Lo Swaziland è un paese piccolo e fortemente legato alle proprie tradizioni culturali, che anche il turista può facilmente percepire. Alloggiare nella comunità di Shewula - in una comunità che per molti aspetti è un esempio estremamente interessante di turismo comunitario - permette di gustare la vita di villaggio, assai legata all’agricoltura locale e alle tradizioni. Planet
Non solo Swaziland, ma anche il Sud Africa del parco nazionale Kruger, uno dei parchi naturali più famoso al mondo (grande come il Veneto) ed anche una piccola deviazione a Maputo in Mozambico: è questo il tour programmato da Planet Viaggiatori Responsabili dal 20 dicembre al 5 gennaio prossimi, con un budget a partire da 2.450 euro.
La quota di partecipazione comprende il volo internazionale, gli spostamenti interni con pulmino privato e autista, accompagnamento ed entrata nei parchi visitati, accompagnatore per tutto il viaggio, tutti i pernottamenti, tutte le colazioni e cene (pranzi come specificato da programma), visto per il Mozambico e tasse d’entrata ai parchi, tre escursioni in open-landrover, escursione guidata sulla Sibebe Rock, 3 escursioni in open landrover all’interno del Kruger, assicurazioni infortuni di viaggio, medico e bagaglio, ed altri ammennicoli vari.
Foto | TheLizardQueen.
Galleria fotografica di una serie di 4, da un viaggio in Africa nel 2006.
Continua a leggere: Galleria fotografica del Kruger National Park
Scipionyx samniticus, primo dinosauro ritrovato alla fine Settecento e noto come Ciro, è in mostra da maggio al Museo di Storia Naturale di Milano, in visita per un anno grazie ad uno scambio che ha coinvolto diversi reperti fossili del giacimento di Pietraroia in provincia di Benevento.
La Voce d’Italia dice che un altro gigante della preistoria sta debuttando a Berlino, dopo due anni di restauro: il Brachiosaurus Brancai dello Humboldt Museum. Dice La Voce d’Italia:
Le ossa del dinosauro furono trovate un centinaio di anni fa, fra il 1907 ed il 1912, da ricercatori e studiosi tedeschi, fra i quali Werner Janensch, negli strati di Tendaguru nel territorio della odierna Tanzania al confine con il Monzabico ed ora è stato rimontato pezzo per pezzo: si stima che il suo peso complessivo andasse dalle 30 alle 60 tonnellate.

Letto un bel post su Bivacco.net, ho cercato qualche immagine della provincia di Inhambane in Mozambico, a Sud delle famose isole di Bazaruto, Benguera, Magaruque e Santa Catarina. Vedete altre foto da Trekearth, ma le foto sono moltissime anche su Flickr.
Qualche informazione sull’ospitalità in zona, da Barra Reef scendendo fino a Xai Xai e Maputo, la trovate qui su Africaguide. Magari qualcuno di voi conosce il paese e può dare qualche informazione in piu’.
Forse sarà solo frustrazione mascherata del fatto che non sono capace di fare belle foto. Però ogni volta che parto per un viaggio la tentazione di lasciare a casa la macchina fotografica è forte. Di viaggi senza ricordi fotografici ne ho fatti di bellissimi. E che noia stare a guardare dentro un obiettivo mentre lo spettacolo e la vita scorrono attorno.
Gente come Edoardo Agresti invece è bene che la macchina la metta nello zaino in quanto dal mondo porta indietro immagini bellissime. Come ad esempio quelle che potete vedere nel reportage sul viaggio fatto in Malawi e Mozambico alla fine del 2006 con il tour operator italiano Africa Wild Truck. Tra l’altro credo che quel viaggio fosse un vero e proprio safari fotografico dedicato ad amanti e professionisti del teleobiettivo.
L’ho vista in Africa questa gente qua con i camion scoperchiati e la faccia coperta di polvere. Avevano tutta l’aria di divertirsi un sacco. Un giorno mi piacerebbe per davvero vedere tutta la vita che c’è da Città del Capo ad Arusha a sedere sopra il cassone del camion. Chissà…
Dice Edoardo “[…] mi sono reso conto che in realtà, quello che mi è rimasto sono emozioni e non luoghi, perché di quest’ultimi c’era solo l’assenza […]”

Stefano ci segnala, nel commento a un nostro post sugli Overland in Africa, il sito di Africa Wild Truck, che organizza spedizioni in diverse regioni (dalla Tanzania al Mozambico allo Zambia…) a bordo di un truck attrezzato per ogni evenienza e con equipaggio italiano.
Le proposte sono senza dubbio interessanti, un nuovo modo di viaggiare che sta prendendo sempre più piede nel continente africano e che dà la possibilità di attraversare ampie zone magari prive di strutture turistiche ma di una bellezza stupefacente. Dopo aver fatto un meraviglioso overland due anni fa con un altro operatore straniero devo dire che, visto che Africa Wild Truck organizza spedizioni anche in Uganda, magari ci farò un pensierino per le prossime vacanze, chissà.

Tam Tam Femme è un’associazione internazionale che si occupa di fornire informazioni pratiche e supporto alle donne che decidono di trasferirsi o anche solo di viaggiare in Africa.
E’ una vera e propria rete che si autofinanzia, costituita da donne locali e straniere che vivono in Africa e spesso lavorano in progetti locali, che si rendono disponibili ad aiutare, accogliere e orientare le viaggiatrici.
Inoltre Tam Tam Femme diffonde informazioni su progetti, associazioni, attività e iniziative in Africa.
E’ possibile iscriversi gratuitamente.
Viaggiare attraverso il continente africano in Overland?
Ci sono diverse agenzie, per lo più con base in Sud Africa, che propongono a prezzi più che abbordabili svariate soluzioni. Personalmente vi consiglio African Routes: potete scegliere tra un overland di 70 giorni da Cape Town al Cairo oppure un più breve giro nel parco Kruger di soli 7 giorni. Perfetto per viaggiatori “essenziali”, non certo per turisti che non possono fare a meno delle comodità. Altri siti sono Overlanding Africa o Go2Africa per esempio.
Crociere-sub è la prima pagina che vedo di offerte last minute per subacquei, con immersioni comprese nel prezzo e destinazione verso fondali di tutto rispetto. Guardando in giro ne ho trovata qualcun’altra, la piu’ importante sembra Promo World. Ecco qualche offerta per giugno, luglio e settembre in prenotazione anticipata.

A Roma, Scuba tour, fino alla fine di giugno, ha 6 notti in barca a Cuba per Maria la Gorda e l’Isola della Gioventu’, sotto ai 1500 Euro con una decina di immersioni. Cebu a mille Euro, Siladen in Indonesia e Mabul in Malesia tra 1500 e 1600 in hotel, Sharm 3 notti in crociera con immersioni illimitate.
Le offerte speciali di Promo World hanno crociere alle Maldive per tutto Luglio e Settembre sotto ai 1300 Euro, 1500 per le navi di categoria Lusso, con prezzi che scendono fino a 900 Euro per chi preferisce stare a terra. In Egitto c’è Dahab, El Gouna, Hurghada, Sharm e Marsa Alam. In Oman, Daymanyat Island sui mille Euro in hotel tre stelle per giugno. Con duemila Euro si sta via 9 notti per un diving tour che tocca il Kruger in Sudafrica. ozambicoSuperprezzi con prenotazione anticipata per Dicembre sotto ai mille Euro.
A Roma Nosy Tour, tra le tante offerte in Mar Rosso, ha Hurghada a 623 Euro per tutto Giugno al Melia Pharaoh, qualcosa in piu’ per il Sun Rise Island Hotel a Sharm El Sheikh, piu’ caro il Movenpick di El Quseir che ha il pacchetto sub da acquistare in loco. Alle Maldive, Asdu Resort sull’atollo di Malè Nord: fino al 15 giugno mille Euro per una settimana, 7/8 notti a Manado in Indonesia a meno di 1500 Euro, Borneo malese a Mabul e Sipadan qualcosa in meno rispetto a Scuba Tour: sui Giardini della Regina a Cuba offrono anche il rimborso totale della vacanza a chi non vede nemmeno uno squalo!

I Viaggi di Repubblica son stati a Ilha De Mozambique, piccola isola di tre km che fino a fine ‘800 era capitale del Mozambico, ricca di vestigia architettoniche e spiagge bellissime.
Consigliano, anche per i problemi di un paese uscito dalla guerra, di appoggiarsi ai tour operator (che non mancano). Per vedere qualcosa sul web: Ilha de Mozambique Website (su Geocities), il weblog Diario dal Mozambico di Irene Amodei (con poche belle foto) e le tante foto dell’album South-Africa Mozambique Malawi 2005 su Segreto.com.
L’articolo consiglia anche i quattro viaggi solidali, sulla terraferma, di Altrestrade, Yap, Sci-Italia e Viaggi solidali.