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Macedonia

Vacanze per famiglia in Croazia, Bosnia e Macedonia

pubblicato da admin in: Prenotazioni Croazia Macedonia Serbia Bosnia Erzegovina Slovenia Sarajevo

Il Piccolo Tiglio è un tour operator italiano con un grosso catalogo per vacanze con la famiglia in Slovenia e Croazia: 400 destinazioni con centinaia di sistemazioni con buoni prezzi, classificate secondo la categoria ma anche per tipologia di vacanza (famiglia, giovani, over 45). Si va dai pacchetti benessere per l’autunno in Slovenia alle crociere in Croazia, passando per gli speciali dedicati alle Kornati o alle Brijuni e per i tour organizzati per cui mi ero appuntato il nome. In effetti cercando sul web italiano, come al solito, salta fuori poco o nulla: tutto è in pdf ma perfortuna sul sito c’è una mappa per l’accesso diretto ai paesi meno facili da visitare come Bosnia-Hercegovina, Serbia e Macedonia, paesi di fortissimo richiamo per il turismo religioso ancora tutti da conoscere per il grande pubblico. La rete di agenzie per prenotare in tutta Italia è buona e indicata con un elenco sul sito.

Balcani, la rinascita con il turismo

pubblicato da admin in: Attualità Croazia Macedonia Serbia Bosnia Erzegovina

Mi scrive gentilmente Armando con l’articolo apparso ieri su L’Adige a proposito dei Balcani e del turismo proposto tramite il sito Viaggiare i Balcani dalla Associazione tremembè. Fate riferimento a loro per viaggi, anche organizzati, in regioni del mondo tanto affascinanti quanto ancora poco servizievoli per il turista straniero.

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Viaggiare i Balcani

pubblicato da admin in: Bicicletta Croazia Romania Macedonia Serbia Bosnia Erzegovina Slovenia Sarajevo Trieste

Viaggiare i Balcani è un sito trilingue costruito di recente come punto di riferimento aperto al web, per il turismo responsabile nel sud est dell’Europa.

Come spiegano gli autori nell’introduzione: è un work in progress, itinerari simili a un libro di viaggio squadernato. Senza pretese, ottimo per iniziare a conoscere i Balcani o per andarci con uno dei viaggi che organizzano (i calendari non sono aggiornati ma trovate i contatti per chiedere informazioni). Della Trieste-Sarajevo in bicicletta c’è anche un travelogue (testo e immagini).

Per coincidenza oggi Viaggiare i Balcani è a Sarajevo per Open Space: 3° incontro rete del turismo responsabile del sud-est Europa.

Slovenia: amore a prima vista tra italiani e terme

pubblicato da admin in: Attività Macedonia Serbia Slovenia

Leggo su TTG Viaggi che da gennaio a settembre sono stati 207 mila i pernottamenti di italiani nelle strutture termali della Slovenia, con un incremento percentuale del 20% che fa da contrasto al calo dei paesi di lingua tedesca.

Il paese sta ultimando nuove strutture alberghiere di fascia alta, tra le quali il nuovo hotel a 4 stelle a Smarjeske Toplice, ultimato a fine anno, un altro 4 stelle alle Terme Olimpia, che avrà il nome di Sotelia e verrà inaugurato all’inizio di marzo 2006, e un 4 stelle alle Terme Ptuj (le vedete nella foto, TTG riporta la dizione Ptuy).

Una bella notizia, che mi fa ben sperare per il futuro degli altri paesi della Ex Federazione, ricchi di siti termali ma con pochi servizi, spesso non ancora rinnovati dalla fine del periodo socialista.

Via Egnatia: il futuro dell'archeologia

pubblicato da admin in: Arte Macedonia

Via EgnatiaGrazie ai Burekeaters anche noi europei di provincia veniamo a sapere del ritrovamento, sepolta in pieno centro a Vevchani (Flash earth), di una chiesa del Settecento sotto alla quale stanno probabilmente i resti della struttura medievale.

Ricordo ai lettori che si tratta di una zona ricca di colpi di scena storici, in cui religioni e culture da mille anni convivono e si stratificano a vicenda. In particolare Vevchani sta sulla Via Egnatia, il nome romano della strada che collegava il Mediterraneo e Mar Nero, ossia Bisanzio a Durazzo via Tessalonica: leggetene qualcosa su Wikipedia o su ViaEgnatia.com. Nel lago di Ohrid ci sono ancora molti reperti classici che, per fortuna e per mancanza di finanziamenti, non sono ancora stati portati alla luce.

La Lonelyplanet dice di Bitola, a pochi chilometri sul confine greco della Macedonia: “Vanno viste in ogni caso le Rovine di Eraclea: fondata nel IV secolo a.C. da Filippo II di Macedonia, la città fu conquistata dai romani due secoli più tardi e divenne un’importante stazione sulla Via Egnatia.”

Vacanze sulla neve in Grecia!

pubblicato da admin in: Grecia Attività Macedonia Sulla neve

Nelle notizie di Southeast European Times leggo del nuovo Kozuf Ski Centre di Kozuf (Google Maps, Flash Earth), joint venture tra Macedonia e Grecia che nel 2007 inaugura, a Momina chuka (1849 metri) nel comune di Kavadarci, il centro sciistico piu’ moderno della piccola repubblica balcanica. Ammetto che sostituirei volentieri skipass e skiwasser con rakia e cevapcici pagati in dinari.

Sul versante greco del confine, vicino alla zona dove sorgeranno gli impianti, si scia già da tempo: ricordo strabiliato i poster visti in un hotel a Florina (Flash Earth), nella canicola di una sera d’agosto. Cerca cerca, ecco le risorse in inglese: Cybex’s Snow Report, Skiing in Greece.

Qui da noi, per chi non ha voglia di recuperare l’articolo di Jacopo Merizzi sull’Airone, ecco uno stralcio dal pdf di The White Planet:

Quando si arriva in una stazione sciistica la prima impressione è quella di essere alla fine degli anni 70 nell’arco alpino Italiano, grande confusione e euforia, file disordinate, scivolatori con slittini e sacchetti, sciatori sgraziati che ti evitano a stento, famiglie in versione scampagnata. Alle code, inevitabili per i vecchi impianti, ti guardano, ti sorridono e se ricambi scambiano volentieri quattro chiacchiere cercando di passare la barriera della lingua. Viene fuori la genuina solidarietà montana, cosa ormai sconosciuta sulle nostre piste. Provate ad andare nei giorni delle feste in una nostra stazione sciistica rinomata e guardate le persone alle code degli impianti: spintoni, urla, esibizione di costose attrezzature e occhiate di sufficienza, in poche parole un senso di fastidio reciproco. È stata quindi una piacevole riscoperta di sensazioni di cui avevo dimenticato l’esistenza sulle piste da sci italiane e che mi hanno portato negli anni al telemark per riuscire in parte a riviverle. Inoltre devo dire che oltre alle guide che hanno fatto un egregio lavoro, tutto il gruppo ha notevolmente contribuito al successo del viaggio che probabilmente, anche grazie all’influenza di Zeus, è riuscito in pieno sia nella meta principale, l’Olimpo, che nelle attività di contorno socio-culturali.