
Immancabili come l’arrivo dell’estate ecco le Bandiere blu, i vessilli che certificano la qualità del mare e delle coste italiane. Le spiagge premiate con questo riconoscimento sono 246 spiagge, 13 in più del 2011. Tra i criteri utilizzati per valutare coste e arenili ci sono l’educazione ambientale e la gestione del territorio, gli impianti di depurazione funzionanti e la corretta gestione dei rifiuti, la cura dell’arredo urbano e delle spiagge, la possibilità di accedere al mare senza incontrare barriere e limitazioni.
Senza soffermarci sull’elenco completo delle località su cui sventolerà l’ecologica bandiera, vediamo che Rimini e Fiumefreddo hanno dovuto ammainare il drappo blu mentre sono entrate nella lista Monopoli in Puglia; Melissa in Calabria; Anacapri sull’isola di Capri; Petacciato in Molise; Palau in Sardegna; Ventotene nel Lazio; Sanremo in Liguria.
Uno dei luoghi meno noti dell’elenco mi sembra Petacciato (nella foto): si tratta di un paese di 3500 abitanti tra Vasto e Termoli. La marina si trova a pochissima distanza dalla stazione ed offre una lunga spiaggia di sabbia chiara, che una bella pineta separa dall’autostrada e dalla ferrovia. Buona parte degli arenili sarebbero ancora liberi, senza stabilimenti e ombrelloni fissi, e le dune di sabbia rappresentano un habitat naturale da esplorare.
Foto | Flickr

L’Italia porta il segno della civiltà romana in tanti aspetti del nostro vivere quotidiano, che o non ne siamo più coscienti o tendiamo a appiattire il nostro retaggio solo su questi segni; ma l’Italia è tante altre cose, portate da altre civiltà, alcune molto note come quella Etrusca, altre meno come quella del Sannio.
Guardate la fotografia; siamo a Pietrabbondante, oggi Molise, ma in un’epoca lontana, terra del Sannio, di popolazioni che la tradizione romana ci ha tramandato come bellicosa e poco civilizzata. Ora immaginiamoci una città sannitica, forse Bojano, e la sua gente andare a teatro, magari scendendo le scalinate del tempio sovrastante, e godersi lo splendido panorama aspettando l’inizio dello spettacolo. Forse partendo da queste piccole scoperte che si possono rileggere pezzi della nostra storia, depurandola della propaganda di chi alla fine ha vinto.
E se poi non siamo appassionati storici o archeologi, niente paura, perchè basta seguire le indicazioni che Stefano ha lasciato sul suo bel Blog, per scoprire cosa altro può offrire, una passeggiata in un piccolo paese del Molise.
Foto | P1etro.

Il Parco nazionale d’Abruzzo, istituito con Regio Decreto nel 1923, e che da qualche anno è stato rinominato come Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, insieme al Parco Nazionale del Gran Paradiso, è il più antico parco d’Italia noto per il ruolo avuto nella conservazione di alcune tra le specie faunistiche italiane più importanti, lupo, camoscio d’Abruzzo ed orso bruno marsicano. A proprio dal Camoscio, che negli anni scorsi ha seriamente rischiato l’estinzione, arriva la buona notizia, visto che la popolazione di questo animale sta costantemente aumentando, grazie al lavoro della Forestale e dei tanti amanti di queste splendide montagne.
Durante i primi fine-settimana autunnali (26-27 Settembre 3-4 Ottobre 17-18 Ottobre) , la Wildlife Adventures organizza delle escursioni per i sentieri del parco, Sulle tracce dei cervi, proprio nel periodo della stagione degli amori dei cervi, quando i maschi della specie emettono il suggestivo bramito che riecheggia nella foresta durante tutto il giorno, magari proprio prima di lanciarsi l’un con l’altro per la conquista delle femmine.
Per 135 euro a persona, la proposta di Umberto (un accompagnatore di Media Montagna - Maestro di Escursionismo iscritto all’elenco speciale del Collegio Regionale Guide Alpine Regione Abruzzo) prevede il soggiorno in mezza pensione per una notte in un tre stelle, il pranzo della domenica e due escursioni all’interno del parco; base a Pescasseroli.

Dal 4 al 6 settembre il Festival dei Borghi più belli d’Italia celebrerà per la quarta volta gli angoli più suggestivi della nostra penisola. Il festival, che promuove i 183 borghi più belli della penisola, sparsi lungo tutto lo stivale, quest’anno si svolgerà in Trentino, tra Rango e San Lorenzo in Banale, ai piedi delle Dolomiti di Brenta.
Si parte venerdì 4 settembre a San Lorenzo dove, dopo i saluti ufficiali, ci si incontrerà in piazza per l’aperitivo, per continuare il 5 e il 6 a Rango, dove tra stand ed offerte culinarie, seminari e spettacoli per le famiglie, si potrà assistere ad un concerto di Niccolò Fabi.
Una curiosità: dei 183 borghi ben 22 si trovano in Umbria, mentre solo per il Molise non è citato alcun centro tra i Borghi più belli d’Italia. Dimenticanza? Nel caso lasciate qua le vostre segnalazioni.
Foto | del frate claudio.
In questi giorni di esodo, in auto viaggeranno anche milioni di piccoli italiani e a loro Autostrade per l’Italia e Bébé Confort dedica l’iniziativa “Piccoli viaggiatori sicurezza da grandi” in 24 aree di servizio con stand dedicati domani 3 agosto e l’ 8 e 9 agosto e per due week end di controesodo (23, 24 agosto e 30 e 31 agosto) dove si potranno ricevere informazioni su come far viaggiare in sicurezza in auto i bambini e ritirare un buono sconto di 80€ o di 50€ per l’acquisto di un seggiolino auto presso i 200 rivenditori Bébé Confort che aderiscono all’iniziativa.
La manifestazione vede la collaborazione del Moige (Movimento Italiano Genitori) e della Consulta per la Sicurezza e la Qualità del Servizio.
Sono vittime di incidenti stradali, ogni anno, circa 10mila bambini, a causa del mancato rispetto delle regole di trasporto, sebbene l’art. 172 del Codice della Strada imponga l’uso di un seggiolino auto omologato per tutti i bambini di statura inferiore a 150 cm.
Via | autostrade
Foto | Flickr

L’Italia conquista il primato in Europa della paercentuale di spiagge balneabili: il 92,2% delle nostre coste è pulito. A dirlo è il Ministero della Salute che ha diffuso ieri il Rapporto acqua balneabili 2008 in cui traccia la mappa delle spiagge esenti da coliformi e inquinamenti vari.
In totale in Italia i 4920 siti di balneazione rappresentano 1/3 dei 14552 presenti in Europa, cioè il 34%, superando la Grecia con circa 2000 siti, la Spagna con 1900, la Francia con 1800. Il dato, di per se già eccezionale, è confortato, secondo le rilevazioni fatte dal Ministero della salute, dall’elevato numero di parametri in linea con le direttive europee circa la qualità delle acque: il 91,7% delle nostre coste rientra nei parametri microbiologici contro la media dell’86% del resto d’Europa.
Elenco spiagge balneabili estate 2008

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Sfogliando “I viaggi di Repubblica” sono rimasta colpita da un evento che si tiene la sera della vigilia di Natale ad Agnone, cittadina molisana conosciuta soprattutto per la sua fonderia di campane: si tratta della “Ndocciata”.
Incuriosita dal nome ho cercato di capire da cosa derivasse e ho scoperto che le “ndocce” sono grosse torce realizzate con legno di abete bianco e fasci di ginestre secche tenute insieme dallo spago. Alte due o tre metri, talvolta sono riunite da paletti trasversali per formare dei gruppi che possono arrivare fino a venti fiaccole. A quel punto mi sono detta: ecco già mi piace, deve essere davvero emozionante, vediamo un po’ come si svolge…
Il rintocco del campanone di Sant’Antonio è il segnale che dà il via alla manifestazione: le ndocce vengono accese e portate in spalla da gruppi di uomini delle 5 contrade del paese (vestiti con i costumi della tradizione contadina) lungo il corso principale di Agnone, creando così un suggestivo fiume di fuoco. La “sfilata” termina nella piazza principale del paese dove viene acceso un enorme falò per bruciarvi simbolicamente tutto quello che c’è stato di negativo durante l’anno. Io avrei parecchie cosucce da bruciare….e voi?
P.S. A Santo Stefano di Sante Marie (Abruzzo), si tiene una manifestazione simile, ma le ndocce si chiamano “ntosse”…
Presso il Centro Espositivo Ariston di Paestum si apre oggi la decima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico.
La manifestazione, che chiuderà i battenti domenica 18, è incentrata sul tema dell’archeologia e vedrà eventi come ArcheoVirtual, un progetto di sperimentazione di realtà virtuale incentrato quest’anno sulla Spagna, ma anche su elaborazioni in 3D di monumenti italiani, come il teatro romano di Venafro, nel Molise.
Inoltre la borsa mediterranea del turismo archeologico offre la possibilità di usufruire di visite guidate gratuite presso alcuni tra i più noti siti archeologici della regione, da Paestum al Parco Archeologico di Velia sol per citarne alcuni.
Qui trovate i collegamenti in bus che coprono i circa 40 chilometri che separano Salerno da Paestum.
Ecco una rassegna degli eventi italiani per la Notte di S. Lorenzo, in cui le Perseidi vengono ricordate come lacrime del Santo martire capaci di easudire i nostri desideri (quest’anno le stelle cadenti si vedranno anche il 12 settembre).
Il sito Notte di San Lorenzo ha solo un indice di agriturismi, forse più poetici ma meno festaioli delle tante piazze in cui si festeggiano le stelle cadenti il 10 agosto. La LIPU, per stare tra un estremo e l’altro, pubblica una lista di oasi che restano aperte la notte per chi vuole osservare ornitologi e stelle allo stesso tempo. In Puglia l’appuntamento con le stelle e le meteoriti è a Torre Guaceto.
A Treviso invece buffet e fuochi d’artificio nella cornice nobiliare di Villa Giustinian. A Piacenza le stelle cadenti si guardano dalla tavola imbandita di Grazzano Visconti mentre a Milano l’appuntamento elegante è alla Villa Borromeo.
Gran festa anche a Roma (qui su 06blog) e Firenze, protagoniste tra le duecento località italiane delle Città del Vino che per la Notte di San Lorenzo brinderanno alla Notte dei Calici di Stelle. Ad Amalfi, osservazione delle stelle in collaborazione con AstroCampania nell’antico chiostro del Convento di S. Francesco, nella frazione di Polvica - Tramonti.
A Cervia si guarda il cielo alla spiaggia libera per La notte magica di San Lorenzo. Dice Belpaese: “In Romagna, il giorno di San Lorenzo, ci si deve immergere sette volte in mare, per purificarsi e per attirare a sé fortuna e felicità. Per questo motivo, fin dall’antichità, in questa giornata vi era sulla riviera romagnola un grande afflusso di bagnati, provenienti dalla campagna, speranzosi di veder le loro malattie portate via dal mare e di propiziarsi un anno migliore e più fortunato.”
Ad Ascoli è in programma addirittura una Notte Bianca per il 10 di luglio.
Impazzano da stamattina, con il rapporto annuale della FEE, le ricerche per le Bandiere Blu 2007 del mare italiano, che sono salite a 96.
Nessuno sembra aver portato notizia invece delle altre 30 nazioni dove son state assegnate le Bandiere Blu. Una per la prima volta è andata in Russia, una in Bulgaria e una in Lituania. Malta è entrata con una spiaggia, la Tunisia con sei spiagge e due località balneari. Tutti i dettagli saranno dal 5 giugno al sito Blue Flag, quelle inlesi usciranno il 18 maggio in questa pagina, mentre a settembre saranno resi disponibili per la prima volta i risultati dei candidati in Sud Africa, Caraibi, Brasile e Nuova Zelanda.
Seguono le località italiane da La Stampa e quelle turche, le uniche apparentemente disponibili con Google News. Il quoting mi ha preso la mano, vedrete anche commenti e classifiche nel seguito.
Continua a leggere: Bandiere Blu FEE 2007 per le località balneari e spiagge di Italia e Turchia