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Nuova Zelanda

The yellowtreehouse, ovvero la Casa gialla dell'albero, in Nuova Zelanda

pubblicato da debora in: Ristoranti Nuova Zelanda

Yellow Threehose Chi, bambino, non ha mai sognato di costruire una casa sul un albero? Anche senza arrivare agli estremi del Barone di Calvino, spesso mi sono ritrovata a sognare ad occhi aperti di vivere all’ombra di un’enorme e frondosa quercia, sullo stile degli Ewoks insomma.

Se c’è qualcuno che sogna, c’è qualcuno che fa, come gli architetti del Pacific Environments Architects che hanno progettato questo rifugio, intorno ad un albero, alto 40 metri, da qualche parte, in un bosco della Nuova Zelanda. In effetti la foto, che ho preso in prestito dal sito pacificenvironments, non è reale, perchè il rifugio è ancora in costruzione (oggi sono 41 giorni esatti da che sono iniziati i lavori), e se siete curiosi potete anche seguirne i progressi grazie al diario e alla web-cam di Tracey (che è anche molto carina, il che non guasta).

Ho parlato di un rifugio, per lasciare la sorpresa per l’ultimo; non di rifugio per bambini, più o meno grandi, si tratta, ma di un caffè e ristorante, costruito secondo le più moderne ed ecologiche tecniche costruttive. Spero solo che abbiano progettato delle scale e passerelle per salirvi (e non delle liane).

Turisti single e maschi? La Nuova Zelanda ha bisogno di voi!

pubblicato da Fabio Parri in: Viaggiatori Attualità Nuova Zelanda

“Siete single, parlate inglese e di sesso maschile? Allora venite in Nuova Zelanda!”

Questo è il messaggio promozionale, sicuramente simpatico e anticonvenzionale, lanciato in Inghilterra dall’Ente del Turismo del paese ai nostri antipodi.

Dimenticatevi della cultura Maori e degli aborigeni. Dimenticate le spiagge e l’estate. Il vero motivo per cui un uomo dovrebbe visitare la Nuova Zelanda, secondo la pubblicità dei Kiwi, è la cronica ‘carestia’ di uomini che da anni imperversa, rendendo difficilissimo alle donne locali trovare il proprio Principe Azzurro.

Secondo le statistiche più recenti, infatti, le donne supererebbero gli uomini di oltre 64.000 unità, in particolare:

  • tra i 35 e i 39 anni, le donne sono 12.800 in più;
  • tra i 30 e i 34, sono 11.000.

Il divario continua a crescere da circa 10 anni a questa parte, a causa di elevati fattori, quali la maggior mortalità maschile, la tendenza dei neozelandesi maschi ad emigrare, l’alto numero di donne immigrate, ecc.

Be’ che dire, forse arrivare sino in Nuova Zelanda è un po’ esagerato, ma chissà, se l’Ente del Turismo sovvenzionasse anche parte del volo… ;)

[Via Jaunted]

Nuove esperienze: lo Zorbing, ovvero rotolare giù dalla collina

pubblicato da debora in: Attività Nuova Zelanda


Ecco a voi lo Zorbing! Di cosa si tratta? Ma ovviamente si tratta di rotolare giù da una collina dentro una gigantesca palla da golf trasparente, pensata in modo che alla fine della discesa i suoi occupanti non si siano trasformati in un ammasso gelatinoso.

E questa volta non si tratta della solita americanata, visto che la zorbata l’hanno pensata due neozelandesi, tali Andrew Akers e Dwane van der Sluis, che evidentemente erano stufi di giocare a rugby ed hanno pensato bene di cambiare attività. Ci sono due tipi di palle da Zorb; una dove lo zorbonauta è assicurato ad una prete interna della palla ed un’altra dove invece si galleggia nell’acqua, che d’inverno è calda (almeno quello…).

L’esperienza è quanto meno spiazzante, anche perchè si può rotolare fino a 50 chilometri l’ora. Fin’ora lo zorbing è stato esportato in Australia, USA, Inghilterra, Norvegia, Svezia, Argentina e Svizzera, per cui c’è speranza che presto o tardi si possa zorbare anche qui da noi.

Go Zorbing su Things to Experience.
La foto è stata scattata da MasterMan.

In crociera tra Australia e Nuova Zelanda con prezzi a partire da 772,08 euro

pubblicato da debora in: Australia Per Mare Nuova Zelanda Sidney

Crociere in Autralia
Quanto costa una crociera dall’altra parte del mondo? In questo momento può costare anche 1.200 dollari, che tradotti al cambio attuale fanno 772,0776 euro. Certo si tratta delle cabine interne, e poi ci saranno sicuramente gli extra da considerare, senza dire del biglietto aereo, però, per chi ha la possibilità l’offerta non è male.

Si tratta infatti di navigare per 12 giorni a bordo della Diamond Princess, della compagnia crocieristica Princess Cruises, da Sidney in Australia fino ad Auckland in Nuova Zelanda, passando per Melbourne, la Tasmania e una manciata di porti e città neozelandesi. Se poi ci aggiungete il giorno della partenza, il 12 dicembre 2008, forse viene bene organizzare di passare il natale ad Auckland, prima di tornare al freddo invernale del nostro emisfero.

L’offerta sul sito Best Cruises.
La foto, che riprende la Queen Elizabeth II davanti l’Opera House di Sidney, è di my big blue gorilla.

Le 10 mete più romantiche del mondo

pubblicato da Elena in: Attualità Liguria Francia India Nuova Zelanda Sondaggi

isola vulcanica

Life ha stilato la classifica delle 10 mete più romantiche del mondo per chi questa estate è in cerca di una vacanza da sogno da condividere con la dolce metà. La medaglia d’oro spetta a WildFlower Hall , un tempo era residenza di Lord Kitchner, oggi è una stazione termale immersa in un bosco di pini e cedri.

Al secondo posto si torva invece Camargue in Francia, grazie alle sue spiagge con sabbia bianca, al fascino delle cittadine medievali, alle cattedrale, a un Parco Naturale abitato da fenicotteri rosa. Al terzo posto si piazza invece Kyoto, in Giappone, merito dei suoi 2000 templi buddisti. Seguono poi le Cinque Terre, Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, patrimonio dell’Unesco da oltre 10 anni e come non citare la celeberrima Via dell’amore ?

Al quinto posto si colloca in Canada, al sesto Bruxelles, al settimo l’isola vulcanica di Saint Lucia ai Caraibi con montagne alte 3mila metri e spiagge paradisiache colme di palme. Segue Napa valley in California che dista solo un ora da san Francisco e chiudono la classifica il piccolo paesino di Inn a Little Washington e Lago Wanaka in Nuova Zelanda.

Via | Libero
Foto | Google

L'Australia si affida ad Australia per rilanciare il turismo

pubblicato da Simona Traversini in: Attualità Australia Nuova Zelanda



Una delle più importanti opportunità di promozione del turismo degli ultimi anni…
Ripongono davvero molte speranze gli uomini dell’ente australiano del turismo nell’effetto emulazione che potrebbe essere scatenato dal film Australia, che sarà in uscita nelle sale di settanta paesi nel prossimo inverno (in Italia dal 19 dicembre).

Dopo l’ottima riuscita, in termini di attenzione e presenze, del celebre Crocodile Dundee nel 1986 (emulato poi dalla trilogia del Signore degli anelli che ha rilanciato la Nuova Zelanda) ora si spera di ripetere l’onda positiva con la pellicola di Baz Luhrmann, in cui il ruolo della protagonista è stato affidato, non a caso, ad una diva australiana: Nicole Kidman.

Il turismo dell’isola dei canguri ha risentito della recessione economica e dall’aumento considerevole dei prezzi del carburante. Ora conta su questa storia, ambientata durante la seconda guerra mondiale e che esalta le bellezze naturali del continente, per invertire il trend negativo.

Basterà pagare il biglietto e vedere un bel film per dimenticarsi il prezzo di un volo per l’Australia?

Foto - absolutwade

Uno strano hotel per un soggiorno romantico: The Boot in Nuova Zelanda

pubblicato da Simona Traversini in: Hotel Nuova Zelanda



Un cottage di due piani all’interno di un boschetto di noccioli, ideale per un week end all’insegna del romanticismo, con una particolarità che è impossibile non notare: ha la forma di uno scarpone!

L’idea di realizzare questo originale bed and breakfast è di Judy e Steve Richards che hanno scelto di arredarlo ad hoc per ospitare due persone: due sedie, due flute per lo champagne, due tazze per il caffé, spazio per due nella camera da letto e nel bagno… mi ricorda un po’ la casa dei sette nani (versione ridotta)!

A piano terra c’è un salottino con un caminetto, un cucinino con un minibar e un bagno con articoli da toletta e asciugacapelli. Salendo da una scala a chiocciola si arriva alla camera da letto, arredata con tende scure per riposare fino a tardi e un balcone per godersi la vista sul giardino attrezzato, per rilassarsi al sole, ma anche per organizzare una romantica cenetta a lume di candela.

Purtroppo è un tantino fuori mano… Si trova infatti a Nelson, all’interno del parco nazionale Abel Tasman in Nuova Zelanda, ma se si sta progettando un viaggio in quella zona del mondo si può anche prendere in considerazione l’opportunità di trascorrere due giorni al The Boot (145 euro a notte).

I milgiori hotel al mondo, secondo Condé Nast Traveller

pubblicato da debora in: Hotel New York Roma Sud Africa Francia Argentina Nuova Zelanda

Hotel llao llao in patagonia, Argentina
La rivista inglese Condè Nast Traveller ha pubblicato la Gold List 2008, una lista che raccoglie i migliori hotel del mondo, ovviamente secondo il punto di vista della rivista stessa, sia in termini assoluti, sia suddivisi per categorie.

E per il 2008 il miglior hotel del mondo risulta essere The Eagls Nest (letteralmente il nido d’aquila) in una baia non lontano della città di Russel nel nord della Nuova Zelanda. Il fattore vincente, quel di più che ha fatto preferire questa struttura ad altre altrettanto belle in giro peil mondo (lo chiamano x-factor) è dato dalle ville, dal design avveniristico fatto di grandi vetrate e bagni cromati, per non parlare delle 4 top villas, con piscina vista oceano.

Oltre a questa nomination come miglior hotel in senso assoluto, l’Eagles Nest è considerato il migliore come design; per fortuna sotto altri aspetti altri hotel sono citati come i migliori al mondo. Per quanto riguarda i servizi il migliore è il Londolozi, nella Game Reserve in Sud Africa (vicino al confine con il Mozambico), mentre la miglior cucina si può gustare soggiornando all’Hostellerie de l’abbaye de la celle, a La Celle a soli 30 chilometri da Versailles in Francia.

Il top per quanto riguarda le stanze viene invece offerto ai suoi ospiti dal Gramcery Park, a Manhattan, mentre il migliore per quanto riguarda la qualità del servizio offerto dal personale dell’hotel lo si trova ancora una volta in Sud Africa al Cape Grace di Città del Capo. E per finire arriviamo a Roma, e precisamente in via del Babbuino, dove si trova l’Hotel de Russie, gruppo Roccoforte, che secondo i redattori della Condé è il miglior per quanto riguarda la location. Nella foto invece è ripreso il Llao Llao hotel, nella Patagonia Argentina.

The Gold List 2008 su Condé Nast Traveller.
Il sito ufficiale di Eagles Nest.
Il sito ufficiale del Londolozi.
Il sito ufficiale del Hostellerie de l’abbaye de la celle.
Il sito ufficiale del Gramcery Park.
Il sito ufficiale del Cape Grace.
Il sito ufficiale del Hotel de Russie.
La foto è di longhorndave.

Wine Bar a Oakland, Nuova Zelanda... ehm, California

pubblicato da fabio in: California Nuova Zelanda Enoturismo

Wine_Bar_OaklandIn città i wine bar stanno spuntando come i funghi. Ultimo in ordine di arrivo il Franklin Square Wine Bar. Il piccolo spazio, reso accogliente dal bar e dai tavoli in mogano, offre 32 bottiglie di vini provenienti principalmente da Francia e California, in misura minore da Germania, Italia, Spagna e Austria.

Il prezzo per bicchiere varia dai sei dollari per un 2005 St. Felix Coteaux du Languedoc ai 13,75 dollari per un Domaine Bouchard Beaune de Chateau Premier Cru. Di seguito una lista dei wine bar di Oakland, storica patria delle Pantere Nere appena sotto a Berkeley nella Bay Area:

1. Yield Wine Bar
2. Zza’s Trattoria
3. Taste
4. Zza’s Enoteca
5. Dashe Cellars

In crociera a Natale dall'Australia alla Nuova Zelanda con la Holland America Line

pubblicato da Marco in: Australia Per Mare Nuova Zelanda

Isola di Waiheke in Nuova ZelandaAustralia e Nuova Zelanda sono diventate una delle classiche mete turistiche invernali per noi abitanti dell’emisfero boreale, e ai classici tour con combinazioni aereo più automobile, i tour operator iniziano ad offrire viaggi con combinazioni del tipo aereo più crociera.

Una delle maggiori compagnie crocieristiche che opera in tutto il Pacifico, ed anche tra l’Australia e la Nuova Zelanda è la Holland America Line, che ha in catalogo diverse crociere con partenze dai porti di Brisbane e Sydney in Australia, e da Auckland in Nuova Zelanda.

Tra queste, il 18 dicembre prossimo partirà una crociera dal porto di Sydney che terminerà dopo 18 giorni nel porto di Auckland; se ho fatto bene i calcoli, la vigilia di Natale si festeggerà in Tasmania, mentre il giorno successivo si starà in viaggio verso la Nuova Zelanda. Anche il capodanno sarà festeggiato in navigazione, dopo che la nave sarà salpata da Picton in Nuova Zelanda.

I prezzi variano dai 17.600 euro per la Penthouse ai 1.800 per una cabina interna, anche se come per tutte le crociere, all’atto della prenotazione è bene chiedere di tutti gli extra richiesti dalla compagnia.

Kymai100 ha scattato questa fotografia durante il suo giro in Nuova Zelanda sull’isola di Waiheke.