Le tapas: mito gastronomico spagnolo o trappola per turisti?

pubblicato da Nemo

le tapas in spagna

Uno degli aspetti più appetitosi di un viaggio in Spagna è legato all’opportunità di cibarsi di quantità considerevoli e smisurate di golose e ambite tapas. Almeno questo è quello che si pensa mentre si viaggia in direzione della penisola iberica. Una volta sbarcati in territorio spagnolo però, e dopo aver visitato qualche buon numero di tapas bar in varie città a differenti latitudini, iniziano a sorgere dei dubbi sulla veridicità del mito tapas.

La cosa più straordinaria, soprattutto se paragonata alla vicina Francia, riguarda l’orario praticamente illimitato di apertura delle cucine, cosa che rende una buona razione di cibo disponibile quasi h24. Però, quando si iniziano a provare la tapas, un po’ di delusione rischia di rovinarci il pasto. Infatti se non si scelgono luoghi più che onesti e fidati, si rischia di incappare in bar e locali che propongono due formule di taps egualmente deludenti.

Alcuni propinano ai turisti (e agli spagnoli meno avveduti) delle porzioni di varia natura in cui, su tutto, predomina la maionese: una sorta di omaggio al grasso e all’unto che deborda da crostini e piattini, di solito a prezzi contenuti. All’inverso può succedere di trovare dei tapas bar che tolgono il fiato, tanto è l’assortimento e il profumo che si eleva dal bancone, ma che propongono i pinchos a 5 euro a porzione. In questo caso il problema diventa economico, nel senso che un piatto di tapas - benché saporita e gradito - viene a costare quanto una cena normale. E voi, come avete risolto il dilemma?

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10 insoliti ristoranti a Londra

pubblicato da Nemo


Ecco a voi non uno ma ben 10 indirizzi per altrettante cene da consumare a Londra senza correre il rischio di annoiarvi. Nomadi c Matt’s ci serve la sua top ten dei locali insoliti dove consumare un pasto lauto e appagante nella capitale inglese, evitando McDonald’s e fish & chips. Si parte da Dans Le Noi, insegna francese per un ristorante dove cenare al buio… e non si tratta di un modo di dire! Se preferite qualcosa di più luminoso eccovi il St. John’s Offal, una mecca per i carnivori e una istituzione culinaria londinese, per gente dallo stomaco forte.

Vitaorganic è invece adatto a chi sta attento a cosa mangia e preferisce piatti vegani o vegetariani. E i vegetariani che amano l’aglio saranno pienamente soddisfatti da Garlic and Shots, dove anche la birra è aromatizzata con l’ingombrante vegetale. Un pezzetto di Europa centrale vi verrà servito al Tiroler Hut, insieme all’atmosfera austriaca ed ai manicaretti tirolesi.

Un inglesissimo bus a due piani ospita il RootMaster, che si presenta come un Bustaurant. Da Inamo potrete apprezzare piatti greci e asiatici, scegliendo i vostri cibi preferiti grazie ad un sistema touch-screen. Decisamente meno moderni l’ambiente e le pietanze proposte dal Medieval Banquet. Difficile scoprire cosa vi verrà servito all’Abracadabra, il locale un pò pacchiano di un eccentrico milionario. Chi ama l’arte e le location d’avanguardia apprezzerà infine The Wapping Project (nella foto), realizzato all’interno di una centrale elettrica in disuso.

Foto | Flickr

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AdHoc Monumental. Piccolo hotel di 'buon gusto', a Valencia

pubblicato da Fabio Parri


Vi trovate a Valencia e cercate un albergo non troppo grande, ma arredato in maniera eccellente, con un buon ristorante e non troppo lontano dal centro della città?

Se è così, provate a dare un’occhiata all’Ad Hoc Monumental. Si tratta di un ottimo 3 stelle, situato in Carrer de Boix, nel quartiere della Xerea, uno dei sei che storicamente compongono il distretto numero 1 della città, quello della Città Vecchia.

L’albergo occupa un edificio costruito verso la fine del 1800, dispone di 28 camere, tra doppie e singole, ed è l’ideale per chi non vuole avere a che fare con troppa confusione ed al tempo stesso essere circondato da una certa sobrietà ed eleganza. Gli interni delle stanze sono molto belli, spesso con muri di pietra e mosaici a vista. Tutte le stanze sono dotate di connessione wifi gratuita.

Molto interessante anche il ristorante dell’albergo che, con soli 10 tavoli, merita assolutamente di essere provato, per il proprio menù interamente realizzato con carni e verdure biologiche, scelte personalmente dallo chef in base alla disponibilità stagionale.

Ad Hoc Hotel Monumental a Valencia Ad Hoc Hotel Monumental a Valencia Ad Hoc Hotel Monumental a Valencia

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Dove mangiare a Siena, la cucina toscana del Permalico

pubblicato da Sthezel

permalicosiena Se capitate in quel di Siena e siete alla ricerca di un posto dove mangiare qualcosa di tipico, senza venire salassati capitando in trappole per turisti, ecco il ristorante che fa per voi. Si chiama Permalico e si trova in via Costa Larga al 4, non troppo distante da Piazza del Campo, per intenderci.

Definirlo ristorante è forse ingiusto da una parte ed eccessivo dall’altra. L’insegna recita ‘vini e merende’ ed è proprio quanto dovete aspettarvi di trovare, vini e ottimi piatti, che si collocano tra un qualcosa in più rispetto ad un aperitivo e un qualcosa in meno rispetto ad un pasto completo. Il Permalico non ha certo velleità da guida Gambero Rosso, i tavoli sono in legno, le panche traballanti, il servizio spesso lento, in quanto i ragazzi che lo gestiscono si occupano di tutto, dalla cucina, alla mescita del vino.

Veracità ed onestà sono le parole d’ordine di questa trattoria vecchio stile. La carta offre insalatone e panini, sui quali a mio avviso non è il caso di indugiare. Puntate invece su un buon piatto caldo, come i tradizionali pici, cucinati con un ragù di cinghiale o su salsiccia e fagioli. Costano 7 euro e sono genuini e gustosi, rigorosamente fatti in casa. Accostate poi un bicchiere di vino, 2 euro a coppa e avrete confezionato il vostro pasto. Il vino offre ovviamente una scelta dicotomica, bianco o rosso, niente fronzoli o bottiglie blasonate che poi si scoprono piene di solfiti. Meglio il vino casereccio, che riscalda stomaco, gola e soprattutto gli spiriti.

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Sa Prensa, a Minorca. Pranzo completo a buon mercato, a Minorca!

pubblicato da Fabio Parri

Hostal Sa Prensa a Minorca
Avete intenzione di visitare Minorca ma siete spaventati dai prezzi alti? Se è così, e volete mangiare ottimamente, spendendo poco, non mancate di recarvi, se passate da Ciutadella, al ristorante della Hostal Sa Prensa.

Aperto anche a chi non ha una camera nella pensione, il ristorante tutti i giorni, dalle 12 alle 15, offre un ottimo pranzo tutto compreso a sole 10€ (15€ nel finesettimana), comprensivo di primo, secondo, bevande, dolce e caffè. I piatti sono ottimi e assolutamente genuini. Un esempio? Che ne dite di fideuà, filetto di maiale al pepe verde, flan al cioccolato, birra piccola e caffè?

A completare il tutto, la possibilità di sfogliare i due giornali locali dell’isola, Es Diari de Menorca, e Ultima Hora, alla ricerca di notizie ed eventi, nonché di navigare su internet grazie alla connessione Wi-Fi presente in loco, ed utilizzabile dai clienti, tra cui figurano anche molte persone del posto, per via del buon cibo casalingo, della bella posizione e per l’ambiente accogliente e famigliare.

Imperdibile. Lo trovate in Carrer de Madrid, a due passi dal lungomare.

Hostal Sa Prensa a Minorca Hostal Sa Prensa a Minorca

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New York: bar - ristorante con vista sulla 5th Avenue

pubblicato da carmine

Il 230 Fifth di New York

Volete calarvi nei panni del perfetto abitante di New York, di quelli che si vedono nei film, intenti a gustare un buon aperitivo dopo una infernale giornata in ufficio?

Bene, il 230 Fifth fa al caso vostro… I conoscitori della Grande Mela avranno già intuito la location, visto il nome: il bar è infatti sulla 5th Avenue, al numero, indovinate un pò, 230, a pochi passi dall’Empire State Building.

Qui, sul terrazzo panoramico, potrete godervi un buon aperitivo, un cocktail o una vera e propria cena in uno dei locali meno conosciuti dai turisti, il tutto con vista sui grattacieli della città. Il bar è aperto tutti i giorni dalle 16 alle 4 di mattina, quindi non avete scuse: dal caffè delle 16 allo spuntino dopo una notte brava, avete ampie possibilità!

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Pa amb Oli. La vera cucina di Minorca, a buon prezzo!

pubblicato da Fabio Parri

Pa amb Oli, a Menorca
Si sa, una buona vacanza non è completa se non si può provare la cucina locale. Se vi trovate a Minorca, il luogo che vi consigliamo è il ristorante Pa amb Oli, a Ciutadella.

Situato in Carrer Nou de Juliol, in pieno centro storico e ad un tiro di schioppo dalla Marina (l’ideale per il dopocena), il Pa amb Oli, nome con cui qui è meglio conosciuta la nostra bruschetta, è uno dei migliori ristoranti specializzati in cucina minorchina e non solo. Con in più, ed è un grosso più, che si tratta sicuramente del più economico tra i ristoranti ‘che valgono’.

Decisamente appetitoso il menù, con molti piatti a base di pesce, come la famosa caldareta de langosta (zuppa di aragosta), ma molti anche i piatti a base di agnello, e decisamente varia la scelta di tablas (taglieri) di formaggi (per cui Minorca, ed in particolar modo la sua Capitale, Mahon, è famosa) e salumi (imperdibile la sobrassada).

I prezzi sono più che accettabili. Due primii di carne e pesce, acqua, un bicchiere di vino rosso e un caffè, meno di 40€. Date un’occhiata al menù… direi che non c’è male, eh?

Pa amb Oli, a Menorca Pa amb Oli, a Menorca Pa amb Oli, a Menorca Pa amb Oli, a Menorca

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San Francisco: il ristorante Cliff House

pubblicato da carmine

Il Cliff House di San Francisco

Se in quel di San Francisco cercate un posto dove gustare una bella cena con vista sul Pacifico potete dirigervi al Cliff House: questo storico ristorante, presente - in varie “reincarnazioni”, o se preferite ricostruzioni - dal 1863 a Point Lobos (mappa), a pochi chilometri dal centro della città, nel corso della sua storia ha sempre puntato proprio sulla sua posizione per attrarre turisti e locals alla ricerca di un posticino romantico.

Certo la struttura moderna non ha molto a che fare con quella originaria, ma è in ogni caso possibile gustare buoni piatti (rigorosamente a base di pesce) con un panorama che difficilmente lascerà indifferenti.

In effetti le strutture sono due: il più costoso e formale ristorante “Sutro’s” e il più semplice Bistro dove è possibile gustare insalate, panini e in generale piatti meno impegnativi, anche dal punto di vista economico. Per il Sutro’s è raccomandata la prenotazione, che si può agevolmente effettuare online.

Foto | Ingridtaylar

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Ristoranti a Madrid: il Cafè de Oriente

pubblicato da carmine

Plaza De Oriente, Madrid

Ecco un altro buon ristorante madrileno che si aggiunge a quelli che vi ho già suggerito in passato: si tratta del Cafè de Oriente, così chiamato non per il tipo di cucina, che è rigorosamente spagnola, ma per la posizione, visto che si trova nella qui sopra immortalata Plaza de Oriente (vedi mappa), davanti ai bei giardini che fanno da anticamera per il vicino Palazzo Reale.

Qualora vogliate gustare la buona cucina di questo ristorante è consigliabile prenotare un tavolo - magari sul terrazzo panoramico - in quanto la posizione lo rende sempre molto affollato. Una volta al tavolo potrete provare le proposte a prezzo fisso oppure sbizzarrirvi con il menù “libero”, ricco anche di dolci.

La carta dei vini poi è davvero notevole, ed i prezzi nella media considerato anche la posizione che è molto turistica. Tra l’altro potete decidere di fermarvi anche solo per un gelato, un caffè o un dolce, cosa che lo rende perfetto come meta di un pit-stop, magari mentre da Puerta Del Sol state andando a visitare il Palazzo Reale.

Foto | felipe_gabaldon

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Il Cite Restaurant di Chicago

pubblicato da carmine

Il Cite Restaurant di Chicago

Quando ho visitato Chicago sono rimasto affascinato dalla sua skyline, in particolare dalla Sears Tower e dal Lago Michigan sullo sfondo. Ebbene, il Cite Restaurant è un luogo perfetto per ammirare questo spettacolo, vista la sua posizione in cima alla Lake Point Tower.

Come potete vedere da questa mappa il ristorante è in pieno centro cittadino, a due passi dal Millenium Park e dal Loop, in una posizione che permette una vista a 360° sulla città e sul lago.

Dalla grande sala potrete quindi ammirare un panorama indimenticabile, sopratutto al tramonto. Vista a parte (anche se l’attrattiva principale, inutile negarlo, è quella) il menu offre cucina americana e francese, ed è consigliabile la prenotazione online del tavolo visto che il ristorante è parecchio richiesto, sopratutto dai turisti.

condividi condividi 0 commenti lunedì 28 giugno 2010
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