Last second per le Eolie, una settimana in catamarano

pubblicato da carmine

Un catamarano Lagoon 500

Con Azmarine ecco un last second per passare una settimana in giro per le Isole Eolie a bordo di un bellissimo catamarano “Lagoon 500“.

L’offerta prevede 8 giorni / 7 notti di navigazione, con partenza dal porto di Milazzo (ME) il 31 luglio e un itinerario che porta alla scoperta delle “sette sorelle”, ovvero Vulcano, Lipari, Stromboli, Panarea, Salina, Alicudi e Filicudi, con ovviamente soste nei vari porti con visite delle rispettive cittadine e prima colazione, cena e pernottamento a bordo.

Non spaventi il costo complessivo, pari a circa 8.000 euro, perchè nel catamarano trovano posto fino a 10 persone. Qualora siate interessati trovate qui i dettagli dell’offerta: non vi resta poi che coinvolgere più persone possibili!

Foto | Azmarine.it

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Dall'aeroporto dello stretto di Reggio Calabria a Messina e ritorno

pubblicato da deborab

Stertto di Messina
Dall’ aeroporto dello stretto di Reggio Calabria a Messina con i servizi della Ustica Lines che da ieri hanno iniziato ad operare il servizio che prevede 14 corse giornaliere, anche se poi sono poche quelle programmate in coincidenza con i principali voli in partenza o in arrivo dall’aeroporto.

La partenza del nuovo servizio traghetti non è stata delle migliori; il primo collegamento ha permesso di staccare solo 4 biglietti. L’alternativa è data dai collegamenti offerti da
Metromare, che viaggia sulla tratta aeroporto, Reggio Calabria, Villa S.Giovanni e Messina.

Foto | Al Ianni.

condividi condividi 0 commenti mercoledì 21 luglio 2010
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Vacanze in Sicilia: il Falconara resort tra Ragusa e Agrigento

pubblicato da Simona Traversini


Una elegante struttura situata in posizione dominante sul mare e in un luogo di incantevole fascino arricchito dalla magica atmosfera di un vicino di casa d’eccezione: Il Castello di Falconara, edificato in epoca normanna per contrastare l’invasione dei Mori. Si presenta così, e stando alle immagini la descrizione è veritiera, il Falconara resort, una struttura ricettiva che si trova tra Agrigento e Ragusa, sulla costa orientale della Sicilia.

Il resort è stato inaugurato nell’estate del 2007 e dispone di 65 camere, un ristorante, una piscina e una spiaggia rialzata per ammirare il mare dall’alto. Due edifici, la Club House e la Fattoria ospitano le camere, caratterizzate da un design che mescola sapientemente elementi contemporanei con tratti classici. In giugno una camera doppia vista mare costa 260 euro a notte che diventano 480 per la deluxe suite vista mare.

Tra i pacchetti predisposti dal Falconara per i propri ospiti troviamo anche quella dedicata ai mondiali, con apposito maxischermo per seguire le partite ed escursione in barca a vela alla scoperta della costa siciliana.

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Vacanze estive al mare in famiglia con l'offerta Gratis fino a 18 anni di Welltour

pubblicato da deborab

Famiglia al mare
L’offerta Gratis fino a 18 anni di Welltour interessa alcune tra le più belle località balneari del Mediterraneo, in Grecia (Porto Paros e Creta ad esempio), Spagna (Ibiza, Minorca e Maiorca), la Tunisia ma anche l’Italia con la possibilità di soggiornare in Sardegna, Sicilia e Calabria. Un’unica (e direi ovvia) limitazione; è escluso il periodo tra il 6 ed il 26 agosto.

L’offerta è valida per prenotazioni fino al 30 giugno e si applica sui minori di 18 anni in viaggio con la famiglia, per soggiorni in camera tripla con due adulti. Per tutte le destinazioni inoltre si deve mettere in conto un contributo fisso di volo di 190, 260 se si vola a Fuerteventura.

Foto | Andrew Stawarz.

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Vacanze in Sicilia: l'Isola di Favignana

pubblicato da Nemo

Isola di Favignana

Favignana, insieme a Levanzo e Marettimo, fa parte delle Isole Egadi, un piccolo arcipelago situato ad ovest della Sicilia, a metà strada tra Trapani e Marsala. Proprio da Trapani partono i traghetti che portano villeggianti e isolani a Favignana: qui gli insediamenti umani risalgono al 10 mila a.C. e più tardi hanno lasciato le proprie tracce i Fenici, i Romani, i Normanni, i Saraceni e gli Aragonesi.

Di un passato tanto movimentato l’Isola porta ancora molti segni, come torri di avvistamento, fortezze, grotte e pozzi. I monumenti più celebri sono però un poco più giovani: Palazzo Florio fu costruito nel 1876 ed anche la celebre tonnara, in funzione fino a non molti anni fa, risale alla seconda metà dell’800 (mentre la cattura dei tonni ha naturalmente origini più remote).

Per quanto riguarda il mare e le spiagge, Favignana offre un mare ricco di pesci, arenili bianchissimi e scogli per fare snorkeling tra Cala Rossa, Cala Azzurra, Lido Burrone, Plaia, Punta Sottile e Bue Marino.

Foto | Malex.org

Isola di Favignana Isola di Favignana Isola di Favignana

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Sicilia: il Castello Luna di Sciacca, un viaggio nel Medioevo

pubblicato da Nemo

castello luna sciacca

Eretto per volere di Guglielmo Peralta intorno al 1380, il Castello Luna porta il nome della famiglia che lo possedette dal 1400 in poi. Il poderoso castello, fortezza e dimora allo stesso tempo, era difeso da diverse mura perimetrali, munite di torri sporgenti, rivestite agli spigoli di blocchi tufacei squadrati che contribuivano a dare un aspetto imponente al castello, al quale si accedeva attraverso un ponte levatoio che introduceva in un vasto cortile.

Ecco a voi il Castello Luna, importante edificio storico della città siciliana di Sciacca, a 60 chilometri da Agrigento. Se durante la prossima estate avete in mente di passare da Sciacca (che, per inciso, dal 14 al 16 maggio festeggia il suo Carnevale) per godervi le spiagge e il mare della zona, non dimenticate di passare dal Castello Luna: all’interno della torre cilindrica potrete ammirare la mostra In viaggio nel Medioevo, una esposizione permanente dedicata a fedeli riproduzioni di abiti, armi ed armature del periodo.

Il Castello è stato restaurato e riaperto al pubblico nel giugno del 2009: se volete avere qualche informazione più dettagliata, provate a scrivere a info@castelloluna.it, dato che il programma degli eventi riportati sul sito ufficiale si riferisce, ovviamente, al 2009.

castello luna sciacca castello luna sciacca castello luna sciacca

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La Scampagnata della Liberazione: il 25 aprile tra i templi di Agrigento

pubblicato da Nemo


Un interessante programma per un 25 aprile da trascorrere tra i tesori archeologici di Agrigento. Il Fai, in collaborazione con il Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi e con il contributo del Consorzio di Tutela Arancia di Ribera dop, ha organizzato per quel giorno la Scampagnata della Liberazione.

Il programma dell’evento prevede: dalle ore 10 apertura del Giardino della Kolymbetra, accoglienza dei partecipanti e visita guidata. Degustazione delle spremute di arance “Riberella” seguita da testi e canti della Resistenza in ricordo della Liberazione. Degustazione dei piatti tipici della cucina contadina siciliana tra gli aranci della Kolymbetra, rallegrati dalla musica della festa di Lorena Vetro. Un gustoso menù artistico e gastronomico, a cui seguirà la visita (facoltativa) della Valle dei Templi.

Il Giardino della Kolymbetra è un bene storico, naturalistico e paesaggistico di grandissimo rilievo situato in una piccola valle situata nel cuore della Valle dei Templi di Agrigento. Autentico gioiello archeologico e agricolo tornato alla luce dopo decenni di abbandono, è un giardino straordinario per la magnificenza della natura che qui trova la massima espressione della sua generosità e per la ricchezza dei reperti archeologici che ancora vengono alla luce. I biglietto per partecipare alla Scampagnata costa 20 euro, che scendono a 14 per i ragazzi (4-12 anni) e a 18 per i soci Fai.

Foto | dottorpeni

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Calano i visitatori dei musei: in Sicilia per il degrado e l'incuria

pubblicato da Nemo


Arrivano le prime risposte alla domanda Perché calano i visitatori dei musei italiani?. Il sito del ministero, riprendendo un articolo del Velino basate sulle denunce di Legambiente, si occupa della Sicilia e dello stato in cui versano musei, opere d’arte e aree archeologiche dell’Isola.

Opere esposte in locali surriscaldati dall’assenza dell’impianto di climatizzazione. Situazione simile al Baglio Florio di Selinunte, il parco archeologico più grande d’Europa. La storica struttura che dovrebbe accogliere i reperti trovati negli scavi è pronta da una decina di anni, mancano solo i finanziamenti per gli arredi interni. Intanto il tempo passa e la costruzione inizia ad andare in rovina, tanto da essere divenuta ricovero abituale di colombi e volatili vari. La gipsoteca del Civico di Caltanissetta è chiusa dal 2002. Mancano i fondi per i gessi che continuano a prendere polvere nei magazzini di enti e istituzioni in cui sono stati frazionati. Il Parco Archeologico di Enna è chiuso da un anno e mezzo in mancanza della messa in sicurezza della struttura. Nel 2008 oltre mezzo milione di visitatori hanno “abbandonato” i siti archeologici siciliani, con una perdita di circa un milione 400 mila euro.

Intanto il ministero dei bei culturali starebbe studiando alcune misure (che dopo aver letto quanto avviene in Sicilia non sembrano però risolutive) per far tornare turisti e cittadini nei musei italiani: ingressi gratis e orari di chiusura prolungati dalle 19 alle 23 ogni ultimo martedì del mese, così da consentire anche a chi lavora di poter dedicare il proprio tempo libero alla visita dei musei. Senza dover attendere il fine settimana e, soprattutto, senza dover incidere sul bilancio familiare. Sono i due pilastri su cui si basa la campagna allo studio del ministero dei Beni culturali per rilanciare le presenze nel sistema museale italiano.

Foto | Flickr

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Sarà premiato domani il millionesimo passeggero dell'aeroporto Vincenzo Florio di Trapani

pubblicato da deborab

Aeroporto di Trapani

Domani sbarcherà a Trapani il milionesimo passeggero transitato dall’inizio di quest’anno per l’aeroporto Vincenzo Florio. Il fortunato sarà individuato al check-in e, dopo il disbrigo delle procedure di sbarco, sarà premiato da Mimmo Turano, presidente della Provincia di Trapani, da Salvatore Ombra, presidente dell’Airgest, e da Ida Buonanno, Sales & Marketing Executive di Ryanair, il tutto sperando che il milionesimo non abbia troppa fretta e non si debba catapultare a Palermo per un’importante ed inderogabile riunione d’affari.

Quale sarà il premio lo sapremo domani, ma intanto la Airgest, la società che gestisce lo scalo, ha di che esser soddisfatta per il risultato raggiunto, anche grazie alla RyanAir che ha scelto Trapani come suo scalo. Per l’occasione sarà presente anche una ‘calendar girl’, cioè una delle protagoniste del calendario, già in vendita, della compagnia irlandese, il cui ricavato andrà in beneficenza a favore di Kids, associazione che aiuta i bambini disabili.

Via Asca.
Foto | Dantadd da Wikimendia Commons.

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Cartoline dall'Italia: O Cannuni a Mazzarino, in Sicilia

pubblicato da deborab

O Cannuni - Mazzarino

Su tutte le mappe, il Castello di Mazzarino è definito Castelvecchio. Anzi, in qualcuna, con superflua e sgradevole ripetizione, Castello Castelvecchio. A tutti i Mazzarinesi, però, il Castello è noto come “U CANNUNI”, con l’unica torre cilindrica, quasi “cannone”, che si erge impettita verso il cielo. Sorge a nord dell’abitato e, tuttavia, tanto vicino a questo da dare l’illusione di poterlo toccare, allungando la mano dallo spiazzale dell’Immacolata. E’ rimasto ancora ad esso l’aspetto di nobile decaduto e continua a dominare la cittadina, in posa di sfida e di protezione. Il Castello è stato e continua ad essere il cordone ombelicale che lega i Mazzarinesi al proprio paese. Comune di Mazzarino.

Il Paese è stato dichiarato città d’arte ed al turista può offrire diversi spunti per una visita, come i resti del castello, il Palazzo Branciforte, diverse basiliche e chiese, partendo dall’incompiuta Santa Maria della Neve e la barocca Basilica Maria SS. del Mazzaro; poi in contrada Sofiana si trova Philosophiana, un abitato romano-bizantino, e sul monte Disueri sono stati rinvenuti resti di una necropoli preistorica.

Mazzarino si trova in provincia di Caltannissetta, da cui dista 25 chilometri, la stessa distanza (più o meno) che la separa da Piazza Armerina (dove hanno inventato i bikini), ed è ad una cinquantina di chilometri dall’autostrada A 19, la Palermo - Catania (uscita Caltannissetta) . Il prossimo 8 dicembre i mazzarinesi festeggeranno l’Immacolata Concezione, dalle 15 fino a tarda serata, con una processione durante la quale la statua dell’Immacolata viene portata per le strade del paese. La festa si concluderà con una breve funzione religiosa di ringraziamento e con uno spettacolo di fuochi di artificio. Durante l’Immacolata, nei panifici del paese è possibile acquistare “le muffolette”, forme di pane, con aggiunta di zucchero e semi di finocchio “a cimina duci”.

Foto | Giuseppe Bognanni.

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