
Una crociera con prezzi a partire da circa 5.500 euro non la classificherei tra quelle economiche o alla portata di tutti, ma quella proposta dalla compagnia crocieristica britannica P&O Cruise potrebbe avere il suo perchè per gli amanti del genere o per quelli dell’Asia, tutta.
La crociera infatti partirà il 21 febbraio del 2009 (non è un errore di battitura, si prenota un anno prima) da Sidney in Australia per arrivare il 30 marzo 2009 a Dubai negli Emirati Arabi Uniti, dopo avere toccato nei 37 giorni di navigazione i porti di Guam nell’arcipelago delle Marianne (che appartiene agli Stati Uniti), di Nagasaki in Giappone, Shangai ed Hong Kong in Cina, Phu My in Vietnam, Kampong Saom in Cambogia, Singapore, Langkawi in Malesia, Cochin in India e Muscat in Oman. Davvero un viaggio impressionante ed impegnativo.
Per chi parteciperà alla crociera (sconti per le prenotazioni anticipate) è previsto anche il soggiorno per una notte Hawthorn Hotel di Dubai, oltre al biglietto aereo della Emirates per volare da Dubai a Sidney. Quindi, non resta altro da fare che prenotare un volo a/r Italia/Dubai e preparare i valigioni (37 giorni sono tanti) per questa crociera. Foto di Savannah Grandfather che riprende la Queen Victoria della Cunard Line.
Dimensione Turismo ha una bella proposta per passare le vacanze di Natale in Colombia, paese molto richiesto ma non semplicissimo per chi vuol girare da solo. Cartagena e Panama, con speciale first minute fino a 30 giorni prima della partenza, con volo diretto il 21 dicembre per 7 notti nei villaggi turistici Decameron (non sono quelli per adulti, ma un marchio locale dove mia moglie e mio figlio si son trovati bene due anni fa). I prezzi sono sotto ai 1500 Euro, che non è malaccio per una vacanza ai Caraibi sotto Natale. Per Capodanno hanno anche uno speciale su Bali, il 19 o 25 dicembre rispettivamente da Milano e da Roma e formula B&B al Parigata Resort & Spa, intorno alla stessa cifra.
Sul sito trovate invece offerte di pacchetti interessanti: la Malesia ha un tour a partire da poco sopra ai mille Euro, Phuket ha tre tour che sfruttano il nuovo volo diretto da Malpensa che parte il 27 dicembre mentre per chi punta al Brasile c’è un prezzo stracciato su Natal con volo diretto al DBeach Resort ma solo il 23 e 30 novembre.
A TTG 2007, Mirkotour percorsi d’Oriente aveva delle offerte interessanti per l’inverno: Filippine 7 notti a Boracay o Cebu, isole di cui abbiamo parlato spesso in passato, costano tra 1000 e 1300 Euro fino al 15 dicembre. Un tour dello Sri Lanka in cinque notti e sette giorni.
Kovalam, la patria indiana delle vacanze hippy negli anni ‘70 che vedete qui sopra, parte sotto ai mille Euro per una settimana di vacanza al mare in novembre. Stesso discorso per un tour breve della Malesia oppure nel Nord della Tailandia, dove c’è un’offerta anche per il mare di Koh Lanta.
Avevamo già parlato della zona di Langkawi in Malesia qui e prima ancora per un resort apparso nella Hot List di Traveller del 2006: è un arcipelago di 99 isole, morfologicamente molto ricco, tanto da esser nominato Langkawi Geopark. Ci si può fare una classica vacanza di mare ai tropici oppure esplorare le formazioni rocciose e le caverne, ricche di suggestioni della mitologia locale.
Il Rebak Island Resort è stato inaugurato il mese scorso come unica bandierina malese del marchio Taj Hotels. E’ dotato di una Spa e dell’unico porticciolo turistico nella zona. Leggendo in giro, ci sono commenti alterni per la posizione un pò isolata: sta a voi decidere se volete stare a contatto col mondo oppure preferite concedervi dieci giorni di sole e silenzio. Data consigliata per il 2007: il 9 novembre, quando cade la festa indù della luce detta Diwali (ne aveva parlato qui Michele).
La bella fotografia di AndyLawson riprende uno scorcio suggestivo di Langkawi, la più grande isola dell’omonimo arcipelago (ne conta ben 99 di isole), nel nord ovest della Malesia, che grosso modo insiste nella fascia tropicale del sud est asiatico (quindi clima caldo umido e occhio ai monsoni, magari consultando il sito weather2travel).
Langkawi, raggiungibile anche con l’aereo oltre che via mare, ha molto da offrire ai turisti, di tutti i generi. Dalle belissime spiagge, come quelle di Pantai Tengah e Pantai Cenang, ai diversi e molto curati giardini pubblici, alle zone interne dell’isole dove si coltiva il riso secondo le tecniche tradizionali, alla cima del Gunung Raya (poco meno di mille metri) da dove si può godere di una vista straordinaria su tutto l’arcipelago, oltre che alle immancabili immersioni subacquee, magari inserite durante un’escursione guidata tra le isole dell’arcipelago.
Con Vayama ho trovato un biglietto aereo ar da Roma Fiumicino a Langkawi della Malaysia Airlines a 1.515 dollari (circa 1.073 euro) che prevede un unico scalo a Kuala Lampur (ma 22 ore complessive di viaggio) mentre secondo Tripadvisor, o meglio i giudizi riportati da altri viaggiatori su questo sito, la miglior sistemazione si ha allogiando al The Datai, un cinque stelle niente male.
Batu Caves, le caverne di Batu, si trovano in Maleysia, pochi chilometri a nord della capitale Kuala Lampur (raggiungibili con taxi o bus di linea), e oggigiorno sono diventati uno dei maggiori santuari indù del paese, da quando furono scoperte da un naturalista americano verso la fine dell’800. Per salire alle caverne, nel 1920 fu costruita la scalinata (272 scalini) che si vede dietro l’enorme statua della dea della guerra Karttikeya (o Murugan).
Il sito è composto da tre caverne principali (la più alta delle quali è “alta” oltre 100 metri ) e da alcune altre caverne minori, che si dipanano tra rocce di origine calcarea. Chi le ha visitate è rimasto colpito dai colori e forme delle molte statue indù che ornano le caverne, ma allo stesso tempo raccomandano di fare attenzione ai pipistrelli e alle scimmie (che potete farvi amiche con banane e noccioline) che vi si aggirano.
In questo santuario, quasi ogni giorno, si tengono funzioni di carattere religioso, ma le più imponenti, quelle alle quali partecipa il maggior numero di fedeli (alcuni dei quali per dimostrare la loro devozione si infliggono pene corporali), si tengono all’inizio dell’anno, tra gennaio e febbraio.
La fotografia è di cornstaruk.

Leafbug ci regala questo cavalluccio marino fotografato all’isola di Mabul in questo set. Mabul è un’isola abbastanza famosa, vicina a Sipadan: cercavo foto delle altre isole nel catalogo italiano sulla Malesia di Banzigo Viaggi, ma non ho trovato molto su Flickr. Per la cronaca si chiamano Mataking e Lankayan (un’ora di barca veloce da Sandakan), tra i tour operator italiani che offrono destinazioni per sub sono nel catalogo di Original Tour (Lankayan e Mataking), di Darwin Viaggi con l’offerta Kinabatangan - Nel cuore del Borneo Malese e di Gorgonia Viaggi Giramondo.

Se cercate un atollo con un solo resort, almeno stando alle info del “nostro” fotografo Azrul Abdullah, non esitate a prenotare una vacanza a Layang Layang. Mal costume mezzo gaudio, il secondo albergo sull’isola ha fatto una misera fine, come documentato qui su Trekearth.
Detto tra noi: cosa ci fa un giornalista famoso come Anthony Bourdain, in riva ad un fiume a rollare spinelli con una bambina? Sono cose da fare queste?
Gustoblog decanta le lodi della sua trasmissione di cucina del mondo su Discovery Channel, però noi di Travelblog, viaggiatori sociali e un pò socialisti ce lo chiediamo: sarà buona la Maria in Malesia?
[Voi viaggiatori di centro destra, che le canne vi danno mal di testa: sappiate che non è vero, Anthony nella foto sta imparando a fare le matite colorate alla vecchia maniera. Niente paura.]
Rubata a Coppertane, la foto ritrare una postazione petrolifera riciclata come resort per subacquei vicino all’isola di Mabul nella Sabah, in Malesia. Informazioni tecniche sulla piattaforma sono su Dive the world Malaysia.