nostre cose. Il tracking, ovviamente, facilita anche il recupero e la riconsegna dei bagagli. Qualora vi dovessero servire, anche se non ve lo auguro, ecco i link alle pagine di tracking di Delta Air Lines e di Air France.
Foto | Blog.delta.com
Sei un esploratore, un sognatore o un fotografo? Installo gratuitamente Stuck on Earth (letteralmente “bloccato sulla Terra”) sul mio fido Ipad, lo apro e l’amletica domanda appare sullo schermo.
Vado avanti (tanto c’è la possibilità di scegliere “sono tutte e tre le cose!”) ed ecco che una voce narrante mi illustra la bellezza del viaggiare e del fotografare. Dopodichè un’immagine familiare, quella del mondo visto da Google Maps, appare a tutto schermo, e capisco l’utilità dell’app: qualche zoommata qui e lì ed ecco che compaiono centinaia di foto, scattate e condivise dagli utenti di Flickr che hanno applicato la licenza Creative Commons.
L’idea, in fondo, è semplice: sfruttare l’enorme database di immagini di Flickr e la sua funzione di geotagging per farci scoprire il mondo tramite immagini. Ma la realizzazione è davvero ottima, e le foto, complice Flickr e i suoi milioni di fotoamatori, sono per la maggior parte molto molto belle. E, cosa più importante, troverete, certo, tante foto di New York o Roma o Parigi, ma ci sarà anche quella cittadina, magari un pò anonima, dove vi troverete a passare domani per un motivo o per l’altro. Questo si che è esplorare…
Da oggi sarà possibile cercare offerte di volo dal nostro caro Ipad, magari comodamente seduti in poltrona, grazie alla nuova app di Skyscanner pensata esclusivamente per il tablet della mela.
Anche se il sito Skyscanner funziona perfettamente su Ipad, devo dire che l’app è infinitamente più comoda da utilizzare: abbiamo a disposizione tutti gli strumenti di ricerca del sito, i filtri avanzati, la possibilità di condividere i risultati della ricerca su Facebook e Twitter e un comodo mappamondo per cercare la nostra prossima destinazione vagando virtualmente per il globo.
Tra le features più interessanti di Skyscanner e della relativa app vi ricordo la possibilità di cercare voli economici in qualsiasi data e/o per qualsiasi destinazione - del tipo non mi importa dove andare, ma venerdì prossimo voglio partire - e di studiare itinerari complessi con scali e ripartenze anche da aeroporti diversi della stessa città.
Via | Skyscanner.com

Molti conosceranno Fotopedia, una sorta di enciclopedia per immagini con un unico comun denominatore, la bellezza delle fotografie proposte.
Ebbene ieri ho provato l’app Fotopedia Japan per Ipad e Iphone, e sono rimasto quasi allibito dalla bellezza di alcune delle fotografie presenti: l’app in se non è altro, in effetti, che una raccolta di immagini, che però sono estremamente piacevoli da guardare, e molto utili se state pianificando un itinerario di viaggio in questo affascinante paese vista anche la presenza di una comoda mappa con geotagging delle foto stesse.
Vi segnalo inoltre che, oltre al Giappone, con le app di Fotopedia (che trovate su Itunes) potrete esplorare anche Parigi, i siti Patrimonio dell’Umanità, i Parchi Nazionali USA eccetera…