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Siberia

Oymyakon, il paese più freddo del mondo

pubblicato da Simona Traversini in: Viaggiatori Siberia



Siamo in Yakuzia, regione nord-orientale della Siberia; è nato qui, nel 1640, sulle rive del fiume Indigirka, Oymyakon paese che oggi conta un migliaio di abitanti e che nel 1926 ha toccato la temperatura più bassa che sia mai stata registrata in un paese abitato: 71.2 gradi sotto zero! Oymyakon significa “acqua non congelata” e il nome probabilmente è legato alle sorgenti calde sotterranee che impediscono al fiume di ghiacciare durante il lungo inverno, cosa essenziale per la sopravvivenza della vita in questo remoto paese.

Qui infatti la stagione invernale dura nove mesi e la temperatura abituale è di circa -50 gradi, mentre nel breve periodo estivo la temperatura può raggiungere anche i 30 gradi; le casette sono fatte in legno e riscaldate a carbone (dentro si sta sui 30 gradi per accumulare calore e resistere più a lungo alle rigide temperature esterne), i bagni si trovano in giardino in piccole capanne non riscaldate e non ci sono strutture alberghiere (si alloggia nelle case degli abitanti); il pesce viene venduto congelato (bastano circa 30 secondi perché si geli una volta pescato) e così anche il latte, venduto in forme molto simili a quelle di formaggio.

L’evento principale ad Oymyakon è il Kaltepol Festival, il festival del polo del freddo, che si tiene nel mese di marzo. Visitatori regolari del festival sono Babbo Natale, dalla Lapponia, e padre Frost, da Veliky Ustyug: l’evento principale è un rally di 1270 chilometri su strade innevate tra Yakutsk, la capitale della Yakuzia, e Oymyakon, ma non mancano spettacoli, una fiera di abbigliamento, arte e cucina dei popoli del nord, una corsa di renne, una gara di pesca e molto altro ancora.

Per un viaggio nel “polo del freddo” potete dare un’occhiata alla proposta della Jacuzia Travel: 9 giorni (otto notti) fino al 1° aprile 2009 vengono da 2100 dollari a 4200 a persona (più 220 dollari per il supplemento singola); il prezzo varia in base al numero dei partecipanti (max 10). Le foto sono state scattate da Luciano Napolitano (che ringrazio per la gentile concessione) a gennaio dello scorso anno; nel suo sito potete leggere il racconto del suo viaggio a Oymyakon.

E se amate il fresco, potete sempre scegliere una delle altre 10 città più fredde del mondo. Aggiornamento 2012: è Sassello in Liguria il paese più freddo ‘Italia nel 2012.

Immagini di Oymyakon
Alba a Ojmjakon Pesca Fattoria a Ojmjakon
Casa tipica di Ojmjakon Cavallo a Ojmjakon Cavalli al galoppo a Ojmjakon

Lo stretto di Bering... dove finisce il mondo per poi rinascere

pubblicato da marcusbasic in: Alaska Siberia


Era l’estate del 1728 e il capitano Vitus Bering decise di raggiungere la parte culminante della Siberia, c’era una fitta nebbia ad impedirgli anche la più amichevole delle visuali, non si accorse della costa americana li a poche miglia sotto il suo naso. Era dove il mondo finiva, era dove il mondo rinasceva…

Attraversare lo stretto di Bering non è assolutamente meta da agenzia di viaggio, eppure c’è chi l’ha fatto: senza voucher e senza carta d’imbarco. I nostrani fratelli Panzera sono tra i pochi eletti che vi sono riusciti, ispirando, negli anni a seguire il 2000, numerosi avventurieri di tutto il globo a ripetere l’impresa. Ascoltate qui una loro intervista.

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Global Autostop Race

pubblicato da Magno in: Cina Messico Canada Alaska Siberia Russia Stati Uniti

Global Autostop RaceIl banchetto piu’ fuori di testa ad Immaginamondo era sicuramente quello dei russi di Global Autostop Race: in tuta gialla da automobilista con pezze in cirillico promuovevano il quarto e ultimo girone della gara.

Creato nel 1978 dalla St Petersburg Autostop League, l’autostop come disciplina sportiva ha già visto disputare oltre 140 gare. Quest’anno finalmente parte ad Aprile la prima edizione globale: Europa, Russia, Siberia, Cina, Alaska, Canada, Stati Uniti, Messico. La durata della gara è stimata in due mesi di tempo, con intervalli tra le tappe di 5/7 giorni.

Mi hanno spiegato che la gara avrà un liveblogging sul sito, che rimane dormiente nei lunghi periodi tra le corse. Guardate il loro sito, ci sono tante foto e altre informazioni.

Agriturismo cool: una dacia a Krasnoyarsk

pubblicato da Magno in: Siberia

Durante un’aspra peregrinazione in cerca di agenzie che affittano dacie in Russia, sono arrivato al sito di Siberian Tour Guide, con base a Krasnoyarsk: città di un milione di abitanti a metà strada tra Mosca e Vladivostok, dove passano la Trans-Siberiana, la Trans-Mongolica e Trans-Manciuriana. Propongono diversi tour in giornata alla riserva naturale di Stolby, ricordatelo se mai vi capita di passare da quelle parti. L’immagine satellitare è questa.

Da un paio di mesi hanno come side project una bella dacia con forno a legna, elettricità (ogni tanto), acqua dalla sorgente lì vicina e letto matrimoniale. Molto pacifica, dicono, e molto economica: l’occasione ideale per sperimentare, con la supervisione di un professionista locale, la vita in mezzo alla Siberia. Qualcosa di simile al nostro agriturismo…

Trans Siberia Travelogue

pubblicato da Magno in: Foto di viaggio Blogger Letture Treno Mosca Siberia



Da Vladivostok a Mosca con sette tappe sulla Transiberiana, il viaggio concluso il mese scorso dai giornalisti Emma Griffiths e Simon Johnson, stanchi di sentirsi dire che Mosca non è la Russia. Quasi diecimila chilometri, la linea ferroviaria piu’ lunga del mondo e la spina dorsale di un dinosauro collassato a fine millennio. Un weblog di viaggio professionale durato un mese: Trans-Siberia.

Una stazione radio in onda sulla Trans Siberiana

pubblicato da Magno in: Cina Treno Mosca Siberia Beijing
 
 
 
Dall’undici al venti settmbre, Natilee Harren sarà a capo di Trans Siberian Radio, progetto sperimentale che riproduce un’idea messa in atto l’anno scorso, col nome di Radio Revolt.

In sostanza, dai vagoni in corsa tra Mosca e Pechino, una stazione pirata trasmetterà un programma completamente improvvisasto in maniera collaborativa dai passeggeri.

Grazie Alberto!