Trovare un ostello a New York può rivelarsi più difficile del previsto: con questa premessa, trovando l’Urban Oasis nella classifica dei migliori ostelli del mondo secondo Hostelbookers ho deciso di dare un’occhiata….
Innanzitutto la posizione: ottima, a ridosso della 5th Avenue e a due passi dalla Penn Station, in piena Manhattan (vedi mappa). Vedo poi che la struttura offre camere singole e doppie, semplici ma sempre meglio di quelle stile dormitorio, cucina, e lavanderia, ovviamente da condividere con tutti gli ospiti.
I prezzi partono da circa 35 euro a persona, roba davvero rara a New York. L’unico problema, a quanto vedo, è che l’ostello è sempre, perennemente, strapieno, ma magari con un pò di fortuna…
Foto | laverrue
Il miglior ostello italiano 2010 è l’ Academy Hostel Florence, premiato con questo importante riconoscimento dal sito HostelWorld, un must per chi ama soggiornare in queste strutture. Non solo il migliore in Italia, ma anche il 4° al mondo nella categoria “pesi leggeri” (gli ostelli piccoli).
Basterebbe solo dire che si trova in via Ricasoli, a due passi dal Duomo, per dare valore alla struttura, se poi si aggiunge che si trova all’interno del palazzo che fu del barone Bettino Ricasoli, si intuisce che gli ospiti di questo ostello si trovano in una posizione privilegiata per cogliere il senso di parole come Cultura e Storia.
Recensioni monster, (per Hostel il rating è 95/100), ne evidenziano la favorevolissima posizione, la pulizia e la sicurezza; se vogliamo dire qualcosa di negativo, forse è un po’ troppo “serio” per essere un ostello (89/100); wi-fi, aperto 24 ore, offre la possibilità di colazioni self-service. Una trentina di letti con prezzi che, ad aprile in stanza da 6 persone, partono da 33 euro a notte.
Barcellona, città giovane per i giovani come direbbe Chiambretti: e i giovani sono perlopiù squattrinati, quindi ecco che segnalo a loro e non solo a loro un buon ostello, che gode di ottime recensioni in giro per il web (vedere ad esempio Hostelworld o i numerosi premi ottenuti).
Trattasi del Sant Jordi Aragò, che deve il suo nome alla strada dove è ubicato, Carrer d’Aragò, una delle principali arterie che attraversano la città catalana. Ci troviamo in pieno centro (vedi mappa), a due passi dalle Ramblas, da Placa Catalunya e da Passeig de Gràcia.
Preso atto dell’ottima location, sappiate che la struttura offre dormitori (rigorosamente misti) da 4 o 6 posti letto, aree comuni con tv ed accessi ad internet gratuiti, lavanderia self service, cucina, tutto a disposizione degli ospiti come nei migliori ostelli. Prezzi molto convenienti, con posti letto a partire da 12,90 euro in bassa stagione, e 26,90 in estate.
Foto | matze_ott

Ne avevamo accennato un anno fa. Ora la chiusura dell’Ostello della Gioventù di Roma, quello al Foro Italico, è arrivata, e così, da oggi, la struttura ricettiva low cost non darà più rifugio a studenti e turisti con badget budget limitato.
La causa sarebbe da ricercare nella crisi finanziaria dell’Associazione italiana Alberghi della Gioventù, l’Aig, che è anche membro dell’International Youth Hostel Federation. A questo punto non resta che attendere un’eventuale riapertura dello storico ostello in un’altra zona di Roma, visto che nel sito dell’Aig è chiaramente segnalato che “l’ostello è chiuso per trasferimento ad altra struttura”.
Nel frattempo, chi vuole dormire a Roma con poca spesa può sempre affidarsi all’altro ostello dell’Aig, quello di Via Carlo Cattaneo (zona Termini).
Foto | Flickr
Via | Abitare a Roma
E’ un ostello, più precisamente il Piccadilly Backpackers, il vincitore dei British Youth Travel Award 2010: la struttura, arrivata in finale insieme al Generator Hostel e all’Hatters Hostel si è aggiudicata questo premio, venendo così eletta come la migliore nel suo genere e ideale per le vacanze di studenti e giovani in visita in quel di Londra.
L’ostello, come si evince dal nome, si trova a pochi metri da Picadilly Circus - mappa - e quindi in una posizione invidiabile per chi è in visita nella City per la prima volta e non vede l’ora di vedere le sfavillanti luci del “circus”.
Gli ospiti potranno contare su tutte le comodità che un tipico ostello può offrire, quindi reception aperta 24h su 24, postazioni internet, lavanderia, sale comuni e letti a partire da 12 sterline a notte. In più sono disponibili camere doppie a prezzi ugualmente interessanti, sopratutto tenendo conto della posizione della struttura.
Foto | Okko Pyykkö

In attesa che la Primavera arrivi e che le temperature, soprattutto nel nord Europa, tornino più miti, possiamo iniziare a pensare al prossimo viaggio. Naturalmente a Parigi! Se avete in mente di partire con qualche amico e volete concedervi una vacanza a basso costo (per quanto possibile), l’ostello Le Village di Montmartre potrebbe fare al caso vostro, magari abbinato ad un volo Ryanair prenotato per tempo.
Le Village dispone di 25 camere e di una bella terrazza con vista panoramica sul Sacro Cuore. Si possono scegliere stanza da 4 o da 8 persone, tutte con bagno e doccia. Per gli ospiti sono disponibili una cucina e un bar molto frequentato. Steve Fallon di Lonely Planet ci consiglia di prenotare la stanza 401, una tripla con un bagno adeguato e una vista eccezionale.
Delle 66 recensioni che troviamo su Tripadvisor, solo 8 sono negative mentre 18 parlano di un ostello eccellente. E controllando meglio le tariffe si scopre che l’ostello ha anche camere doppie con bagno privato, che stanno sui 40 euro a notte che scendono a 30 per la camera da 4 letti.

Chi ha volato con Ryanair forse avrà già afferrato il concetto: vi parlo infatti di una catena di hotel in perfetto stile… low cost. Cosa vuol dire? Immaginate di dover pagare a parte le asciugamani (1,5 €), l’asciugacapelli (2,4 €), la televisione (3 €), la pulizia giornaliera della camera (normalmente viene fatta ogni tre giorni, per quella quotidiana si pagano circa 7 €) eccetera…
I Tune Hotels, il cui motto è “letti 5 stelle al prezzo di una stella” erano, fino a poco tempo addietro, prerogativa dell’Indonesia: con la nuova apertura del primo hotel europeo, a Londra la notizia è arrivata anche nel vecchio continente ed in tanti sembrano apprezzare l’idea. Il perchè è molto, molto semplice: gli extra si pagano a parte, ma quanto fornito nel prezzo “base”, ovvero la camera, è più che dignitosa e superiore allo standard di tanti budget hotel tre stelle della città.
Insomma, un hotel da prendere in considerazione se siete a Londra (anche perchè si trova, per intenderci, a due passi dal Big Ben quindi in pieno centro di Westminster - mappa) e sopratutto un concetto che, se prenderà piede, potrebbe rivoluzionare l’idea di alloggio low cost diventando l’anello mancante tra ostelli e hotels.

Che gli ostelli in molti casi stiano diventando non più semplici e grigi dormitori, ma anche strutture piuttosto organizzate, con camere private e servizi vari, non è una novità.
Il Riga Hostel è sicuramente uno di questi e a fronte di un prezzi competitivi (a partire da 5,50 euro a persona in bassa stagione) offre alcune cose interessanti come la colazione e il parcheggio gratis, la lavanderia e la possibilità di noleggiare biciclette o addirittura un vecchio Maggiolone.
Certo, non c’è da aspettarsi una struttura particolarmente avveniristica, è un normale edificio nella città vecchia. L’indirizzo è Marsalu 12, dall’aeroporto basta prendere il bus numero 22 fino al centro. Se poi non volete cucinarvi da soli e mangiare nella cucina in comune, fatevi indicare dalla gentilissima reception il veloce self-service Lido, poco distante.

Il suo nome non evoca immediatamente un rifugio accogliente e immerso nella natura, ma il Centre Ecologic Llemena, oltre ad essere un ostello completamente incentrato sulla ecosostenibilità, è un luogo di grande impatto nascosto nei Pirenei spagnoli, a nord di Girona.
Le sue iniziali, Cel, compongono la parola catalana che indica il Paradiso, tanto per annunciare il tipo di soggiorno che vi aspetta… Qui si può pernottare facendo campeggio nella tenuta intorno alla struttura oppure dormendo nelle camere ospitate all’interno della grande casa in pietra.
Il Cel dispone di grandi spazi comuni, di una piscina scavata nella roccia e di un emporio con prodotti tipici e biologici: il tutto circondato da 165 ettari di verde affacciati sulle montagne circostanti. La camera doppia, in alta stagione, costa 80 euro a notte, mentre se si sceglie il campeggio la tariffa scende a 10 euro a persona.
Foto | Flickr

In fatto di sistemazioni singolari direi che l’ArkaBarka non si comporta affatto male! Questo ostello si trova infatti all’interno di un edificio galleggiante ancorato alle rive del fiume Danubio ed affacciato sul centro storico di Belgrado.
Le camere (da 5 letti), dotate di vetrate orientate verso il centro della capitale della Serbia, costano 15 euro a persona, colazione compresa. La doppia con letto matrimoniale e bagno privato costa invece 60 euro.
Al piano terra c’è una piccola terrazza sull’acqua per prendere il caffé e socializzare con gli altri ospiti gustandosi una birra. La tranquillità della sistemazione è garantita dal grande parco pubblico che si estende intorno alle rive dove l’ArkaBarka è ancorato: per raggiungere il centro città a piedi ci vogliono 20 minuti, che diventano 7 se si prende un bus. Nei dintorni dell’ostello galleggiante ci sono numerosi bar e ristoranti ancorati sul fiume.
Foto | Panoramas