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Sardegna

Le più belle spiagge della Sardegna: Su Giudeu

pubblicato da Nemo in: Sardegna

spiagge più belle della sardegna, su giudeu

Per tutti gli amanti del mare cristallino, della natura, degli sport acquatici e dell’abbronzatura violenta le spiagge della Sardegna sono una meta inevitabile. Naturalmente non tutte sono straordinariamente belle ma molte di esse lasciano davvero senza fiato. Soprattutto se si ha la fortuna di dedicarci del tempo in periodi non eccessivamente turistici, come i canonici mesi di giugno e settembre.

Uno degli arenili da non perdere si chiama Su Giudeu e si trova nella zona di Chia, a sud ovest di Cagliari, che dista circa 50 chilometri. La spiaggia si trova lungo la SS195, in direzione Chia: raggiunta la località di Setti Ballas si prende via Spartivento, e dopo circa 2 chilometri Su Giudeu appare ai nostri occhi.

La spiaggia di Su Giudeu è considerata una delle più belle del Mediterraneo:

lunghissima, sabbia chiarissima e mare da sogno. Intorno dune alte fino a 20 m. ,sulle quali si arrampicano secolari ginepri modellati dal vento. Sulla destra del litorale, a 150 metri dalla riva, si trova l’isolotto di Su Giudeu: un enorme scoglio di scura roccia scistosa “spruzzato” di macchia mediterranea.

Scopri le altre più belle spiagge della Sardegna

Foto | Flickr

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Vacanze in Sardegna: il Pullman Timi Ama, un resort a 5 stelle a Villasimius

pubblicato da Nemo in: Hotel Sardegna Resort


Il suo nome, va detto, è piuttosto bizzarro: non fa di certo venire in mente un resort sulla spiaggia e nessun altro tipo di piacevole hotel. Ricorda anzi un autobus indonesiano che presta servizio tra i night di Jakarta. In ogni caso il Pullman Timi Ama è un resort a 5 stelle, che brillano a 55 chilometri da Cagliari e a 2 da Villasimius, nei pressi di una antica torre aragonese.

Il Pullman Timi Ama Sardegna si trova nell’area protetta di Capo Carbonara, dispone di 271 camere e 4 suite, 3 ristoranti, 4 bar e di un centro benessere con talassoterapia. Recentemente ha ottenuto due prestigiosi riconoscimenti al World Travel Awards: World’s Leading Island Resort 2011 e Europe’s Leading Island Resort 2011, risultando il miglior resort insulare fra altri otto prestigiosi complessi.

L’Hotel, che si trova a 500 metri da una spiaggia bianca di sabbia finissima, considerata tra le più belle della Sardegna, propone degli sconti sui soggiorni prenotati entro la fine di febbraio.

Già, gli sconti… Ma partendo da quali prezzi? Vediamo subito! Sei notti, con arrivo il primo giugno, costano 1470 euro in camera classic vista giardino che diventano 1740 se si desidera la vista mare.

Foto | Flickr

Moby Line vende uno dei traghetti: previsto un ulteriore calo dei collegamenti con la Sardegna

pubblicato da Nemo in: Attualità Per Mare Sardegna


L’epopea dei traghetti per la Sardegna sembra volgere al peggio, senza alcun lieto fine prima dei titoli di coda. L’estate 2011 è stata segnata dall’aumento esponenziale dei biglietti, su cui anche l’Antitrust ha indagato. La risposta della Regione Sardegna non si è fatta attendere e così è nata la flotta sarda, che ufficialmente si chiamerebbe Saremar.

La Saremar però godrebbe di una posizione di privilegio, potendo contare sulle sovvenzioni regionali, quindi la Gnv l’ha denunciata per concorrenza sleale: una querelle che potrebbe incidere sul futuro della compagnia di navigazione.

Negli ultimi giorni anche dal fronte Moby non arrivano buone notizie: la nave Freedom, uno dei gioielli della flotta, è stata venduta alla finlandese “Eckerö”, che collega Helsinki a Tallinn.

Nel 2012 è previsto un ulteriore calo del traffico passeggeri, per questo la Moby ha scelto di sfoltire la flotta. Soprattutto in vista di una stagione estiva che non preannuncerebbe nulla di buono: La spiegazione è nella grande crisi dei trasporti via mare. I passeggeri sono crollati, oltre mezzo milione in meno in un anno all’Isola Bianca e la previsione per il 2012 rimane negativa, tra la crisi economica, il costo alle stelle dei carburanti e il rincaro dei biglietti.

Il 2012 si annuncia un altro anno di passione per l’Isola Bianca, le previsioni negative dell’autorità portuale trovano conferma anche nei piani industriali delle compagnie. Tagliato il collegamento con Genova, ridimensionate tutte le rotte. Scintu e Dimonios continuano a viaggiare mezzo vuote. La Tirrenia galleggia tra tagli delle linee e vecchie signore dei mari che dopo 30 anni di servizio ritornano in ammollo

Se dovete prenotare il biglietto per la Sardegna, scegliete bene la compagnia (di navigazione)…

Traghetti per la Sardegna: guerra tra Gnv e Saremar per concorrenza sleale

pubblicato da Nemo in: Attualità Per Mare Sardegna Polemiche

Lo scorso anno la questione del caro traghetti ha influenzato le scelte di molti vacanzieri: quelli che hanno deciso di andare comunque in Sardegna si sono trovati con tariffe molto più elevate del previsto oppure hanno ripiegato sulla nuova compagnia di navigazione sarda, quella Saremar che la Regione Sardegna ha potenziato e rilanciato come vettore alternativo e low cost.

L’estate 2012 vedrà probabilmente dei prezzi in ulteriore ascesa, visto che l’aumento delle quotazioni dei carburanti andrà inevitabilmente ad influire anche sui costi di navigazione e di conseguenza sui biglietti.

La pessima notizia è che anche la Saremar non naviga in acque tranquille: Grandi Navi Veloci (Gnv) ha infatti citato Saremar per concorrenza sleale. Dopo gli esposti alla Direzione Generale per la Concorrenza della Commissione Europea e quello all’Autorità garante della concorrenza e del mercato, la compagnia ha depositato anche una causa al Tribunale civile di Genova.

Per la Gnv gli aiuti della Regione a Saremar sono inaccettabili perché falsano il mercato e la concorrenza, consentendo alla compagnia sarda di applicare tariffe che da sole non permetterebbero la copertura dei costi.

Foto | Flickr

La Tirrenia Sharden contro la diga del porto di Civitavecchia: traghetto danneggiato ma nessun ferito

pubblicato da Nemo in: Attualità Per Mare Sardegna Lazio


C’è da immaginare che quando, dopo il violento urto avvertito in tutto il traghetto, i passeggeri della Tirrenia Sharden si sono sentiti dire “State tranquilli, rientrate in cabina” il pensiero di molti di quei 300 sfortunati sia subito corso alla Costa Concordia e ai video che mostrano il personale di bordo ripetere esattamente questa frase.

Ma questa volta la situazione era davvero sotto controllo. Alle 22 e 30 di ieri la nave si trovava all’imbocco del porto di Civitavecchia, che avrebe dovuto lasciare per raggiungere Olbia. Sembra che il vento con raffiche di oltre 30 nodi e la burrasca di neve abbiano portato la Sharden a colpire la diga foranea (quel lungo molo di cemento e roccia che protegge il porto) riportando un danno abbastanza grave, uno squarcio di 30 metri, ma che essendo più alto della linea di galleggiamento non ha impedito alla nave di fare rientro in porto.

I passeggeri senza veicoli sono stati imbarcati sulla Scintu, una delle navi della flotta sarda. Mentre quelli doppiamente sfortunati che avevano auto o altri mezzi a motore hanno dovuto attendere ore per essere poi caricati sulla Tirrenia Nomentana.

Aggiornamento: La Stampa ha pubblicato alcune immagini della nave e dello squarcio sulla fiancata. In effetti è al di sopra della linea di galleggiamento, ma davvero di poco…

Via | La nuova Sardegna Foto | Videonavi.net

La flotta sarda scalda i motori per l'estate: primi viaggi di Scintu e Dimonios

pubblicato da Nemo in: Per Mare Sardegna


Si informa la gentile clientela che, a partire da lunedì 16 gennaio 2012, verrà attivato il collegamento Civitavecchia/Olbia, con prima partenza dal porto di Civitavecchia alle ore 22:45 ed arrivo al porto di Olbia alle ore 05:45. L’annuncio viene dal sito della Saremar, la compagnia di navigazione ufficiale della Regione Sardegna.

Ieri infatti le navi con i 4 mori hanno riacceso i motori e ripreso a solcare le onde per assicurare un collegamento adeguato e tendenzialmente più economico delle concorrenti tra l’Italia (intesa come penisola) e la Sardegna (intesa come isola). La nave Scintu ha aperto la strada, senza però riscuotere grande successo:

la nave, partita da Civitavecchia, è giunta nel porto di Olbia mezzo vuota. A bordo, secondo quanto comunicato dalla capitaneria di porto di Olbia, c’erano solo 40 passeggeri, 15 auto, due camper e sette autorimorchi.

In realtà non è che ci si potesse aspettare una grande ressa di passeggeri all’imbarco: a parte chi si sposta per motivi di lavoro non mi risulta che ci siano importanti flussi turistici verso la Sardegna a metà gennaio… Comunque la Regione punta a potenziare la flotta in vista dell’estate abbassando il costo dei biglietti e incrementando le persone trasportate: dal 1 aprile 2012 le corse saranno effettuate tutti i giorni. Le prenotazioni per il periodo estivo dovrebbero essere attivate a giorni. Se avete in mente di andare in Sardegna per le vacanze estive, state pronti e tenete d’occhio questa pagina!

Foto | Naviearmatori

Sardegna: attenti a dove fate il bagno alla Maddalena!

pubblicato da Nemo in: Attualità Sardegna


Pessime notizie per il mare sardo e per chi frequenta abitualmente - o vorrebbe farlo - l’isola della Maddalena. Nella zona dove un tempo sorgevano l’ex arsenale e l’ex ospedale della Marina Militare - che dovrebbe essere poi la zona dove è stato realizzato lo Yacht Hotel - il mare sarebbe inquinato in modo pesantissimo.

Dopo due anni di indagini, rilievi e analisi, i carabinieri del Noe e i magistrati avrebbero accertato che lì sotto non è stata effettuata alcuna bonifica:

hanno evidenziato lo stato di estrema pericolosità dello specchio d’acqua davanti al Main Center e la ricaduta di materiali inquinanti in un’area sottomarina che si estende ben oltre i nuovi pontili, verso l’isola di Santo Stefano. In mare e nei fondali sono presenti quantità industriali di idrocarburi, piombo, arsenico, zinco, rame e mercurio che pregiudicano e rendono pericolosa non soltanto la balneazione, ma anche la pesca e il transito nell’intera area, che si estende per una decina di ettari.

In buona sostanza i lavori di bonifica dell’ex arsenale, realizzati per ospitare i summit del G8, sarebbero stati fatti senza prestare attenzione alla bonifica dei fondali, che però sarebbe stata regolarmente fatturata e pagata con soldi pubblici.

Dunque, se proprio volete trascorrere le prossime vacanze estive sull’isola, scegliete una spiaggia ragionevolmente distante dall’ex arsenale.

Foto | Flickr

Sul traghetto Olbia - Civitavecchia con 400 missili da guerra nella stiva

pubblicato da Nemo in: Attualità Per Mare Sardegna Polemiche


Vi è mai capitato di viaggiare su un traghetto insieme a 400 missili da guerra? Forse sì, ma non lo sapete. Sembra infatti che tra il 18 e il 20 maggio, alcuni container carichi di missili, razzi, armi e munizioni siano stati trasferiti dai militari italiani, utilizzando i traghetti civili.

Secondo la ricostruzione della Nuova Sardegna il carico avrebbe viaggiato su una nave Saremar dalla Maddalena a Olbia e poi su un traghetto Tirrenia fino a Civitavecchia.

Il traghetto della Tirrenia non era però stato requisito dalla Difesa, ma svolgeva regolare servizio di collegamento trasportando 750 persone. Non è ancora chiaro il motivo per il quale la nostra Marina non abbia utilizzato i suoi vascelli per spostare roba così pericolosa, fatto sta che

nella vicenda risultano indagati alcuni ufficiali della Marina militare per «concorso nel trasporto illegale di armi, attentato alla sicurezza nei trasporti e falso in atti pubblici».

Il viaggio sarebbe proseguito verso

Bengasi, per sostenere la lotta dei ribelli contro il regime guidato dal defunto leader arabo Mohammar Gheddafi. Il carico sarebbe arrivato, nei momenti più delicati della lotta, nel porto della città libica a bordo di navi militari o comunque noleggiate dai ministeri di Esteri e Difesa ufficialmente per trasportare «generi umanitari». Uno schema applicato anche da francesi e qatarini per fornire armi agli insorti, per aggirare l’embargo dell’Onu.

Una storia molto edificante che tranquillizza parecchio tutti coloro che utilizzano normalmente i traghetti per andare in vacanza..

Parte la class action contro i prezzi dei traghetti per la Sardegna

pubblicato da Nemo in: Attualità Per Mare Sardegna


Una class action contro le compagnie di navigazione che avrebbero gonfiato i prezzi dei biglietti dei traghetti per la Sardegna a scapito di turisti e vacanzieri. È questo l’azione avviata oggi, presso il Tribunale civile di Genova, nei confronti di Moby, Snav, Grandi Navi Veloci e Forship (marchio “Sardinia Ferries”). L’obiettivo di Altroconsumo e la Casa del Consumatore è di ottenere il risarcimento del 50% di quanto pagato dai viaggiatori nel 2011 sulle tratte Genova-Porto Torres, Genova-Olbia, Livorno-Olbia oppure Golfo Aranci, Civitavecchia-Olbia-Golfo Aranci, Piombino-Olbia.

L’azione collettiva contro le compagnie dei traghetti è forse la prima di assoluto in questo settore e potrebbe aprire la strada ad una serie piuttosto lunga di ricorsi e richieste di rimborsi. Potranno aderire alla class action coloro che hanno acquistato, nel corso del 2011, un viaggio in traghetto da/per la Sardegna con le compagnie Moby, SNAV, Forship e Grandi Navi Veloci (e che possiedono ancora il ticket).

Lo scopo dei consumatori è di ottenere dal giudice l’accertamento

della violazione delle regole sulla concorrenza (in pratica, l’esistenza di un cartello tra le 4 compagnie) e che vengano rimborsati i passeggeri della maggior spesa che sono stati costretti a pagare. Secondo le nostre inchieste, confermate dai dati attualmente in possesso dell’Antitrust, stiamo parlando di aumenti che vanno dal 90% al 110%. Chiediamo quindi che ai viaggiatori venga restituita la metà di quanto pagato.

Se anche voi siete stati costretti a pagare tariffe esagerate per andare in Sardegna, potete aderire alla class action da qui.

Saremar: già fallito l'esperimento dei traghetti sardi per la Sardegna?

pubblicato da Nemo in: Attualità Sardegna Barca


Ormai l’estate è decisamente un ricordo ed è tempo di bilanci. Quello della Saremar, la compagnia di navigazione che per volere della Regione Sardegna si è lanciata nel business dei collegamenti tra il continente e l’isola, non sarebbe per niente positivo.

Le due navi della flotta sono ancorate a Civitavecchia e Livorno, pagando 31 mila euro al giorno di noleggio senza effettuare alcun servizio: non è chiaro quando torneranno a solcare i mari e con quale funzione. Parlando di numeri:

il resoconto del movimento passeggeri nei porti del nord Sardegna, aggiornato al 30 settembre, è a dir poco catastrofico. In altre parole, numeri alla mano, l’operazione Saremar è stata un vero e proprio flop dal punto di vista dei passeggeri trasportati e anche da quello dei costi affrontati dalla Regione per armare in fretta e furia le navi destinate a coprire i collegamenti tra Golfo Aranci e Porto Torres con Civitavecchia e Vado Ligure.

Quella che sembrava la risposta regionalista e low cost all’incremento stellare dei prezzi dei biglietti per la Sardegna si sarebbe dunque tramutata in un boomerang per la casse della Regione…

Le biglietterie Saremar (on line e nei porti di partenza) avrebbero incassato (il condizionale è d’obbligo in attesa di un rendiconto ufficiale) qualcosa come 13 milioni di euro, a fronte dei 15 milioni di spese vive che la Saremar avrebbe affrontato per il nolo delle due navi (30 mila euro al giorno) e i costi di attracco e sosta nei tre porti serviti dalla flotta sarda.

Al negativo dei crudi bilanci economici si aggiunge un saldo in perdita anche per gli arrivi sull’isola: al 30 settembre sarebbero 1 milione e 220mila i passeggeri persi rispetto allo stesso periodo nel 2010. Forse per l’estate 2012 sarà necessario studiare qualche soluzione migliore della Flotta sarda…

Via | La Nuova Sardegna
Foto | Flickr