
Il Libano non è proprio al top della lista delle mete turistiche preferite dagli europei. Ma alcune buone ragioni per visitare il Paese dei Cedri ci sarebbero. Una di queste si trova nella valle di Nahr al Kalb, più esattamente sotto la valle dato che si tratta di cavità sotterranee.
La Grotta di Jeita, scoperta nel 1836, è lunga 9 chilometri e alta 108 metri. Al suo interno scorre un fiume ed è perciò possibile ammirare le stalagtiti, le colonne e tutte le altre concrezioni che pendono dal soffitto mentre si naviga su un piccolo battello. Se invece preferite camminare potete scegliere il tour a piedi che vi porta tra le meraviglie di questa che si candida come una delle sette meraviglie naturali del mondo.
Intorno alla grotta sono state allestite alcune piccole attrazioni turistiche collaterali, come la cabinovia, il trenino, lo zoo in miniatura e il parco delle sculture.

Pegasus Airlines è una compagnia di voli privata che da 20 anni opera in Turchia e dintorni, l’unica compagnia turca che parte dall’areoporto di Istanbul Sabiha Gökçen, vi proponiamo le sue tariffe low cost di questo periodo.
Per i voli da Roma Fiumicino a Beirut ad esempio, si parte da 94.79 Euro a persona (Partenza alle 14:15; arrivo alle 22:15 via Istanbul) , con ritorno a partire da 88.15 Euro (partenza alle 06:30; arrivo alle 13:25 via Istanbul).
Per i trasferimenti da e per gli areoporti Pegasus propone la compagnia Budget, che offre servizi personalizzati con autista esperto a prezzi contenuti, oppure sempre dal sito si può organizzare il noleggio auto con sistema GPS.
Immagine | Flickr
Davvero molto bello questo filmato, trovato in rete, girato tra l’estate e l’autunno del 2009 in Egitto e Libano dal videomaker e viaggiatore Khalid Mohtaseb.
Le immagini, nate nel corso delle riprese per un documentario, mostrano luoghi e persone tra Il Cairo e Beirut, e testimoniano, senza troppa fatica, il fascino che il Medio Oriente, e le loro genti, riescono ad esercitare, pur tra le difficoltà della vita di tutti i giorni, spesso fatta di stenti e miseria.
Quando viaggiare, significa anche riflettere.
Visto che il 2008 è ormai giunto al termine è arrivato il momento di iniziare a programmare quali viaggi affrontare e quali mete scoprire nel prossimo anno. Quelli di Concierge.com propongono una top ten delle località da visitare nel 2009, prima che siano scoperte dalla massa dei turisti oppure prima che tornino in auge dopo un passato glorioso.
La lista parte con Tel Aviv, città israeliana che si appresta a festeggiare i suoi primi 100 anni di vita. Al secondo posto c’è la Bolivia, dove scoprire la North Yungas Road, la strada più pericolosa del mondo. Segue lo stato americano dello Utah, che offre una grande varietà di panorami, dalle Montagne rocciose ai deserti del sudovest, passando per ben 5 parchi nazionali. Al quarto posto c’è una riscoperta, Acapulco: una località sul Pacifico da rivalutare, dopo i fasti ormai dimenticati del passato, dove nel 2009 apriranno anche due nuovi alberghi. Passiamo all’Europa con la capitale lituana, Vilnius, ricca di edifici di diversi stili architettonici, riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità e brulicante di vita notturna. Le Filippine centrali si piazzano al sesto posto, con spiagge e onde perfette per i surfisti e resort di grande fascino. Settima New York, seguita dallo stato indiano del Rajasthan (che offrirebbe hotel di grande lusso e piacevolezza) e da Toronto, sede di un importante film festival. Ultima, ma non ultima, la capitale libanese: Beirut – benché politicamente e militarmente non molto stabile - offrirebbe molte spiagge ben frequentate e una gamma di locali assolutamente da provare.
Via | Concierge.com
Sconti e offerte sui last minute e sugli early deals di Kumuka travel, una compagnia di viaggi nata in Africa (kumuka significa “partenza”) nel 1983 che, iniziata la sua attività con un unico veicolo con cui praticare overland e viaggi nel continente africano, ora vanta tra le sue destinazioni anche Asia, America Latina, Europa, Medio Oriente e Antartide.
Un esempio? Questo tour di 22 giorni con i mezzi locali tra le coste desertiche del nord del Perù e il verde della foresta in Ecuador con partenza il 14 luglio a 667 euro (volo internazionale escluso, ovviamente). O ancora questo tour di 5 settimane del Medio Oriente dalla Turchia all’Egitto passando per Giordania, Libano e Siria con partenza il 12 agosto a 1071 euro.
Più che di un video si tratta della ripresa di una Slideshow di 1′ e 19”, realizzata con delle foto, alcune anche molto vecchie, scattate nel sito archeologico di Baalbeck, in Libano.
Anche in questo caso si tratta di un sito dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO; qui infatti sono oggi conservati (speriamo che lo siano veramente, dato che si trovano nella valle della Bekaa) i resti di alcuni templi romani, tra quello meglio conservato è il tempio di Bacco.
Qui annualmente si tiene il Baalbeck International Festival che quest’anno, il 22 luglio, vedrà la partecipazione del maestro Riccardo Muti che dirigerà l’orchestra e il coro del “Maggio Musicale Fiorentino”, anche grazie alla collaborazione della nostra ambasciata e del Festival di Ravenna.
Air France si è dichiarata pronta a riprendere i voli su Beirut. La compagnia francese ha affermato di essere in attesa del rilascio delle necessarie autorizzazioni da parte delle autorità libanesi ma non ha indicato una data precisa.
Lufthansa che aveva annunciato il 22 agosto la operatività di 5 voli giornalieri verso la capitale libanese ha invece comunicato ieri l’impossibilità, almeno fino al 31 agosto, di riprendere i voli verso Beirut. I voli Lufthansa su questa tratta sono sospesi dal 20 di luglio.
Secondo l’agenzia Arab Monitor, “Israele dispone dello spazio aereo libanese e impone a tutti i voli da e per Beirut, anche a quelli delle compagnie aeree civili, di fare uno stop di circa 50 minuti allo scalo di Amman, dove i voli vengono controllati con la complicità giordana”
Annunciato sui giornali il programma dell’estate musicale nella Tunisia del Nord, dove al tradizionale festival di jazz (che si chiude il 15 luglio con Ahmad Jamal) si aggiungono quest’anno il World Music Festival (dal 16 al 19 agosto), il Latino Festival (24-26 agosto) e poi il Rai Festival dal 31 agosto al 2 settembre.
Vedete il programma sul sito ufficiale Tabarka Jazz. Il Festival Off invece lo potete festeggiare seguendo le note di Zizou from Djerba: sono del 2005, Zizou ora abita a Beirut e dice che lì fuorieggiano beach club privati e locali con piscina e vista mare sui tetti e le terrazze del centro.

Una foto di una tipica giornata a Beirut nei primi anni ‘80, dall’account Flickr di wma. Mi è piaciuta molto anche quest’altra del 1977, dove (a differenza della prima) trovate tutti i tag per navigare nella sua collezione di immagini d’epoca.
L’Observer porta avanti l’ingrato lavoro di recensione dei posti piu’ pazzi dove allacciare gli scarponi quest’anno. Le puntate precedenti ci hanno visto sciare in Grecia e sui Carpazi tra polonia e Slovacchia, sci alpinismo in Antartide, fare heliski tra il caucaso e la Russia e ancora sui pendii della Bulgaria.Eccoci qui: