
Se avete in mente di concedervi un periodo di vinoterapia in Patagonia, di visitare il Seoul Design Fair, di distendervi sulla spiaggia Alacati di Cesme o di assistere agli eventi organizzati ad Istanbul come Capitale europea della cultura, allora avete attinto dalla lista dei 31 luoghi da visitare stilata dal New York Times.
Sono ben 31 infatti le occasioni, le città, le isole, gli eventi da non farsi sfuggire nel 2010: un po’ per poter dire io c’ero!, un po’ per avere delle foto di viaggio davvero eccezionali da mostrare agli amici.
Oltre a quelli citati, nella lista troviamo altri spunti interessanti, come Lipsia, che festeggia il 325° anniversario della nascita di Johann Sebastian Bach e il 200° compleanno di Robert Schumann; Los Angeles, che sta aprendo e aprirà importanti esposizioni d’arte; l’isola di Minorca, destinazione ideale per eco-turisti consapevoli; l’isola di Ada Bojana in Montenegro, che promette clima ottimale, spiagge di sabbia finissima e birra a buon mercato… Se volete qualcosa di più immediato e adatto alla stagione, ecco Kitzbühel, la località sciistica austriaca che dispone di 53 impianti di risalita, 104 chilometri di piste e innumerevoli ristoranti adatti alle migliori forchette.
Via | Corriere.it
Foto | Flickr
Per chi abita dalle parti di Podgorica (o nei pressi della altre città del Montenegro) quel grande specchio d’acqua che segna il confine con l’Albania è semplicemente lo Skadarsko Jezero.
A noi che ci troviamo da quest’altra parte dell’Adriatico viene più facile chiamarlo Lago Scutari. Si tratta del più grande lago dei Balcani e cambia la superficie in base alle stagioni: dai circa 600 km quadrati durante la stagione piovosa passa ai circa 370 km quadrati estivi. Il lago è alimentato da circa 50 sorgenti che, insieme ai fiumi, rendono l’acqua fresca e trasparente. Intorno al lago esiste una fitta foresta mentre una ricca vegetazione acquatica copre circa 34 km quadrati. Nel lago, che è un parco nazionale, vivono circa 842 specie d’alghe, 50 specie di pesci e 270 specie di uccelli, dei quali alcuni sono molto rari come il pellicano riccio, il cormorano pigmeo e il mignattino piombato.
Le rive montenegrine del Lago Scutari non sono propriamente una meta del grande turismo, ma offrono degli scenari davvero unici: gole semideserte solcate da placidissimi fiumi, antichi ponti utilizzati dai ragazzini per lanciarsi in acqua, binari e piccoli treni che percorrono le rive per sparire poi all’orizzonte inghiottiti da gallerie nascoste… Scorci straordinari che possono fare la felicità di ogni appassionato di esplorazione e di fotografia.
Scarica la brochure ufficiale dello Skadar Lake.
Foto | Darij & Ana

Visto il periodo, non poteva mancare una classifica delle spiagge più belle che sono bagnate dal nostro mare, il Mediterraneo. Lonely Planet ha provveduto ad individuare gli 11 arenili da non perdere, quelli che gli appassionati di sole, nuotate e acqua salata non possono farsi mancare.
Dal Montenegro alla Tunisia, le spiagge più belle, le meno conosciute, quelle da cui farti coccolare quest’estate:
1) Montenegro, splendore di Ulcinj
2) Albania, da Palasa a Dhërmiu
3) Puglia, le Maldive del Salento
4) Croazia, il perfetto equilibrio di Bol (nella foto)
5) Grecia, fascino di Lefkáda
6) Turchia, insenature di Dilek
7) Tunisia, le spiagge di Cap Bon
8) Sardegna, la preziosa sabbia di Is Aruttas
9) Siria, puro relax a Latakia
10) Sicilia, tra Capo Passero e Capo delle Correnti
11) Spagna, tra Cadice e Tarifa
Ora avete altre 11 spiagge da visitare assolutamente, se non lo avete già fatto…
Foto | Flickr

Ci risiamo. Ancora una volta dovremmo lamentarci di aver perso zone dove la bellezza di una natura incontaminata è stata soppiantata dalla cementificazione selvaggia, della mancanza di progettualità e senso del futuro degli uomini, di alberghi, detti anche eco mostri, fatti sorgere su scogliere a picco o a 10 metri da spiagge dall’incredibile fascino, questo almeno stando ad un reportage della CNN.
Il Montenegro, l’ultimo nato in Europa (almeno tra quelli universalmente riconosciuti come Stati), si sta trasformando da piccola perla dei balcani a moderna Dubai adriatica, sperando poi che la sua fine non sia quella di diventare l’ennesima Torvaianica dei palazzinari e degli abusivi.
Da quando ha ottenuto l’indipendenza dalla Serbia nel 2006, il Montenegro è attraversato dal boom dell’edilizia, con forti investimenti, sopratutto Russi e Britannici, nel settore degli hotel, resort per turisti o addirittura piccoli villaggi costruiti ex-novo. Il risultato sono piccole, strette strade costiere, intasate da camion e mezzi per le costruzioni, foreste e colline divelte per preparare il terreno per le nuove costruzioni.
Insomma dalla lettura del reportage mi sono fatta l’idea che se siete amanti della natura selvaggia ed incontaminata, visitate ora il Montenegro, perchè tra qualche anno potrebbe esistere solo nelle cartoline o in qualche vecchio post.
L’articolo sul sito della CNN.
Cattaro su Travelblog.
La fotografia del centro di Cattaro è di JasonRogers.
Il post sul Santuario di La Verna in Toscana ha fatto spuntar fuori la segnalazione per il Monastero ortodosso di Ostrog, anche lui molto venerato e abbarbicato in una rupe scenografica quanto protettiva.
Ostrog non ha origine mediavale: San Basilio fondò il monastero nel Seicento, fuggito dalla rovina dell’invasore turco che spadroneggiava nella sua vicina Erzegovina. Paradossalmente, spiega Wikipedia, anche della parte seintesca rimane poco: solo le due cripte dove ancor oggi riposano le spoglie guaritrici del santo.
Informazioni per il pellegrino o turista dello spirito si trovano, previa conoscenza base del set di caratteri del cirillico, al sito Mitropolija mentre un tour dei monasteri ortodossi di Serbia e Montenegro lo offre l’agenzia a conduzione familiare Village Adventure (vedete il loro sito inglese per il ventaglio dell’offferta di agriturismo e vacanze sportive).
Dici fiordo e pensi alla Norvegia (e magari al lysefjord), alla Scandinavia, ai mari del nord, difficilmente farai l’associazione fiordo-mar mediterraneo. E invece, invece sull’Adriatico si affaccia un fiordo che si incunea nella costa per circa 28 chilometri (è il più lungo del mare nostrum), creando una regione bellissima, sospesa tra mare e montagna, con il bello che qui, diversamente che dai gelidi fiordi del nord dove solo i vichinghi osano, possiamo farci anche il bagno, per di più in acque bellissime.
Si tratta delle Bocche di Cattaro, qui riprese da chenyingphoto, di fronte alla costa della Puglia, in Montenegro, il 192° e ultimo arrivato tra gli stati aderenti all’ONU. Non solo natura però, ma anche storia, quella di Cattaro (Kotor in serbo, tanto per confonderci come con Ragusa/Dubrovnik) la città dalla quale questa regione prende il nome, e dichiarata patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO per preservarne il centro storico, le sue mura, le sue chiese e la cattedrale di San Trifone, le sue 12 piazze e la Torre dell’orologio.
Se poi ci mettiamo anche che, in Montenegro l’euro ha corso legale, magari quest’estate possiamo pensare di fare un giro da quelle parti.
Incuriosito da questo set su Pbase con immagini di Budva e della costa in Montenegro, ho dato un’occhiata su Flickr dove trovate moltissime fotografie con la città vecchia di Budva, la famosa isola di Santo Stefano e questo roccione davanti alla città con una piccola spiaggia. Alex Brad ha qualche bella foto di mare, Sinisa Vlaisavljevic ha un centinaio di foto tra cui questa chiesetta di cui mi piacerebbe sapere il nome (è a Sutomore, Perast, Herceg Novi o Budva), non è male anche il set di Dawaa con qualche interno affrescato di chiese ortodosse.
Di Ulcinji, Flickr ha traccia con poche foto piene di ombrelloni col nome Ulqini, altre con molte ragazze cercando Ulcinj ma questa è la piu’ spettacolare.

Il Montenegro è l’ultimo degli stati della ex-Jugoslavia ad aver raggiunto l’indipendenza, e attualmente non se la passa benissimo, almeno a livello economico. Possiede però una serie di attrattive turistiche che meritano di essere conosciute, prima fra tutte la grande varietà di ambienti e paesaggi che presenta, piuttosto sorprendente se si pensa che ha un estensione pari a circa metà della Lombardia.
Chi ama il mare ha a disposizione 73 km di coste e un centinaio di spiagge che si alternano a scogliere frastagliate, fiordi e isolotti. Allo stesso modo gli appassionati della montagna possono trovare pane per i loro denti: natura incontaminata, montagne, Canyon, fiumi, torrenti e laghi che rendono il paesaggio estremamente suggestivo e dall’aspetto quasi “primordiale”.
Da non trascurare neppure la parte storico-artistica con interessanti testimonianze medievali e di epoca rinascimentale.
Per informazioni e prenotazioni segnalo questi tre siti: Visit-Montenegro, New Montenegro e In Montenegro, tutti anche in italiano, solo che quest’ultimo sembra tradotto con Babel Fish o con qualche altro programma del genere.
Lastminute e sconti con prenotazioni anticipate sul sito della brindisina Viaggi scontatissimi.
Per il lancio della destinazione Montenegro, lastminute.com in collaborazione con Phone and Go propone un’offerta speciale. Con soli 149 euro si potrà volare verso il Montenegro e soggiornare per 7 notti e 8 giorni presso l’hotel tre stelle Slovenka Plaza in pensione completa con partenza da Roma e Milano per le date 11,18, 25 giugno e 2 e 9 luglio.
Il comunicato di oggi copre un buco quasi totale nell’offerta dei portali italiani. L’unico catalogo corposo che ho trovato per il Montenegro in italiano è InMontenegro.com. Il loro livello dei prezzi è considerato alto dai paesi vicini, ma per noi c’è il vantaggio della moneta dato che usano l’Euro.