
Il Montenegro sta investendo molto per lanciarsi come meta turistica e fare un poco di concorrenza alla Croazia, erodendo visitatori e vacanzieri attenti al budget (ma anche al bel mare). Le campagne promozionali ci prospettano luoghi incontaminati e arenili bellissimi, anche se in questi casi è bene verificare prima di prenotare la propria vacanza: come si dice, non è tutto oro…
Alcune proposte turistiche lasciano poi qualche dubbio nel viaggiatore accorto. Ad esempio leggo su Montenegrovacanze la paginetta, peraltro abbastanza striminzita, della spiaggia di Bečići:
Bečići, la Saint Tropez del Montenegro. Bečići è una piccola località a 2 Km da Budva; essa accoglie a braccia aperte il turista in vacanza, lo coccola con i suoi hotel rinomati, con la sue spiagge sabbiose dove godersi i raggi del sole, la fresca brezza marina e le limpide acque…
Sicuramente sarà tutto vero e la zona sarà la Saint Tropez dell’Adriatico meridionale. Ma poco oltre troviamo…
I turisti in vacanza non dimentichino che le spiagge di Bečići sono state premiate a Parigi nel 1936 come le più belle spiagge del Mediterraneo.
Nel 1936??? Ossia 75 anni fa quelle spiagge erano le più belle del Mare Nostrum. Buono a sapersi, soprattutto per gli appassionati di storici del turismo!
Foto | Portmontenegro

Se avete in programma una vacanza in Montenegro segnatevi questi 5 luoghi che, stando al blog ufficiale Visit Montenegro, non possono mancare tra le foto digitali che riporterete a casa.
Si parte dal Parco Nazionale di Durmitor protetto dall’Unesco e istituito, nel nord del paese, intorno alle gole del fiume Tara. Scendiamo al mare, a Tivat, dove è stata realizzato il polo turistico di Porto Montenegro. E Perast, una microscopica isoletta una piccola cittadina antica nel golfo di Cattaro.
Dello stupendo Lago Scutari, al confine con l’Albania, vi avevamo già detto mentre la località di Sveti Stefan (nella foto) con il suo albergo diffuso nel borgo merita da sola il viaggio.
Foto | Flickr

Vi piacerebbe esplorare la costa adriatica del Montenegro, scoprendo le calette più nascoste, nuotando nel mare più limpido, godendovi le spiagge meno affollate (fidatevi, ce ne sono di veramente infrequentabili) e pescando il vostro pranzo? Ecco allora per voi il pacchetto Fish Picnic.
Con 39 euro a persona potrete fuggire dalla vostra stanza d’albergo per godevi una bella regata in barca, ammirando Sveti Stefan, Budva e Ulcinji, pescando ogni sorta di pesce (ma questo dipende dalla vostra abilità), cucinandolo direttamente in barca ed assaporandolo con del buon vino e della musica adeguata.
Il prezzo dell’escursione include il giro in barca, il pranzo e i servigi della guida turistica.
Foto | Flickr
Il Montenegro è sempre più vicino, grazie al ripristino del collegamento del volo diretto tra Milano e la capitale Pogdorica, operato dalla Montenegro Airlines.
Dall’8 di aprile la compagni di bandiera montenegrina volerà tre volte la settimana alla volta di Milano Malpensa, con prezzi ar che partono da 245 euro. Partenze il martedì alle 14:20, il venerdì alle 17:50 e la domenica alle 14:50.
Ricordo che la compagnia offre anche 4 voli settimanali con destinazione Roma (martedì, giovedì, venerdì e domenica), e che, sebbene l’ex repubblica jugoslava non faccia parte della UE, la moneta nazionale è l’euro.
Foto | Mazbln.

Qualche tempo fa vi avevo parlato dello stupendo Lago Scutari, luogo isolato, stupendo e abbastanza selvaggio al confine tra Albania e Montenegro. Ora torniamo in quella zona per un pessima notizia, segnalata dal Corriere.
Sembra infatti che ci sia un progetto per la costruzione di alcune dighe per la produzione di energia idroelettrica. Queste dighe andrebbero però a stravolgere quell’ecosistema e quella valle: l’area su cui insiste il progetto è quella del Lago Scutari e del fiume Morača: un ecosistema naturale dove dimorano 1900 specie vegetali, 400 tra mammiferi, pesci, uccelli rettili e anfibi, molte delle quali endemiche, oltre a ospitare agricoltura, pesca e turismo. Questo patrimonio rischia di subire uno squilibrio irreversibile a causa della costruzione delle quattro dighe, progettate secondo il Wwf in assenza di una seria valutazione ambientale e in violazione di quanto la Ue prevede in tema di trasparenza e sostenibilità.
Sperando che questo progetto venga modificato, questa minaccia potrebbe essere una spinta per andare prima possibile a visitare il lago Scutari e il Montenegro.
Foto | Flickr

Siete ancora in dubbio sulla meta da scegliere per le vostre vacanze estive? Nema problema: ecco i suggerimenti del Guardian sulle 5 località di mare da scoprire per trascorrere delle ferie marine di tutto rispetto.
Quaranta chilometri di dune caratterizzano l’isola più a nord della Germania: Sylt. Qui, nella cittadina di Keitum, potete trovare una sistemazione adeguata e anche dei ristornati stellati. Salema è invece una località del Portogallo dove apprezzare un bel villaggio di pescatori del sud ovest dell’Algrave: la zona fa parte del Parco nazionale della Costa Vicentina.
La Baia di Kotor (Cattaro in italiano) è una delle mete più interessanti del Montenegro, ricca di mura, edifici antichi, pittoresche cittadine e scorci mozzafiato. Del Gargano e di Peschici forse non c’è molto da dire, se non che vanno provati e apprezzati. Infine, per i più avventurosi, c’è Dhërmi, una località albanese che vanta una spiaggia di 5 chilometri con tanto di vecchi bunker in riva al mare.
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Se state pensando di concedervi qualche giorno di vacanza agli albori dell’estate, diciamo in giugno, quando il clima inizia a scaldarsi senza però che l’afa e la ressa mettano a repentaglio la riuscita del viaggio, forse Lonely Planet ha pensato a voi, preparando una breve lista di mete adatte ad un piacevole soggiorno in quel periodo.
Si parte con il Montenegro (una destinazione che in verità guida sia le classifiche dei luoghi da scoprire che quelle dei luoghi da evitare): qui troverete un’acqua particolarmente adatta ai bagni, dato che si registra una temperatura di 28 gradi. Inoltre Cattaro e Budva sono delle interessanti località da visitare e in quel periodo si trova facilmente un luogo dove pernottare. Per i più romantici e coloro che sono colpiti dal mal di Francia (come il sottoscritto), ecco la Provenza, regione incantevole del sud, affacciata sul Mediterraneo e ricchissima di suggestioni, dalle distese di lavanda di Luberon alle città di Avignone (nella foto), Aix e Marsiglia, al parco nazionale del Mercantour.
In Grecia potrete invece appassionarvi agli spettacoli teatrali e ai concerti all’aperto, magari dopo una bella nuotata nell’azzurro Egeo. In Perù vi attende il lungo percorso che porta alla scoperta della antica città di Machu Picchu, riaperta ai turisti dopo le inondazioni di gennaio. Infine, un posto da evitare: il Medio Oriente. In giugno trovereste temperature superiori ai 40 gradi, davvero poco consone a noi europei. E poi basta aspettare ottobre per godersi un viaggio in Egitto o a Dubai senza soffrire per il clima infernale.
Foto | Flickr

Molto spesso si legge che il Montenegro rappresenta la nuova frontiera del turismo adriatico, poco più lontano della Croazia ma ancora meno affollato e ricco di attrattive tutte da scoprire. In realtà la situazione nello Stato ex jugoslavo (che rimane una meta da inserire in un programma di viaggio in zona balcanica) era già abbastanza critica (pure con alcune eccezioni) alcuni anni fa, con una speculazione edilizia che comprometteva le coste e spiagge affollatissime e abbellite da scarichi e rifiuti.
Le ultime notizie sembrano annunciare una situazione di degrado ancora più accentuato: la località costiera di Ulcinj, un tempo considerata la città più pulita della Jugoslavia, sarebbe ridotta ad una sorta di discarica, a causa dei rifiuti e delle acque di scarico provenienti da Montenegro, Albania, Macedonia e Kosovo.
Attraverso il Lago Scutari e il fiume Bojana, liquami e scarichi di ogni sorta inquinerebbero la zona, contribuendo anche ad intasare il letto del fiume, favorendo le esondazioni. Una situazione doppiamente drammatica, sia per il Lago Scutari, che rappresenta un luogo davvero straordinario da visitare, che per l’economia turistica montenegrina: il New York Times ha inserito Ulcinj tra i 31 luoghi da visitare nel 2010 e Lonely Planet la considera una delle 11 spiagge più belle del Mediterraneo.
Foto | Flickr

La concorrenza turistica torna a contrapporre le repubbliche ex jugoslave di Croazia e Montenegro. Per cercare di sottrarre clienti agli hotel e alle strutture ricettive croate, il ministro del turismo di Podgorica avrebbe lanciato una aggressiva campagna promozionale intitolata 99 euro for 10 days.
La promozione organizzata dal ministero del turismo dovrebbe essere valida nei mesi di giugno, luglio e settembre, mentre in agosto le spiagge, gli alberghi e le abitazioni private in affitto della costa montenegrina sono probabilmente già abbastanza pieni.
I croati ritengono che si tratti di un attacco al loro sistema turistico in quanto, negli stessi periodi, nel loro paese vengono proposti pacchetti da 10 euro al giorno a persona, che i vicini balcanici avrebbero appositamente ridotto a 9.
Foto | pallaea

In vista delle prossime vacanze, primaverili o estive che siano, potrebbe tornare utile l’itinerario suggerito da Lonely Planet per un viaggio in treno alla scoperta dei Balcani, tra le città di Fiume, Zagabria, Spalato, Mostar, Sarajevo, Novi Sad, Belgrado, Podgorica e Bar. Un lungo percorso sui binari che attraversa gli Stati una volta uniti nella Repubblica di Jugoslavia: Croazia, Serbia, Bosnia e Montenegro.
Un’esperienza sicuramente interessante, che vanta mete curiose e affascinanti. Come il treno a vapore a scartamento ridotto Šargan 8, che parte da Mokra Gora, in Serbia: ogni volta che si sbuca da una delle 22 gallerie il panorama sembra essersi capovolto e il villaggio di Drvengrad compare ora a sinistra ora a destra del convoglio. Per non parlare dei ponti di Mostar e Visegrad, del treno Romantika che raggiunge l’austro-ungarica Sremski-Karlovci, del Palazzo di Diocleziano a Spalato, dei piccoli borghi costieri del Montenegro.
Una nuova esperienza a ogni stazione, un salto indietro nel tempo, un antidoto alla frenesia e alla noia. Un viaggio in treno da Fiume a Podgorica significa tutto questo, ma non solo.
Foto | walf gang