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Lazio

A Viterbo la prima ippovia d’Italia

pubblicato da roberta in: Esplorazione Lazio Week end


Sorgerà nella Tuscia viterbese la prima ippovia italiana, in un percorso che si snoda all’interno del distretto dei Monti Volsini, là dove si incontrano i territori di Lazio, Umbria e Toscana e quindi le province di Viterbo, Terni e Siena.

Un progetto di ampio respiro, realizzato grazie alla collaborazione del settore pubblico con alcuni privati: se, infatti, le strutture necessarie, il tracciato e la messa in sicurezza dell’area dedicata saranno affidate agli enti competenti, ai proprietari di maneggi e agriturismi nei dintorni il compito della manutenzione ordinaria.

Sì, perché l’ippovia sarà percorribile non solo ai cavallerizzi, ma anche agli escursionisti a piedi e ai motociclisti, così da sfruttare appieno le potenzialità del territorio, in un binomio unico di attrattive naturalistiche e sportive ed eventi culturali anche di tipo enogastronomico.

Foto | Flickr

Gaeta ha perso la Bandiera Blu per colpa della raccolta differenziata

pubblicato da debora in: Per Mare Lazio

Porto di Gaeta
Il Lazio, che di certo non brilla per la qualità dell’offerta turistica delle proprie coste, piange la perdita di una Bandiera Blu, passate dalle 5 del 2010 alle 4 del 2011. Colpa di Gaeta si dirà in Regione; colpa della raccolta differenziata dicono a Gaeta.

Si perchè per potersi fregiare del titolo e del logo (che fino al 2010 compariva sulle pagine del sito web del comune), bisogna rispettare tutta una serie di parametri, sempre più difficili da rispettare negli anni, tra cui un minimo del 10% di raccolta differenziata. Non sembra questo un obiettivo poi così difficile da raggiungere per un comune di poco più di 20.000 abitanti, ma evidentemente non è così (vedi foto), e Gaeta per un punto ha perso la sua bandiera.

Il Comune delle 7 spiagge si rammarica e minimizza, vantando la qualità della propria offerta turistica; ma in un settore sempre più competitivo, che deve contrastare un quadro economico tutt’altro che favorevole, anche una bandiera blu in meno ha il suo peso, economico.

Foto | Mlangella.

Escursioni di primavera: il Castello Caetani a Sermoneta

pubblicato da Nemo in: Lazio Castelli


Se in uno dei vostri viaggetti primaverili (o anche estivi) vi trovate a passare dalle parti di Sermoneta (poco distante da Latina e dal Circeo) mettere in programma una sosta al Castello Caetani.

Le origini del castello Caetani, situato nel borgo medievale di Sermoneta, risalgono al XIII quando la Santa Sede affidò alla famiglia baronale degli Annibaldi le città di Sermoneta, Bassiano, San Donato e altri territori annessi. Gli Annibaldi costruirono un’imponente rocca caratterizzata dal Maschio, una torre alta 42 metri e da una contro torre, detta Maschietto. La rocca rappresentava il fulcro della vita cittadina, con la Chiesa di San Pietro in Corte edificata in Piazza D’Armi e l’ampia cisterna per la raccolta dell’acqua piovana costruita per ovviare alla mancanza d’acqua dovuta all’elevata posizione geografica.

La visita del maniero parte dai due ponti levatoi per poi arrivare al cortile, alla Casa del Cardinale (dove ci sono gli affreschi provenienti dagli edifici dell’Oasi di Ninfa), al mulino e alle scuderie. Si esplorano poi Piazza d’Armi, sala dei Baroni, cucine, camminamenti e torri per terminare il tour alla batteria, un tunnel scavato nelle mura.

Per organizzare la vostra visita sappiate che: da marzo a ottobre, il Castello è aperto al pubblico tutti i giorni, tranne il giovedì, senza obbligo di prenotazione. Il biglietto intero costa 5 euro.

Le 7 spiagge di Gaeta

pubblicato da debora in: Lazio Video Week end

Per essere precisi vogliamo parlare della costa che va da Gaeta a Sperlonga, 10 Km che riteniamo siano tra i più belli in assoluto lungo tutta la nostra penisola, degni di essere preservati dalle speculazioni diventando parco naturale o riserva marina protetta. E tra Gaeta e Sperlonga 10 km di spiagge separate da punte rocciose, ognuna contraddistinta da una torre genovese. Fino alle splendide falesie di monte Orlando e della montagna spaccata. Pro Loco Gaeta.

La formazione di questo formidabile 7bello:

    la spiaggia Serapo, la spiaggia vicina al centro storico di Gaeta;
    la spiaggia dei 40 remi, raggiungibile solo via mare con 40 remate;
    la spiaggia Ariana, più volte premiata da Bandiera Blu;
    la spiaggia Arenauta, uno dei primi ritrovi per naturisti nel Lazio;
    la spiaggia di Sant’Agostino, la più lunga di tutte;
    la spiaggia di Fontania, protagonista del video.

Un consiglio se non volete combattere per un posto o pagare il doppio per qualsiasi cosa; evitate agosto e provate a scegliere la spiaggia che fa per voi a luglio o settembre.

Video | ivideopiudivertenti.

Il calendario e i prezzi di Rainbow MagicLand

pubblicato da Alfredo Bucciante in: Roma Italia Parchi divertimento Lazio

Rainbow MagicLand Calendario

Mentre si avvicina la data di apertura del parco tematico Rainbow MagicLand - anzi, le aperture, visto che ci saranno due inaugurazioni speciali per i residenti di Valmontone e dei comuni limitrofi - sono usciti il calendario dei giorni di apertura e i prezzi per accedere.

Sul calendario nessuna particolare sorpresa, dato che si sapeva già che sarebbe stato un parco stagionale, quindi aperto solo nei mesi più caldi. Da notare che a partire da fine giugno e fino ai primi giorni di settembre inizieranno le aperture serali, con 5 ore in più a disposizione, dato che chiuderà alle 23 invece che alle 18. Inoltre nei sabato di luglio e agosto la chiusura sarà addirittura a mezzanotte. A dicembre si riparte poi con le aperture natalizie.

Per quanto riguarda i prezzi, ci sono state diverse proteste nel blog e su Facebook, da parte di utenti che li considerano troppo alti. Il biglietto standard per gli adulti costa 35 euro, ma quel 39 euro cancellato lì vicino potrebbe significare che ci saranno aumenti per l’estate. C’è anche la possibilità di fare un ingresso solo serale per 22 euro.

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Libri come: dieci giorni dedicati alla lettura, all’Auditorium di Roma

pubblicato da Alfredo Bucciante in: Roma Italia Lazio

Libri come

Nelle prossime due settimane l’Auditorium Parco della Musica di Roma ospiterà Libri come. Si tratta di un festa dei libri e della lettura, come recita il sottotitolo della manifestazione. Gli incontri, infatti, saranno incentrati sul mestiere degli autori, che racconteranno i loro segreti e il lavoro dietro alle loro opere.

Oltre a numerosi nomi noti, come Umberto Eco, Stefano Bartezzaghi, Margaret Mazzantini, Andrea De Carlo, Emir Kusturica, Alessandro Bergonzoni, Alessandro Piperno e molti altri, ci sarà spazio anche per autori emergenti, nella sezione il Garage.

Le conferenze sono concentrate nei fine settimana, mentre nei giorni infrasettimanali ci saranno dei laboratori e seminari di scrittura, accessibili su prenotazione, tre mostre fotografiche, una di libri illustrati e un’installazione artistica nel teatro esterno dell’Auditorium.

Foto | Philosofia

Una gita fuori porta a Tuscania, nella Tuscia viterbese

pubblicato da debora in: Lazio Week end

San Pietro a Tuscania
E’ difficile girare per le strade di Tuscania senza imbattersi nell’imponente profilo della chiesa di San Pietro, che con la sua imponente abside, sta impettita come signora d’altri tempi sopra l’acropoli degli etruschi; bisogna girarsi verso l’altro orizzonte o perdersi per le vie della città per non vederla.

Gita fuori porta a Tuscania, nella Tuscia viterbese, passando per la strada che da Tarquinia sull’Aurelia si addentra per meno di trenta chilometri all’interno di una bellissima campagna, povera di tracce di “civiltà”, tanto da suggerire di passarci un week-end in agriturismo o B&B, dividendo le giornate in visita per le due città etrusche.

Una giornata piena a Tuscania, tra le strade (passate per via degli Archi), le chiese (più Santa Maria delle Rose che il Duomo), il bellissimo parco di Lavello, dove ci si riposa, godendo della vista di San Pietro e Santa Maria Maggiore (da visitare entrambe) magari dopo aver mangiato nella trattoria da Alfreda.

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Gite di primavera: due ore nel Parco dei Mostri a Bomarzo

pubblicato da Simona Traversini in: A piedi Lazio Week end

Parco dei Mostri Bomarzo

Del Parco dei Mostri di Bomarzo, nel Lazio, vi abbiamo già accennato. Oggi ci torniamo, dopo esserci stati di persona, per mostrarvi qualche foto e per darvi qualche ragguaglio sul percorso da seguire per arrivarci.

Fino al paese di Bomarzo, piccolo e costruito sulla cima di un colle che guarda la valle del Tevere e il paese di Mugnano, ci si arriva bene seguendo le indicazioni stradali. La parte complicata comincia quando si imbocca la strada che dovrebbe portare al Parco. Dovrebbe, perché una frana l’ha danneggiata e sono in corso i lavori di ripristino. I pedoni, se gli operai sono all’opera, non possono passare. Si rende dunque necessario tornare all’auto, risalire verso il centro e scendere da una stretta scalinata nascosta sulla sinistra del Circolo Arci. Non cercate frecce, cartelli o indicazioni: non ce ne sono.

Una bella passeggiata vi porterà al Parco, tra gatti randagi (ce ne sono moltissimi) e un servizio di navetta che vedrete passarvi vicino senza comprendere quale sia il modo di utilizzarlo. Pagati i 9 euro di ingresso potrete finalmente godervi le sculture e le opere più o meno paradossali disseminate nel giardino, che in verità non è molto grande. Complice forse il tempo non proprio eccellente, il Parco non mi è sembrato straordinario. Ma probabilmente in una bella giornata di sole e con le piante in fiore (lì intorno è pieno di alberi di mimosa) la visita sarà più piacevole.

Parco dei Mostri Bomarzo Parco dei Mostri Bomarzo Parco dei Mostri Bomarzo Parco dei Mostri Bomarzo

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Rainbow MagicLand aprirà il 26 maggio

pubblicato da Alfredo Bucciante in: Roma Italia Parchi divertimento Lazio

Rainbow MagicLand

Ci siamo. Dopo mesi di attesa, clessidre, enigmi da risolvere, supposizioni, voci di corridoio: Rainbow MagicLand, il grande parco tematico vicino Roma, aprirà a tutti il prossimo 26 maggio, con una grande inaugurazione il giorno prima, presumibilmente di sera. Ancora prima, due apertture straordinarie, il 30 aprile e il 15 maggio, con posti messi in palio con un concorso riservato ai residenti di Valmontone, la cittadina in cui sta sorgendo il parco.

Nel frattempo, c’è da scommettere che l’attesa salirà ancora nei giorni che ci separano dall’apertura. Su Facebook, oltre al gruppo ufficiale è nato un fan club molto nutrito. Lì si possono già vedere numerosissime foto scattate rigorosamente da dietro la recinzione.

Anche sul sito ufficiale ovviamente cominciano ad emergere nuovi particolari sulle attrazioni, e ci sarà sicuramente modo di parlarne in futuro. Per chi volesse cominciare a farsi un’idea, questa è la mappa, cliccando su quelle già colorate si accede alla loro scheda.

Foto | Rainbow MagicLand

Nemi, il paese delle fragole

pubblicato da debora in: Lazio Week end



Immersa nel parco regionale dei Castelli Romani, e favorita da un micro clima particolare, Nemi è conosciuta come il paese delle fragole che, raccolte nei boschi circostanti, danno ai paesani il pretesto per la sagra delle fragole (prima domenica di giugno), ai turisti l’occasione di assistere al corteo delle fragolare, e agli orafi l’idea per la loro creazione più originale, la Fragola d’Oro, un gioiello d’oro e d’argento, realizzato a partire da una vera pianta di fragole (per tacere poi del Fragolino di Nemi).

A poco più di 10 chilometri da Castel Gandolfo, la residenza estiva del Papa, percorrendo la panoramica via dei Laghi (obbligatoria la deviazione per strada in salita-discesa muniti di bottiglia d’acqua…), Nemi sui Colli Albani sa come si accolgono gli ospiti, tanto da essersi meritata la bandiera arancione del TCI.

D’obbligo una passeggiata per il centro storico, da dove si gode di una splendida vista sull’omonimo lago, magari gustando una coppa di fragole alla panna, e una puntata in basso fino al lago, dove ha sede il Museo delle Navi di Nemi, recentemente arricchito con reperti recuperati nella zona dei colli.

Foto Deblu68 | Kleuske | sunshinecity .