Logo Blogo

Lazio

Aggiornamenti da Rainbow MagicLand: aperto Shock

pubblicato da Alfredo Bucciante in: Roma Italia Parchi divertimento Lazio

Shock

Rainbow MagicLand fa un altro passo verso l’operatività completa, con l’apertura di una delle attrazioni sicuramente più attese: Shock - The Steam Machine, vale a dire la montagna russa che parte sparandoti a quasi 100 km/h in 3 secondi, per poi affrontare un percorso non lunghissimo ma ricco di emozioni, secondo il giudizio di chi lo ha già provato, a cominciare dalla figura rarissima del non-inverting loop, il giro della morte con doppia rotazione salendo e scendendo, quindi senza ritrovarsi a testa in giù.

Da notare come ci sia un regolamento abbastanza singolare su ciò che si può portare sulle vetture da sei posti: oltre alle borse, si devono lasciare in custodia ai ragazzi dell’attrazione anche tutti gli oggetti nelle tasche, comprese chiavi e cellulare. E se si ha una felpa con la zip la si deve allacciare. Vedremo comunque se nei prossimi giorni queste norme diventeranno meno restrittive.

Per il resto, girovagando in Rete qualcuno ha detto che è bello andare in questo periodo al parco, da abbonati, perché si assiste nello spazio concentrato di pochi giorni a quella che dovrebbe essere un’evoluzione di mesi. In pratica, dopo la famosa inaugurazione frettolosa il parco sta correndo ai ripari su diversi fronti, oltre chiaramente all’apertura delle attrazioni e al miglioramento delle stesse, come ad esempio Cagliostro, dove è stato attivato qualche effetto di luce al suo interno.

Purtroppo è sempre aperto il capitolo incivili, che oltre ai danni su alcune scenografie sembra abbiano “alzato il livello dello scontro”, passando forse da inciviltà a criminalità: le cronache parlano di discese in corsa dalle attrazioni acquatiche per spaventare i visitatori successivi, e in un caso è stato anche azionato il pulsante di emergenza su Drakkar, bloccando tutto. Sembra poi che le povere Winx se ne stiano ora rintanate nel Castello di Alfea per salutare i bambini, opportunamente scortate, a causa di qualche attenzione di troppo ricevuta quando giravano per il parco.

Aggiornamenti da Rainbow MagicLand: aperta Yucatan, e parcheggio gratis fino al 23 giugno

pubblicato da Alfredo Bucciante in: Roma Italia Lazio

Rainbow MagicLand - Yucatan

Dopo le tribolate vicende legate all’inaugurazione di Rainbow MagicLand, arriva una buona notizia. Da un paio di giorni ha infatti aperto Yucatan, attrazione acquatica che a detta di chi l’ha provata offre un percorso interno molto ben tematizzato, e due divertenti discese in acqua con spruzzi assortiti.

Le attrazioni ancora da aprire sono dunque Huntik (dark-ride interattiva), Mystica (torre), Maison Houdini (casa magica) e Shock (montagna russa). È probabile che proprio per quest’ultima manchi poco, secondo quanto comunicato dai canali ufficiali del parco.

Un’altra novità è che è stata prolungata l’offerta per il parcheggio, che sarà quindi gratuito fino al 23 giugno. Il giorno dopo finisce anche la promozione del biglietto a 25 euro (con possibilità di tornare pagandone altri 10), e l’inizio delle aperture serali. Presumibilmente, quindi, questa data potrebbe segnare l’inizio della piena operatività.

Al momento per il parco in provincia di Roma le preoccupazioni maggiori, secondo le lamentele che si stanno concentrando nella pagina Facebook, riguardano l’inciviltà degli ospiti che salgono dove non dovrebbero, sporcano e cercano di saltare le code; e appunto le file eccessive, almeno nei giorni festivi e prefestivi. Aspetto, quest’ultimo, che potrebbe attenuarsi con l’apertura di nuove attrazioni. C’è comunque da dire che soprattutto in quelle per bambini sono stati aggiunti dei ripari per il sole.

Foto | Emanuele Di Bisceglie

Un centro benessere a Fiuggi: la Tangerine spa dell’Hotel Ambasciatori

pubblicato da silvia in: Lazio Spa & Centri Benessere In Italia


L’estate è arrivata e con essa anche il momento di pensare ad una pausa dal lavoro faticoso, per toglierci di dosso lo stress accumulato durante il freddo inverno. Tangerine Spa è un centro benessere che propone trattamenti spa moderni e innovativi ed è situato all’interno dell’Hotel Ambasciatori di Fiuggi, piccolo borgo medievale, ricco di antiche tradizioni agresti e meta turistico termale.

All’interno dell’hotel, il centro benessere Tangerine spa offre una piscina riscaldata con un percorso idroterapico, biosauna, bagno turco, frigidarium, docce emozionali, vasca nuvola. Nella zona relax ci si può rilassare immersi nel silenzio e sorseggiare una tisana mentre si ascolta della musica su delle chaise longue anatomiche. La Suite spa comprende una table hammam e una cabina privata, Rasul, dove i clienti possono effettuare un bagno di vapore, sauna romana e bagno di tepore. Il solarium esterno nel giardino collegato alla SPA è perfetto per chi desidera abbronzarsi naturalmente, mentre per chi vuole mantenersi in forma c’è la fitness room con macchine Technogym.

Il pacchetto “Estate in famiglia all’Hotel Ambasciatori” è valido fino al 31 luglio 2011 e comprende un soggiorno di 7 notti in camera doppia in pensione completa, ingresso al Centro Benessere e uno sconto del 10% sui trattamenti del centro benessere. Dedicato ai bambini tra i 4 e i 12 anni c’è un Mini e Junior Club in hotel con un’equipe di animazione. Il prezzo è di 694 euro a persona, mentre i bambini fino ai 12 anni (in camera con i genitori) soggiornano gratis.
Per chi invece desiderasse una opzione più breve, il pacchetto “Soggiorno breve in famiglia” include un soggiorno di ¾ notti in camera doppia in pensione completa, ingresso al Centro Benessere e il Mini e Junior Club dedicati ai bambini. Il prezzo è di 334 euro a persona, bambini fino ai 12 anni gratis e dai 13 ai 16 anni pagano 25 euro al giorno escluso l’ingresso al centro benessere.

Rainbow MagicLand, per ora la magia è solo a metà

pubblicato da Alfredo Bucciante in: Roma Italia Parchi divertimento Lazio

Rainbow MagicLand

Avremmo voluto fare un resoconto completo e dettagliato di Rainbow MagicLand. Ci piaceva anzi l’idea di realizzare una prima mini-guida del parco, con una descrizione delle attrazioni e qualche consiglio pratico. Invece siamo costretti a rimandare ancora, perché dalla scorsa settimana di passi avanti non ne sono stati fatti molti, anche se resta il giudizio positivo sulle grandi potenzialità di questo parco.

Risultano infatti ancora chiuse Yukatan (acquatica), Huntik (dark ride interattiva), Mystica (torre di caduta), la Maison Houdini (casa magica) e Shock (montagna russa veloce), come testimoniano anche i resoconti di chi è lì oggi. Sembrano poche numericamente, ma dal peso specifico enorme, perché si tratta di alcune tra le attrazioni di punta del parco.

Hanno invece aperto Drakkar (acquatica), il Castello di Alfea (spettacolo in 4D), Believix e Cagliostro (dark ride). A parte alcune cose da sistemare, come le zone d’ombra nell’area bambini, che comunque è tutta funzionante anche se ieri dopo il tramonto girava completamente al buio (ma le aperture serali saranno da giugno), sono aperte anche L’Olandese volante e Bomborun (montagne russe), e l’Isola Volante (torre panoramica).

Continua a leggere: Rainbow MagicLand, per ora la magia è solo a metà

Rainbow Magicland a Valmontone, i primi video

pubblicato da debora in: Attualità Lazio Video


Uno dei primi video di Rainbow Magicland a Valmontone, una quarantina di chilometri da Roma lungo la Milano-Napoli, nel bel servizio di MeridianaNotizie.

Immagini catturate nell’anteprima dedicata ai residenti della zona, cui ha partecipato anche il nostro Alfredo che vi anticipa i prevedibili problemi legati al parcheggio delle macchine; per la fermata ferroviaria, prevista all’intero del parco, dovremo aspettare un anno, se tutto filerà liscio.

Per ora l’alternativa è prendere l’auto e pagare il parcheggio, interamente coperto da pannelli fotovoltaici, (qualcuno suggerisce già di parcheggiare all’outlet di Valmontone), o arrivare alla stazione di Valmontone con il treno e prendere la navetta gratuita che arriva al parco (però non sono ancora stati comunicati gli orari).

E' on line Il Mio Lazio, il portale del turismo del Lazio

pubblicato da debora in: Lazio

Splash Page di Il Mio Lazio
La Regione Lazio, presenti la Presidentessa e il competente Assessore, ha presentato oggi il nuovo portale regionale dedicato al Turismo, Il Mio Lazio, che nelle intenzioni dell’amministrazione dovrebbe essere lo strumento per lo sviluppo del turismo nella regione, che ha tanto da offrire, ma è schiacciata dalla presenza ingombrante di Roma.

Il Sito nella home si presenta bene, con belle e grandi fotografie che enfatizzano le bellezze regionali; peccato che questo aspetto, la presenza di fotografia a corredo degli articoli, si perda all’interno del sito, che quindi si appiattisce sui testi, con il rischio di diventare noioso per l’utente medio del web, abituato ad un mix di immagini d’impatto e testi sintetici, cadenzati su concetti chiave.

I canali sono orientati sulle possibili ricerche dei navigatori del web (mare, montagna, itinerari, turismo religioso); non è una novità, ma uno standard di fatto, cui anche le PA si stanno adeguando. Eventi in primo piano (tra queste l’apertura di MagicLand a Valmontone) e ricerche di alberghi, ristoranti e servizi a portata di mano; ricerche migliorabili (una per tutte; la ricerca per alberghi non permette la selezione contemporanea di diverse categorie alberghiere).

In linea generale, un sito gradevole, che potrebbe essere utile programmare itinerari alternativi. In questo caso, trattandosi di un PA, la differenza non la fa tanto l’infrastruttura tecnica, ma la redazione, che deve essere capace di tenere sempre aggiornato e attraente Il Mio Lazio nei suoi contenuti; vedere turismo.intoscana.it per avere un utile raffronto.

Lunedì 16 maggio la soft-opening di Rainbow MagicLand

pubblicato da debora in: Attualità Lazio

Rainbow MagicLand
Questo è un post indirizzato agli amici residenti a Valmontone, e più precisamente a quelli che parteciperanno al soft-opening di lunedì 16 maggio di Rainbow MagicLand, estendibile ai residenti dei comuni limitrofi, cui è rivolto il soft-opening del 18 maggio; “pe’ favore fatece sape’ com’è! Che non se ne po’ più co’ sta attesa, co’ i regazzini che te gireno intorno a chiede me ce porti? Insomma li 35 euri, li vale o no?”

Scherzi a parte, ormai ci siamo; se gli amici di Valmontone sono a -3, noi dobbiamo pazientare fino al 26 maggio (-13), per poter farci un giro nel regno della magia alle porte di Roma. Intanto fervono gli ultimi preparativi, si fanno le ultime assunzioni di personale, i calcoli economici, e ci scambiano i consigli sui forum.

Ci sarà modo di commentare e recensire il parco, intanto se ci andate con i piccolini cercate le indicazioni per il Pixie Village, l’area del parco dedicata ai più piccini; se invece siete in cerca di emozioni, segnatevi Mystika, una caduta di 70 metri nel vuoto, Cagliostro, montagne russe in stile maghetti, e Shock, 100 km all’ora in 3 secondi.

Foto | Rainbow MagicLand.

A Viterbo la prima ippovia d’Italia

pubblicato da roberta in: Esplorazione Lazio Week end


Sorgerà nella Tuscia viterbese la prima ippovia italiana, in un percorso che si snoda all’interno del distretto dei Monti Volsini, là dove si incontrano i territori di Lazio, Umbria e Toscana e quindi le province di Viterbo, Terni e Siena.

Un progetto di ampio respiro, realizzato grazie alla collaborazione del settore pubblico con alcuni privati: se, infatti, le strutture necessarie, il tracciato e la messa in sicurezza dell’area dedicata saranno affidate agli enti competenti, ai proprietari di maneggi e agriturismi nei dintorni il compito della manutenzione ordinaria.

Sì, perché l’ippovia sarà percorribile non solo ai cavallerizzi, ma anche agli escursionisti a piedi e ai motociclisti, così da sfruttare appieno le potenzialità del territorio, in un binomio unico di attrattive naturalistiche e sportive ed eventi culturali anche di tipo enogastronomico.

Foto | Flickr

Gaeta ha perso la Bandiera Blu per colpa della raccolta differenziata

pubblicato da debora in: Per Mare Lazio

Porto di Gaeta
Il Lazio, che di certo non brilla per la qualità dell’offerta turistica delle proprie coste, piange la perdita di una Bandiera Blu, passate dalle 5 del 2010 alle 4 del 2011. Colpa di Gaeta si dirà in Regione; colpa della raccolta differenziata dicono a Gaeta.

Si perchè per potersi fregiare del titolo e del logo (che fino al 2010 compariva sulle pagine del sito web del comune), bisogna rispettare tutta una serie di parametri, sempre più difficili da rispettare negli anni, tra cui un minimo del 10% di raccolta differenziata. Non sembra questo un obiettivo poi così difficile da raggiungere per un comune di poco più di 20.000 abitanti, ma evidentemente non è così (vedi foto), e Gaeta per un punto ha perso la sua bandiera.

Il Comune delle 7 spiagge si rammarica e minimizza, vantando la qualità della propria offerta turistica; ma in un settore sempre più competitivo, che deve contrastare un quadro economico tutt’altro che favorevole, anche una bandiera blu in meno ha il suo peso, economico.

Foto | Mlangella.

Escursioni di primavera: il Castello Caetani a Sermoneta

pubblicato da Nemo in: Lazio Castelli


Se in uno dei vostri viaggetti primaverili (o anche estivi) vi trovate a passare dalle parti di Sermoneta (poco distante da Latina e dal Circeo) mettere in programma una sosta al Castello Caetani.

Le origini del castello Caetani, situato nel borgo medievale di Sermoneta, risalgono al XIII quando la Santa Sede affidò alla famiglia baronale degli Annibaldi le città di Sermoneta, Bassiano, San Donato e altri territori annessi. Gli Annibaldi costruirono un’imponente rocca caratterizzata dal Maschio, una torre alta 42 metri e da una contro torre, detta Maschietto. La rocca rappresentava il fulcro della vita cittadina, con la Chiesa di San Pietro in Corte edificata in Piazza D’Armi e l’ampia cisterna per la raccolta dell’acqua piovana costruita per ovviare alla mancanza d’acqua dovuta all’elevata posizione geografica.

La visita del maniero parte dai due ponti levatoi per poi arrivare al cortile, alla Casa del Cardinale (dove ci sono gli affreschi provenienti dagli edifici dell’Oasi di Ninfa), al mulino e alle scuderie. Si esplorano poi Piazza d’Armi, sala dei Baroni, cucine, camminamenti e torri per terminare il tour alla batteria, un tunnel scavato nelle mura.

Per organizzare la vostra visita sappiate che: da marzo a ottobre, il Castello è aperto al pubblico tutti i giorni, tranne il giovedì, senza obbligo di prenotazione. Il biglietto intero costa 5 euro.