Dal prossimo 21 aprile la Carpatair, la compagnia area rumena con sede a Timisoara, lancia un nuovo collegamento tra l’Italia e la Romania, sulla tratta Roma - Iasi.
Che Iasi, storica capitale della Moldavia (oggi si trova nella Moldavia romena), dovesse essere collegata a Roma sembra scritto nella storia, visto che è nota anche come la città delle sette colline.
Si parte con due collegamenti settimanali (giovedì e domenica), cui durante il periodo estivo, si aggiungerà un terzo collegamento di martedì; partenze da Fiumicino alle 19:25.
Foto | Argenna.

Il Maramures è una regione montagnosa della Romania, a nord, confina con l’Ucraina e l’Ungheria. I suoi villaggi e chiese interamente costruiti col legno e conservatosi perfettamente sono patrimonio protetto dall’UNESCO. I luoghi più caratteristici sono la valle di Mara e di Iza, insieme al cimitero Merry a Sapanta. C’è la possibilità, dal villaggio di Viseu de Sus, di prendere un trenino a vapore che percorre circa 30 miglia e vi permette di raggiungere villaggi che altrimenti si raggiungerebbero a piedi. Il bello della regione però restano le tradizioni rurali che hanno resistito nel tempo dal Medioevo.
La regione è piccola e si gira comodamente in auto. Io ci sono arrivata dall’Ungheria via terra e la difficoltà maggiore è stato trovare da dormire perché al tempo il turismo estero era poco sviluppato, ma stiamo parlando del 1991! Altra difficoltà incontrata riguarda il cibo, al tempo scarseggiava ma, grazie ad un problema di salute, avevo caricato in macchina verdure in scatola e olio di oliva. Se siete amanti dei funghi e della cacciagione, la regione è un paradiso.
Via | Flickr
Gobackpacking ci porta oggi alla scoperta di uno stupendo castello, il Castelul Peles, che si trova in Romania, vicino alla città di Sinaia, sui Carpazi.
L’edificio neo rinascimentale domina la sommità di una collina, a cui si accede a piedi dopo aver parcheggiato l’auto: un percorso che contribuisce ad incrementare il fascino del maniero.
Costruito tra la fine dell’800 e i primi del ‘900, il castello è costato l’equivalente di 120 milioni di dollari: per non farsi mancare proprio niente il re che lo fece edificare fece arredare ed allestire gli interni inserendo richiami a stili e architetture di tutto il mondo. Stando alla ricca gallery pubblicata da Gobackpacking il castello di Peles merita davvero una visita.
Foto | engineoyle

La dominazione di Roma prima, le influenze della cultura slava e della tradizione nomade Rom poi, infine un regime laicizzante tra i più duri, non potevano non segnare il Natale romeno, che infatti è un insieme di riti e cerimonie diverse.
A questo periodo spesso si associa la presenza degli spiriti maligni dell’inverno, che si possono cacciare solo cantando le Calinde: liriche che contengono gli auguri per la festa sacra, ma anche episodi ricavati dalla tradizione popolare non religiosa. Venivano proposti di strada in strada, di casa in casa, soprattutto dai giovani e dai bambini.
Spesso i bambini, impersonando i personaggi del presepe con costumi cuciti dalle loro mamme, si recavano nelle case recitando la storia della nascita del Signore, ricevendo in cambio qualche moneta e, soprattutto chi interpretava Gesù Bambino, anche qualche regalo che divideva con gli altri.
Continua a leggere: Paese che vai, Natale che trovi: in Romania è Crăciun fericit
Dici Ice hotel è pensi subito al nord Europa, alla Finlandia e alla Norvegia, anche se quei pigroni di Dubai, pur di non dover prendere l’aereo, si stanno costruendo un Ice Hotel a casa propria. Ma, sultani a parte, per tirare su un Ice Hotel, basta avere la materia prima, come sugli oltre 2.000 metri dei monti Fagaras, in Transilvania in Romania.
Qui, come da qualche anno a questa parte, davanti al lago Balea stanno tirando su l’Ice Hotel romeno (un 3 stelle) che, tempo permettendo, dovrebbe fare la stagione tra dicembre ed aprile, per poi sciogliersi con i primi caldi. Quest’anno saranno allestite 14 stanze prenotabili ad un costo medio di 45 euro a notte.
Penny su Tripadvisor:
Ho soggiornato all’Ice Hotel con un gruppo di amici, organizzando tutto con Untravelled Path Ltd. Il servizio era fantastico e la gente veramente amichevole ed ospitale. Il tour operator non è stato secondo a nessuno in quanto a qualità del servizio. Ovviamente si tratta di un posto veramente freddo, ma se si arriva preparati si vive un’esperienza indimenticabile. Da provare una volta nella vita.

Brasov, “la Fortezza”, colonia tedesca al centro della Transilvania, chiamati qui dal re d’Ungheria per difendere una delle più importanti vie di comunicazione tra l’impero Ottomano e gli stati centrali europei. Qui i tedeschi si insediarono con una forte comunità, sviluppando grazie al commercio e all’attività estrattiva, quello che fino ad allora era un borgo. Di questo periodo, che durò quasi 7 secoli (dal XII al XIX secolo), rimangono segni evidenti nelle architetture cittadine.
Ad oggi è sede di diverse industrie e viene considerato il “paese del turismo” perchè luogo di villeggiatura estiva e invernale, e per il suo paesaggio naturale che rendono questo centro una delle prime mete del turismo rumeno. Viene inoltre ricordata per essere stata residenza degli artigiani e dei negozianti della Transilvania. Brasov.it.
La città vecchia, la Chiesa Nera, la vista panoramica sulla città dai 900 metri del Tâmpa, Cetatea Brasov la cittadella fortificata, Strada Sforii, al strada più stretta d’Europa, il quartiere Schei, la chiesa di San Bartolomeo, sono solo alcuni dei punti di interesse di questa città, oggi raggiungibile anche da Sibiu (le due città distano circa 150 chilometri) grazie ai voli della Lufthansa, Ausitran Airlines e Carpat Air.
Foto | Nate Robert.

Nuovi voli diretti per la Romania, questa volta operati dalla CarpatAir; dal 24 maggio Craiova, nel sud ovest del paese, sarà collegata due volte la settimana con gli aeroporti di Roma Fiumicino (martedì e venerdì) e Bergamo Orio al Serio (lunedì e giovedì).
La Carpat è una compagnia regionale rumena, attiva dal 1999 con sede a Timisora, che attualmente opera una trentina di voli verso 6 diversi stati.
Foto | Mvelam da Wikimedia Commons.

Wizzair, la più grande compagnia low-cost dell’Europa Centro-Orientale, ha annunciato che dal 12 giugno 2010 opererà sulla tratta Cuneo - Cluj Napoca, nel nord della Romania, lo ha annunciato Gian Pietro Pepino, Amministratore Delegato di GEAC, la società di gestione dell’Aeroporto Internazionale di Cuneo.
“Dal 12 Giugno 2010 la compagnia collegherà la base di Cluj Napoca nel Nord della Romania con Cuneo, tre volte alla settimana. I biglietti sono già in vendita sul sito www.wizzair.com con tariffe promozionali da € 17,49. E’ un grandissimo risultato aver portato a Cuneo la principale compagnia low cost dell’est Europa corteggiata da tutti gli aeroporti italiani ed europei. Questa è un’ulteriore conferma delle potenzialità del nostro scalo e della bontà della scelta operata dalla società di puntare su destinazioni emergenti per crescere in termini di traffico, di fatturati e di servizi offerti ai cittadini”.
Via TargatoCn.it.
Foto | eisenbahner.

Se siete alla ricerca di emozioni forti per la notte delle streghe, ossia Halloween, potete consultare la lista stilata da Holidaycheck.it con 8 alberghi infestati e posseduti adatti ad una insonne nottata in attesa del primo novembre. Una segnalazione forse un tantino tardiva, visto che Halloween è tra 3 giorni e nessuno degli hotel si trova in Italia, comunque la lista potrebbe tornare utile per organizzare un weekend da paura nel 2010….
Ben 3 residenze abitate da spettri si trovano in Inghilterra: il Surrey Hills Hotel (dove i clienti hanno la possibilitá di praticare lo “spook-buster”, ovvero la caccia ai fantasmi con dispositivi come telecamere a infrarossi, rilevatori di movimento e termometri digitale), l’Old Hall Hotel (costruito sulle rovine di un antico palazzo andato in fiamme, è noto per essere uno dei luoghi più infestati di fantasmi di tutta Gran Bretagna), il Feathers Inn (situato nel centro storico di Shropshire e considerato uno dei luoghi più infestato da fantasmi della regione). Rimanendo nei paraggi troviamo il Ballygally Castle Hotel, in Irlanda, occupato dal fantasma di Lady Isobel Shaw ex proprietaria dell’edificio.
Continua a leggere: Otto hotel da paura per trascorrere Halloween

Dal 15 luglio partiranno nuovi voli per la Romania con la Blue Air, la prima compagnia aerea romena che opera voli low cost. I voli collegheranno gli aeroporti di Vienna e Venezia con Suceava.
I voli, sia andata che ritorno, saranno disponibili il martedì, giovedì e domenica. I biglietti sono già disponibili sul sito web della Blue Air. Le tariffe partono da 65 euro a tratta.
Via | Travel Quotidiano