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Lombardia

A Livigno c'è Art in Ice: il concorso internazionale di sculture di ghiaccio

pubblicato da Nemo in: Lombardia Sulla neve Concorsi

Le sculture di neve e ghiaccio hanno un fascino tutto particolare, forse perché ricordano il vetro, forse perché sono delle opere a termine, destinate a sciogliersi e a tornare ad essere la semplice acqua di cui sono formate.

A questo tipo di arte del freddo è dedicato il concorso internazionale Art in ice, che si svolgerà a Livigno dal 16 al 20 dicembre 2009. Artisti da tutto il mondo scolpiscono sogni a tempo. Livigno è lo scenario magico dove in un solo colore viene rivelata una visione speciale sui segreti che il bianco nasconde agli sguardi in superficie.

Guardando le immagini delle opere che hanno vinti l’edizione 2008 si capisce che non si tratta di semplici statue raffiguranti uomini o animali ma di veri esempi di arte moderna, elaborati e complessi.

Il Natale alle Terme di Sirmione

pubblicato da silvia in: Prenotazioni Lombardia Natale e Capodanno Terme


Le Terme di Sirmione offrono l’incantevole scenario delle luci natalizie del borgo medievale e l’atmosfera soffusa del Lago di Garda che rendono il relax dei massaggi, delle piscine termali e dei caldi idromassaggi un’esperienza magica.

Terme di Sirmione propone un pacchetto natalizio per chi desidera passare le feste immerso nel benessere delle terme: soggiorno in camera doppia (camera Mimosa all’Hotel Fonte Boiola, Comfort all’Hotel Sirmione e al Grand Hotel Terme), pernottamento e prima colazione, un idromassaggio termale, massaggio relax da 25 minuti, un ingresso Aquaria Day Lux al Centro Benessere Termale Aquaria: 5 ore di benessere tra piscine termali, lettini effervescenti, idromassaggi, percorso vascolare e docce aromacromatiche. Incluso è anche il Wellness cocktail, servizio accappatoio, telo e cuffia oltre all’accesso alla palestra e alle attività Fitness.

Si festeggia anche il Natale con la Cena della Vigilia, il pranzo di Natale e i tradizionali Christmas Carols. Il soggiorno di tre notti in camera doppia costa 550 euro a persona presso il Grand Hotel Terme (5 stelle), 449 euro presso l’Htel Sirmione (4 stelle) o 359 euro presso l’Hotel Fonte Boiola (3 stelle).

Livigno: Apertura anticipata per gli impianti da sci e per l'anello di fondo

pubblicato da debora in: Lombardia Sulla neve

Panorama Livigno
Livigno ha aperto i suoi impianti, l’altro ieri, venerdì 13 novembre, grazie alle ultime forti nevicate, e soprattutto all’abbassamento della temperatura, che ha permesso l’entrata in funzione dei cannoni da neve. In questo momento funzionano gli impianti della telecabina Carosello 3000 (I e II tronco), quelli che permettono di sciare sulla pista “Polvere”; per scendere su tutte le altre piste del comprensorio, occorre però aspettare l’apertura ufficiale della stagione 2009/10, programmata per il 29 novembre.

Ma Livigno non è solo una località per gli amanti dello sci nordico, ma anche per gli appassionati del fondo, che da 20 anni si ritrovano in questa valle della provincia di Sondrio per la Sgambeda, una gara di granfondo (42 chilometri sugli sci) . Sempre grazie alle fortunate condizioni meteo, l’ATP ha realizzato un primo anello di fondo di 3 km per tecnica libera, ma in previsione dei primi arrivi delle squadre nazionali, sta già lavorando per predisporre un anello più lungo e più tecnico dove, amatori e professionisti, potranno iniziare a “scaldare i motori”. La novità di questa edizione è che La Sgambeda si sdoppia: per festeggiare i suoi 20 anni, oltre alla tradizionale marathon di domenica, gli amanti della tecnica classica potranno prendere parte alla mezza maratona che si svolgerà venerdì 11 dicembre 2009.

Il 28 novembre poi, ad aprire non saranno solo gli impianti di sci, ma anche il mercatino natalizio, che sarà aperto ogni venerdì dalle ore 14.30 alle ore 18.30 e ogni sabato e domenica dalle ore 10.30 alle ore 18.30, fino al 24 dicembre. Un’occasione per fare una passeggiata defaticante, e magari quale regalo di Natale.

Foto | Anders Ljungberg.

Presentata la guida I Ristoranti d'Italia 2010 dell'Espresso

pubblicato da debora in: Ristoranti Italia Lombardia Piemonte Campania

Ristorante Fini ann 60

E’ stata pubblicata la guida I Ristoranti d’Italia 2010 dell’Espresso, che quest’anno non presenta grandi novità al vertice, dove con 19.5/20 si trovano i soliti noti Gianfranco Vissani (Ristorante Vissani a Baschi), Massimiliano Alajmo (Le Calandre di Rubano) e Massimo Bottura (Osteria Francescana a Modena), se non quella dovuta alla clamorosa decisione di Fulvio Pierangelini, che ha deciso di chiudere il suo Gambero Rosso, per dedicarsi alla più rilassante attività di consulente “culinario” per le più prestigiose catene alberghiere.

Se si guarda la classifica stilata dagli esperti dell’Espresso da un punto di vista più generale, si nota, che accanto la tenuta dei ristoranti di alto livello, non si accompagna a quella dei ristoranti di medio-basso livello, per i quali si deve registrare un generale impoverimento, con ogni probabilità effetto della crisi che ha colpito gli italiani.

Se poi si analizzano i dati su base regionale, considerano i locali che hanno ottenuto almeno un cappello nel giudizio del settimanale, la Lombardia si conferma al primo posto, con 50 locali con almeno un cappello, seguita da lontano dal Piemonte, con 26 tavole premiate, e dalla Campania con 23 ristoranti premiati. A livello di trend è però la Campania la regione dove si è avuto il maggior incremento; “regione trainante della Nuova Cucina Italiana: quella che contempera spinta innovativa e tradizione, eccellenza e varietà dei prodotti del territorio, dall’Irpinia al Cilento, dalla costiera sorrentina e amalfitana, con sorprendente concentrazione tra Massa Lubrense e Vico Equense.”

Foto | hotelrealfini.

Quel muro sul Lago di Como che volge a mezzogiorno...

pubblicato da Nemo in: Attualità Lombardia

Doveva servire per evitare che le acque del Lago di Como esondassero invadendo le vie e i marciapiedi della città omonima. Doveva essere un’opera poco impattante in grado di difendere il centro abitato senza danneggiare il turismo e senza degradare il panorama lacustre.

Invece il muro di protezione costruito dal Comune di Como si è rivelato un costoso (pare 15 milioni di euro) boomerang di cemento armato per l’Amministrazione, che avrebbe proceduto alla orrenda costruzione (che ostacola la vista del lago e per questo è stata al centro di forti critiche da parte dei cittadini) nonostante le piene del lago siano già state scongiurate dalle dighe realizzate a Olginate.

Dopo giorni di mobilitazioni e proteste il sindaco ha annunciato l’abbattimento dell’inutile opera, un ecomostriciattolo diciamo: Resta un’inchiesta della magistratura, perché il muro oltre che brutto inutile e dannoso sarebbe anche abusivo; e restano soprattutto alcuni particolari che fanno di questa storia una tipica storia italiana

A Cernobbio per la prima edizione di Orticolario

pubblicato da Simona Traversini in: Lombardia



Sabato 3 e domenica 4 ottobre, a Villa Erba, storica dimora del regista Luchino Visconti sul lago di Como, si terrà la prima edizione di Orticolario, una esposizione di piante rare e ricercate proposte dai migliori vivaisti italiani ed europei.

Fra le moltissime varietà in esposizione troverete esemplari di rose antiche, arbusti da bacca, bulbi e rizomi, piante aromatiche e officinali, conifere nane, semi rari, ma anche arredi, attrezzi, abbigliamento da giardino, libri, incisioni stampe e riviste del verde.

Il biglietto d’ingresso viene 9 euro e comprende il servizio battello - navetta “Giglio”, che consente di raggiungere, in circa 7 minuti, la sede dell’esposizione partendo dal pontile n. 1 di fronte alla Stazione “Como Lago” delle Ferrovie Nord Milano.

Foto - Flickr

Con il Lago Maggiore Express, un viaggio in ferrovia e in battello, tra l'Italia e la Svizzera

pubblicato da debora in: Treno Lombardia Svizzera Piemonte

Lago Maggiore ExpressSe guardate con un po’ di attenzione la cartina accanto, forse vi verrà il dubbio che ci si qualcosa che non va; un itinerario ferroviario che attraversa il lago Maggiore. Ed in effetti il trucco c’è, visto che il Lago Maggiore Express propone un itinerario combinato, treno + battello, tra l’Italia e la Svizzera, tra i monti e le valli intorno al Lago Maggiore.

Un viaggio indimenticabile in ferrovia e in battello per abbracciare, in un solo giorno, tutta l’area del lago Maggiore, delle montagne svizzere e ossolane. Un viaggio ricco di contrasti, che consente di ammirare le località più belle affacciate sulla riva piemontese del lago Maggiore, di visitare la modaiola Locarno, in territorio svizzero, per poi inerpicarsi, con il trenino a trazione elettrica, lungo la selvaggia Centovalli e giungere nella più dolce Valle Vigezzo. Lorenzo su IlTurista.info.

Si può acquistare il biglietto valido per un giorno, che permette la fermata intermedia a Stresa, Isola Bella, Ascona, Locarno, in Valle Vigezzo o nelle Centovalli, che costa 30 euro l’intero e 15 il ridotto, ma c’è anche la possibilità di acquistare il biglietto speciale, valido per due giorni, con le stesse fermate intermedie, che costa 36 euro (18 il ridotto); in questo secondo caso, ovviamente, ci si dovrà organizzare anche per il soggiorno in una delle fermate del percorso. Prenotando poi, c’è la possibilità di pranzare a bordo del battello durante la navigazione sul lago.

Gite fuoriporta: il Parco del Ticino, tra Lombardia e Piemonte

pubblicato da Nemo in: Esplorazione A piedi Lombardia Piemonte Barca

91.410 ettari suddivisi tra un Parco naturale e un Parco Regionale che comprende il territorio amministrativo di 47 Comuni lombardi (collocati lungo il tratto del fiume Ticino compreso tra il lago Maggiore e il fiume Po, nelle province di Varese, Milano e Pavia) e 11 Comuni piemontesi della provincia di Novara.

Questi sono i numeri del Parco del Fiume Ticino, che si può scoprire anche dall’acqua navigando sui battelli della Navigli Lombardi. Una valida meta per una gitarella fuoriporta per chi abita in Lombardia e Piemonte e un punto di riferimento per un weekend al nord da trascorrere tra passeggiate, escursioni e buona tavola (a questo proposito i palati più raffinati avranno piacere di sapere che tra i Prodotto a Marchio Parco è stato da poco inserito anche il Caviale, che si unisce a salumi, miele, farine, riso, formaggi, latte, carne, ortaggi e prodotti del bosco).

Il Parco del Ticino ha ottenuto dall’Unesco l’importante riconoscimento di Riserva della Biosfera: il suo territorio è caratterizzato da Navigli, canali di irrigazione, dighe, marcite, cascine, mulini, risaie, campi coltivati a prato o cereali e coltivazioni di pioppi. Un ambiente diversificato e fertile in cui vivono ben 246 le specie diverse di uccelli.

Lombardia da scoprire: il Forte di Montecchio (o Lusardi) di Colico

pubblicato da Nemo in: Esplorazione A piedi Lombardia

Il Lago di Como offre molte attrazioni ai turisti che decidono di trascorre le proprie vacanze in questa zona della Lombardia e a chi la sceglie come meta per un weekend.

Se vi piace camminare, fare trekking ed esplorare i vecchi edifici che rimangono a testimoniare l’architettura militare dei primi del ‘900, non potete farvi mancare una visita al Forte di Montecchio (o come dicean tutti Forte Lusardi) che si trova nel Comune di Colico.

La struttura, costruita tra il 1911 e il 1914, doveva servire a presidiare la linea difensiva chiamata Occupazione Avanzata Frontiera Nord o Linea Cadorna. Nonostante gli sforzi profusi nella costruzione, quel forte non dovette mai subire l’attacco austriaco e quindi è rimasto intatto così come venne costruito 90 anni fa, con tanto di quattro cannoni Schneider (calibro 149/35 mm, ancora funzionati) piazzati sul tetto. Il Forte fu al centro della storia italiana quando il 26 aprile 1945, venne consegnato ai partigiani, che spararono alcuni colpi verso l’altra sponda del lago, fermando l’autocolonna tedesca in cui era stato nascosto Benito Mussolini.

Il Forte Lusardi è visitabile nei weekend da aprile a novembre e tutti i giorni in agosto dalle 10 alle 18. Chiuso nel periodo invernale. Biglietti: gratis bambini fino 5 anni. 3 euro per i bambini da 6 a 14 anni, gli over 65 e i residenti di Colico. 5 euro tutti gli altri.

Lago Maggiore: catturato e cucinato il pesce che attaccava i bagnanti

pubblicato da Nemo in: Attualità Lombardia Svizzera


Il lido si chiama Tenero e la protagonista si chiama Sandra, ma non si tratta di una storia d’amore.

La vicenda riguarda un pescione di 8 chili di peso e 80 centimetri di lunghezza il cui nome scientifico è lucioperca, ma che da quest parti, sul lato svizzero del Lago Maggiore, chiamano Sandra. Lo sviluppato esemplare ittico avrebbe manifestato, pare per “squilibri ormonali”, una spiccata aggressività, arrivando a mordere ben 6 turisti nella sola giornata di domenica.

Un affronto insostenibile per gli svizzeri, che dopo un primo tentativo con le reti hanno fiocinato la Sandra sacrificandola poi sulla brace e distribuendola ai bagnanti quale risarcimento minimo per lo spavento procurato dal vorace lucioperca. Nel sito della Radio Televisione Svizzera trovate altre immagini della cattura.