
Un Natale speciale nelle dimore aristocratiche della Repubblica Ceca: antiche dimore e castelli d’altri tempi aprono le loro porte a tutti per ospitare i mercatini, gli spettacoli, le mostre/mercato di artigianato con i prodotti della tradizioni e gli affascinanti presepi viventi.
E’ un mondo di feste ed eventi, fermo nel tempo, che comprende anche laboratori artistici e esperienze gastronomiche; prime date a novembre, il 12 e 13 e il 19 e 20 al castello di Kuks. Poi dicembre a Horovice nella Boemia centrale, nelle date 3-4, 10-11 e 17-18 con le rappresentazioni in costume tipiche del periodo dell’Avvento.
Poi in Boemia orientale, al castello di Horsovsky Tyn sul fiume fiume Radbuza, a vedere le bellezze architettoniche barocche, dove il 18 e il 19 dicembre si terrà il mercatino di Natale nella piena tradizione boema. Ci si sposta infine nella Boemia settentrionale vicino a Turnov, ecco le visite guidate al castello di Hruby Rohozec, per andare a una vera festa nobile, ricostruita esattamente come si usava un tempo.
Immagini | CzechTurism

In viaggio a Praga, concedetevi qualche ora per un’escursione fuori città. Fra le tante località degne di visita c’è Český Krumlov, città medievale a circa 160 km a sud di Praga.
La caratteristica città, patrimonio mondiale UNESCO, è costruita intorno ad un castello gotico visitabile, mentre fra le vie della città vecchia si trovano piccoli negozi, gallerie d’arte e ristoranti. È possibile raggiungerla da Praga in autobus in circa tre ore o in auto più velocemente con la possibilità di fermarsi lungo il percorso per ammirare il paesaggio della campagna circostante.
Qui trovate maggiori informazioni su Český Krumlov, i suoi eventi e su alloggi e trasporti.
Foto | Flickr
Voi che siete degli appassionati viaggiatori e in quanto tali conoscete benissimo Praga e la Repubblica di cui è capitale non troverete alcuna informazione sconosciuta tra le 8 cose che non tutti sanno sulla Repubblica Ceca, che Everything - Everywhere si premura di puntualizzare per i turisti meno accorti o per gli amanti delle letture curiose.
Vediamo allora che Praga è la capitale mondiale della defenestrazione, pratica ripetutasi più volte nei secoli e attuata lanciando avversari politici e pretendenti sgraditi dalle finestre dei palazzi storici (tutti piuttosto alti). Praga è più a ovest di Vienna, nonostante sia considerata una città dell’Est. La Repubblica Ceca è prima al mondo per consumo di birra, sostenuta in questo invidiabile primato dalla sete inestinguibile dei turisti che ne accalcano i meravigliosi pub.
Ci sono molti più personaggi famosi nati nella Repubblica Ceca di quanto si immagini: i giocatori di basket hockey Jaromír Jágr e Dominik Hašek, e poi Oskar Schindler, Sigmund Freud, Ivana Trump, Franz Kafka, Ivan Lendl, Gregor Mendel… I castelli sono un’altro vanto di questo Stato, dato che ne ospita oltre 2 mila (e il castello di Praga, con i suoi 7 ettari, è il più grande del mondo).
La qualità della vita nella Repubblica Ceca è la migliore di ogni altro paese ex sovietico. I suoi territori sono stati annessi e conquistati entrando a far parte di molti Stati: Cecoslovacchia, Germania, Polonia, Protettorato di Boemia e Moravia, Impero Austro Ungarico, etc etc. La separazione della Cecoslovacchia, nel 1992, è stato uno dei pochi casi di dissoluzione pacifica di uno Stato: paradossalmente soltanto 1/3 degli abitanti del Paese voleva la suddividerlo in due realtà indipendenti.
Foto | Chiara Marra

Un’idea per Pasqua nella Repubblia Ceca: a ritemprarsi nelle località termali. La Boemia in particolare offre una serie di terme di antico lignaggio, e per il periodo primaverile sono disponibili diversi pacchetti in corrispondenza della Pasqua.
Alle terme di Velke Losiny i Wellness Stays partono da 245 Euro per 7 notti e 8 giorni in camera doppia al 3 stelle Depandance Gazárka; a Marianske Lazne, uno dei centri culturali della regione, oltre ai trattamenti wellness potrete fare golf, tennis e nordic walking.
E infine nel cuore dello Spa Park delle Terme di Libverda, si trovano diversi hotel e pensioni, tra cui la deliziosa Frýdlant, una caratteristica costruzione di campagna con 22 posti letto e arredata in stile tradizionale.
Della città di Kutnà Hora, nella Repubblica Ceca, vi ha parlato pochi mesi fa Alfredo. Ora torniamo in questa ridente località della Boemia per visitare una particolare quanto macabra attrazione: la Chiesa delle ossa.
L’ameno luogo si trova all’interno di un monastero molto antico, nella Cattedrale dell’Assunzione. Lì vennero sepolte tantissime persone, sia durante la peste che durante le guerre del XV secolo. Così, nel corso dei vari lavori di ampliamento della chiesa, i monaci si trovarono a gestire i resti e le ossa di circa 40 mila persone.
In uno slancio artistico abbastanza discutibile decisero allora di trasformare questi scheletri in opere d’arte sacra, realizzando anche alcuni candelabri. Lascio alla gallery e alla vostra resistenza il compito di verificare l’effetto di queste creazioni….
Foto | RobertPaulYoung

Quando nell’estate del 1356 Petrarca andò in visita dal re di Boemia a Praga, confessò di essersi meravigliato dell’elevato livello culturale raggiunto dalla corte di Re Karel, meglio noto come Carlo IV del Sacro Romano Impero, cui si deve la decisione di costruire questo splendido castello, che domina il villaggio di Karlštejn a circa 30 chilometri da Praga.
Con più di 300.000 visitatori all’anno, il castello di Karlstejn и senza dubbio uno dei monumenti piщ famosi ed apprezzati della Repubblica Ceca. Situato a 28 km a sud ovest di Praga, il castello и completamente immerso nel verde del Parco naturale del Carso boemo e sovrasta l’omonimo paesino che alla spettacolare fortezza deve la sua notorietà. Mondimedievali.net.
I più arrivano qui in treno, magari partendo dalla stazione di Smichovske, da dove le partenze si susseguono circa ogni ora; 30 minuti di viaggio e 30 di passeggiata a piedi dalla stazione al castello. Ultimamente però sempre più persone ci arrivano pedalando lungo i 30 chilometri di strada pianeggiante, punteggiati da trattorie e pub, magari approfittando della proposta della Ave Travel (si può anche decidere di tornare in treno…). Il castello può essere visitato dalle 9 di mattino (la chiusura varia nel corso dell’anno), e il biglietto d’ingresso pieno costa circa 6 euro.
Foto | Cevenol2.

Se siete amanti dell’universo horror, del mistero e dell’adrenalina, ecco due proposte che fanno al caso vostro. Occorre andare in Repubblica Ceca, dove a metà strada tra Brno e Jihlava, troverete il castello della paura DraXmoor Dolni Rozinka.
Immerso nella natura, all’interno di un parco tematico è situata un’antica magione nella quale mettere a dura prova il proprio coraggio. Sotterranei abitati da ‘presenze’ e misteriose pozioni da degustare, allieteranno la vostra visita.
La seconda proposta riguarda il Museo dei Fantasmi di Pilsen. Situato nei sotterranei di un vecchio albergo cittadino, il museo raccoglie testimonianze di leggende locali; spettri, streghe draghi, ma anche il cane di fuoco e il diavolo saraceno. Il museo è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18 e ha un costo davvero abbordabile, 80 corone, circa 3 euro per gli adulti che diventano 50 per i bambini, poco meno di 2 euro.
Foto: Flickr

Vi abbiamo parlato molto ultimamente di Praga e della Repubblica Ceca. Non c’è da stupirsi, il fascino che esercita il Paese sugli italiani è indubbio e in costante crescita, sotto molti aspetti, uno dei quali ancora forse da scoprire è la cucina. Recentemente ho avuto la fortuna, grazie ad un amico dell’Ente della Repubblica Ceca, di fare una cena a base di prodotti tipici.
Occorre essere delle buone forchette ma c’è da leccarsi letteralmente i baffi, soprattutto per gli amanti dei piatti ‘forti’ e rigorosamente a base di carne. Qualche esempio? Provate il vepro knedlo zelo, ovvero un arrosto di maiale insaporito con crauti e canderli. O meglio ancora il svickova filetto di manzo in salsa di verdure e panna. Per i più temerari c’è un piatto tipico della Moravia che risponde al nome di kyselo che letteralmente si traduce come ‘passerotto moravo’ ma in realtà è uno speziato e gustoso spezzatino di maiale.
Con un po’ di pazienza e amore per la tavola, si può scoprire una cucina ricca e gustosa che non fa rimpiangere, almeno per qualche tempo, un piatto di spaghetti. Se siete prossimi alla partenza per la Repubblica Ceca, date un occhio qua. Troverete una lista di ristoranti marchiati Czech Specials che propongono solo menù tradizionali. Inoltre a Praga, dal 28 al 30 maggio si tiene il Prague Food Festival, una tre giorni all’insegna del buon cibo. E per chi volesse ‘importare’ qualche nozione di cucina ceca, prendete in considerazione l’opportunità di fare dei corsi in loco. Ecco qualche esempio e buon appetito o meglio, dobrou chuť.
Foto: Flickr
Pensi alla Repubblica Ceca e ti viene in mente Praga, ma sono in realtà molti i posti da visitare nei dintorni della capitale ceca. Per evitare però di andare alla… cieca, un consiglio è quello di virare verso la Boemia centrale per visitare Kutná Ora, splendida cittadina patrimonio Unesco di 20.000 abitanti, famosa in particolare per la maestosa chiesa gotica di Santa Barbara.
Senza la frenesia del turismo esasperato e un po’ caciarone della capitale, qui si può ancora respirare una certa tranquillità, passeggiando per le vie medievali del centro, con alcune vetrine, ma sempre meno, ancora allestite in stile sovietico. Magari, se siete fortunati, riuscirete anche a vedere qualche Trabant, l’auto simbolo di quel periodo.
Kutná Ora si raggiunge comodamente in treno in un’ora da Praga, in due ore e mezzo da Brno.
Praga è indubbiamente una delle città più famose d’Europa per quanto riguarda la vivacità della sua vita notturna. Altrettanto forse non si può dire per lo shopping, anche se ci sono due o tre indirizzi sicuri, per quanto riguarda l’abbigliamento, che non mancheranno di soddisfarvi. Anche facendovi risparmiare, perchè no.
Il capitolo locali notturni non ha bisogno di presentazioni: non fosse altro perchè Praga ospita la discoteca più grande d’Europa, su quattro piani: la Karlovi Nazne (Novotnla 1). Per una pausa un po’ più raffinata, magari un brunch o un aperitivo, sono entrata al Cafè Savoy (Vitezna 5) uno dei preferiti di Kafka.
Mi hanno consigliato, prima di andare in bagno, portarmi la macchina fotografica. Il motivo? Nel corridoio prima delle toilette c’è una vetrata che dà nel laboratorio di pasticceria, da rimanere incantati. Al vostro ingresso nella toilette, non spaventatevi se scatta la musica!
Foto | Sara Regimenti
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