Vi abbiamo spesso consigliato mete e luoghi da non perdere e cose da fare a Parigi, città stupendamente eterna e magnificamente metropolitana (per non parlare delle famose luci..). Ma, come ogni bravo turista assennato sa bene, sono sempre molte di più le cose a cui badare, quelle da evitare per trovarsi in situazioni spiacevoli. In questo ci viene incontro la lista delle 10 cose da NON fare a Parigi, che sarà bene tenere da conto in vista della nostra prossima gita primaverile in giro per l’Europa. Si comincia con una banalità: non fare shopping sugli Champs Elysées, dove trovate solo le solite grandi catene e soliti i consueti grandi marchi che non mancano nella vostra città.
Evitate poi di farvi abbindolare da uno dei sontuosi ristoranti che, per quanto pieni di stelle e forchette, non meritano un conto di oltre 400 euro, vini esclusi. Cercate di non dedicare giornate intere al Louvre o al Museo d’Orsay, preferendo e scoprendo le esposizioni minori. Rifuggite dall’indossare abbigliamenti inadeguati al passeggio urbano: calzoncini da tennis e tenute ipersportive non sono appropriati per il trekking urbano parigino. Dovendo muoversi tra un’attrazione e l’altra, tra un museo e un lungosenna, non utilizzate i taxi: restereste intrappolati nel traffico, maledicendo questa scelta (molto meglio provate il Velib o l’Autolib).
Scordatevi poi le atmosfere Bohèmienne della Rive Gauche: saranno solo la scusa per carpirvi 15 euro per un toast e un succo d’arancia! Non perdete tempo a fare file per salire in cima alla Torre Eiffel, dato che ci sono altri luoghi elevati da cui ammirare Parigi. Diffidate delle tariffe esageratamente basse degli alberghi, se non volete dormire in stanze inadeguate che vi faranno dimenticare ogni accenno all’atmosfera parigina. Rifuggite da una dieta incentrata sui croissant, dato che le pasticcerie di Parigi brulicano di altre specialità tutte da provare. Per non rovinare la vostra permanenza nei pressi della Senna, infine, sgombrate la mente dagli stereotipi e dai pregiudizi sui parigini: sarà un bene per voi e per loro!
Via | Concierge.com
Foto | Flickr

La Primavera si avvicina, anche se il meteo sembra non tenerne conto, ed è quindi ora di iniziare a progettare qualche bel weekend lungo per assaporare il primo clima tiepido mentre si scoprono piazze, strade, cibi e abitudini di una piacevole città straniera. Secondo Condé Nast Traveller la lista delle 8 mete da non perdere è guidata da Amsterdam (mica l’avranno messe in ordine alfabetico?!): l’invito è quello di superare l’infame distretto a luci rosse per scoprire, a piedi o in bici, le mille attrazioni della città dei canali. A seguire troviamo Barcellona, luogo dove godersi un cibo fantastico, un’atmosfera culturalmente ricca, un ottimo clima e dei locali molto interessanti. Berlino si piazza al terzo posto, come una delle destinazioni più affascinanti del mondo, dove scoprire anche qualche zona off-limits.
Nella seconda parte della classifica troviamo Copenhagen, la Parigi di Scandinavia, da godere appieno nei mesi estivi, quando il clima consente di apprezzarne appieno la bellezza. Per chi ha un po’ più di tempo a disposizione, ecco Mumbai, in India, dove percorre i 3 chilometri della Marine Drive, una promenade brulicante di vita in riva al mare. Al sesto posto ecco New York: piena di energia dall’alba al tramonto e viceversa; una meta che non può mancare nel carnet di nessun viaggiatore degno di questo nome. Si torna con i piedi in Europa grazie a Parigi, metropoli romantica da scoprire, da vivere, da esplorare più spesso possibile, magari scrutandola dall’alto mentre si pranza al Café des Hauteurs del Museo d’Orsay.
Infine, rispettando anche l’ordine alfabetico, troviamo la canadese Vancouver: una perfetta città del Pacifico, con un piacevole porto e un’atmosfera più rilassata di Ottawa e Toronto; gli appassionati del trekking e delle escursioni nella natura possono concedersi un’immersione nel verde dell’enorme Stanley Park.
Via | CNTraveller
Foto | Po Yang

Esiste anche un turismo della memoria la cui crescita non è certa agevolata da alcune gite scolastiche organizzate solo per far capire agli adolescenti che esiste un passato triste. Tremendamente triste. Si è soliti associare il turismo della memoria ai campi utilizzati dai nazisti durante la seconda guerra mondiale o, tutt’al più, ai luoghi statunitensi costruiti per ospitare gli immigrati europei prima del boom economico.
Eppure non esistono solo mete storiche cupe da visitare. A Parigi, ad esempio, il 18° arrondissement (situato vicino alla banlieue di Saint-Ouen) è stato creato un festival per omaggiare Django Reinhardt, musicista di origini zingare che sì stabilì nella capitale francese solo dopo aver vissuto da nomade.
Continua a leggere: Parigi ricorda, nelle banlieue, Django Reinhardt

Aperto da pochissimi mesi, Chicche.org è un blog che raccoglie contributi sul volto più curioso, alternativo ed insolito delle città. Interessanti i post come camminare sugli alberi a Londra o mangiare un sanpietrino al cioccolato a Roma. Ma anche chicche su Barcellona, Parigi e presto molte altre tra cui Genova e chissà, magari anche la vostra città. Questo ci racconta uno dei fondatori, Angelo, che anticipa anche un nuovo sito più facilmente navigabile dell’attuale blog.
Tra l’altro, Chicche è assolutamente aperto a collaborazioni e si rivolge a persone, come ci spiega Angelo, “dispobibili a condividere “l’altro volto delle citta’”, e quindi a raccontarci le chicche riguardo le citta’ in cui vivono o che hanno visitato. L’invito e’ aperto sia ai residenti in Italia, sia a chi si e’ stabilmente trasferito all’estero che a viaggiatori curiosi.” Un’ultima “chiccha” sul sito? Potete mandare una mail per richiedere un itinerario personalizzato sulla città che vi interessa e i collaboratori di Chicche lo invieranno … gratis!
Ottime notizie per i pugliesi e… limitrofi grazie ad Air France, che annuncia oggi il suo nuovo volo Bari - Parigi in codeshare con Alitalia.
Il volo sarà operativo a partire dal primo maggio: si partirà dall’Aeroporto Bari Palese alle 07:00 con arrivo previsto alle 9:30, mentre per il ritorno (dall’aeroporto Charles De Gaulle) il decollo sarà alle 10:30 con arrivo alle 12:55.
Purtropppo il volo non è ancora prenotabile online e non ci sono ancora indicazioni sui prezzi, ma non mancherò di aggiornare il post appena possibile.
Foto | Flickr
Dal 6 marzo e per cinque settimane, fino al 16 aprile, Parigi ospiterà l’annuale rassegna musicale chiamata Banlieues Bleues, giunta alla 27esima edizione.
I migliori locali si alterneranno con ospiti di rilievo dei più svariati generi musicali, che vanno dal Jazz all’ R&B. Per la verità non parliamo di Parigi città ma delle cittadine vicine come Saint Denis e le immediate periferie della capitale (da qui il nome banlieues, per l’appunto periferie in francesce).
Se vi troverete a Parigi in quel periodo e vorrete ascoltare un pò di buona musica potreste dare una occhiata al sito ufficiale del festival, dove troverete il programma con tutti i concerti previsti. Unica raccomandazione è programmare bene la visita perchè non tutti i locali sono facilmente raggiungibili, sopratutto per noi turisti.
Foto | Flickr

Consumare una gustosa cena ammirando la Torre Eiffel che si accende e sfavilla (ricordate, lo fa solo per pochi minuti al cambio dell’ora) dall’alto di un tetto - giardino, riparati da una struttura trasparente in vetro, con i tetti della Ville Lumière ai vostri piedi.
È più o meno questa l’offerta della Art Home, situata sul tetto del Palais de Tokyo di Parigi: tra la terrazza e il giardino è stata allestita la sala da pranzo (o da cena, dipende dall’ora…) progettata da Nomiya. Una esperienza gastronomico turistica che però deve fare i conti con i pochi posti disponibili, solo 12, ma che promette un menù in cui non manca il bicchiere di champagne finale. I menù per il pranzo e la cena vanno da 60 a 80 euro: la prenotazione, da fare online, è consigliata.
L’Art Home si trova al numero 13 di Avenue du Président-Wilson e dispone anche di un proprio ristorante normale, il Tokyo Eat.
Foto | Flickr
Ancora offerte per Pasqua all’estero, quasi una ricorrenza per chi come me non riesce ad aspettare l’estate per “scappare”, anche se per pochi giorni. Come di consueto i prezzi che indico sono a persona, tasse incluse, ed includono il volo e la sistemazione in hotel.
Questa volta vi propongo Parigi, con partenza da Roma Ciampino. Si vola con la low cost Ryanair, con partenza venerdì 2 Aprile alle 7:00 e ritorno lunedì 5 alle 9:30, e in abbinamento a questi voli ecco un paio di hotel consigliabili per costo e posizione trovati tramite Edreams: il primo e più economico è l’ Hotel Montpellier, situato nel quartiere di Montmartre a pochi passi dalla famosa basilica del Sacrè Coeur (mappa) e praticamente attaccato alla fermata della metropolitana. Scegliendo questa sistemazione si spendono 222 euro a testa per volo ed hotel, che diventano 275 se si opta per il Riboutté Lafayette, il cui maggior costo è giustificato dalla posizione, ci troviamo infatti a circa 1 km dal Louvre - vedi mappa. Inutile dire che qualora vogliate avvicinarvi ancora di più alle rive della Senna e ai quartieri del Louvre, di Notre-Dame, oppure agli Champs Elysees dovrete prepararvi ad un esborso decisamente maggiore.
Se per qualche motivo Parigi non vi attira posso parlarvi anche di Lisbona: anche in questo caso partenza da Roma, questa volta da Fiumicino con la TAP, con partenza venerdì 2 Aprile alle 19:00 e ritorno lunedì 5 alle 14:20. Purtoppo i costi sono maggiori, d’altronde Lisbona è raggiungibile dall’ Italia da meno compagnie aeree e la scarsa concorrenza si fa sentire: ad ogni modo si può scegliere di alloggiare presso il Residencial Delta, semicentrale (mappa) con un costo pari a 407 euro a testa (sempre volo compreso) oppure all’ Americano Residence, che vi consiglio a causa dell’eccezionale posizione (mappa) nel cuore della città, a pochi metri dalla Piazza del Rossio, ovvero Praça Dom Pedro IV (nella foto in alto), spendendo 414 euro a testa. Come detto costi maggiori, ma che verranno in parte compensati dal costo della vita decisamente minore di questa splendida città rispetto all’altrettanto splendida ma molto più costosa Parigi.
Foto | Flickr
Le tariffe non si possono davvero definire popolari: il biglietto intero costa 19,50 euro, giovani e studenti se la cavano con 15,50, i minori di 12 anni pagano 12,50. Però, se vi trovate a Parigi e (magari a causa del maltempo) provate un desiderio irrefrenabile di vedere nuotare degli squali e di ammirare delle grandi vasche piene di allegri pesciolini, il Cinéaqua è il posto che fa per voi. Sarà facile trovarlo, dato che si trova nei giardini del Trocadero, proprio sotto - o meglio di fronte - alla Torre Eiffel. Aperto dalle 10 alle 20, il Cineaqua si raggiunge con la metropolitana (fermata Trocadéro) e con i bus n. 22, 30, 32, 63, 72 et 82.
Nel Cinéaqua, come suggerisce il nome, non ci sono solo animaletti che nuotano: in 3 sale e su 10 maxi schermi vengono proiettati documentare e pellicole appassionanti per grandi e piccini. Nelle vasche sono riprodotti gli ambienti acquatici della Senna, della Manica, dell’Oceano Atlantico, del Mediterraneo, delle lagune della Caledonia, della Polinesia… Il tutto animato da 10 mila pesci e da 25 squali di 4 specie diverse.
Se poi a furia di vedere tutto questo pesce vi è venuto appetito, potete sempre approdare al ristorante giapponese Ozu, che si trova all’interno dell’acquario.
Ricordate le meravigliose proposte cioccolatose di Angelina, l’indirizzo cult per i golosi che transitano da Parigi? Bene. Ora abbiamo un altro indirizzo da segnare in agenda.
Si tratta del 9 di rue St. Paul: ci troviamo di fronte all’Ile Saint Louis e l’insegna da cercare dice Comme à la Maison.
Esattamente come a casa (o anche meglio probabilmente…) qui è possibile non solo assaporare una ottima cioccolata calda, magari standosene seduti all’aperto su quei piccoli e francesissimi tavolini che guardano ai piccoli negozi della zona, ma anche gustare le torte e i dolci, ovviamente fatti in casa, che fanno bella mostra in vetrina.
Particolarmente consigliate le torte alla frutta e le specialità della casa, preparate con amorevole cura.
Via | I prefer Paris