
Mi è sembrato bellissimo, filosoficamente parlando, che esistesse un Festival dell’autenticità: se lo sono inventati in Mauritania, dove vivere è ben altra cosa che qui da noi, e la prima edizione ha riscosso un notevole successo, speriamo dunque che venga replicato e magari prima o poi di potervi partecipare.
Tra le competizioni in calendario, gare sportive di tiro a segno e forsennate corse sul dorso di cammelli, ma anche recite di poesie nelle lingue locali Pular, Wolof e Soninkè: tutte prove che ti riconciliano con il mondo e ti fanno riscoprire i piaceri delle cose semplici, che troppo spesso nel quotidiano si tralasciano o delle quali neppure ci si accorge più.
La kermesse si è tenuta nell’ovest del Paese, ad Akjoujt, capoluogo della regione di Inchiri, che ha particolare bisogno di iniziative che promuovano lo sviluppo economico e culturale della popolazione. L’evento è nato grazie alla collaborazione tra alcuni ministeri, l’associazione Generazione Ambiente e l’Ente nazionale per il turismo.

Esistono almeno 10 strade, nel mondo, che devono essere percorse almeno una volta da ogni viaggiatore degno di questo nome. Anche a costo di prendere un aereo per arrivarci. Questa è la teoria di Abcnews, che ha stilato la classifica delle dieci strade più belle del mondo.
Si parte con la Strada del Karakorum, che collega la provincia cinese di Xinjiang a Islamabad, capitale del Pakistan. Un itinerario che permette di scoprire il ghiacciaio del Baltoro e il lago Karakul, a 3.600 metri di altezza. Altra via da percorrere è quello che va dal Cairo, in Egitto, a Kharga, la più meridionale oasi egiziana nel deserto libico, chiamato deserto bianco per le formazioni calcaree scolpite da acqua e vento. Al terzo e quarto posto troviamo il percorso Las Vegas - Grand Canyon e la Strada del vino alsaziano, che unisce Strasburgo con Mulhouse. Seguono la costiera croata da Dubrovnik a Zara, la Savannah Way che corre da Cairns a Broome, cittadina dell’Australia Occidentale. Si trova su di un’isola più vicina a noi, l’Irlanda, la strada che attraversa la costa di Causeway, dalla periferia di Belfast al porto di Larne.
Più di 1500 chilometri di giardini e alte montagne caratterizzano l’itinerario tra Città del Capo e la provincia di Mpumalanga, in Sudafrica, mentre le più belle spiagge dell’India del sud possono essere raggiunte con la strada Cochin - Kovalam. La Beach Highway, infine, è una via sabbiosa che collega El Mamghar con Nouakchott, in Mauritania: per apprezzarla è necessaria una jeep e bisogna aspettare la bassa marea.
Foto | Steve Burt
Chinguetti, nel momento del suo maggior splendore, era attraversata da carovane che sfidavano il deserto del Sahara trasportando merci di ogni genere, libri compresi. E grazie a questi e alle 24 biblioteche che poteva vantare, quella che sarebbe poi diventata una città santa dell’Islam, divenne famosa come la biblioteca del deserto.
Gran parte di quel patrimonio di conoscenze è andato perduto, ma qualcosa si sta tentando di recuperare, anche grazie all’aiuto dell’UNESCO che ha inserito il Ksar di Chinguetti tra le cose che vale la pena conservare per le future generazioni. Oggi quel che resta di questa grande città è diventata meta per gli amanti dell’Africa, dei grandi spazi e delle condizioni estreme, ai quali Raimondo ha regalato qui su Traveblog l’esperienza del suo grande viaggio nel Sahara: Piena improvvisa: live blog dal Sahara occidentale.
Ciao Francesco.
è finito il viaggione. Spero ti sia piaciuto. Io andro’ a dormire per qualche settimana.
Mi dispiace, ma il virus della mia macchina fotografica è tornato fuori e non posso mandare foto.
Chiuderemo con un inno all’immaginazione.
Un bacio, ci sentiamo in Italia.
Rai
Continua a leggere: Piena improvvisa: ultima puntata di un grande live blog
Scusate, per una dimenticanza tecnica, le gallerie non erano attive fino ad oggi. Vedete quella di ieri e le altre tre che Raimondo ci ha spedito eroicamente dal Mali. Oggi racconta del viaggio per Timbuctou.
Continua a leggere: Piena improvvisa live blog: verso Tombouctou
Rai di Pienaimprovvisa continua il suo strabiliante liveblog dal cuore dell’Africa. Leggete le puntate precedenti, a domani per le foto. La spennellata di oggi inizia così: “Passate più di due settimane , il Mali inizia a colorarsi di sfumature.”
Continua a leggere: Piena improvvisa: live blog dal Mali - L'office du Niger

Terza galleria del liveblog di Raimondo dall’Africa, questa volta ecco le immagini relative al diario letto la settimana scorsa in questo post. L’indice delle puntate lo scorrete da questa categoria.
Continua a leggere: Piena improvvisa: live blog dal Mali III
Il Mali sulla carta è uno dei 10 paesi più poveri del mondo, eppure a me non sembra.
Sicuramente mi sembra più ricco della Mauritania, che ha un PIL doppio, ma a me sembra messo meglio anche dell’Albania. Cos’è? I lavori forzati fatti dagli schiavi coloniali hanno lasciato strutture che mancano in questi altri paesi? Oppure è la gante? Questa overdose di sorrisi che ricevi camminando per strada?
Leggete il seguito oppure le puntate precedenti nella categoria Mauritania di Travelblog.