
Monet, Matisse, Mondrian, Picasso, Braque, Modigliani, Chagall, Duchamp, De Chirico, Miró, Magritte e Dalí, sono i protagonisti della mostra “Gli anni folli – La Parigi di Modigliani, Picasso e Dalì – 1918/1933” presso il Palazzo dei Diamanti di Ferrara.
Sul sito dedicato all’esposizione si legge:
«La modernità - questo gran mistero - abita ovunque a Parigi: la si ritrova ad ogni angolo di strada, accoppiata a ciò che era un tempo, pregna di ciò che sarà. Come Atene ai tempi di Pericle, oggi Parigi è la città dell’arte e dell’intelletto per eccellenza». Sono parole di De Chirico, del 1925, che evocano lo splendore della capitale francese in quel periodo irripetibile ricordato come “gli anni folli”.
Inaugurata lo scorso 11 settembre e aperta fino all’8 gennaio 2012, la mostra, ottima scusa per visitare la città emiliana (qui alcuni consigli), è un tuffo nella Parigi del dopoguerra, in pieno fermento culturale e artistico.
L’esposizione è aperta tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00, il biglietto d’ingresso costa 11 euro (ridotto 9,50 dai 6 ai 18 anni, over 65 e studenti universitari, gruppi almeno 15 persone 8,50, 1 gratuito ogni 20 paganti. La prevendita non è obbligatoria ma è consigliata per evitare possibili attese). Ulteriori informazioni sul sito.

Senza il mare non esisterebbero i Paesi Bassi
Questo è quello che si legge sul sito del Museo Marittimo di Amsterdam che, dopo una ristrutturazione durata 4 anni, riaprirà al pubblico il prossimo 2 ottobre ospitando una delle più vaste collezioni marittime al mondo, simbolo del forte legame fra questa terra e il mare.
La struttura nel cuore di Amsterdam comprenderà fra le novità un cortile centrale dotato di un grandioso tetto a cupola, punto più alto di tutto l’edificio, da cui si accederà ai vari percorsi espositivi.
Una delle maggiori attrazioni del Museo Marittimo è poi la fedele ricostruzione della nave Amsterdam, appartenuta alla flotta della VOC, la Compagnia delle Indie Orientali, ormeggiata nelle acque antistanti al museo.
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Il prossimo 11 settembre sarà sicuramente un giorno di celebrazioni e ricordi. Sarà anche un giorno particolare per viaggiare, specie in aereo. Ci sarà qualcosa di strano nell’aria perché non si potrà non pensare, tutti quanti, a quegli aerei che colpirono gli Stati Uniti dieci anni fa.
Oltre ai numerosi appuntamenti istituzionali, segnaliamo un’iniziativa culturale che già dal primo anniversario, nel 2002, cerca di ricordare quegli eventi attraverso la musica. Si chiama The September Concert e consiste in una serie di concerti gratuiti in tutto il mondo.
Da questa pagina si può vedere una lista già abbastanza ricca di eventi, ma c’è da scommettere che nei prossimi giorni se ne aggiungeranno di nuovi. Per l’Italia abbiamo al momento tre appuntamenti a Roma: il 10 settembre alla Centrale Montemartini di via Ostiense suoneranno Alessio Bax e Lucille Chung, e ci sarà anche l’inaugurazione di una mostra intitolata Cities of New York; l’11 e il 12 settembre all’Auditorium Parco della Musica, con rispettivamente il coro MAE per la fratellanza dei popoli e l’Orchestra del Teatro Lirico Petruzzelli di Bari. Il giorno 11 verrà anche proiettato in anteprima il docuentario Rebirth.

Se si parla di arte e musei ad Amsterdam, non si può fare a meno di pensare al Van Ghogh Museum, una delle principali attrazioni e mete turistiche della città. Tuttavia, varia è l’offerta artistica che la capitale olandese propone lungo tutto il corso dell’anno.
Dal 17 settembre 2011 fino al 16 marzo 2012, ad esempio, l’Hermitage di Amsterdam ospiterà una raccolta di 75 dipinti e circa 20 disegni che comprende vari capolavori dei tre maestri della scuola anversate, Peter Paul Rubens, Anthonie van Dyck e Jacob Jordaens, oltre alle opere dei loro celebri contemporanei. Si tratta di una selezione proveniente dalla collezione di opere fiamminghe dell’Hermitage di San Pietroburgo che per la prima volta sarà in Olanda.
Durante la mostra, un’audioguida, un video e un programma telematico offriranno un’esaustiva presentazione sull’arte fiamminga e sulla storia della collezione di opere fiamminghe nell’Hermitage di San Pietroburgo. Tutte le info sull’Hermitage di Amsterdam sono sul sito.
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Le Officine grandi riparazioni, l’enorme spazio recuperato a Torino in occasione del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, hanno appena inaugurato una mostra dedicata all’Expo 2015 di Milano, che andrà avanti fino al 28 agosto.
Si potrà dunque avere un’anticipazione dei temi e dei principali progetti che, seppur tra difficoltà e comprensibili polemiche, l’amministrazione milanese sta portando avanti per arrivare puntuale all’evento. Non solo, ci sarà anche una sezione dedicata alle Expo del passato.
Nelle Officine intanto proseguono fino al 20 novembre le due mostre chiamate Fare gli italiani e Stazione Futuro. In più, sempre per quanto riguarda l’estate, cosigliamo di far coincidere la visita con uno dei concerti jazz gratuiti, iniziati ieri e che seguiranno questo calendario.

Trovandovi in Puglia, destinazione mare, potreste approfittare dell’occasione per partecipare ai tanti eventi che prendono vita nel corso dell’estate in tutta la regione. Già inaugurata da più di un mese, ad esempio, è in programma fino al 25 settembre la mostra “Il genio di Salvador Dalì” presso il Castello Aragonese di Otranto.
Sei sculture in bronzo e una selezione di cinquantaquattro incisioni dell’artista saranno esposte al pubblico nel castello aperto dalle 10:00 alle 24:00 nei mesi di luglio e agosto, e dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 22:00 a settembre. Tutte le info sulla mostra sono sul sito ufficiale.
Se soggiornate ad Otranto, però, incorrete nella tassa di soggiorno introdotta dal 1 luglio. L’imposta equivale a 1 o 2 euro al giorno a seconda delle strutture alberghiere ed è associata alla consegna della Otranto Card che consente all’ospite di beneficiare di alcuni vantaggi legati alla fruizione o all’acquisto di beni e servizi nel periodo di permanenza. Tra questi uno sconto per il ticket di ingresso al castello.
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È qui che trovate l’elenco completo dei luoghi della cultura italiani, quelli che nel corso della tredicesima edizione della Settimana della Cultura aprono gratuitamente ai visitatori.
Ben nove giorni, compresi due fine settimana, dal 9 al 17 aprile 2011, nel corso dei quali chiunque fosse interessato, potrà avvicinarsi al ricco patrimonio artistico e culturale italiano. Tutti i luoghi statali dell’arte (monumenti, musei, aree archeologiche, archivi, biblioteche), infatti, saranno nuovamente accessibili senza pagamento del biglietto e proporranno appuntamenti per tutti i gusti: mostre, convegni, aperture straordinarie, laboratori didattici, visite guidate e concerti.
Quest’anno partecipano alla Settimana della Cultura anche il FAI e Legambiente con iniziative ed eventi che arricchiranno maggiormente l’appuntamento con la cultura.
Fonte | BeniCulturali.it

Se avete in mente un viaggio in Olanda, approfittatene per ammirare le opere di due grandi artisti per la prima volta insieme ad Amsterdam. Fino al 29 maggio, infatti, nel Museo van Gogh si svolgerà una mostra dedicata a Pablo Picasso ed al suo spettacolare sviluppo artistico a Parigi (1900-1907), con più di 70 opere d’arte.
La mostra organizzata in collaborazione con il Museo Picasso di Barcellona, presenta importanti prestiti da collezioni private e musei, come il Centre Pompidou di Parigi, il Metropolitan Museum of Art ed il Guggenheim Museum di New York. Il museo è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00, e il venerdì dalle 10:00 alle 22:00, il costo del biglietto d’ingresso è di 14 euro.
Se poi siete in Olanda fra il 14 e il 20 marzo 2011 approfittate della Restaurantweek, la settimana dei ristoranti, durante la quale gustare una cena a 3 portate a 27,50 euro oppure un pranzo a 3 portate a 22,50 euro in uno dei 1.250 ristoranti top selezionati. La liste dei ristoranti è sul sito dell’evento.
Foto | Flickr
Nasce a Buenos Aires il primo museo dedicato ai Beatles in America Latina. Grazie alla ricca collezione di Rodolfo Vasquez, più di 2000 oggetti, che ora è esposta nel Paseo La Plaza, in centro, si può ripercorrere la storia dei favolosi quattro. In realtà il collezionista Vasquez ha più di 8000 oggetti del gruppo e promette che l’esposizione sarà a rotazione.
Ad oggi, i pezzi di maggior pregio sono un assegno firmato da Ringo e l’autografo del 1981 di Lennon. Vasquez figura nel libro dei primati per questa sua passione di collezionare cose dei Beatles. Oltre al museo, nel complesso Plaza c’è una sala teatrale ed il Cavern Club, un bar che da anni ricrea le atmosfere dell’omonimo di Liverpool.
Via | El Argentino

Il Rijksmuseum è, insieme al Museo di Van Gogh, uno dei principali musei di Amsterdam, dove poter ammirare un’estimabile collezione di opere d’arte, dalla pittura alle arti grafiche, dall’architettura all’artigianato, dalla scultura all’abbigliamento. A seguito dei grandi lavori di restauro che saranno svolti fino al 2013, le più importanti opere del Rijksmuseum di Amsterdam saranno esposte al pubblico tutte nell’ala Philips del museo nelle mostra “I Capolavori”.
Divisa in diversi temi, la mostra comprenderà soprattutto opere del diciassettesimo secolo, il Secolo D’Oro d’Olanda. Fra le pitture saranno esposte anche quindici opere di Rembrandt e i quattro quadri di Vermeer della collezione del Rijksmuseum.
Il museo è accessibile al pubblico tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00. Tutte le informazioni sulla struttura e le collezioni sono sul sito.
Foto | Flickr