Genitori in cerca di un campo estivo per le vacanze dei mariuoli? La proposta Travelblog di oggi è per Nomad Surfers, gruppo di maniaci delle tavole che, con base a Ibiza, gestisce camp di surf e windsurf negli spot migliori del mondo. Ho dato un’occhiata alle sistemazioni in Algarve per ragazzini e le guesthouse non sembrano male: sulla spiaggia, con libreria di DVD e Playstation, corsi di una o due settimane con opzione di corso di lingua (portoghese?), 30 ragazzi tra da 12 a 16 anni con supervisione continua.
C’è una pagina con la lista completa delle destinazioni in tutto il mondo: da località famose in Europa come Hossegor, Fuerteventura e Tarifa, fino ai camp piu’ lontani come Maldive, Bali, Fiji, Sud Africa e Centroamerica.

Due pazzi inglesi, dicono i blog, hanno rinominato l’isola di Vorovoro nelle Fiji con il nome di Adventure Island, per un esperimento turistico di tre anni. Offrono una vacanza a prezzi contenuti, si può scegliere la categoria: guerriero (la piu’ cara), cacciatore o nomade. La durata e di 7, 14 o 21 giorni e il tetto è di cento persone per volta.
L’idea somiglia a Survivor o Lost: costruire dal nulla un villaggio ecosostenibile, da lasciare in eredità alla tribu’ proprietaria dell’isola. Il sito del progetto è Tribe Wanted. Amaca arancione dice che Vorovoro ormai è un termine ricercatissimo, ma è scettico e l’ecoturismodemocraticocibernetico non gli piace. In effetti il primo a sbarcare dopo il contratto per lo sviluppo dell’isola è stato Richard Shears del Daily Mail. Se avete un’idea migliore, di spazio per progetti turistici anche là ne hanno in abbondanza. Per farvi un’idea, Vorovoro sulle Google Maps è da queste parti.
Ho già incrociato diverse volte qui su Travelblog hotel con suite sugli alberi, oggi è saltata fuori la pubblicità di un costruttore inglese che mi ha fatto riprendere in mano un servizio letto su Anna.
Per acquistare una casetta sull’albero: Cheeky Monkey Tree House, un pò grezze ma sicuramente meno costose dei mega progetti di Treehouse Company, che a gennaio ha inaugurato un complesso arboricolo molto affascinante al Castello di Alnwick, Hogwarts per gli amanti di Harry Potter. In alternativa, costruiscono su misura bellissime case sugli alberi anche i francesi di La Cabane Perchee e i tedeschi di Baumraum, segnalati da Josh Spear.
Dati i costi, molte sono commissionate da hotel e lodge come la Bamboo Treehouse a Porto Rico, TreeHouse Village EcoResort a Kavieng nel New Ireland in Papua New Guinea, la Negril Treehouse Resort o le Turkmen Treehouses sul mare di Olympos in Turchia. Resta sempre consigliabile il fai-da-te con le risorse che si trovano ad esempio qui. Da vedere le piu’ pazze: Daniel’s Woodland.
Il mensile di lusso Voyages intervista il gioielliere Silvia Damiani, che mi ha fatto scoprire l’isola di Koror nell’arcipelago di Palau in Micronesia. Nella foto presa a Travelgrotto vedete il famoso Jellyfish Lake, il lago di acqua salata dove si nuota in mezzo alle meduse Mastigias: chiuse da milioni di anni nella laguna, hanno perso il potere urticante e vagano seguendo la luce come dei girasoli. Per non causare danni all’ecosistema è vietato usare le pinne.
Racconti affascinanti anche dal Kazakistan, dove si possono fare (nello stesso stabilimento) bagni termali nella tradizione russa, finnica e turca. Dopo i bagni del Kyrgyzstan, scopro così che le Terme di Arasan-Kapal si trovano in un complesso recente vicino a Taldikorgan, che “saune e bagni privati” ad Almaty li trovate elencati qui su Infokz, mentre gli altri bagni famosi sono a Sari Agach nel sud del paese, Mujaldi nella regione di Pavlodar, Jani-Kurgan nella regione di Kzil-Orda, Kokshetau e Zerenda nella regione di Kokshetau.
Novità annunciate alla Borsa del Turismo, a Tahiti apriranno nei prossimi mesi due alberghi di lusso: a giugno il St. Regis di Starwood Hotels con camere o villette sull’acqua, a maggio lo Intercontinental Le Moana Resort & Thalasso con 8o ville sull’acqua nella laguna di Bora Bora e il primo centro di talassoterapia della Polinesia Francese.
Se invece siete in cerca di un altro tipo di esperienza, Haere Mai è la federazione di 20 associazioni che offre la prenotazione accentrata per 172 guesthouse, piccoli alberghi e alloggi familiari in 21 isole diverse sui cinque arcipelaghi della Polinesia Francese (Isole della Società, Tuamotu, Gambier, Marchesi e Isole Australi). La maggior parte dei posti offre anche escursioni e altri servizi base per il turista.
Dal 13 al 15 febbraio si celebra alla spiaggia Pak Meng Beach di Trang, sull’oceano indiano, il decennale per primo matrimonio sottomarino celebrato secondo il rito tradizionale tailandese e divenuto così famoso da essere entrato nel Libro dei Guiness quattro anni dopo come Il matrimonio subacqueo piu’ grande al mondo, con 30 sposi da 28 paesi diversi.
Strana cosa questa del matrimonio sottacqua, che però cercando con Google sembra quasi normale: lo celebrano a Cairns in Australia, al Banyan Tree alle Maldive, ad Ambergris Caye in Belize, a Maui nelle Hawaii, a St Croix, al Le Moana Resort a Bora Bora, al buon vecchio Jules Undersea Lodge, il primo albergo sottomarino.
Attenzione però che non in tutti paesi il matrimonio all’estero mantiene valore legale per lo Stato italiano, come invece ad Antigua e in alcune isole del Pacifico.
Peperosso riporta le dichiarazioni d’amore per il Nord Est italiano di 2 di 15 grandi giornalisti di viaggio, intervistati dall’Observer la settimana scorsa. Ricapitolando:
Per la cronaca le altre destinazioni indicate sono: Khotan in China, Pongo de Mainique in Peru, Asbyrgi in Islanda, Nuova Delhi in India, l’isola di Mozambico, il vulcano di Waw an Namus in Libia, la valle di Hunza in Pakistan, il deserto di Black Rock in Nevada, la Turchia, il fiume Franklin in Tasmania, Bamiyan in Afghanistan, la penisola di Valdes in Patagonia, Argentina.
Dopo una ricerca furibonda, mi son reso conto che l’articolo non era online ma sulla versione cartacea di Repubblica, che cita come fonte l’Independent. Un tour operator tedesco, diventato scienziato, ha scritto la formula per stabilire con criterio quali sono le spiagge piu’ belle del mondo (strano che non l’abbia fatto sapere sotto Natale). La formula si basa sulle caratteristiche della sabbia, del fondale, dell’acqua e altro: si scopre che le spiagge piu’ belle sono quelle dei tropici. Andamane, Laccadive, Maldive, Seychelles, Micronesia, Marchesi, Tuamotu, Fiji, Bahamas, Yucatan. Repubblica aggiunge i gioielli di Fulco Pratesi: le oasi wwf del Lago di Burano in Toscana, quella di Torre Salsa ad Agrigento in Sicilia e il Lago di Lesina nel Parco del Gargano, oltre a Is Arenas in Sardegna.
Assillati dalla pressante domanda, eccovi la risposta che tanto cercavate sul web: lo Stato Italiano, nel Pacifico del Sud, riconosce il matrimonio civile celebrato alle Isole Cook, Samoa e Fiji. Ci sono moltissime agenzie specializzate in matrimoni esotici, con i piedi nudi sulla spiaggia al tramonto: di solito si occupano di tutte le formalità burocratiche. Uno dei vantaggi è che la cerimonia è piu’ agile da organizzare e finisce per costare meno. Così per dare un’occhiata, potete sfogliare le proposte di Vicino e lontano, per matrimoni all’estero nei resort di Cook, Samoa, Fiji e Vanuatu.