
“Eppure m’inorgoglisco della mia umiliazione, e poiché a tal privilegio son condannato, quasi godo di un’aborrita salvezza: sono, credo, a memoria d’uomo, l’unico essere della nostra specie ad aver fatto naufragio su di una nave deserta”.
Così, con impenitente concettosità, Roberto de la Grive, presumibilmente tra il luglio e l’agosto del 1643. Da quanti giorni vagava sulle onde, legato a una tavola, a faccia in giù di giorno per non essere accecato dal sole, il collo innaturalmente teso per evitare di bere, riarso dal salmastro, certamente febbricitante? Le lettere non lo dicono e lasciano pensare a una eternità, ma si dev’essere trattato di due giorni al più, altrimenti non sarebbe sopravvissuto sotto la sferza di Febo (come immaginosamente lamenta) – lui così infermiccio quale si descrive, animale nottivago per naturale difetto.
Questo è l’incipit de L’isola del giorno prima, terzo romanzo di Umberto Eco e ci introduce al tema del viaggio letterario in nave. La storia raccontata da Eco è singolare: siamo nel 1643 e Roberto de la Grive, a seguito di un naufragio, vaga su una zattera. Incontra una nave e ritiene di essere salvo: riesce a salire a bordo e, sorpresa, la nave è deserta. La storia si svolge sul meridiano di cambio data: sarebbe stato sufficiente oltrepassare il meridiano per trovarsi a ieri ed evitare tutta una serie di problemi?
Il viaggio in nave è un altro dei luoghi letterari. Solcare i mari è un qualcosa di epico, tanto che i greci antichi avevano un mito – quello degli Argonauti e del vello d’oro – che narra dei primi uomini che riescono a vincere la difficoltà di muoversi sulle acque e, per primi, viaggiano attraverso le grandi distese marine.

Il mondo dei libri è pieno di cavalli e carrozze e, da quando è stata inventata la macchina, è anche pieno di carrozze senza cavalli. È una sorta di evoluzione: dal cavallo, alla carrozza all’automobile. Ci descrive molto bene questo passaggio lo scrittore italiano Sebastiano Vassalli nel suo libro La morte di Marx e altri racconti, edito da Einaudi.
Prima venne la ruota. Con la ruota si fece il carro, che serviva in tempo di pace a trasportare i prodotti della terra, per esempio il grano o le ceste piene d’uva, e in tempo di guerra a trasportare gli eroi sui campi di battaglia. Era così che si combattevano le guerre ai tempi di Omero […] Dal carro, venne la carrozza; dalla carrozza venne l’automobile, e con l’automobile la nostra storia si fa più complicata, perché alle trasformazioni dell’involucro incominciano a corrispondere la trasformazioni di ciò che sta dentro all’involucro, come il mollusco sta dentro alla conchiglia. L’uomo diventa automobilista: e non è una metamorfosi semplice e indolore.
Il riferimento di Vassalli è a Kafka che ne La metamorfosi ci racconta la trasformazione di un uomo in insetto.
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Se il treno è uno dei modi di viaggiare più cari al cuore della letteratura, ci sono anche altre tipologie di mezzi di trasportodi cui parlano le scrittrici e gli scrittori.
Il viaggio a piedi è un po’ alla base della letteratura italiana: il più celebre viaggio a piedi, infatti, è la Divina Commedia di Dante Alighieri che racconta proprio il cammino che il Poeta compie nell’aldilà ma con caratteristiche tipiche di un viaggio dell’aldiquà: salite, discese, piagge e laghi, monti e visuali particolarissime, incontri e scontri.
C’è un canto, in particolar,e che, a mio modo di vedere, ben rappresenta il viaggio. Siamo nell’Inferno, al canto X, e Dante, con Virgilio, incontra Farinata degli Uberti: mentre questi parla e si erge “dalla cintola in su”, un altro personaggio si fa largo. È Cavalcante de’ Cavalcanti, padre del poeta Guido. Nel descrivere Cavalcante, Dante apre come una sorta di rientro nel suo racconto: mentre sta parlando con Farinata deve aguzzare la vista per poter scorgere qualcuno che gli era sfuggito. Quante volte abbiamo fatto una simile esperienza muovendoci a piedi? Camminiamo, siamo attratti dalla bellezza di un luogo o di un panorama e poi ci voltiamo, a guardare un particolare che ci era sfuggito ma che è sempre degno di attenzione.
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Noi e il mare. Si apre con questo invitante titolo il catalogo che WellTour ha preparato per invogliare gli italiani partire e, magari, a soggiornare nelle strutture proposte dal tour operator sulle coste patrie e in Corsica, Croazia, Isole Baleari, Isole Canarie, Grecia, Cipro, Turchia, Tunisia, Mar Rosso, Capo Verde, Africa e Caraibi .
Nel dettaglio vediamo che volendo rimanere in Italia si possono scegliere villaggi e resort in Sardegna, Puglia, Sicilia, Calabria e Marche. Meno numerose le proposte per Corsica e Croazia, mentre per Spagna e Grecia l’offerta è decisamente ampia.
Oltre agli sconti riservati a chi prenota con largo anticipo la propria vacanza, la WellTour propone anche delle soluzioni di viaggio già suddivise tra Coppie (senza bimbi) e Famiglie, ognuna con le caratteristiche più utili alle differenti situazioni.
La Corsica, rude appendice francese nel mezzo del Mar Mediterraneo, si presta molto bene ad essere la meta di una vacanza di pochi giorni, di un weekend lungo così come di una villeggiatura estiva più prolungata. Ne è consapevole il tour operator Marevero, che in vista dell’Estate 2012 ha pubblicato un catalogo monografico interamente dedicato all’isola.
Il catalogo propone hotel, residence e appartamenti disponibili nelle località turistiche più note della Corsica, come Porto Vecchio, Santa Giulia, Isola di Cavallo, Bonifacio, Propriano, Porto, Ajaccio, Ile Rousse, Calvi, Ghisonaccia e Cap Corse. Inoltre, per organizzare meglio le vacanze, vengono proposti anche i collegamenti con traghetti che partono da Savona, Livorno e Genova, con tariffe che partono da 90 euro per due adulti e un’auto, in passaggio ponte.
Tra le prime strutture ricettive proposte nel catalogo Marevero vedo comparire, del tutto casualmente, il residence Cala Bianca di Lido de la Marana, di cui vi ho detto non molto tempo fa…
IGV ossia I Grandi Viaggi, ha pubblicato online e messo a disposizione di viaggiatori e vacanzieri i cataloghi per le vacanze e l’estate 2012. Visto che manca ancora qualche giorno all’inizio ufficiale della bella stagione e che potreste avere la tentazione di rinviare la temibile fase delle prenotazioni, va ricordato che con l’advanced booking viene riconosciuto uno sconto del 15% per chi prenota un Club italiano entro il 30 aprile 2012. E chi prenota entro 30 giorni dalla partenza ottiene una riduzione del 10%.
Nel catalogo Estate 2012 troviamo mete come Sardegna, Sicilia, Kenya, v, Maldive, Mauritius, Dubai e Abu Dhabi.
Le strutture proposte per il mare italiano sono a Punta Santa Giusta, nel sud est della costa sarda. A Ispica e Scicli, entrambi vicino Ragusa, ci sono i villaggi siciliani di Marispica e Baia Samuele. In Kenya troviamo il Blue Bay di Watamu (a sud di Malindi) mentre il Cote d’Or e lo Chauve Souris vi attendono sull’Isola di Praslin, alle Seychelles.
Assolutamente da togliere il fiato il Palm Beach alle Maldive: l’atollo di Lhaviyani è un anello di sabbia circondato da un oceano azzurro come il cielo. Alle Mauritius troviamo The Sands, poco sopra la Baie du Tamarin. Infine negli Emirati Arabi ecco Al Hamra Fort a Dubai e l’Hilton di Abu Dhabi.
Ora vi resta solo da scegliere la destinazione più adatta alle vostre prossime vacanze!

Di treni sono pieni i viaggi. E anche la letteratura. Queste “locomotive dall’ampio petto, che scalpitano sulle rotaie, come enormi cavalli d’acciaio imbrigliati di tubi”, per dirla con Filippo Tommaso Marinetti (1876-1944), accompagnano molti nostri viaggi, siano essi in giro per il mondo o tra le pagine di un libro.
Il viaggio in treno è tutto un mondo: dall’acquistare il biglietto, all’attesa dell’arrivo del convoglio, al fischio del capotreno che permette di viaggiare, ai paesaggi che sfrecciano, all’arrivo (in orario, si spera).
Aspettare un treno, magari di mattina presto, è il leitmotiv di una poesia di Giosuè Carducci (1835-1907; Nobel per la letteratura nel 1907) dal titolo Alla stazione in una mattina d’autunno, che unisce all’attesa del treno la malinconia per la partenza della donna amata.
Se avete in mente di fare un crociera, superando il comprensibile dubbio legato ai recenti avvenimenti del Giglio, sarà necessario iniziare a studiare qualche catalogo per individuare la compagnia e le destinazioni migliori del 2012. Una prima rassegna in questo senso potrete trovarla sui cataloghi 2012 pubblicati da Top Cruises e disponibili online.
Potete scegliere tra: Crociere 2012, Europa 2012, A-Rosa 2012, Freestyle 2012, Celebrity cruises e Norwegian Cruise. Le compagnie di navigazione che trovare in questi cataloghi sono Norwegian Cruise, Royal Caribbean, Variety Cruise, Pullmantur, Star Clippers, Disney Cruise, Carnival e Celebrity Cruise.
Le mete previste coprono praticamente tutto il globo, dai fiumi della Germania alla Senna, dalle Hawaii alla Russia, passando per Mediterraneo, Caraibi, Nord Europa, Alaska e Terra Santa.
Tra le particolarità che ho notato vi segnalo la Celebrity Cruise con le crociere a bordo di yacht privati e la Star Clippers che dispone di grandissimi velieri a più alberi.

La valigia, indipendentemente dalla foggia, è il simbolo del viaggio per antonomasia. Quando si chiudono le valigie si è pronti per partire e per iniziare l’avventura del viaggio.
La valigia è anche un contenitore metaforico, che raccoglie memorie e ricordi. A volte si tratta di ricordi legati a oggetti particolari, altre volte di memorie di una vita che in una immaginaria valigia vengono messe da parte con cura perché siano con noi durante i nostri viaggi.
Un esempio di queste valigie metaforiche è il testo La valigia di mio padre di Orhan Pamuk, Premio Nobel per la letteratura 2006, pubblicato da Einaudi. Vi sono raccolte tre conferenze di Pamuk sul senso della scrittura, quasi un ritratto della figura dello scrittore nel mondo contemporaneo.
Guidati al cuore del mondo. Con questo slogan la Boscolo Travel presenta i suoi nuovi cataloghi per la Primavera e l’Estate 2012.
Procediamo in ordine e iniziamo dalle proposte per la prossima Primavera, che potete sfogliare da questo link. Le mete suggerite spaziano da New York a Mosca, senza dimenticare destinazioni meno impegnative e più adatte per un weekend lungo come Venezia e Terre dei Dogi, Toscana, Umbria e Costiera Amalfitana.
Per quanto riguarda il catalogo Estate 2012, che potete sfogliare qui, spazia in realtà fino al 2013 e propone una grande varietà di mete esclusive: tra le più particolari troviamo il Canada dell’est, la Patagonia, l’Uzbekistan, il gran tour della Turchia, Borgogna Champagne e Alsazia, le città anseatiche delle Germania, Sarajevo e Belgrado, Lapponia e Capo nord…
Siete pronti a partire?