
Una iniziativa che farà felici tutti i passeggeri che amano volare senza sentire urla, pianti e vagiti e senza vedere correre piccoli esseri umani con le mani impastate di nutella. La Malaysian Airlines ha deciso di creare una sezione No Kids della classe economica dei suoi aerei.
Un privilegio, quello di non avere bambini tra i sedili, che dal giugno 2011 spettava solo ai viaggiatori che sceglievano la prima classe dei Boeing 747-400 malesi. Ora le maglie si sono strette ulteriormente e i ragazzi sotto i 12 anni non saranno ammessi in alcune aree nelle classe economy degli A380: una scelta che dovrebbe permettere di vivere un viaggio sereno anche a chi vola per lavoro ma sceglie la classe economica.
A quanto pare anche British Airways, Virgin Atlantic ed Emirates stanno meditando di istituire non solo delle zone child-free ma addirittura dei voli interdetti ai bimbi.
Voi che ne dite, una scelta esagerata o una conquista di civiltà?
A Roma se ne parlava fino a qualche tempo fa, il mitico centro direzionale orientale, dove concentrare tutti (o molti) gli uffici pubblici romani, così da decongestionare dal traffico il centro cittadino. A Kuala Lumpur, capitale della Malesia, dove i problemi legati al traffico sono ancora maggiori, l’hanno fatto, creando una nuova città, Putrajaya, una ventina di chilometri a sud della capitale; qui si trova la Moschea di Ferro.
Moschea Tuanku Mizan Zainal Abidin, questo il vero nome della moschea, nota ai più come Moschea di Ferro, la seconda moschea della città per capienza (20.000 persone), terminata di costruire nel 2009.
La moschea, costruita con le stesse tecniche utilizzate per il Santiago Bernabeu, oltre ad essere molto bella dal punto di vista scenico, presenta diverse particolarità, come un camminamento coperto, il Kiblat Walk lungo 13 chilometri, che riprende elementi dell’Alhambra, un sistema di aerazione naturale, e un Mihrab (la “bussola” che indica la direzione verso la quale pregare) alta 13 metri, su cui sono iscritti due versi del Corano; il Mihrab è costruito con finissimo vetro, ani-riflesso, così da far sembrare che le parole fluttuino nell’aria.
Foto .S.Y.I.B.L.I., Ezry A Rahman.
Se siete amanti delle immersioni, o avete sempre sognato di imparare, un soggiorno presso il Seaventures Dive Rig potrebbe fare al caso vostro.
Trattasi di una piattaforma petrolifera, ristrutturata in modo da diventare un piacevole mini-resort, in Malesia, più o meno in mezzo alle due isole. L’idea non è solo quella di farvi dormire in mezzo all’oceano, e ci mancherebbe: il vero scopo di un soggiorno da quelle parti è di diventare provetti sub, o quantomeno farvi fare qualche immersione - accompagnati da un istruttore - alla scoperta dei fondali e della vita che scorre sotto i nostri piedi.
Proprio per questo motivo i pacchetti soggiorno studiati dal resort sono pensati come dei corsi, con pernottamento incluso, e non come sistemazioni in albergo. Dando una rapida occhiata vedo proposte per 3 giorni - 2 notti da 470 euro (corso incluso), prezzo che si dimezza se non vi interessano i corsi e volete semplicemente passare un paio di giorni in mezzo all’oceano senza seguire corsi, fermo restando che se siete attrezzati e abili potrete avventurarvi in immersioni libere.
Mi ritrovo nuovamente a parlare di Dubai grazie all’iniziativa promozionale congiunta di Hotelplan, Turisanda, Etihad Airways e degli enti del turismo di Dubai e della Malesia, denominata “Shopping the World”.
Trattasi di un’offerta di viaggio di 6 giorni / 3 notti tra Dubai e Kuala Lumpur, paradisi dello shopping, con un’unica data di partenza utile, il 7 dicembre da Milano, e un costo pari a 740 euro a persona che include volo, pernottamento e tasse.
Non sono (ancora) stato a Kuala Lumpur, ma per Dubai posso dire di non perdervi l’enorme Dubai Mall e, se tra un negozio e l’altro vi vien voglia di mare, i miei consigli su Dubai Marina.
Foto | firestarter1980
Thailandia, Malesia, Singapore: tre nazioni affascinanti, da scoprire lentamente lungo la direttrice nord - sud, in un itinerario sempre più gettonato, tanto che perfino la Lonely Planet “osa” pubblicare un’unica guida per Malesia, Borneo e Singapore.
Ma come fare per spostarsi lungo questo itinerario? Le compagnie aeree low cost non mancano - in primis la Tiger Airways - ma un modo molto più suggestivo, tempo permettendo, è il treno.
Tramite il fantastico Seat61.com vediamo infatti che il tragitto Bangkok - Kuala Lumpur - Singapore è coperto da una rete di collegamenti molto comoda ed economica: rimandandovi a questo link per tutti i dettagli, mi limito a dire che il viaggio dura circa 2 giorni, o meglio 2 notti visto che è possibile dormire in comode cuccette, e che è possibile dividere l’itinerario in varie tappe, in modo da fermarsi lungo il tragitto. Il bello di un viaggio in treno è proprio questo, no?
Foto | Schristia

Hotelplan propone un pacchetto di viaggio per volare in Malesia e vivere il suo mare a partire da 1.350 Euro, l’offerta è valida fino al 22 luglio 2011 (emissione biglietti fino al 15 luglio); si vola con Emirates da Milano, Roma e Venezia e voli interni in Malesia con Air Asia (compagnia low cost).
E’ prevista una sosta di due notti a Kuala Lumpur con soggiorno al May Tower Hotel, e poi al Bubu Long Beach un resort 3 stelle sull’isola di Perenthian in camera doppia deluxe con trattamento di pernottamento e prima colazione.
Prezzi a partire da 1.480 Euro invece, per soggiornare a Kuala Lumpur al 5 stelle Piccolo Hotel in camera deluxe e poi al Nexus Resort & Spa, un 4 stelle sulla penisola di Karambunai, vicino a Kota Kinabalu; situato tra le palme e il mare, dispone di Borneo Spa e campo da golf. Vanno aggiunti alla quota la gestione pratica di 70 Euro, l’assicurazione di 46 Euro e le tasse aroportuali di 30 euro.
immagine | Nexus Resort

Tra le sue offerte di stagione Hotelplan propone il pacchetto Malesia Completa a partire da 1.500 Euro fino al 30 giugno 2011. Il pacchetto comprende due notti a Kuala Lumpur presso l’hotel Maytower, situato nel cuore di uno dei sistretti commerciali della città, l’hotel dispone di Fitness Center e piscina in stile antica Roma.
Nel pacchetto sono poi previste 5 notti sull’isola di Langkawi presso l’hotel Federal Villa, un beach resort di 3 stelle con varie piscine (una solo per donne) e una vasca Jacuzzi all’aperto, Fitness Center, campo da tennis e area bimbi.
La quota comprende i voli Emirates da e per l’Italia (Milano Roma e Venezia) e i voli interni con la compagnia low cost Air Asia; trattamento di pernottamento e prima colazione in camera doppia negli hotel; i trasferimenti e le escursioni con guida parlante italiano. Non comprende la quota di gestione pratica 70 Euro, l’assicurazione a partire da 46 Euro e le tasse APT a partire da 30 Euro.
Foto | Flickr

Salvato con il mestolo per la zuppa dall’attacco di una tigre, è accaduto ad un 55enne malesiano, il signor Gediu, che deve ringraziare sua moglie, se adesso può raccontare la storia dal letto dell’ospedale, dove si trova ricoverato per le ferite ricevute.
Il signor Gediu stava dando la caccia ad uno scoiattolo, appostandosi tra gli alberi immediatamente adiacenti al villaggio dove vive nel nord della Malesia, quando si è accorto della presenza del felino, che lo stava puntando. A quel punto il signor Gediu ha provato a fuggire salendo sull’albero, ma è stato tirato giù dal felino.
Mentre il malcapitato tentava di tenere lontana la tigre colpendola sul muso con in pugni, la moglie che si trovava in cucina, è subito accorsa, attirata dalle urla del marito, brandendo il mestolo per la zuppa.
A quel punto la tigre, forse disturbata dalla presenza o dalle urla della moglie, ha preferito rientrare nel fitto della foresta, lasciando a terra il signor Gediu, malconcio, ma vivo.
Via BBC.
Foto | Tambako the Jaguar.

Langkawi, la maggiore delle isole dell’omonimo arcipelago malese, è già un paradiso di per sè. Se poi aggiungiamo alle bianchissime spiagge e al cristallino mare un resort come il Bon Ton, ecco che la vacanza diventa veramente il non plus ultra del relax.
Situato a pochi minuti dalla spiaggia di Pantai Cenang, il resort offre diversi tipi di sistemazioni: dalle tradizionali camere doppie e quadruple alle ville indipendenti fino al fantastico “Temple Tree“, un complesso di 8 diverse ville con giardino e bellissime architetture.
Un ristorante all’aperto che offre di tutto - dalle tapas (!) alle lasagne fino alle specialità del posto - e prezzi incredibilmente bassi per noi europei completano il quadro. Non so voi ma io ci sto facendo un pensierino…

Settimana scorsa ci siamo occupati di cicloturismo e campeggio in Malesia. Adesso, ci spostiamo dalla terraferma all’acqua e ci occupiamo di un’attività che può essere estremamente affascinante: le immersioni subacquee. Esplorare la flora e la fauna marine armati di pinne, maschera, muta e bombole, può essere un’avventura indimenticabile.
Lo è per gli adulti, ancora di più lo è per i bambini: vediamo dove si può praticare questo genere di sport per i più piccoli. In Malesia molte isole sono spettacolari: acque cristalline, mare stupendo, barriere coralline mozzafiato e un sole tropicale a scaldarvi quando uscite dall’acqua… Qualche nome?
Attrezzate per corsi per bambini, vengono segnalate: Lang Tengah Island, Mamutik Island, Perhentian Island, Payar Island, Tioman Island…
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